Chirurgia implantare nell’era digitale
ABSTRACT
Implantologia Computer Assistita, Semplificare la Complessità
Sempre più nell’ambito della moderna Medicina si diffonde quel fenomeno, fortemente innovativo ed attualmente in pieno sviluppo, che va sotto il nome di Rivoluzione Digitale.
Anche in Odontoiatria tale fenomeno è sempre più diffuso ed una delle sue espressioni più interessanti e promettenti è la Chirurgia Implantare Computer Assistita.
Si tratta di un protocollo pienamente validato dalla letteratura scientifica, anche se ad oggi non ha ancora avuto la diffusione che merita.
Grazie a questa procedura il Chirurgo è in grado di pianificare qualsiasi trattamento implanto-protesico, dal più semplice al più complesso, superando in certi casi difficoltà insormontabili a “mano libera” ed offrendo ai pazienti trattamenti altamente predicibili e con un postoperatorio estremamente confortevole.
L’utilizzo di sofisticati ma allo stesso tempo semplici software di diagnosi e di pianificazione, consente di tenere conto non solo della struttura ossea ma anche del futuro progetto protesico, realizzando cosi una reale implantologia protesicamente guidata.
A fronte di indubbi ed innumerevoli vantaggi, va detto che si ti tratta pur sempre di una Chirurgia Avanzata che deve essere messa in atto da Chirurghi esperti, e solo in tale caso può davvero semplificare ciò che altrimenti sarebbe stato complesso.
E’ auspicabile che nel prossimo futuro sempre più implantologi possano avvalersi di tale efficace ed innovativa metodica.
WORK FLOW DIGITALE IN CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA, PROTESICAMENTE GUIDATA. PROTOCOLLO ODONTOTECNICO.
18 anni di esperienza sul carico immediato , dall’improvvisazione al full digital.
Il relatore porterà la propria esperienza di 18 anni sul carico immediato. Mostrerà una carrellata di casi che lo Hanno portato dalle prime esperienze improvvisate fino alla computer guida
PROGRAMMA
8.30 registrazione
9.00 – 11.00
Dott. Cernicchi Marco
18 anni di esperienza sul carico immediato , dall’improvvisazione al full digital.
11.00 break
11.30-16.30
DOTTOR FABIO LO MEO
Implantologia Computer Assisitita, semplificare la complessità.
ODT Pedetta Andrea
WORK FLOW DIGITALE IN CHIRURGIA COMPUTER ASSISTITA, PROTESICAMENTE GUIDATA. PROTOCOLLO ODONTOTECNICO
DOTTOR CERNICCHI
Laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università La Sapienza di Roma nel 1989 discutendo una tesi sperimentale su: “Disfunzioni dell’ATM nei pazienti in età pedudontica”.
Ha frequentato per quattro anni la Prima Div. Chirurgica e la Seconda Div. di Ortodonzia nell’Ospedale G. Eastman di Roma. In questa occasione ha avuto modo di conoscere e frequentare vari corsi tenuti dai Dott. Claudio e Federico De Nuccio inerenti la terapia delle disfunzioni temporo-mandibolari. Nel 1995 frequenta il Department of Prosthodontics dell’Università di Pittsburgh direttore Carl E.Misch D.D.S., M.D.S. Nel 1996 frequenta la University of Pretoria, Faculty of Dentistry, presso il prof.A.J.Ligthelm, per aggiornamentisull’Ortodonzia Pre-chirurgica. E’ stato relatore di vari Convegni.
Ha frequentato nel 1999 il: The Institute for Advanced Dental Studies for Continuing Education in Clinical Periodontal Surgery and Implantology di Boston.
Si occupa esclusivamente di parodontologia, implantologia , ortodonzia e terapia delle disfunzioni dell’ATM. Svolge la libera professione nel suo Centro dove è relatore e promotore di corsi di aggiornamento professionale.
DOTTOR LO MEO
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Palermo con 110 e lode. Frequenza presso il reparto di Chirurgia Maxillo Facciale del Prof. Frank Palm a Colonia (DDR), per il perfezionamento in tecniche di rigenerazione ossea avanzata.
Frequenza presso il reparto del Prof. Sten Isaksson ad Halmstad (Svezia), per il perfezionamento in tecniche avanzate in Chirurgia Implantare.
Partecipazione a numerosi congressi e corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero, in particolare nell’ambito della Chirurgia Orale, Parodontale ed Implantare, della Chirurgia Rigenerativa Ossea ed Estetica dei Tessuti Molli.
Conseguita abilitazione a particolari protocolli di Chirurgia Implantare seguendo corsi di formazione col Prof. Denis Cecchinato.
Perfezionamento col dott. Tiziano Tealdo nell’ambito di protocolli Implanto-Protesici post estrattivi a carico Immediato.
Relatore e Tutor in un corso base ed avanzato in tecniche chirurgiche implantari e rigenerative, che si tiene attualmente e con cadenza triennale a Bucarest in Romania.
Consulente in vari studi, dove si dedica esclusivamente alla chirurgia Implantare e Parodontale sia con protocolli base che avanzati di rigenerazione ossea.
Master di II Livello presso l’Università Marco Polo di Roma in Chirurgia Computer Assistita.
DOTTOR PEDETTA
Nel 1994 consegue il diploma di odontotecnico presso il Centro Studi E. Fermi – A. Fleming di Perugia.
Dal 1995 al 1999 corso teorico pratico avanzato trattamento dei metalli nobili; Corso teorico pratico Stratificazione della ceramica; Corso Teorico Pratico Realizzazione della Protesi Mobile Totale relatore Glauco Marino. Corso Teorico Pratico Annuale Stampaggio dei materiali estetici relatori Dr. Ezio Bruna e Odt Luca Allegrini.
Dal 2002 relatore insieme al Dr. Marco Cernicchi corso progettazione e realizzazione di protesi su impianti a Carico immediato.
Dal 2000 al 2013 Master di anatomia coronale, master di estetica dei frontali relatore L. Santocchi, master di Estetica Oral Design, relatore Roberto Iafrate.
Dal 2013
Corso di fotografia di Carlo Alberto Piacquaddio.
Dal 2016
Corso di Progettazione Estetico-Funzionale Semplificata con tecnica Press di Paolo Paglia.
Associato Siced ed Antlo
Corso di tecnica fotografica in studio e laboratorio di Simone Maffei
Dal 1999 titolare del laboratorio odontotecnico sito in Colleferro, dove mi occupo principalmente di protesi fissa e protesi fissa su impianti.
ABSTRACT
Sebbene apparentemente , la pseudo-moderna implanto-protesi sembri virare verso lo “smart trend” del fully digital work-flow o del teeth in one hour, la biologia inesorabilmente presenta il suo verdetto nel medio lungo termine.
Sempre più studi scientifici confermano la forte evidenza clinica che avere tessuti molli peri-implantari spessi e cheratinizzati si associa ad un maggiore successo estetico-funzionale dei restauri implanto-protesici.
Le moderne tecnologie quali la chirurgia computerizzata sono uno strumento imprescindibile se associate a concetti biologici di stabilità dei volumi ossei e dei tessuti molli intorno agli impianti.
La presente relazione avrà il compito di mostrare alla luce delle evidenze scientifiche e dei casi clinici un approccio combinato di Chirurgia Computerizzata , procedure di GBR e soft tissue management. In quest’ottica si inserisce “il technical concept” della Computer Guided Bone Regeneration
PROGRAMMA
ore 8:30 – 9:00:
Registrazione dei partecipanti.
ore 9:00 – 1 1 :00:
Presentazione
Stato dell’arte della chirurgia guidata
ore 11 :00: Coffee Break
ore 11 :30 – 14:00:
CGBR Evidenze cliniche e scientifiche dei nuovi protocolli rigenerativi
DOTTOR MELONI
Laureato con lode e menzione di merito nel 2003 presso l’Università degli Studi di Sassari, nel 2008 consegue il Dottorato di Ricerca in Odontostomatologia Preventiva e nel 2009 la specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica presso la medesima Università. Nel 2012 completa il gIDE/UCLA One-year Master Clinician Program In Implant Dentistry, presso la UCLA University, Los Angeles dove viene premiato con l’Arward: 1st Place Top Honors in Implant Dentistry. Dal 2012-15 è Ricercatore a tempo Determinato presso il Dipartimento Scienze Chirurgiche, Microchirurgiche e Mediche dell’Università degli Studi di Sassari. Dal 2010 è Professore a Contratto di Parodontologia e di Implantologia per il corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Sassari. Nel 2013 consegue l’EAO Certificate for fundamental skills and knowledge in implant based therapy conferito dal Board della European Association for Osseointegration. Nel 2014 Ë vincitore della Poster Session (Surgery), Nobel Biocare Symposium, Riccione. Relatore nazionale ed internazionale su temi inerenti la chirurgia implantare. » autore di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. » Socio attivo della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata, (SIO), (IAO), Active Member of European Association for Osseointegration (EAO Certified), è Socio attivo della Società Italiana di Chirurgia Odontostomatologica, (SIdCO), già Socio Attivo della Digital Dentistry Society (DDS), Ë socio attivo della Computer Aided Academy (CAI Academy), è online Faculty member del Global Institute for Dental Education gIDE. Svolge la propria attivit‡ esclusivamente focalizzata alla ricerca clinica in Implanto-Protesi, Chirurgia Orale e Parodontologia.
ABSTRACT
Le nuove tecnologie hanno acquisito un ruolo di grande importanza in odontoiatria, abbracciando tutti i campi di intervento, da quello diagnostico a quello della finalizzazione protesica dei casi più complessi. I materiali di ultima generazione e la loro sempre maggiore conoscenza, permettono nuove soluzioni in odontoiatria restaurativa. Con l’avvento del digitale non cambiano i concetti di base che condizionano le scelte per un corretto piano di cura, ma le molteplici opportunità possono porre dubbi e difficoltà nella pianificazione e nell’esecuzione dei trattamenti. D’altro canto la corretta gestione delle tecnologie digitali permette di rendere maggiormente efficiente l’intero ciclo di realizzazione del dispositivo protesico, mantenendo o migliorando i requisiti di qualità a cui siamo abituati. Ciò può consentire un abbassamento dei costi e una velocizzazione dei tempi. Sarà dato particolare rilievo al rapporto di comunicazione tra clinico e tecnico nel trasferimento dei dati necessari per la progettazione e lo sviluppo del dispositivo protesico, soprattutto considerando le possibilità attuali (e future potenziali) delle nuove metodiche di scansione intraorale.
PROGRAMMA
9:00 Lo sviluppo innovativo in protesi
10:00 I materiali metalfree e le tecnologie cad cam
11:00 Sistemi di acquisizione dei file digitali
12:00 Gli scanner introrali
14:00 Tecniche di acquisizione intraorali su denti naturali e su impianti e tecniche di acquisizione intraorali, i casi semplici e i casi complessi
15:00 La gestione del file nella fase Cad
16:00 I flussi di lavoro digitali nella realizzazione del dispositivo protesico
17:00 Progettazione del dispositivo protesico e finalizzazione del dispositivo protesico
DOTTOR BONI
Il Dott. Federico Boni si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna nel 1990.
Componente della Commissione dell’Albo degli Odontoiatri dell’ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Bologna 2003-2005.
Presidente ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) sezione di Bologna 2010-2014.
Socio Attivo dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP).
Socio Attivo dell’Accademia Italiana di Endodonzia (AIE).
Componente del gruppo di formazione in odontoiatria digitale DDR education.
Relatore al Corso Annuale di Protesi dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP) 2012-2017.
Relatore a Corsi e Congressi nazionali ed internazionali in tema di Terapie implantari e protesiche con applicazione di nuovi materiali e nuove tecnologie
2011 Relatore al corso di tecnologie digitali ? Congresso Internazionale Aiop
2012 Relatore al “Digital Dentistry” al Congresso Internazionale Aiop
2013 Relatore main podioum Congressi Internazionale Aiop
2014 Relatore congresso internazionale di Medicina e Chirurgia Estetica (SIES).
2017-18 Docente del Master Universitario di II livello in Prosthodontic Sciences (Master Executive) dell’Universit‡ di Siena,
2018 Relatore main podioum Congressi Internazionale Aiop
Svolge la libera professione esclusivamente nel proprio studio di Bologna.
