L'Associazione

22/11/2014

Storia dell´Associazione

TRENT’ANNI DI ASSOCIAZIONE ITALIANA ODONTOIATRI, UNA CAVALCATA VINCENTE


L´Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) è fondata a Roma nel 1984 dai neonati laureati in Odontoiatria Italiani. Il corso di laurea in Odontoiatria è stato istituito nel 1980 e gli studenti di Odontoiatria di allora sentirono l´esigenza di fondare una associazione a livello nazionale che li rappresentasse – AISO (Associazione Italiana Studenti di Odontoiatria) - per far fronte agli enormi problemi organizzativi e di identità culturale. Dopo il conseguimento del diploma:
L´Odontoiatra NON poteva esercitare la professione poiché mancava la legge che istituiva la professione Odontoiatrica e l´abilitazione professionale per gli stessi.

L´Odontoiatra non sapeva se in realtà avrebbe potuto mai esercitare l´Odontoiatria come specialista di una branca della Medicina o se sarebbe stato identificato come una figura paramedica limitata  e in rapporto di sudditanza dal laureato in Medicina.

L´albo professionale dei Medici Chirurghi, in quel periodo, NON voleva che i laureati in Odontoiatria vi s’iscrivessero.
L´Odontoiatra NON era riconosciuto nel S.S.N. e perciò non poteva inserirsi nelle graduatorie per la specialistica e non figurava nei concorsi Ospedalieri e Universitari.
NON esistevano scuole di specializzazione post-laurea aperte ai laureati in Odontoiatria.
L´Odontoiatra  nella Europa della libera circolazione era il Laureato in Odontoiatria, in Italia si tentava di NON riconoscerlo e di dare la "patente" solo al Medico.
L´Odontoiatra, anche potendo lavorare, NON aveva nessuna copertura previdenziale e pensionistica.
L´Odontoiatra nel 1984-85-86 NON veniva accettato nell´Associazione Medici Dentisti Italiani (allora AMDI, oggi ribattezzata ANDI) in quanto non in possesso della laurea in Medicina e chirurgia.
Malgrado limitate risorse, la valenza dei personaggi che disinteressatamente si sono prodigati in AIO ha portato enormi conquiste, oggi considerate "logica normalità".

 

Eccone alcune:

