Sopra, i due articoli 15 e 16 del decreto 232/2023 istitutivi del Comitato Valutazione Sinistri.
Cari Colleghi,
desideriamo condividere con tutti voi un importante passo istituzionale che vede AIO e ANDI unite in una richiesta comune indirizzata al Ministero della Salute in merito all’applicazione della Legge 8 marzo 2017 n. 24 e agli adempimenti previsti dal Decreto Ministeriale n. 232/2023 riguardanti il Comitato Valutazione Sinistri (CVS).
Si tratta di un’iniziativa di grande valore non solo per il contenuto tecnico e normativo affrontato, ma soprattutto per il significato di condivisione e collaborazione che oggi le nostre associazioni stanno concretamente costruendo nell’interesse dell’intera categoria odontoiatrica.
Nella richiesta congiunta è stata evidenziata la necessità di chiarire l’applicazione degli obblighi relativi al CVS nei confronti degli studi odontoiatrici monoprofessionali, associati e STP monospecialistiche organizzati in forma semplice, realtà che costituiscono la larga maggioranza dell’odontoiatria libero-professionale italiana e che già rispondono in solido delle obbligazioni assunte verso il cittadino-paziente.
AIO e ANDI hanno rappresentato al Ministero come tali strutture, profondamente diverse per organizzazione e complessità rispetto a grandi realtà societarie o sanitarie, necessitino di una valutazione normativa coerente con la loro effettiva natura professionale ed organizzativa.
L’iniziativa condivisa tra AIO e ANDI rappresenta oggi un’azione sindacale concreta e autorevole, finalizzata non ad alimentare ulteriori dubbi interpretativi, ma a ottenere un chiarimento chiaro, sostenibile e coerente con la reale organizzazione dell’odontoiatria libero-professionale italiana.
Questo percorso condiviso rappresenta un segnale importante di maturità istituzionale e di responsabilità sindacale. Pur nella propria autonomia e identità, AIO e ANDI stanno dimostrando come sia possibile lavorare insieme sui grandi temi che riguardano il futuro della professione, la sostenibilità degli studi odontoiatrici e la tutela concreta dei colleghi.
Continueremo a mantenervi aggiornati sugli sviluppi della richiesta e sulle eventuali indicazioni che giungeranno dalle istituzioni competenti.
Il Presidente Nazionale AIO
Vincenzo Musella