ABSTRACT
Negli ultimi 30 anni gli impianti dentali sono stati largamente utilizzati nelle riabilitazioni dentali, soprattutto nei pazienti affetti da malattia parodontale.
Oggi ci troviamo, come clinici, a doverci confrontare, con sempre maggiore frequenza, con gli impegnativi aspetti del trattamento delle malattie peri-implantari, patologia in aumento costante.
Questo corso descriverà, step by step, come prevenire la malattia peri-implantare, come diagnosticare una malattia già presentte e come gestire gli impianti che ne sono già affetti.
Con l’ausilio di numerosi casi clinici focalizzeremo la nostra attenzione su come possiamo approcciarci alla malattia con terapie differenti, chirurgiche e non-chirurgiche.
PROGRAMMA
08.15 – 08.30 Registrazione Partecipanti
08.30 – 10.30 Definizione e anatomia dei tessuti peri-implantari. Identificazione dei pazienti e dei fattori di rischio delle peri-implantiti
10.30 – 10.45 Coffee break
10.45 – 12.45 Prevenzione e gestione del paziente con impianti
12.45 – 13.15 Pausa pranzo
13.15 – 15.15 Trattamento non-chirurgico delle complicanze biologiche attorno agli impianti
15.15 – 15.30 Coffee break
15.30 – 17.30 Trattamento chirurgico delle patologie peri-implantari
17.30 – 18.00 Correzione questionario ECM
18.00 – 18.30 consegna attestati ai partecipanti
Dr Mongardini
Laureato in odontoiatria e protesi dentaria all’Università di Roma “La Sapienza” nel 1991 con lode. Dopo tre anni di attività professionale si è trasferito all’ Università Cattolica di Leuven (Belgio) presso il dipartimento di parodontologia e implantologia orale, diretto dal prof. Daniel Van Steenberghe. Nel 1997 ha conseguito il titolo di specialista in parodontologia ed il titolo di master in dental sciences. Già professore a contratto di parodontologia all’Università di Roma “Sapienza”, è docente del master di II livello in parodontologia della stessa Università dal 2005. » socio della SIdP, SIO ed Ë socio fondatore della Associazione Italiana della Ricerca sull’Alitosi. » autore e co-autore di numerosi articoli scientifici apparsi su riviste nazionali ed internazionali, nonché relatore in corsi e congressi nazionali ed internazionali. Svolge attualmente attività libero-professionale limitata alla parodontologia e all’implantologia orale a Frascati (Roma).
ABSTRACT
L’implantologia moderna sembra aver cambiato radicalmente il modo di lavorare nel mondo odontoiatrico, ma erroneamente si pensa che una terapia implantiprotesica porti sempre ad un successo terapeutico. un impulso ulteriore verso la concezione del facile e sicuro è stato dato dal digitale. Sarà vero? Ci interrogheremo quindi su quali siano realmente i benefici o i limiti del mondo digitale dalla clinica al laboratorio. Particolare attenzione verrà dato alla scelta dei materiali in base al progetto terapeutico e l’influenza della digitalizzazione nei laboratori odontotecnici.
Ci si soffermerà sul concetto di work flow digitale. Verrà, quindi, spiegato il concetto di successo di una terapia implantoprotesica e allo stesso tempo il concetto di sopravvivenza e di fallimento.
Partendo dall’analisi dei criteri di successo di Albrekson si arriverà ad una disamina di quelli che sono i veri criteri di successo che una terapia implantoprotesica deve raggiungere e può raggiungere con l’aiuto della digitalizzazione.
A tal fine saranno valutati tutti gli aspetti chirurgici e protesici che possono influenzare il successo o la sopravvivenza implantare e come le caratteristiche di un impianto possono influenzarne i risultati.
In ultima analisi si valuterà la perimplantite nella sua definizione e nelle possibili cause che portano che portano ad unaa sopravvivenza implantare.
PROGRAMMA
08.15 – 08.30 Registrazione Partecipanti
08.30 – 10.30 I criteri di successo di una terapia implantoprotesica
10.30 – 10.45 Coffee break
10.45 – 12.45 La pprogettazione implantoprotesica: tradizionale vs digitale
12.45 – 13.15 Pausa Pranzo
13.15 – 15.15 Workflow digitale tra clinica ed odontotecnica
15.15 – 15.30 Coffee break
15.30 – 17.30 Cosa è cambiato nel laboratorio odontotecnico con l’avvento del digitale
17.30 -18.00 Correzione Questionario ECM
18.00 – 18.30 Consegna Attestati Partecipanti
Dottor De Martinis Terra
Nato a Roma il 26/03/1979 e residente a Pescara.
Laureato con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria il 5/11/2003 presso l’Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti.
Libero professionista in Pescara con particolare predilezione per l’implantologia.
Frequentatore del reparto di Chirurgia orale del Dipartimento di Scienze
Odontostomatologiche presso l’Università degli studi “G. d’Annunzio” Chieti nel 2004.
Perfezionato in Chirurgia orale: “Chirurgia orale ambulatoriale” c/o l’Università degli studi “G.d’Annunzio” Chieti nell’a.a. 2004/2005.
Master Universitario di II livello “Implantoprotesi dell’Età Avanzata” nell’a.a. 2005/2006.
Segretario culturale del Cenacolo Odontostomatologico dell’Adriatico dal dicembre 2005 al
2009.
Vice Presidente del Cenacolo Odontostomatologico dell’Adriatico dal dicembre 2009 al 2011
Relatore in alcune conferenze nazionali.
Pubblicazioni di articoli su riviste nazionali e internazionali.
Tutor dell’azienda 3D Alpha Biomedical dal 2004 al 2008.
Tutor dell’azienda ADIN dal 2009.
Dottor Berardi
Diplomato presso l’IPSIA “D.U.Di MARZIO” di Pescara, in qualità di Odontotecnico nel 05 Luglio 2006. Dal 2006 fino al 2016 ha frequentato il Laboratorio Odontotecnico Berardi Bruno & C. SNC specializzandosi nella Protesi Fissa e dal 2017 è diventato titolare del Laboratorio Berardi Cam. Nel corso degli anni ha partecipato a molti corsi di formazione con personaggi di spicco italiani ed internazionali, per potersi in seguito specializzare come operatore per le Progettazioni Cad con il software Exocad, Operatore per le realizzazioni Cam per il software Hyperdent, iniziando anche una collaborazione come Supporto e Assistenza sul software con una azienda importante del settore ed approfondendo anche quelle che sono le tecniche di rivestimento estetico, con Compositi, Ceramica Stratificata,Ceramica pressata su Metallo o Zirconia e Metal Free.
Nel 2017 ha iniziato una collaborazione con 2 aziende importanti del settore, le quali hanno dato la possibilit‡ di essere presente in maniera attiva ad alcuni eventi internazionali, tenere corsi e fare assistenza su quelle che sono alcune tecniche di lavoro della routine quotidiana.
Nel 2017 ha presenziato con delle relazioni e dimostrazioni in alcuni eventi nazionali organizzati dall’Associazione Antlo.
E’ successo tra gli Odontoiatri. Per la prima volta un Professionista sanitario è stato sanzionato dall’Ordine perché non si aggiornava. E la sanzione della Commissione Albo di Aosta guidata da Massimo Ferrero (foto) –una sospensione– pur smussata da 6 a 3 mesi, è stata ribadita in secondo grado dalla Commissione Esercenti Arti e Professioni sanitarie-CCEPS. A prevedere sanzioni per chi non si aggiorna sono la legge Lorenzin 3/2017, e prima ancora il decreto legislativo 138 del 2011 che parla di “illecito disciplinare”. Fin qui gli Ordini avevano privilegiato gli incentivi a chi frequenta i corsi ECM totalizzando i crediti del fabbisogno formativo rispetto a misure “repressive”. Da adesso le cose cambieranno, anche se Ferrero, tra i fondatori di AIO Aosta e presidente fino a 5 anni fa (l’attuale è Beniamino D’Errico), sottolinea come la situazione del collega sanzionato fosse peculiare. «Esercita anche in Francia ed era stato oggetto di una misura analoga», spiega Ferrero. «Nel nostro caso era stato denunciato nel 2012, quando in CAO c’era il mio predecessore, da una paziente che aveva evidenziato danni riconducibili a lavori mal fatti, a loro volta ricollegabili a un mancato aggiornamento evidente e formalmente comprovabile. Il collega dal 1987 aveva conseguito soli 89,5 crediti senza avvicinarsi al fabbisogno formativo. Per di più a Nizza dove esercitava era già stato sanzionato e ci era giunta segnalazione ma mancavano nel nostro ordinamento basi giuridiche sufficienti a trasferire la sanzione in Italia».
«Ora a livello comunitario è presente un sistema di segnalazione, la banca dati IMI, tra enti preposti all’accreditamento dei sanitari, anche se è gestito dal Ministero della Salute, non dagli Ordini. La CCEPS, rimasta bloccata fino a un anno fa per una controversia sulla sua composizione, ha potuto produrre sentenza solo a novembre dello scorso anno». Nella sentenza si ricorda che “l’obbligo di formazione e/o aggiornamento previsto da Codice deontologico comprende l’osservanza di analoghi obblighi discendenti a carico dell’iscritto per disposizione di legge o regolamento, come la formazione continua” e cita la riforma, legge 502 del 1992 e il sistema ECM previsto dalla Finanziaria 2008 (legge 244/2007). Ferrero ammette la peculiarità della questione di Aosta, ma aggiunge: «Il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici chirurghi ed Odontoiatri Filippo Anelli ha inviato ai presidenti d’ordine provinciale una nota in cui si sottolinea che dal 2020 accanto alle incentivazioni potrebbero essere intrapresi procedimenti sanzionatori verso gli iscritti che non si aggiornino».
«Il senso di questa vicenda è che se non ti formi ti fermi», dice il Segretario Culturale AIO Denis Poletto. «La sentenza indica che aggiornarsi è un obbligo sia verso il paziente, altrimenti si offrono prestazioni scadenti, sia verso la professione. La formazione può avvenire a distanza, online, su libri, ma in un mondo che cambia rapidamente siamo chiamati a confrontarci, sapere in tempo reale da chi fa il nostro lavoro se la strada che stiamo percorrendo è giusta, e a far corrispondere a un nome un volto e una voce: il confronto è tutto, in un lavoro come il nostro, dove i problemi clinici più impegnativi spesso si affrontano da soli anche se non mancano i momenti di consultazione. La formazione permanente mi ha dato strumenti a volte inattesi per affrontare giorno per giorno la mia attività, e mi ha insegnato che si può crescere con il lavoro ma non si cresce mai senza alimentare il lavoro con ore di studio, casi clinici, pratica».
«La professione medica e odontoiatrica è peculiare –ricorda il Presidente AIO Fausto Fiorile – la nostra missione è prendersi cura dei bisogni di salute del paziente in toto, a partire naturalmente dalla salute orale, dove compete il nostro intervento. Se vogliamo dare il massimo al nostro paziente, la formazione continua diventa impegno morale ed etico prima ancora che un obbligo. Da anni AIO, in qualità di Ente accreditato dal Ministero, si impegna nella formazione continua ECM e chiede ai propri associati un coinvolgimento forte. Il messaggio deve essere chiaro: chi non si forma costantemente non può definirsi un buon Medico».
ABSTRACT
La relazione si propone di analizzare le possibilita’ che un approccio parodontale può offrire nella soluzione delle tematiche che riguardano le diverse branche della odontoiatria partendo dal trattamento di casi parodontali puri, di casi di conservativa, ortodontici, protesici e implantari con metodiche miniinvasive.
PROGRAMMA
8.30 registrazione
9.00 – 11.30
Gengiviti e parodontiti diagnosi e trattamento
Otturazioni 5 classe con approccio a lembo
Ruolo della adesione nell’approccio miniinvasivo
Chirurgia mucogengivale miniinvasiva
Cirr trattamento
Allocazione margine
Reimpianti intenzionali
11.30 break
12.00-17.00
Estrusioni a scopo protesico
Modificazioni tessuti molli e ottimizzazione proteica
Intrusioni
Validazione splintaggi provvisori
Gtr
Modulazione sito implantare
Rialzi di seno per via crestale
Interventi di riapertura impianti
Chirurgia mucogengivale su impianti
Dottor Vezzoni
Il dottor Prof. Franco Vezzoni Ë nato a Milano il 27/10/1956.
