Culturale

11/04/2015

BITE E DISORDINI ATM, LE COMPETENZE PER UNA PROPOSTA DI LEGGE SONO IN AIO


 


Mettere insieme le competenze nel trattamento dei disordini ATM e nell’utilizzo del bite: una richiesta che giustamente l’Onorevole Maria Grazia Di Vita intende formulare con le professioni medica e odontoiatrica, per poi presentarla alle istituzioni competenti. Ormai un anno fa tale richiesta è stata oggetto di un’interrogazione al Ministero della Salute. Giorni fa, Associazione Italiana Odontoiatri con il Presidente AIO Roma Giovanni Migliano ha lamentato alcuni toni con cui Di Vita sottolinea l’insufficienza dell’odontoiatria pubblica e le lacune di quella privata nell’affrontare la patologia, nonché l’elenco acritico delle competenze da coinvolgere quando la letteratura e le linee guida nazionali ormai assegnano il trattamento del disordini ATM all’Odontoiatra. Ha però dato atto, anche a seguito di una precisazione dell’Onorevole, che un confronto con la professione va cercato e che Di Vita, unica voce nel deserto, ha sollevato il problema. E ora? Non resta che mettersi al lavoro, invitando Di Vita a un confronto, speriamo presto nelle sedi idonee.


Serve tuttavia un’ultima precisazione. Scrive Di Vita che, “con il duplice obiettivo di dare risposte concrete ai pazienti e di tutelare le relative figure professionali nel loro lavoro di diagnosi e cura”, si è già posta “in contatto con l’Andi e diversi specialisti, nonché associazioni e pazienti." Ora, se l’interrogazione è datata un anno, se il ministero della Salute non risponde su un tema di un certo interesse, se si lamentano la mancanza di dati e protocolli univoci sul bite e si chiede un coinvolgimento fattivo alla professione odontoiatrica ciò avviene a nostro avviso anche perché si saltano alcuni passaggi.


C’è voluta AIO per ricordare a Di Vita che i disordini temporo mandibolari sono di pertinenza odontoiatrica. Allo stesso modo, andrebbe ricordato all’onorevole Di Vita che AIO ha anche un ruolo di un certo rilievo nel mettere insieme le competenze per queste patologie. La Società Italiana Disfunzioni e Algie Temporomandibolari ha avuto come presidente e ha per fondatore la sottoscritta, che è attuale Consigliere Culturale nazionale AIO. Che è anche National Representative per l’Italia nel Council dell’European Academy of Craniomandibular Disorders (EACD) e Consigliere Consiglio Regionale SISC Società Italiana per lo Studio delle Cefalee Lombardia.


In odontoiatria convivono pluralità di interpretazioni –rappresentate nei sindacati Andi e AIO - e competenze consolidate, talune si trovano nella stessa persona.  Basta conoscersi e prendere contatto, senza dover per forza passare dall’idea che esista solo un interlocutore.


Marzia Segù


Consigliere Culturale Nazionale Associazione Italiana Odontoiatri


Prossimi appuntamenti importanti AIO e SIDA in ambito ATM


in aprile Corso AIO Napoli Caserta a Caserta su rieducazione posizionale attiva della lingua http://congressi-aio.jimdo.com/corso-18-04-2015/


in maggio il congresso SIDA - Società Italiana Disfunzioni e Algie Temporomandibolari http://www.sidaonline.net/maggio-2015.html