Indagini

19/02/2015

INFILTRAZIONI MAFIOSE, C’E’ CHI SCOPRE SOLO ORA I DATI DI EURISPES, AIO ED AIO ROMA


 


 


L'Associazione Italiana Odontoiatri, con il suo presidente Pierluigi Delogu, vuole esprimere la sua soddisfazione e il grande apprezzamento verso la CAO Nazionale e l'Andi  che attraverso la parola dei rispettivi presidenti riportano l'attenzione sull'indagine EURISPES, commissionata da AIO nello scorso ottobre, che ha evidenziato derive non chiare sugli investimenti nelle attività in forma societaria dell'Odontoiatria.


L'indagine “Odontoiatria sistemi regionali a confronto”, commissionata da AIO Roma e presentata nella Capitale l’11 ottobre 2014 con il supporto di AIO Nazionale, aveva elencato una serie di problemi collegati alla professione di odontoiatra a partire dai 31 giorni l’anno buttati via dalle piccole imprese solo per far fronte ad adempimenti che mangiano i due terzi del profitto.


Lo studio, ripreso dai media sanitari ed economici, quindi sottolineava la  difficoltà dei cittadini di mantenere alta la guardia sulla prevenzione e cura delle patologie odontoiatriche, specie al Sud dove r giunge al 60% la percentuale di chi non è andato dal dentista, raddoppiando rispetto al centro-nord, e per la prima volta faceva luce sulla discrasia territoriale nelle norme di regolamentazione degli studi odontoiatrici spiegando come a modelli regionali (Lombardia) in grado di semplificare la vita ai dentisti ve ne sono altri (Lazio) che impongono identici e gravi oneri autorizzativi anche agli studi più piccoli equiparandoli ad ambulatori. AIO-EURISPES hanno così evidenziato per la prima volta tipologie e gradazioni del gravame burocratico sugli studi odontoiatrici italiani.


In questa splendida ricerca, che invitiamo dunque a rileggere tutta poiché forse offre fin troppi spunti di riflessione tutti insieme, EURISPES aveva infine riscontrato –  lo "strano" proliferare di società orientate a fornire prestazioni odontoiatriche, con scarsa evidenza di controlli che, in alcuni casi, fanno capo ad investitori nuovi e con agganci poco trasparenti sulla provenienza dei fondi utilizzati per creare le "start up" di tali centri.


«Ci preme portare ufficialmente la richiesta di audizione alla commissione parlamentare" antimafia" – afferma Delogu - per fare fronte comune e portare tutto il nostro know how sulla questione basate sulle informazioni sostanziali di EURISPES».


Altri link:


 


http://www.eurispes.eu/content/regione-lazio-odontoiatri-legge-eurispes-eurispes-eurispes-eurispes


 


http://www.odontoiatria33.it/cont/pubblica/approfondimenti/contenuti/7687/mafia-investe-franchising-odontoiatrico-leurispes-lancia-lallarme.asp


https://www.youtube.com/watch?v=QW1NYRA8QMI


 


https://www.youtube.com/watch?v=OGFaw2fo2nY