Laurea in Medicina e Chirurgia a pieni voti e Specialista in Odontostomatologia con Lode presso l’Universita’ degli Studi di Pavia
E’ stato professore a contratto in Parodontologia nell’Universita’ di Pavia, Ferrara e Modena.
Ricercatore Confermato e Professore Aggregato nella Universita’di Pavia
Membro della SIDP dal 1982, e della SIOCMF dal 1983 ,della AIC eThink Adhesive ha frequentato diversi corsi di perfezionamento (Goteborg, Philadelphia)e di aggiornamento professionale (AIC).
Nominato Professore Aggregato presso l’Universita’ di Pavia e’ titolare dell’insegnamento di Parodontologia nel corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi Dentaria ,nel Corso di Laurea di Igiene Dentale e nella Scuola di Specialita’ di Ortognatodonzia.
Direttore della UDA di Parodontologia del Dipartimento di Odontoiatria dell’Universita’ di Pavia ha dato alla stampa 65 pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.
Svolge la libera professione presso il suo studio a Milano.
ABSTRACT
Prof. C. Chimenti – Evoluzione Ortodontica
Prof. L. Contardo – Indicatori di crescita nella II Classi scheletriche
L’interesse attorno agli indicatori di crescita per determinare il grado di maturazione scheletrica è enormemente cresciuto nelle ultime due decadi. Tale incremento è stato il risultato di studi scientifici che hanno evidenziato come i risultati delle terapie ortopediche siano profondamente influenzati dal timing di intervento, ovvero una individualizzazione delle terapie in base alla loro tipologia e sviluppo scheletrico. La relazione ha lo scopo di portare la moderna evidenza scientifica relativamente al timing di intervento per correzioni ortopediche trasversali, di II classi scheletriche da deficit mandibolari e III classi scheletriche associate ai metodi di identificazione delle varie fasi dello sviluppo scheletrico.
Dott.ssa G. Maino – Estetica del sorriso: key factors
L’ortodonzia moderna, nel risolvere le malocclusioni, deve tenere conto della funzionalit‡ occlusale ma anche dell’estetica.
Oltre all’estetica del viso va considerata in modo particolare l’estetica del sorriso che a volte, come ortodontisti, diamo per scontato, ma che un’ attenta analisi ci mostra come, in realtà, sia più complessa di come appare superficialmente.
Questa infatti Ë costituita dalla sostanza dentale, dai tessuti molli e dal loro rapporto con le labbra sia in posizione statica che dinamica.
Per questo motivo la pianificazione ortodontica, qualora si voglia ottenere risultatati che soddisfino tutti i requisiti, ma soprattutto le aspettative del paziente, va integrata con analisi del sorriso.
Durante questa fase cruciale si dovrà considerare quali sono le caratteristiche che dovranno essere valorizzate e quali invece vanno modificate o corrette.
Dott. B. Oliva
Come gestire la verticalità controllando il piano occlusale
La definizione di alterazione verticale nelle malocclusioni. Individuare la componente verticale nell’insorgenza della maloccusione. La relazione tra verticalità e piano occlusale. Il ruolo del piano occlusale nella funzione dell’apparato stomatognatico e nell’estetica del volto. Le tecniche per il controllo del piano occlusale. Casi clinici esemplificativi di un protocollo di trattamento di difetti verticali. Malocclusioni sagittali con gravi compromissioni verticali. Casi clinici esemplificativi di trattamento.
Dott. M. Lupoli
La Rifinitura estetica nel trattamento Ortodontico: un risultato alla portata di tutti? Linee guida per semplificare le difficoltà
Alcuni trattamenti ortodontici,cosiddetti non convenzionali,necessitano di accortezze biomeccaniche ortodontiche particolari per arrivare ad un risultato che corrisponda perfettamente ai moderni ed attuali canoni estetici del sorriso.
Verranno spiegati nel dettaglio le particolarità biomeccaniche del bandaggio e tutte le tecniche multidisciplinari accessorie che permetteranno l’ottimizzazione del risultato estetico.
Dott. P. Di Michele – Dott.ssa Michela Ramunno
Espansione rapida in paziente pediatrico OSAS. Valutazione comparativa della letteratura
Attraverso uno studio della letteratura nazionale e internazionale riguardante l’espansione rapida e le sue applicazioni si effettua una valutazione comparativa. Si inquadra clinicamente il paziente pediatrico Osas con affollamento dentale e si presentano gli effetti dell’espansione in questa tipologia di paziente. Espansione rapida: come, quando e perché?
Dott. Andrea Alberti
I canini inclusi vestibolari: un metodo semplice per limitare i danni
I canini inclusi sono sempre una grande sfida per l’ortodontista. Non è solo il problema biomeccanico a complicare il trattamento ma un numero importante di variabili di cui tenere conto. Tra queste, una che può certamente complicare ulteriormente il quadro, è la posizione vestibolare del canino stesso. Durante la presentazione verrà proposta una soluzione biomeccanica mirata a limitare i possibili danni a carico delle radici degli incisivi laterali durante la traiettoria di recupero dei canini impattati vestibolarmente ed in posizione molto mesiale. Si valuteranno ipotesi di recupero con e senza l’utilizzo di miniviti.
Dott. Gianluigi Fiorillo
Documento di sistema per una ortodonzia vestibolare estetica
La terapia ortodontica ha fini estetici e spesso mettiamo in atto l’ossimoro del dispositivo visibile e invasivo. L’alternativa agli allineatori trasparenti o ai sistemi linguali Ë l’ortodonzia vestibolare estetica, mai adeguatamente considerata e protocollata. Il contenuto della presentazione riguarda la scelta dei materiali (Bracket in ceramica policristallina, archi rivestiti, legature rivestite, elastomeri a stabilità cromatica) e quella delle biomeccaniche (slicing, driftodontics, bonding parziali…) in modo da condurre il trattamento nel rispetto complessivo dell’estetica durante il trattamento.
Dott. Antonio Manni
Il ruolo dell’overjet nelle II classi pazienti in crescita
Le terapie di II classe mirano, quasi sempre, ad avanzare la mandibola per ridurre la convessità del profilo.
Le tecniche tradizionali, però, stimolano l’avanzamento sagittale della mandibola di un’entità che è sì statisticamente significativo, ma clinicamente poco evidente.
Il controllo dei movimenti alveolodentali permette un avanzamento clinicamente evidente della mandibola, con il Pog che viene in avanti in media di 5.7 mm.
L’avanzamento sagittale della mandibola determina un aumento delle vie aeree, in particolare dell’orofaringe e favorisce la prevenzione dell’OSA.
Dott. Paolo Manzo
Aspetti, criticità e gestione del self ligating nella tecnica dual system
PROGRAMMA
8:30 registrazione partecipanti
9:00 Saluti Istituzionali
Prof. L. Lo Muzio, Prof.ssa E. Barbato, Prof. M. Procaccini, Dott. P. Pracella
Moderatori: Prof. ssa E. Barbato, Prof. D. Ciavarella, Prof. Alberta Barlattani
9:30-10:15 Prof. C. Chimenti ? Evoluzione Ortodontica
10:15-11:00 Prof. L. Contardo ? Indicatori di crescita nella II Classi scheletriche
Moderatori: Prof. L. Lo Russo, Prof. V. Crincoli, Dott. G. Montaruli
11:15-11:45 Dott.ssa G. Maino – Estetica del sorriso: key factors
11:45-13:00 Dott. B. Oliva-Dott. M. Lupoli – Come gestire la verticalità controllando il piano occlusale
13:00-13:30 Dott. P. Di Michele ? Dott.ssa Michela Ramunno – Espansione rapida in paziente pediatrico OSAS. Valutazione comparativa della letteratura.
13:30-14:00 Lunch
Moderatori: Prof. D. Di Venere, Dott. E. Gaudiosi, Dott. A. Gentile, Dott. F. Di Stasio
14:00-14:45 dott. Andrea Alberti – I canini inclusi vestibolari: un metodo semplice per limitare i danni
14:45-15:30 dott. Gianluigi Fiorillo – Documento di sistema per una ortodonzia vestibolare estetica
15:30-16:15 dott. Antonio Manni – il ruolo dell’overjet nelle II classi pazienti in crescita
16:15-17:00 dott. Paolo Manzo: Aspetti, criticità e gestione del self ligating nella tecnica dual system
17:00-17:30 Discussione
17:30-18:00 compilazione ECM
Dottor Chimenti
Claudio CHIMENTI è nato a Roma il 16.6.1952.
Laureato con lode in Medicina e Chirurgia ,specialista in Otorinolaringoiatria , in Odontostomatologia con lode e in Ortognatodonzia e Gnatologia con lode. Diviene Ricercatore Universitario, poi Professore Associato ed quindi Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Aquila degli Abruzzi. Ha ricoperto numerosi insegnamenti presso la Facoltà Medica Aquilana. E’ stato Direttore di un Corso di Perfezionamento
Dall’A.A. 2001-2002 ad oggi è stato Direttore di un Master in Ortognatodonzia e Gnatologia . Nel 2005 ha istituito la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia della quale Ë stato Direttore fino al 2008.
E’ Stato Coordinatore di un Dottorato di ricerca XXI e XXII ciclo. E’ stato Presidente SIDO PER IL 2011.
Dottor Contardo
Laureato in Odontoiatria presso l’Università di Trieste.
Specializzato in Ortognatodonzia presso l’Università di Cagliari. Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Trieste.
Docente nei corsi di Laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Igiene Dentale e Scuole di Specializzazione in Ortognatodonzia, Chirurgia Orale e odontoiatria pediatrica. Socio SIDO ed EOS. Autore di numerose pubblicazioni in ambito Nazionale ed Internazionale e relatore in numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali. Convenzionato per l’attività assistenziale presso la Clinica Odontoiatrica e Stomatologica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Ë responsabile dell’ambulatorio di Ortodonzia.
Dottor Maino
Laurea presso l’Università di Padova nel 2003.
Specialità di Ortognatodonzia presso l’Università di Ferrara nel 2006.
Certificazione EBO nel 2014
Relatore In diversi congressi :SIDO (Societa’ Italiana Di Ortodonzia), Si.Te.Bi (Societa’ Italiana di Tecnica Bidimensionale), AIdOR (Accademia Italiana di Ortodonzia), WIOC, Ferrara University
Dal 2014 tiene periodicamente lezioni presso la Scuola di Specialit‡ di Ortodonzia a Ferarra.
Istruttore al corso biennale sul trattamento ortodontico con tecnica Bidimensionale, ed estetica in ortodonzia ( Centro Studi Leonardo, Vicenza )
Autore di vari articoli sull’utilizzo degli ancoraggi scheletrici in ortodonzia su riviste nazionali e internazionali
Dottor Oliva
Medico-Chirurgo. Specialista in Odontostomatologia e in Ortognatodonzia. Professore a contratto in “Metodologia della ricerca” – Corso di Laurea di Odontoiatria – Università degli Studi di Brescia. Professore a contratto di Ortognatodonzia dell’Università Cattolica S.Cuore di Roma. Docente Master Universitario in Ortognatodonzia clinica dell’Universit‡ Cattolica del S.Cuore di Roma. Socio attivo S.I.D.O. (Societ‡ Italiana di Ortodonzia); Socio EOS (European Orthodontic Society); A.A.O. (American Association of Orthodontists) International Member; Socio Fondatore SIBOS (Societ‡ Italiana di Biomeccanica e Ortodonzia Segmentata). Certificato di eccellenza in Ortodonzia (Italian Board of Orthodontics). » autore di pubblicazioni scientifiche. Ha tradotto il testo: “Fundamentals of Orthodontic Treatment Mechanics” di Bennett-MacLaughlin, LeGrande Publishing, 2014.
Dottor Lupoli
– Laurea in Medicina e Chirurgia Universit‡ degli Studi di Firenze
– Specializzazione in Odontostomatologia e Protesi Dentaria Università di Firenze.
– Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Universit‡ del Sacro Cuore – Roma
– Certificato I.B.O Italian Board of Orthodontics
– Certificato E.B.O Europian Board of Orthodontics
– Professore a contratto – Università di Roma per la Scuola di Specializzazione in Ortodonzia Direttore Cristina Grippaudo dal 2012
– Consulente tecnico del Tribunale di Firenze in particolare per Cause che interessano l’Ortodonzia
Dottor Di Michele
DAL 2006 AD OGGI DIRETTORE U.O.C. DI ODONTOSTOMATOLOGIA E CHIRURGIA ORALE AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE MODENA-RESPONSABILE
PROGRAMMA DI ODONTOIATRIA-AUSL MODENA COORDINATORE ODONTOIASTRIA PER L’AREA VASTA NORD EMILIA ROMAGNA (A.V.E.N.)
DAL 2009 AD OGGI CATTEDRA DI ORTOGNATODONZIA PRESSO CSID UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
DAL 2013 AD OGGI CATTEDRA DI ODONTOIATRIA PRESSO LA SCUOLA DI SPECIALITA’ IN PEDIATRIA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA.
Dottor Ramunno
Laureata in Odontoiatria e Protesi dentaria il 28-10-2009 presso l’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti.
Specializzata in Ortognatodonzia presso l’Università degli studi dell’Aquila con il massimo dei voti il 04-03-2014.
Presidentessa SUSO della provincia di Bologna. Socia ANDI, SUSO E SIDO.
Esercita la libera professione come consulente esclusivista in Ortognatodonzia in diversi studi di Modena, Bologna e provincia.
Frequenta le Ausl di Bologna e Modena in qualit‡ di sostituta.
Dottor Alberti
1999 Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria c/o l’Università di Bologna 2000-2001 Resident student al TMJ Gelb Center della TUFTS University di Boston. 2003 Apre il proprio studio ortodontico in Cesena. 2005-2008 Collabora come assistente clinico e didattico presso il Dipartimento di Ortodonzia dell’Universit‡ di Bologna come responsabile del modulo di bio-meccanica applicata all’ortodonzia. 2011 Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Universit‡ di Chieti dove dal 2012 al 2016 è professore a contratto. 2013 Fonda il blog clinico www.lacompagniaortodontica.it che attualmente annovera pi? di 1800 membri. 2017 Diplomato IBO. Socio SIDO (societ‡ italiana di ortodonzia), EOS (societ‡ europea di ortodonzia) e AAO. Da anni è relatore a congressi nazionali ed internazionali. Partecipa in qualità di docente a numerosi Master Universitari di Ortodonzia presso varie universit‡ italiane. Da sempre limita la propria attività alla sola ortognatodonzia
Dottor Fiorillo
Laurea in Odontoiatria con lode nel 1992 presso l’Università La Sapienza di Roma con lode; Specializzazione in Ortognatodonzia con lode presso l’Università di Ferrara nel 2000. Perfezionamento in Odontoiatria Pediatrica a Roma La Sapienza nel 1995 e in Ortodonzia Tecnica dell’Arco Segmentato a Napoli Federico II nel 1996.
Dal 2003 Professore a Contratto di tecnica Straight Wire presso la Scuola di Specializzazione dell’Universit‡ G.D’Annunzio di Chieti diretta dal Prof. F. Festa.
Lavora a Roma presso il Centro Medico Parioli e presso il proprio studio sito in zona EUR, dove si occupa in modo esclusivo di Ortodonzia.
» Socio Attivo SIDO, Revisore dei Conti negli anni 2006/2007 e Presidente della Commissione Model Display negli anni 2008/2009 e 2013. » socio WFO, socio fondatore di SIAD (Societ‡ Italiana Arco Diritto) e SOIeM (Societ‡ Ortodonzia Intercettiva e Miofunzionale). Ha fondato nel 1998 e coordina tuttora l’MBTeam, study group di ortodonzia.
Collabora in qualit‡ di Speaker con 3M da diversi anni. Nel 2004 ha effettuato uno stage presso la clinica del Dr Hugo Trevisi in Presidente Prudente (Brasil) dove ha seguito la fase di precommercializzazione del bracket SmartClip. Ha disegnato per conto di AON Implants la minivite per ancoraggio ortodontico denominata i-Screw.
E’ Membro dell’Editorial Board di EJCO (European Journal of Clinical Orthodontics). Autore di pubblicazioni su JCO (Journal of Clinical Orthodontics) e altre riviste italiane e internazionali. » stato relatore presso le Università di Roma La Sapienza, Napoli Federico II, Milano, Ferrara, L’Aquila, Messina e per le seguenti Societ‡ scientifiche: SIDO, Accademia Italiana di Ortodonzia, Collegio dei Docenti, ANDI, SIAD, SIDOP, SIDA, SICORT, SOIEM
Dottor Manni
Laurea in Odontoiatria (Modena 1985)
Specializzazione in Ortodonzia (Cagliari, 2000)
Libero professionista dal 1986
Professore a contratto Università di Modena 1992-1993
Autore di moltissime pubblicazioni e Relatore in innumerevoli consessi
Dottor Manzo
Laureato “con lode” in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1997, si Ë specializzato in Ortognatodonzia e Dottorato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. » istruttore clinico presso la Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università “Federico II” di Napoli. Certificato IBO, EBO ed EBLO. Past member del Board della FEO. » Presidente di Leading Alliance Society. » autore di relazioni a congressi in Italia ed all’estero e di pubblicazioni e contributi scientifici in contesti nazionali ed internazionali. Esercita la sua attivit‡ di libero professionista dedicandosi esclusivamente all’ortodonzia dal 2001 in Frattamaggiore (Napoli)
ABSTRACT
Molar-Incisor Hypomineralisation (MIH) è una malattia ad eziologia sconosciuta caratterizzata da anomalie di struttura di alcuni elementi dentari decidui o permanenti e, in base al momento dell’odontogenesi in cui interviene il fattore di disturbo, tali anomalie possono presentarsi con gravità differenti. Si tratta di una malattia in netto aumento, la cui prevalenza, secondo le casistiche, va dal 3 al 25 %, ma spesso sono ancora sotto-diagnosticate. Generalmente, sono interessati il primo molare permanente e, in minor misura, gli incisivi permanenti. L’alterato processo di fissazione di Calcio e Fosfati nella matrice elaborata dagli ameloblasti porta ad un’incompleta mineralizzazione dello smalto. Clinicamente, gli elementi dentali colpiti da tale disordine si presentano con una superficie di colore giallastro, interessando un singolo margine, estendendosi sull’intera superficie liscia o raggiungendo le aree occlusali. Ne derivano ipersensibilità e rapida progressione cariosa.
A causa della sensibilità che spesso si associa a tali disturbi, i bambini sono spesso carenti nelle manovre quotidiane di spazzolamento dei denti. Risulta importante, pertanto, informare i genitori e istruirli a intervenire al fine di un corretto mantenimento d’igiene orale. Bisogna infine porre particolare attenzione anche alla dieta, che deve essere poco cariogena e non includere cibi e bibite con pH acido. Se nei bambini Ë consigliata una prima visita odontoiatrica intorno ai 3-4 anni, in presenza di anomalie dentarie importanti della dentizione decidua, il pediatra o i genitori devono richiedere una visita anche in età più precoce ed un follow up ravvicinato.
La diagnosi precoce delle anomalie dentarie di struttura deve essere alla portata di tutti i clinici, odontoiatri e non, ed è essenziale per migliorare il risultato del trattamento e la qualità di vita dei pazienti affetti. Gli obiettivi di trattamento consistono nella risoluzione della sintomatologia e nel ripristino estetico, morfologico e funzionale degli elementi dentari affetti e possono essere raggiunti con un approccio multidisciplinare.
Odontoiatria preventiva in pedodonzia. Dalla psicologia applicata alla fluoroprofilassi.
Vengono forniti elementi utili alla razionale organizzazione di un programma di prevenzione in Odontoiatria Pediatrica. Dopo un inquadramento sinottico degli interventi da attuare a tale scopo, ci si sofferma, in particolare, su aspetti relativi alla psicologia applicata in odontoiatria, con riferimento alle metodiche di approccio al paziente pedodontico, descrivendo le principali tipologie di comportamento riscontrabili nei bambini e nei loro genitori e le reciproche interazioni tra queste figure e l’odontoiatra.
Ci si sofferma, poi, sui sistemi di fluoroprofilassi, partendo dai meccanismi d’azione del fluoro e dal suo metabolismo, per arrivare alle modalit‡ di somministrazione attraverso la via generale (sistemica) e quella locale (topica), attuabili attraverso l’utilizzo di presidi domiciliari e professionali.
PROGRAMMA
Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 – 11.00 Molar-Incisor Hypomineralisation (MIH)
Ore 11.00 – 11.30 Coffee Break
Ore 11.30 – 13.00 Odontoiatria preventiva in pedodonzia. Dalla psicologia applicata alla fluoroprofilassi
DOTTOR VITALE
Laureata in Medicina e Chirurgia (1986) presso l’Università degli Studi di Pavia, ha conseguito presso la stessa sede universitaria la specializzazione in Odontostomatologia (1989) ed in Ortognatodonzia (1995).
Dal 1990 al 1992, è stata “Assistant Etranger” del professor Jacques Melcer presso l’Université René Déscartes a Parigi, dove ha conseguito il titolo di assistente ed ha discusso una tesi sulla laserchirurgia orale, ottenendo il diploma di specializzazione in “Chirurgia Orale laser – assistita”.
Ritornata in Italia, ha proseguito la carriera universitaria presso l’università di Pavia, dove attualmente insegna Odontoiatria Infantile ed Odontoiatria di Comunità e conduce ricerche nei vari campi dell’odontoiatria in collaborazione con altre università Italiane, Europee ed Americane.
Ha fatto parte del corpo docente del Corso di Perfezionamento in Odontoiatria Laser-assistita presso l’università di Firenze dal 2001 al 2009 e del “Master di Odontologie Laser” presso l’Université Sophie Antipolis di Nizza (Francia) . Attualmente , la Prof.ssa Vitale Ë titolare dell’insegnamento di Odontoiatria Infantile, di Odontoiatria di comunit‡ e di Tecniche mediche applicate nel paziente in et‡ pediatrica presso il corso di Laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentale, il Corso di Laurea in Igiene Dentale e la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Pavia.
Ha conseguito il diploma in Medicina Estetica presso la Scuola Europea di Medicina Estetica a Parma ed esercita la professione libera nel campo dell’odontoiatria estetica e della medicina estetica.
Oratore in congressi nazionali ed internazionali, la prof.ssa Vitale è autrice di articoli e libri pubblicati in Italia e all’estero.
Membro del Consiglio Esecutivo della Divisione Europea della World Association for Laser in Dentistry (W.F.L.D.), Ë nel Direttivo della Società Italiana di Laser in Odontoiatria ( S.I.L.O. ) , membro attivo della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (S.I.O.I.) e di altre Società del settore odontoiatrico.
DOTTOR MAPELLI
Ottenuta la Maturità Classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia (110/110 e Lode), presso l’Università degli Studi di Pavia, il 23 ottobre 1987, discutendo una Tesi su “Problemi anestesiologici nel trattamento odontoiatrico dei portatori di handicap Esperienze cliniche”.
Ha conseguito la Specializzazione in Odontostomatologia, presso la stessa Università, il 12 dicembre 1990 (50/50 e Lode).
Ha vinto una Borsa di studio del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica per la frequenza della Scuola di Specializzazione in Odontostomatologia.
E’ stato titolare di una Borsa di studio dell’I.R.C.C.S. Policlinico
S. Matteo di Pavia per la durata di due anni (1994-1996), su “Terapia Conservativa – Cementi vetro-ionomerici e restaurazioni in resina composita”, a carattere clinico-sperimentale.
Ha svolto attività didattica come professore a contratto (da aa. 1998-99 a aa. 2012-13) in “Diagnosi e prevenzione della carie” presso il C.L.O.P.D. della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia.
