Formazione

22/06/2017

MEDICI E ODONTOIATRI, SULLA MEDICINA ESTETICA IN ODONTOIATRIA LA LETTURA E’ DIVERSA


La Medicina estetica fa ancora discutere Medici e Odontoiatri. Associazione Italiana Odontoiatri ha firmato con Andi e le società scientifiche Poiesis e Simeo una lettera a Ministero della Salute, Consiglio Superiore Sanità e Fnomceo in cui contesta l’esposto del Collegio delle Società scientifiche di Medicina estetica che di fatto ha portato alla sospensione di una serata dell’Omceo Roma sulla Medicina estetica in odontoiatria.


Per Il Collegio che rappresenta le società Agorà-Amiest, Sime, Sies, dopo il parere del Consiglio superiore di sanità che ribadiva la competenza complessiva degli odontoiatri sul terzo inferiore del volto e le determine Aifa che aprivano all’acquisto di farmaci usati per la medicina estetica agli Odontoiatri, si assiste a un proliferare di corsi e percorsi formativi “che spaziano invece ad altre zone anatomiche” riservate “alla cura dei medici chirurghi in possesso di abilitazione, e a trattamenti involgenti l’impiego di prodotti riservati all’uso del medico chirurgo”.


Per il Collegio, gli Odontoiatri potrebbero operare solo “sulle labbra” e sempre in concomitanza con una terapia odontoiatrica. Per AIO ANDI POIESIS e SIMEO, che ora chiedono di essere consultati e sentiti dagli enti preposti, Ministero della Salute in primis, la lettura è diversa. «L’Odontoiatra – ribadisce il presidente AIO Fausto Fiorile – è figura di area medica a tutto tondo che fa prevenzione diagnosi e cura nell’ambito di competenze definite dalla legge 409 e dell’accezione OMS di salute che comprende il conseguimento del benessere psicofisico».