  • 1985 : dopo un anno dal diploma dei primi laureati in Odontoiatria, è approvata la legge della Professione di Odontoiatra, con esame di stato; gli Odontoiatri finalmente possono iniziare ad esercitare.  Naturalmente nella legge ci sono punti compromissori e carenze come la possibilità per il medico di ottenere la doppia iscrizione (due albi).
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  • 1986: anche gli Odontoiatri entrano nelle graduatorie regionali per la specialistica ambulatoriale ed esterna, ma il medico specialista in Odontostomatologia parte con un punteggio base di 3,50 punti in più, AIO si oppone
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  • 1987: aprono le prime scuole di specializzazione per i laureati in Odontoiatria, la specialità di Ortognatodonzia di Cagliari è una delle prime in Italia.
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  • 1988: la FnomCeo spinge una legge (n.471) per sanare, all´Italiana, anche i medici che si laureeranno nei prossimi anni e consentirgli l´esercizio dell´Odontoiatria pur senza specializzazione. L´AIO intenta una causa sia in Italia che in Unione Europea.
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  • 1989: l´AIO chiede che l´Odontoiatra entri nell´Enpam per fruire di una copertura Pensionistica - Previdenziale. Enpam accoglierà gli Odontoiatri dal 1 gennaio 1995.
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  • 1990: l´AIO ottiene un decreto ministeriale con il quale si riconosce ai fini concorsuali il titolo di Laureato in Odontoiatria e viene equiparato anche come punteggio concorsuale al diploma di specializzazione in Odontostomatologia.
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  • 1992: si chiudono le scuole di specializzazione in Odontostomatologia per i Medici, come da più tempo l´AIO chiedeva alle sedi istituzionali.
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  • 1995: l´Italia è condannata dalla corte della Comunità Europea per la legge 471/88 in seguito alla causa inoltrata dall´AIO sei anni prima.
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  • 1996: un nuovo contratto per le assistenti alla poltrona  è siglato dopo una lunga trattativa e moltissime ore di lavoro, svolto dall´AIO , l´ANDI e i sindacati delle assistenti.
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  • 1997: sono promossi, in tutta Italia, dall´AIO i corsi per la formazione dei datori di lavoro e dei dipendenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro, come vuole la legge 626.
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  • 1998:  Il senato annulla la doppia iscrizione, contemporanea, dei laureati in Medicina. Come richiesto da AIO da 10 anni.
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  • 2000: L´AIO è Provider accreditato dal Ministero della Salute per la formazione continua.
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  • 2001: E’ ufficializzato il gemellaggio tra l´AIO e la Chicago Dental Society.
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  • 2003: Viene approvato il gemellaggio tra AIO e ADM (Association Dental Mexicana) con interscambio reciproco di relatori nei congressi  in Italia e in Messico.
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  • 2005: L´AIO svolge un ruolo propositivo e critico per la revisione degli studi di settore per l´Odontoiatra, apre un confronto aperto con le istituzioni.
  • 2005: L´AIO firma un documento in accordo con ASIO, GEOI, SUSO e ANDI contro l´ipotesi di qualsiasi forma di convenzionamento diretto in Ortodonzia.
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  • 2007: Primo italiano, il presidente AIO Gerhard Seeberger ottiene il prestigioso incarico di President Elect dell´ERO (entrerà in carica dal 2010), divisione Europea dell´FDI.
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  • 2008: L´AIO è l´unico sindacato che si oppone alla proposta, demagogica e non risolutiva  di tariffe “sociali” su alcune prestazioni.
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  • 2010: Raffaele Sodano dell'Esecutivo AIO diventa presidente consulta libera professione Enpam e rappresenta la categoria in una complessa riforma della contribuzione
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  • 2011: AIO si veste di nuovo. Viene rinnovato il logo dell’associazione in una veste più moderna e si parte con il nuovo portale web www.aio.it , viene sviluppato un piano di comunicazione nazionale verso i cittadini.
  • 2011: Viene pubblicato il Vademecum AIO, un utilissimo strumento a disposizione dei soci, per districarsi tra le normative per condurre una attività professionale corretta e di qualità.
  • 2011: AIO   rafforza la sua vocazione politica di opinion leader nel panorama odontoiatrico italiano: nasce un appuntamento annuale che rappresenta un punto di riferimento per la categoria e verso le istituzioni, il Congresso Politico. I temi affrontati nei primi tre anni sono: 2011 etica della professione, 2012 Qualità in Odontoiatria, 2013 L’odontoiatria a KM zero.
  • 2011: AIO viene chiamato ad organizzare una sessione  scientifica al NYGDM il più grande congresso Odontoiatrico degli Stati Uniti. Nel congresso Nazionale AIO si inaugurano eventi in partnership con le più accreditate società scientifiche il primo con la SIDO e nel 2013 anche con la SIE.
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  • 2012: AIO entra a far parte del “neonato” Gruppo tecnico del Ministero della Salute sull’Odontoiatria con un suo rappresentante istituzionale.
  • 2012: Approvate le Linee guida nazionali per la prevenzione del Ministero, AIO vara il programma “Alleati per la Prevenzione” su tutto il territorio nazionale.
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  • 2013: AIO organizza la prima giornata del WOHD (world oral health day) in Italia, che promossa dall’FDI celebra la salute orale nel mondo. Nella stessa data lancia la “Carta della Salute”  per lo stile di vita, che viene approvata dall’FDI.
  • 2013: Approvata Carta dei Valori AIO per una crescita trasparente  ed etica del professionista.
  • 2013: Approvate  le Raccomandazioni cliniche in Odontoiatria dal ministero della Salute, alla cui redazione AIO partecipa coma Associazione rappresentativa dalla categoria.
  • 2013: Approvata la completa revisione dello Statuto e Regolamento  dell’Associazione, uno strumento rinnovato ed efficacie.
  • 2013: AIO diventa provider ECM certificato con certificazione ISO 9001 –2008, come provider di formazione AIO ottiene (unico in Italia) la possibilità di conferire crediti Usa ADA-CERP.
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  • 2014: AIO promuove  e pubblica un indagine condotta da EURISPES  sulla situazione della professione odontoiatrica in Italia con particolare riferimento alle norme burocratiche e le procedure autorizzative.
  • 2014: AIO interviene e vince in un ricorso presso il TAR Emilia Romagna contro l’apertura di uno studio autonomo per l’attività di Igienista Dentale