Autore di varie pubblicazioni e relatore a convegni, si è occupato di argomenti di: Odontoiatria Pediatrica e Preventiva, Odontoiatria Conservativa, Anestesiologia in odontoiatria, Gerodontoiatria, Psicologia applicata in odontoiatria, Storia dell’Odontostomatologia, Rischio operatorio in odontostomatologia, Comunicazione in odontoiatria.
E’ libero professionista in Pavia, con studio in V. Regina Adelaide 4.
ABSTRACT
La terapia ideale è quella nel bambino in età pre-scolare, quando la notevole plasticità delle strutture scheletriche rende la terapia veloce e stabile nel tempo, mentre nell’adolescente l’educazione funzionale avrà, Inevitabilmente, margini di tempo più lunghi ed efficacia da rapportare a quanto anomalie e fattori disfunzionali siano pi? o meno consolidati. L’Elastodontic Therapy rappresenta, quindi, una tecnica ideale per la risoluzione delle problematiche scheletriche e funzionali nel periodo di crescita ma nello stesso tempo rappresenta uno strumento straordinario al fine del recupero della dimensione verticale nel paziente adulto ai fini protesici oltre che posturali visto lo stretto rapporto esistente tra occlusione e postura.
PROGRAMMA
Ore 08.00 / 08.30 : Registrazione partecipanti
Ore 08.30 / 11.00 : Diagnosi e trattamento delle principali malocclusioni scheletriche e
dentali : nuovi protocolli operativi?
La terapia elastodontica nelle 3 fasi della crescita : come, quando e per quanto tempo intervenire
Ore 11.00 / 11.30 : pausa
Ore 11.30 / 13.30 : Scelta dei dispositivi elastodontici AMCOP
Ore 13.30 / 14.00 : pausa pranzo
Ore 14.00 / 17.30 :Elastodontic Therapy nell’adulto: i vantaggi di una terapia funzionale
Occlusione e postura
Ore 17.30 / 18.00 : Consegna questionari di apprendimento
Correzione questionari di apprendimento ed eventuale consegna degli attestati ai discenti
DOTTOR CARDARELLI
Laureato con Lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Specializzato con Lode in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Milano. Cultore della ma- teria in Odontoiatria Pediatrica presso l’Università degli Studi di Milano.
Autore di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.
Autore di una nuova tecnica ortodontica in et‡ evolutiva: Elastodontic Therapy.
Relatore in Italia ed all’estero.
Libero professionista in Isernia, Milano, Chiasso ( CH ), dove si occupa esclusivamente di Ortognatodonzia ed Odontoiatria estetica, collabora con specialisti in altre discipline alla risoluzione di casi particolarmente complessi.
Collabora con il Dott Lorenzo Vanini alla risoluzione di casi ortodontici particolarmente complessi da trattare con Elastodontic Therapy.
L’estetica è al centro del X Congresso Internazionale AIO di Chia in programma dal 13 al 15 giugno. E lo dimostra con le due sessioni in sala plenaria del venerdì 14 e del sabato 15 (aperte anche agli odontotecnici) La prima giornata a cura di tre maestri, un ungherese e due italiani (Istvan Urban, Gaetano Calesini e Ignazio Loi) affronta i legami con la funzione, la seconda invece ospita un confronto interattivo a tutto campo tra scuole italiana, tedesca, brasiliana. Notizie dettagliate si possono ottenere dall’app CHIA CONGRESS scaricabile dagli empori Apple ed Android, e che tra l’altro consente di iscriversi in un clic al congresso.
Il venerdì apre alle 11.30 la lectio magistralis di Urban, autore del volume Aumento verticale ed orizzontale. Tema della relazione: il peso di selezione dei pazienti, preparazione, tecniche e management post-operatorio nel ridurre le complicanze nell’innesto osseo e ruolo della chiusura del flap. Past-president dell’AIOP, il romano Calesini, alle 14.30 parla di “determinanti dell’anatomia tissutale peri-implantare: un approccio biomimetico”. Seguiranno, all’interno del 1* Simposoo Aio -AIOP Ignazio Loi, di Cagliari, e Mauro Fadda, altro maestro sardo ma trapiantato a Bologna. Loi è creatore della Biologically Oriented Preparation Technique (BOPT) che prevede la preparazione verticale del moncone naturale per consentire l’adattamento delle mucose ai profili protesici determinati dalle corone. Prosegue Giuseppe Romeo di Torino, che alle 17 presenta una relazione sul ruolo dell’Odontotecnico nella piccola e grande riabilitazione estetica- la sessione è chiusa dai relatori del gruppo Zerodonto Fabio Cozzolino (Università Federico II Napoli) e Roberto Sorrentino (Università degli studi di Napoli) protagonisti di un intervento a due alle 17.30 sulla riabilitazione complessa dei settori ad alta valenza estetica e sul ruolo dell’ Odontoiatria Digitale in chirurgia implantare e protesica.
Il sabato ecco il confronto tra Italia, Europa di lingua tedesca e Brasile. Chairmen saranno Antonio Cerutti, associato di Odontostomatologia a Brescia, e Giancarlo Pongione, di Napoli, tra le figure di punta della Società Italiana di Endodonzia. Si parte alle 8.30 con la relazione magistrale di Sailer (Ginevra), che spiega la crescente importanza di impronte “digitali” e produzione CAD / CAM in restaurativa. Alle 9.15 Daniel Edelhoff (Monaco di Baviera), parla di opzioni di pre-trattamento per riabilitazioni complesse. Dalle 10 alle 11 è il “primo turno” dell’Italia con Roberto Spreafico e Vincenzo Musella; il primo, fondatore dell’Accademia Italiana di odontoiatria Estetica, parla di 30 anni di restauri diretti ed indiretti e della tecnologia chair-side che consente di restaurare un dente in una sola seduta grazie alle resine composte. Vincenzo Musella autore di “Moderna Odontoiatria estetica” docente a UniModena spiega invece come una corretta anteprima estetica sia l’unico sistema per controllare la funzione e, soprattutto, il risultato estetico finale. Alle 11,15 i sudamericani: Mirko Villaroel direttore del CWB Dental Training a Curitiba tratterà di soluzioni ceramiche nelle riabilitazioni orali di denti e impianti. Alle 11.45 Paulo Kano (Sao Leopoldo Mandic University, Sao Paulo), ci parla dei protocolli Cllones che rendono possibile ricreare la morfologia dentale con naturalezza e predittività. Infine, riecco gli italiani: docente di Restaurativa a Chieti, Camillo D’Arcangelo tratta di riabilitazione di pazienti con disordini temporo-mandibolari con approccio EFP e protesi additiva. Francesco Mangani docente di Conservativa-Restaurativa a Roma “Tor Vergata” tratterà di come mantenere un gran numero di elementi trattati endodonticamente e messi a rischio dal non corretto approccio restaurativo.
Tutte le sessioni Congresso Internazionale AIO portano crediti ECM (fino a 28) ed ADA CERP (fino a 26) riconosciuti dall’American Dental Association; ci si può iscrivere a quote agevolate associandosi ad AIO (sito congressaio.it ) o ancora alle quote originali uguali per soci AIO, ANDI e tutte di tutte le società patrocinanti ai congressi e fiere dove AIO partecipa. E si può iscrivere l’intero team nella stessa registrazione. Per prenotare l’hotel c’è il sito.
Per info e contatti: Ufficio Stampa Associazione Italiana Odontoiatri – Mauro Miserendino – cell 3292223136
ABSTRACT
Il corso tratterà delle nuove tecnologie di semplificazione della terapia implantare.
Fra queste nuove tecnologie, vanno annoverate le frese di osseodensificazione, gli implanti autoespansori e le apparecchiature di preparazione dei denti per innesto.
Le Frese da osseodensificazione permettono di ottenere un’espansione delle creste a densit‡ bassa e media senza utilizzo di innesti ossei e senza ricorrere a chirurgie rigenerative complesse.
Inoltre è possibile un innalzamento del pavimento del seno mascellare fino a 3 mm senza ricorrere ad innesti ossei, ma solo utilizzando l’osso autologo che viene spinto al disotto della membrana tramite le frese. Se si vuole innalzare ulteriormente il pavimento è possibile spingere del materiale da innesto attraverso un corretto utilizzo delle frese da osseodensificazione.
I nuovi impianti osteoespansori, inoltre permettono di ottenere un incremento di cresto orizzontale tramite una minima preparazione del sito implantare e l’utilizzo dell’impianto stesso che funge da preparatore, maschiatore e qualora necessario da espansore.
Fra i materiali da innesto, il più innovativo e naturale è rappresentato dall’utilizzo del dente autologo opportunamente preparato. Una nuova tecnologia di preparazione del dente, permette di eliminare la contaminazione batterica dalla radice, triturarla fino alla granulometria ideale e decalcificarla in modo da esporre le BMP, rendendo cosÏ l’innesto osteoinduttivo.
Nel corso verranno trattate queste nuove frontiere dell’implantologia moderna fornendo informazione sull’utilizzo e sulla letteratura a supporto.
PROGRAMMA
8.30 Registrazione partecipanti
9.00 Il Tooth Transformer come nuova frontiera degli innesti autologhi
10.45 Coffee break
11.00 L’osseodensificazione: una nuova tecnologia capace di rendere la chirurgia rigenerativa semplice e predicibile nelle mani di tutti
13.00 Lunch break
13.45 L’implantologia autoespansiva semplificare l’inserimento degli impianti ottenendo il mantenimento dell’osso residuo: vantaggi e limiti
17.30 Valutazione questionari ECM
18.00 Fine lavori
DOTTOR TRISI
Dottore in Ricerca nelle Discipline Odontostomatologiche, nell’anno 1994. E’ stato Professore a contratto nel Corso di Perfezionamento Postuniversitario in “Implantologia Clinica e Biomateriali”, presso l’Università di Chieti e di Ancona, Genova, Modena, Foggia e Ferrara. Gia’ professore a contratto presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, dell’Universita’ di Chieti e di Foggia dal 2010 ad oggi. E’ socio fondatore e Direttore Scientifico dell'”Associazione di Ricerca Clinica sui Biomateriali, Bio.C.R.A.”, per la quale dirige il laboratorio di ricerche istologiche. Diplomato dell’International College of Oral Implantologists (ICOI). Socio fondatore e vice-presidente dell’ICOI-Italia. Ha lavorato come consulente scientifico per le pi? importanti aziende implantari internazionali quali 3i, Nobel, Zimmer, Dentsply, Cortex. Svolge l’attivit‡ libera professionale odontoiatrica in Pescara. E’ relatore internazionali ed autore di numerose pubblicazioni scientifiche, su Riviste Internazionali.
Da 23 a 28 crediti ECM. E fino a 26 crediti ADA Cerp validi in tutto il mondo e in particolare negli US. Tanti se ne possono totalizzare al 10° Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri dal 13 al 15 giugno prossimi a Chia in Sardegna. Partiamo dai crediti ECM: come a Chia 2017 le sessioni sono unite tra loro da fili conduttori, in modo da formare dei percorsi indicati da altrettanti colori. Il percorso giallosi snoda per tutto il giovedì, nel corso pre-congressuale “Endodontics in the new millennium” ore 9-18, con Kenneth Heargraves (Georgetown University, Washington) editore del prestigioso Journal of Endodontics e il milanese Fabio Gorni past president della Società Italiana di Endodonzia. Porta 8 crediti.
Venerdì mattina partono i percorsi azzurro, accreditato di 15 crediti, e i percorsi verde e rosso che erogano entrambi 20 crediti. Il percorso azzurrosi rivolge ai discenti delle sessioni Pediatric di Roberto Barone (Firenze), e di pedodonzia con Giovanni Olivi e la libanese Maria el Khouri insieme ai relatori della Società Italiana di Odontoiatria Infantile guidata da Luigi Paglia, ore 9-12. Si continua (12.30 -15.30) con Ortodonzia di Domingo Martin (University of California), sessione che si protrae sabato dalle 9 alle 15.30 con Renato Cocconi, Niko Perakis, Anna Mariniello, Giovanni Toxiri, Albert Wanning.
Il percorso verde include la sessione di Style Italiano (9-11.30) con Angelo Putignano, Walter Devoto e il messicano Jordi Manauta. Dalle 12 alle 16 è in programma il Simposio AIO – AIOP, con Gaetano Calesini (Roma), il milanese Marco Ferrari, la romeno-israeliana Mirela Feraru, Ignazio Loi figura mondiale nell’utilizzo della Biologically Oriented Preparation Technique-BOPT, e Mauro Fadda. Si continua in plenaria con la sessione di protesi e la lectio magistralis di Istvan Urban (Szeged), autore del libro Vertical and Horizontal Augmentation edito da Quintessenza. Sabato 9-15 si chiude con la sessione Esthetic in Dentistry: european and south american visions, confronto tra big americani ed europei. Da una parte la relazione in “tandem” di Irene Sailer (Ginevra), e Daniel Edelhoff (Munchen); dall’altra il brasiliano Paulo Kano (Sao Paulo) e il cileno Milko Villaroel (Curitiba, senza dimenticare i big italiani come Francesco Mangani (Roma), Roberto Spreafico (Busto Arsizio) e Vincenzo Musella (Modena).
Il percorso rosso si differenzia dal precedente per la sessione mattutina del venerdì: si parte con Parodontologia, un match tra numeri uno, da Massimo de Sanctis (Firenze), a Magda Mensi (Brescia, Dental Campus), e ancora Nitzan Bichacho (Tel Aviv), con Roberto Scrascia (Venezia) e Francesco Argentino (Firenze). Altri 8 crediti ECM saranno offerti agli igienisti dentali nella sessione progettata con l’associazione italiana AIDI che ha tra i relatori Anna Maria Genovesi (istituto Stomatologico Toscano), Magda Mensi (UniBs), Monica Castellaro (UniTo), Andrea Butera (Pavia) e Camilla Preda (Vigevano).
Corsi ADA Cerp.Giovedì “Endodontics in the new millenium”, porta 8 crediti. Altri 8 arrivano per la Dentistry Session della Digital Dental Society, che a Chia si presenterà al completo con Henriette Lerner, Carlo Mangano (San Raffaele) e Francesco Mangano (Dental Research Division Sao Paulo), Giuseppe Longo past president DDS e Fabrizia Luongo (International Journal of Growth Factors and Stem Cells in Dentistry), il tedesco Uli Hautshid, l’israeliano Eitan Mijiritsky, i fratelli Andrea e Alessandro Agnini (Modena-Sassuolo), per un corso che parte alle 9 e si conclude alle 17.45 con la lecture di Nazary Mykhailyuk (Ivano Frankivsk, Oral Design Ukraine). Infine, 4 crediti si assegnano per la Sessione di Microscopia Odontoiatrica dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 17.45, condotta da Alessio Gini (Livorno, Italian Academy of Micro Dentistry), Jorge Zapata (Utah), Maurizio Signorini (Master Aldo Moro University, Bari) Venerdi 4 crediti per chi frequenterà Style Italiano e 4 ai discenti delle sessioni Pediatric e pedodonzia. Nove crediti per la sessione parodontologia-protesica-implantologia che al mattino ospita Massimo de Sanctis (Firenze), Magda Mensi e al pomeriggio il simposio AIO-AIOP per finire con Loi-Fadda-Urban. Il venerdì dalle 12.30 alle 15.30 parte pure la sessione di Ortodonzia che si prolunga al sabato con Cocconi e Perakis, 9 crediti ADA CERP in tutto. E sempre sabato apporterà 6 crediti la sessione “Esthetic in Dentistry: european and south american visions”, dalle 9 alle 15.30. Altri sei crediti saranno offerti nella sessione igienisti.
Le quote agevolate per i tre giorni congressuali sono pari ad euro 300 prima del 30 novembre 2018 e ad euro 400 entro gennaio 2019. A parte i corsi pratici, tutto possibile via sito: www: congressaio.it Pure per prenotare l’albergo c’è il sito http://bit.ly/AIO2019 a tariffe bloccate se si ferma entro febbraio 2019.
ABSTRACT
L’utilizzo delle miniviti in ambito ortodontico rappresenta oggigiorno un ausilio indispensabile nella pratica clinica routinaria ed extra-ordinaria, rappresentando uno degli argomenti maggiormente dibattuti nella comunit? scientifica. Il loro utilizzo razionale rende maggiormente predicibili e di facile realizzazione quegli spostamenti ortodontici che diversamente risulterebbero molto complessi da ottenere, consentendo inoltre un controllo assoluto dell’unit? di ancoraggio. Il Corso è pensato per fornire strategie realistiche, affidabili e facilmente riproducibili alla poltrona. Verranno preventivamente analizzati tutti quegli aspetti anatomici e biologici fondamentali per consentire ai corsisti di selezionare in sicurezza le zone di inserzione e poter gestire al meglio gli aspetti biomeccanici.
PROGRAMMA
9.00 -11.00 Introduzione e aspetti anatomici
11.00-13.00 Distalizzazione, uprighting
14.30- 17.00 Mesializzazione, espansione, intrusione
17.00-18.00 Aspetti di laboratorio
Dott. BRUNO DI LEONARDO
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria a Verona nel 2008. Specializzato in Ortognatodonzia a Trieste nel 2012. Prof a.c. presso scuola di specializzazione in Ortognatodonzia Universit? di Trieste. Socio fondatore e Presidente in carica dell’Associazione culturale Anchorage Reserachers in Clinical Orthodontics (A.R.C.O.). Autore e co-autore di articoli scientifici pubblicati sulle principali riviste ortodontiche.
ABSTRACT
La perimplantite è una delle complicanze biologiche del trattamento implantare. Questa Patologia è ancora oggetto di studio e confronto poiché non del tutta conosciuta. Molti studi hanno mostrato fattori di rischio sistemici e locali che possono predisporre a questa malattia. Recenti studi hanno rivelato un’alta prevalenza di questa condizione tra i pazienti con impianti (30%-52% a seconda della posizione degli impianti). Altri studi hanno dimostrato che la perimplantite non è legata ad uno specifico tipo di impianto ma si manifesta indifferentemente con tutti i tipi di impianti e superfici. Lo scopo di questa relazione Ë presentare un’attenta analisi dei fattori di rischio per prevenire la perimplantite, mostrare i protocolli internazionali sulla diagnosi e terapia della mucosite e perimplantite con visualizzazione di casi clinici e filmati. Verranno inoltre presentati nuovi dati riferiti alla definizione e classificazione della malattia e alla procedure terapeutiche.
PROGRAMMA
Ore 08.30-09.00 Registrazione partecipanti
Introduzione al corso
Ore 09.00-10.00 Definizione, Eziologia, fattori di rischio, prevalenza, sopravvivenza implantare / successo implantare.
Ore 10.00-11.00 Differenze tra patologia parodontale e perimplantare. Tessuti perimplantari e componentistica protesica.
Ore 11.00 Coffee Break
Ore 11.15-13.15 Mucosite: diagnosi, terapia medica e strumentale. Perimplantite: diagnosi, terapia medica e strumentale non chirurgica.
Ore 13.15-13.30 Pausa pranzo
Ore 13.30-16.00 Trattamenti chirurgici, criteri di esclusione e criteri di inclusione, preparazione. Accesso chirurgico. Decontaminazione, chirurgia ossea resettiva e rigenerativa.
Ore 16,00-17.30 Rimozione implantare e tecniche di GBR.
Ore 17-30 Conclusione lavori. Verifica mediante quiz a risposta multipla, Test di gradimento. Consegna attestati.
DOTTOR FALCO
Laureato con lode in odontoiatria e protesi dentale nel 1998. Cultore della materia di chirurgia orale odontostomatologica dal 2000 al 2006, dottore di ricerca in scienze odontostomatologiche nel 2004, professore a contratto al corso di perfezionamento in chirurgia orale dal 2000 al 2006 e assegnista di ricerca dal 2000 al 2006 presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Specializzato in chirurgia odontostomatologica presso l’Università degli studi “Federico II” di Napoli. Diplomato in implantologia avanzata dalla I.C.O.I. (International Congress of Oral Implantologists). Docente ai corsi teorico pratico di estrazione dei III molari, di terapia implantoprotesica e di chirurgia rigenerativa c/o Studio Odontoiatrico Falco, Pescara. Docente di biomateriali e tecniche chirurgiche rigenerative presso la Scuola di Specializzazione in chirurgia odontostomatologica dell’Università “G.D’annunzio di Chieti. Fondatore del progetto “Sorriso Sano” tra l’Universit‡ degli Studi di Chieti e la Scuola “Di Marzio-Michetti” di Pescara. Socio di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, editorial board della rivista JOB (The Journal of Osteology and Biomaterials). Docente di biomateriali e tecniche chirurgiche rigenerative presso il Master in chirurgia odontostomatologica dell’Università “La Sapienza” di Roma. » autore di pubblicazioni nazionali ed internazionali, relatore a numerosi corsi e congressi nazionali ed internazionali; esercita la libera professione in Pescara e si occupa prevalentemente di chirurgia orale ed implantologia.
ABSTRACT
Il corso è finalizzato all’inquadramento epidemiologico e metodologico delle tecniche e delle sequenze del BLS e all’utilizzo del DAE (defibrillatore semiautomatico). Inoltre saranno presentate le procedure operative per l’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
PROGRAMMA
Ore 08.30-09.00 Registrazione partecipanti
Introduzione al corso
Ore 09.00-10.00 Inquadramento epidemiologico e metodologico Tecniche e sequenze del BLSD
airway = perviet‡ delle vie aeree
breathing = respirazione
circulation = circolazione
Ore 10,00- 10.30 Utilizzo del DAE (defibrillatore semiautomatico esterno. Procedure operative
Ore 10.30- 10.45 Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo
Ore 10.45- 11.00 Coffee Break
Ore 11.00-13.00 Addestramento su manichino delle tecniche e sequenza BLSD
Tecnica ad un soccorritore
Posizione laterale di sicurezza
Manovra di Hemlich
Ore 13.00-14.00 Pausa pranzo
Ore 14.00-16.00 Addestramento su manichino delle tecniche e sequenza BLSD
Ore 16,00-17.30 Verifica mediante quiz a risposta multipla
Verifica pratica mediante megacode di valutazione
Ore 17.30-18.00 Test di gradimento
Consegna attestati e manuali
DOTTORESSA PANZARINO
– Laureata presso l’Università degli Studi ” G. D’Annunzio” Chieti facoltà Medicina e Chirurgia con votazione 105/110 in Medicina e Chirurgia il 19/07/1985
– Abilitata all’esercizio della professione di Medico Chirurgo nella seconda sessione 1985 presso l’Universit‡ “G. D’Annunzio” Chieti
– Specialista in Biologia Clinica presso l’Universit‡ degli Studi di Bari, facolt‡ di Medicina e
– Chirurgia con voto 46/50 il 31/07/1990
– Iscritta all’ordine dei medici della provincia di Taranto dal 13/02/1986 con n. d’ordine 2002
– Dirigente medico di Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza PS Putignano
– Dirigente medico sostituto nel livello dirigenziale presso il Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza PS Putignano per gli anni 2007-2008-2009-2010
– Componente del “Centro di Formazione per le Emergenze” della Az. USL BA/5 istituito con delibera n? 1650 del 13/11/2000
– Componente del Centro di Formazione Permanente Emergenze Urgenze ASL BA
– Referente scientifico progetto formativo aziendale per ASL BA per 2010-2011-2012
– Componente Commissione PTC-base IRC biennio 2005-2007 e biennio 2007-2009
– Componente Consiglio Direttivo IRC biennio 2009-2011 e biennio 2011-2013
DOTTOR MASTROSIMINI TOPAGNA
Dirigente Medico incaricato del Servizio di Emergenza Territoriale 118 della AUSL BA/1
Istruttore Italian Resuscitation Council: Basic Life Support, Basic Life Support & Defibrillazion, Prehospital Trauma Care, Prehospital Trauma Care basic
Formatore istruttori BLSD IRC
Formatore GIC per BLSD
Componente Commissione BLSD IRC anno 2009-2011
componente del “Centro di Formazione per le Emergenze” della Az. USL BA/05 istituito con del. n? 1650 del 13/11/2000;
componente del Centro di Riferimento IRC “Sud Barese”.
ABSTRACT
Elastodontic Therapy: Un Nuovo approccio ortodontico funzionale
L’occlusione, l’estetica e l’odontoiatria minimamente invasiva sono i principali argomenti di discussione della moderna odontoiatria.
Le tecniche mininvasive e quindi biologiche rivestono un ruolo importante nell’aiutare gli odontoiatri ad ottenere un’estetica eccellente ed una funzionalità predicibile per i nostri pazienti. La terapia ideale è quella nel bambino in età pre-scolare, quando la notevole plasticità delle strutture scheletriche rende la terapia veloce e stabile nel tempo, mentre nell’adolescente l’educazione funzionale avrà, Inevitabilmente, margini di tempo pi? lunghi ed efficacia da rapportare a quanto anomalie e fattori disfunzionali siano più o meno consolidati. Risulta quindi molto importante, per curare i piccoli pazienti, scegliere dei dispositivi non traumatici, poco invasivi, che richiedano una ridotta collaborazione, e che funzionino in tempi brevi nel rispetto della biologia e della fisiologia e dell’apparato stomatognatico.
L’Elastodontic Therapy rappresenta, quindi, una tecnica ideale per la risoluzione delle problematiche scheletriche e funzionali nel periodo di crescita ma nello stesso tempo rappresenta uno strumento straordinario al fine del recupero della dimensione verticale nel paziente adulto ai fini protesici oltre che posturali visto lo stretto rapporto esistente tra occlusione e postura.
PROGRAMMA
ORE 8,30 ACCREDITO
ORE 9 INIZIO LAVORI
ORE 11 COFFY BRACH
ORE 13 LANCH
ORE 14,30 INIZIO LAVORI
ORE 16,30 DISCUSSIONE E ECM
17,30 CHIUSURA LAVORI
DOTTOR MARCO ROSA
Il dr. Marco Rosa è laureato in Medicina e Chirurgia, Specialista in Ortognatodonzia, Specialista in Odontostomatologia e Professore a C. presso l’Università dell’Insubria di Varese.
Pastpresident e Active Member dell’Angle Society of Europe, ha conseguito l’European Board of Orthodontics e l’Italian Board of Orthodontics. E’ inoltre Socio Attivo della SIDO e dell’Accademia Italiana di Conservativa,.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste scientifiche italiane e straniere, Ë regolarmente invitato come relatore in Italia ed all’estero. I suoi campi di interesse sono il trattamento interdisciplinare, il trattamento in caso di assenza degli incisivi superiori ed il trattamento ortognatodontico precoce.
Lavora come libero professionista, limitatamente all’Ortognatodonzia, in Trento
DOTTOR LORENZ MOSER
Laurea in Medicina Univ. Innsbruck (A) (1979),
Specialit‡ in Odontostomatologia Innsbruck (1983),
Specialit‡ in Ortodonzia Innsbruck (1986),
Libero professionista a Bolzano (1986),
Socio attivo S.I.D.O. (1990),
Diplomato European Board of Orthodontists EBO (1997),
Diplomato Italian Board of Orthodontists IBO (1999),
Socio attivo Angle Society of Europe ASE (2001),
Presidente I.B.O. (2002/2003),
Prof. a.c. Università di Ferrara (2003 ad oggi),
Segretario ASE (2004-06),
Presidente Commissione Esaminatrice EBO (2006-08)
DOTTOR CARDARELLI
Dr. Filippo Cardarelli
Maturità Classica. Laureato con Lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Specializzato con Lode in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Milano. Cultore della materia in Odontoiatria Pediatrica presso l’Università degli Studi di Milano.
Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero. Master annuale di protesi fissa a Pesaro con il Dott Mauro Fradeani e di Ortognatodonzia a Firenze con il Dott Rafael Garcia Espejo, Dott Ramon
Perrera Grau.
Ha frequentato il corso di Digital Smile Design a Firenze con il Dr Christian Coachman ed il Dr Andrea Ricci.
Corso annuale teorico-pratico restauri adesivi anteriori e posteriori del
Dott. Riccardo Becciani a Firenze
Corso annuale di odontoiatria estetica adesiva del Prof. Antonio Cerutti a
Milano.
Corso annuale teorico-pratico di endodonzia del Dott. Fabio Gorni a
Milano
Autore di pubblicazioni su riviste nazioni ed internazionali.
Tiene corsi e conferenze in Italia ed all’estero dove presenta il suo metodo di lavoro.
Autore di una nuova tecnica ortodontica in età evolutiva: Elastodontic
TherapyÆ.
Libero professionista in Isernia, Firenze e Bologna e Milano, Chiasso (CH), si occupa esclusivamente di Ortognatodonzia ed Odontoiatra estetica, collabora con specialisti in altre discipline alla risoluzione di casi particolarmente complessi.
Collabora con il Dott Lorenzo Vanini alla risoluzione di casi ortodontici
particolarmente complessi da trattare con Elastodontic TherapyÆ .
DOTTOR OROS
La dott.ssa Maria Oros ha conseguito la laurea in igiene dentale presso l’Università di Verona nel 2003.Continua a lavorare dal 2003 a Trento presso lo studio del dr. Tiziano Bombardelli. » stata consigliere regionale AIDI Trentino A.A. tra 2013-2015, referente regionale AIDI Trentino A.A. tra 2016-2018 e confermata per il mandato 2019-2021.
Titolo:
Ruolo dell’igienista dentale nella gestione del paziente ortodontico.
ABSTRACT
Il trattamento ortodontico mediante allineatori Ë ormai comune da molti anni e
la sua diffusione Ë destinata a crescere considerando la semplicit‡ di impiego e
le richieste da parte dei pazienti di apparecchiature estetiche. Lo scopo dell’incontro
Ë di chiarire ai partecipanti le potenzialit‡ ed i limiti degli allineatori mediante
la discussione di casi clinici. Saranno forniti i concetti di base necessari
per iniziare a trattare dei casi e saranno date delle indicazioni pratiche sulla gestione
dei trattamenti con particolare riferimento alle innovazioni e alle potenzialit‡
della tecnica F22.
PROGRAMMA
8:30 Registrazione
9:00-11:30 -Trattamento ortodontico mediante allineatori: potenzialità e limiti
-Perchè scegliere F22: Estetica, Fitting e Tutoraggio
11:45-12:00 Pausa
12:00 -14:30 -F22: dalla diagnosi alle realizzazione degli allineatori
-Come inviare un caso
-Gestione clinica
DOTTOR LOMBARDO
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Palermo nel 2004, si è specializzato in Ortognatodonzia presso l’Università di Ferrara nel 2007. Nella stessa Università è stato assegnista di ricerca dal 2005 al 2011 e professore a contratto dal 2010. Dal 2012 Ë Ricercatore all’Università degli Studi di Ferrara e membro dello European Board of Orthodontics. Autore di pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali. Relatore a convegni nazionali e internazionali. Presidente 2012 ASIO e presidente 2013-2014 dell’AIOL. Socio SIDO, Socio ordinario AIDOR e WSLO. Presidente eletto Accademia Italiana di Ortodonzia per l’anno 2018.
ABSTRACT
Le tecniche di apprendimento teorico, dell’anatomia e della chirurgia, non sono sufficienti per garantire ai nostri pazienti il miglioramento delle condizioni di salute orale. » necessario conoscere e applicare le procedure chirurgiche non su ignari cavie come i nostri pazienti o peggio su volontari costretti dal loro stato di condizione sociale.
Per confermare il principio che muove la medicina “Primum non Nocere” che recentemente si è evoluto in << innanzitutto, non nuocere più di quanto tu aiuti>> o più liberamente in << per prima cosa, fai in modo che i benefici apportati siano sempre superiori ai danni arrecati >>, è necessario imparare a operare nel rispetto delle strutture anatomiche.
Ecco quindi che per coloro che vogliono nella loro pratica quotidiana cimentarsi nella chirurgia di base o desiderano provare nuove tecniche, il dr. Sebastiano Rosa e il dr. Andrea Cattozzo con la collaborazione della dott.ssa Ricci Sara e dell’ ORL Enzo Emanuelli organizzano il “Corso di chirurgia anatomica pratica” con esercitazioni dirette su preparati anatomici, ” fresh frozen”, con strutture integre.
Sarà messo a disposizione dei colleghi lo strumentario chirurgico necessario, i motori implantari, i macchinari piezoelettrici, gli impianti, i sostituti d’osso e le membrane.
PROGRAMMA:
GIOVEDI’ 29 novembre 2018
9:00-13:00 SESSIONE TEORICO PRATICA:
ore 9.00-9.15: apertura lavori Prof De Caro
Evidenziazione delle strutture anatomiche di interesse odontoiatrico sul preparato anatomico
Mandibola: arteria facciale, nervo linguale, forame mentoniero, nervo alveolare inferiore, nervo incisale
coffee break
light lunch
13.30-17.30
Mascellare: nervo infraorbitario, bolla del Bichat, canale naso-palatino, arteria palatina.
18.00 – Visita al museo Musme di Padova
20.00 – Light Dinner
VENERDI’ 30 novembre 2018
9:00 – 14:00 SESSIONE PRATICA:
Tecniche di rialzo del seno mascellare, trattamento di difetti
orizzontali e verticali, tecniche di passivazione dei lembi.
coffee break
light lunch e saluti
DOTT.SSA SARA RICCI
Conseguimento diploma di Maturità nell’anno 1997 come Analista chimico-biologica presso la scuola superiore M.O.A.di Savoia Duca D’Aosta.
Conseguimento della Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria in data 8 novembre 2005, con tesi in Ortodonzia con titolo: “Predicibilit‡ dell’eruzione dei terzi molari inferiori: confronto di tre metodi di misurazione”.
Iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri di Padova dall’Anno 2006, numero di iscrizione 1426.
Abilitata come “esecutore BLSD” rianimazione cardiopolmonare di base e defibrillazione precoce in data 27 ottobre 2007 con attestato rilasciato dall’IRC, direttore del corso Dott. Mazzuchin Maurizio
Docente a Contratto: Corso di Laurea in Igiene Dentale (Sede Castelfranco Veneto) Facolt‡ di Medicina e Chirurgia.
Anno Accademico: 2009-2010 e 2010-2011
Tutor: Corso di Perfezionamento di Chirurgia Orale a partire dall’anno Accademico 2010-2011 presso la Clinica Odontoiatrica di Padova
Docente per Diagnostica per Immagini 3? anno 2? semestre al Corso di laurea di Igiene Dentale Universit‡ degli studi di Padova
Anno Accademico 2013/2014; 2014/2015;2 2015/2016; 2016/2017
Assunzione presso l’azienda Ospedaliera di Padova come libero professionista con contratto a tempo determinato a partire da Giugno 2011
Tutor al corso di aggiornamento IAO Padova su Lembi e suture.
DOTTOR SEBASTIANO ROSA
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentale nel 1986 con Tesi in Parodontologia
Diploma di Maturità Odontotecnica nel 1981
Diploma di Qualifica di Odontotecnico nel 1980
Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Chirurgia orale, implantologia e protesi
Nel 2015 e 2016 Relatore al Greater New York Dental Meeting
Da Gennaio 2011 Presidente AIO sezione di Torino
Professore a contratto presso il Master in Implantologia Osseointegrata dell’Universit‡ di Padova dal
2010.
Nel 2009 ha frequentato il Corso per Odontoiatra Forense presso il dr. Fabrizio Montagna.
Dal 2001 realizza il Corso di Anatomia Chirurgica odontoiatrica su cadavere presso l’Université Sophia-
Antipolis di NICE Francia.
Dal 1999 al 2004 segretario sindacale AIO.
Relatore in vari congressi nazionali e internazionali su argomenti sindacali e implantari.
Dal 1984 al 1988 collabora come tutor nel Reparto di Protesi del prof. M. Pezzoli e del
prof. De Michelis presso la Clinica Odontostomatologica delle Molinette di Torino
PROF. ERIBERTO BRESSAN
Professore Associato
Titolare della Cattedra di Parodontologia e di Implantologia al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’ Universit‡ degli Studi di Padova.
Specializzato in Ortognatodonzia nel 2001 presso l’Universit‡ degli Studi di Padova.
Master in Implantologia Osteointegrata
Pdh in Biochimica, Biologia Molecolare e Biotecnologia.
Responsabile Scientifico e Docente al Master di Implantologia Osteointegrata di II livello all ‘ Universit‡ degli Studi di Padova.
Direttore del Corso di Perfezionamento in Metodologia di Ricerca dell Universit‡ degli Studi di Padova.
Socio Attivo IAO ? Active Member PEERS – Fellow ITI
Membro del Consiglio Direttivo dell’Italian Academy of Osseointegration IAO
Relatore a Congressi Nazionali e Internazionali , Ë autore di numerose pubblicazioni su riviste italiane e internazionali.
DOTT. CATTOZZO ANDREA
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria nella prima sessione del 2002 presso l’Universit‡ degli studi di Padova con punteggio di 100/110 discutendo la tesi sperimentale “Applicazione della TENS in Odontoiatria”.
Abilitato all’esercizio della professione nella seconda sessione dell’anno 2002 con voto 58/60 presso l’universit‡ di Padova.
Nel corso del 4?e 5? anno di studi ha frequentato il reparto di Odontoiatria del Policlinico di Padova.
Regolarmente iscritto all’ordine dei medici di Padova dal 29/01/2003 con numero 167.
Socio A.N.D.I. dal 2003 sezione provinciale di Rovigo.
Medico Volontario S.O.C. di Odontostomatologia e chirurgia Maxillo-Facciale ULSS 18 Rovigo dal 2002 al 2006. Partecipando attivamente ad interventi di chirurgia orale e Maxillo-Facciale.
Ha conseguito il Master di secondo livello in “Riabilitazione orale protesica su denti naturali e impianti”A.A. 2003-2005 Presso Alma Mater Studiorum universit‡ di Bologna .
Ha conseguito il Master di secondo livello in “Implantologia Osteointegrata”A.A. 2005-2007 presso l’Universit‡ degli studi di Padova. Tutor al Master di “Implantologia Osteointegrata” Universit‡ degli Studi di Padova dal 2009.
Professore a contratto presso l’universit‡ degli studi di Padova dal 2011.
Assunto presso l’azienda Ospedaliera di Padova come libero professioinista con contratto a tempo determinato a partire dal 2014.
Tutor al corso di dissezione chirurgico-anatomica presso l’università di Nizza.
ABSTRACT
Al di là della considerazione che la masticazione ha contribuito in epoche remote alla linea evoluzionistica dell’uomo, può sembrare alquanto insolito correlare l’attività occluso-masticatoria tanto a funzioni cerebrali quali memoria, attenzione e vigilanza quanto a Demenza Senile precoce o a Malattia di Alzheimer, ma studi recenti devono indurci a riconsiderare le nostre opinioni. La letteratura indica nella ricerca del Prof. Giuseppe Moruzzi, uno dei più illustri neurofisiologi del secolo scorso (Università di Pisa), la prima dimostrazione (1959) che gli impulsi trigeminali hanno un ruolo essenziale nell’attivare il Sistema Reticolare Ascendente, elicitando effetti desincronizzanti corticali, mentre una loro riduzione induceva una sincronizzazione elettroencefalografica. In altre parole, la prima condizione indica vigilanza, la seconda sonnolenza. Ulteriori e recenti ricerche hanno dimostrato che i segnali propriocettivi trigeminali modulano l’attività di un nucleo del tronco encefalico, il Locus Coeruleus, che presenta una zona commista e connessioni elettrotoniche con il nucleo mesencefalico del Trigemino. In considerazione del fatto che l’attività occluso-masticatoria e la riabilitazione implanto-protesica in particolare siano in grado di modulare l’espressione funzionale del Locus Coeruleus, principale responsabile dell’attività e della biologia cerebrale, E’ possibile delineare obbiettivi terapeutici odontoiatrici in termini di “salute mentale”.
Esporremo quindi casi di implanto-protesi a carico immediato, edentulie parziali e totali, affrontate con una metodica chirurgica semplice ed atraumatica.
Impronte digitali con sistematica Sirona, realizzazione di protesi fissa con fresatore a 5 assi, usando materiali estetici e leggerissimi.
Il tutto sottoposto a verifica quantologica:
Posizione neutra mandibolare, dimensione verticale, spazio libero, traiettoria neuro muscolare e bilanciamento cinematico con elettromiografi e kinesiografi.
PROGRAMMA
ore 8,30 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
ore 9,00 – 11,00
PERCHE’ UNA EDENTULIA PUO’ INDURRE DEFICIT COGNITIVI:
il ruolo dei segnali propriocettivi occluso-masticatori;
le interazioni centrali dei segnali trigeminali;
la relazione anatomo-funzionale con il Locus Coeruleus;
le funzioni del Locus Coeruleus;
l’attività del Locus Coeruleus in rapporto con l’attività occluso masticatoria;
l’attività occluso masticatoria e la sintesi dei fattori neurotrofici;
il ruolo dei fattori neurotrofici nel trofismo cerebrale e peri-implantare.
ore 11,00 – 11,30 Coffee break
ore 11,30 – 13,30
IMPLANTO PROTESI BIO SOSTENIBILE
Tecnica chirurgica semplificata;
Carico immediato: Provvisori o definitivi?
Terapia implantare monofasica o bifasica?
Verifica gnatologica.
ore 13,30 – 14,30 Lunch
14.30 – 18.30 LA PERI-IMPLANTITE
un fatto solo di placca batterica?
perche’ si producono le citochine infiammatorie?
il metabolismo osseo peri-implantare e la maturazione delle cellule staminali.
DOTTOR DELFINO
Laurea in Medicina e Chirurgia
Università dell’Aquila, L’Aquila (AQ),Italia
Odontoiatra
Libero professionista, 07046 Porto Torres (SS), Italia
Implantoprotesi a carico immediato
Attività o settore: Medico
Implantologo
Sistemi utilizzati: Tramonte, Linkow, Bellavia, Tock System, Class-implant, Bonefit, Leone, Astra,
Intra-lock System, Sweden e Martina, Axiom (Anthogyr), Oralplant.
Attività o settore: Medico
1984 Laurea in Medicina e Chirurgia
Università dell’Aquila, L’Aquila (AQ),Italia
1997 Corso di chirurgia implantare avanzata
School of Dental Medicine,UniversityatBuffalo, New York,StatiUnitid’America
2009 Master di 2¬? livello in Riabilitazione Odontoiatrica Neuromiofasciale
Facoltà di Medicina e Chirurgia, L’Aquila (AQ),Italia
2011 Master di 2¬? livello in Terapia Ortognatodontica Gnatologica
Facoltà di Medicina e Chirurgia, L’Aquila (AQ),Italia
DOTTOR DE CICCO
1977: Laurea in Medicina e Chirurgia, Università degli Studi de L’Aquila.
1986: Perfezionato in “Gnatologia neuro-muscolare”, (Prof. Balercia L.), Università degli Studi di Ancona.
2000-2011: Professore a contratto di “Odontoiatria posturale e neuro-disfunzionale”, Università degli Studi G. D’Annunzio, Chieti.
2006-11: Collaboratore esterno di Odontoiatria presso il Dipartimento di Fisiologia (Univ. di Pisa) con il Prof. Brunelli Marcello;
Dal 2012 Collaboratore esterno di Odontoiatria presso il Dipartimento di Fisiologia (Univ. di Pisa) con il Prof. Diego Manzoni;
Incarichi di Docenza:
2001-2011: Professore a contratto di “Odontoiatria posturale e neuro-disfunzionale” presso Universit?† degli Studi di Chieti.
2006-2009: Docente di “Neurofisiologia Trigeminale Clinica” presso i corsi di Laurea di Fisiopatologia Generale e di Neurobiologia dell’Univ.di Pisa (Dir: Prof. Brunelli).
2006: Coordinatore Scientifico e Docente di “Gnatologia Posturale e Neurofisiologia Trigeminale Clinica”al “Corso di Neurostomatologia”, Universit?† degli Studi di Chieti.
2006-2007: Docente di “Gnatologia Posturale e Neurodisfunzionale” nel Master in Posturologia dell’Universit?† La Sapienza di Roma, (Dir. Prof. Amabile).
2010: Docente di “Neurostomatologia: le interazioni cortico/sottocorticali del sistema trigeminale” nel Master di Neurofisiologia e Patologia delle posture statiche e dinamiche, Universit?† di Pisa, (Dir: Prof. Brunelli).
2012: Collaboratore Esterno di Odontoiatria del Prof. Diego Manzoni, Associato di Fisiologia, presso l’Istituto di Fisiologia dell’Universit?† di Pisa.
2015: Autorizzazione del Ministero della Salute del progetto: “Alterazioni delle informazioni trigeminali e processi neurodegenerativi nelLocus Coeruleus e nei sistemi neuromodulatori a proiezione diffusa conseguenti a malocclusione masticatoria”. Responsabile: Prof Manzoni Diego, Universit?† di Pisa.
2016: Presentazione al Ministero della Istruzione dell’Universit?† e della Ricerca del
progetto PRIN (Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale), Bando 2015.
“Trigeminal influences on higher brain functions: a translation approach”.
Responsabile: Prof. Manzoni Diego (Dip.to di Fisiologia, Univ. Di Pisa) in
collaborazione con il Dipartimento di Neurologia dell’Universit?† di Pisa.
Pubblicazioni:
2001: Autore del capitolo “Interazioni neuro-implanto-protesiche” in Impianti post
estrattivi, Chirurgia e Clinica. (Nuova Editoriale Grasso).
2006: Autore e relatore con il Prof. Brunelli di: “Cognitive efficiency variations
induced by stomathognatic proprioception” in: International Congress of Gait &
Mental Function, Madrid.
2007: Autore del capitolo “Neurostomatologia” in: La nuova Ortodonzia
(Marrapese Ed.).
2012: Autore di “Central syntropic effects elicited by trigeminal proprioceptive
equilibrium in subjects affected by Alzheimer Disease: a case report”.
(J.Med.CaseReport).
2012: Autore di “Blood Flow Variations of Cerebro-Afferent Vessels and of
Pupillary Basal Diameter Induced by Stomatognathic Trigeminal Proprioception: a
case report”. (J.Med.CaseReport).
2014: co-Autore (De Cicco V, Cataldo E, Barresi M, Parisi V, Manzoni D.) di
“Sensorimotor trigeminal unbalance modulates pupil size”. (Archive Italienne de
Biologie).
2015: Co-Autore con il Prof. Manzoni del capitolo “La coscienza di s?©: contributo
delle funzioni vestibolari e vegetative” in Il teatro della coscienza: autori, attori,
spettatori. (Felici Edizioni).
2016: Co-Autore (De Cicco V, Barresi M, Tramonti Fantozzi MP, Cataldo E, Parisi V,
Manzoni D.) di “Oral implant-prostheses: new teeth for a brighter brain”.
(PlosOne).
2016: Relator inviting al World Congress of Neuroscience di Los Angeles sul tema
“New Therapy in the Dementia”.
2017: Co-Autore (Tramonti Fantozzi MP, De Cicco V, Barresi M, Cataldo E, Bruschini
A, Faraguna U, Manzoni D.): “Short-term effects of chewing on Task performance
and task-induced mydriasis: trigeminal influence on the Arousal System”.
(Frontiers in Neuroanatomy).
2017: Co-Autore (De Cicco V, Tramonti Fantozzi MP, Barresi M, Cataldo E, Bruschini
A, Faraguna U, Manzoni D.): “Trigeminal, visceral and vestibular inputs may
improve cognitive functions by acting through the Locus Coeruleus and the
Ascending Reticular Activating System: a new Hypothesis”. (Frontiers in
Neuroanatomy).
2018: Co-Autore (Tramonti Fantozzi MP, De Cicco V, , Tessa C, Diciotti S, Castagna B,
Chiesa D, Barresi M, Manzoni D and Vignali C. “Unbalanced occlusion modifies the
pattern of brain activity during execution of a finger to thumb motor task”. (in
submission ).
2017: Autore del testo “Neuroscienze in implanto-protesi”. (in preparation)
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30
giugno 2003, n. 196 ‘Codice in materia di protezione dei dati personali’. Ai sensi e
per gli effetti del D.lgs. n. 196/2003 si consente alla pubblicazione dei dati personali
nella banca dati ECM”.
Dr. Vincenzo De Cicco
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