28° CONGRESSO AIO, E’ IL MOMENTO DI PRENOTARE
Evento scientifico e d’attualità insieme, il 28° Congresso Nazionale di Associazione Italiana Odontoiatri a Riva del Garda dal 26 al 28 settembre prossimi, con la sua “simbiosi” con il meeting autunnale dell’Accademia Italiana di Conservativa (al mattino del 27 e del 28) si annuncia tra le più complete manifestazioni di questo autunno nel settore: un programma da non perdere. E da fruire fino in fondo, con la tranquillità di aver pensato per tempo a soggiorno, viaggio, logistica. Diamo qui alcuni consigli per portarsi avanti prima della pausa estiva.
Albergo – E’ necessario prenotare le camere per tempo se si vuole essere puntuali alle sessioni. Un’avvertenza: il Trentino è tutto meraviglioso, ma –a meno di non conoscerlo a fondo o di non avere amici in loco – è suggeribile soggiornare non lontani dal Centro Congressi per azzerare i problemi di spostamento. Sul sito congressoaio.it è possibile prenotare le camere a questo link dov’è disponibile un ampio ventaglio di tipologie di ospitalità, dall’Hotel 3 o 4 stelle con ottimo rapporto costo/qualità al Bed&Breakfast.
Cocktail di benvenuto – Giovedì 26 settembre, al termine delle sessioni progettate da AIO con il Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche e subito dopo la Cerimonia di inaugurazione del Congresso, proprio davanti al Centro Congressi si terrà, a bordo lago, in uno scenario maestoso, il cocktail di benvenuto offerto a tutti gli iscritti presenti.
Il Trentino a cena – La sera di venerdì 27 settembre è in programma una cena tipica a buffet con prodotti tipici trentini che sarà servita nel Parco del Centro Congressi. Un evento informale, con tanta musica, che accompagnerà gli ospiti fino tarda notte, dove si respirerà l’atmosfera magica che caratterizza il Trentino a fine estate, nella stagione della raccolta delle mele. Il costo è di 50 euro, è possibile iscriversi qui dove ci si registra
Pranzi “slow & smart” – E sempre a questo link contestualmente alla registrazione è possibile prenotare i pranzi, “smart” sì, ma non da consumare in tutta fretta, di giovedì 26, venerdì 27 e sabato 28, dal costo di 25 euro l’uno, ampiamente ripagato dalla vasta scelta di pietanze ed ingredienti disponibili e dalla comodità dell’opzione rispetto al dipanarsi degli impegni formativi e ai tempi serrati di questi ultimi.
Il 28° Congresso Nazionale AIO è gratuito per tutti coloro che quest’anno si sono iscritti ad Associazione Italiana Odontoiatri in modalità SEPA-RID o per coloro che formalizzino di iscriversi con tale modalità nel 2020. Negli altri casi è 150 euro per i Soci effettivi, 100 per gli aggregati, 250 per i non Soci, 50 euro per gli Studenti iscritti ai Corsi di laurea in Odontoiatria. Per le iscrizioni è disponibile questo link Per tutte le altre informazioni organizzative al di fuori delle prenotazioni, accanto alla mail info@congressoaio.it sono disponibili telefonicamente la Segreteria AIO 011 4343824 o 366 3040347 nonché la Segreteria Organizzativa FASI 0697605617 che è a completa disposizione per le delucidazioni del caso.
ABSTRACT
Negli ultimi 30 anni gli impianti dentali sono stati largamente utilizzati nelle riabilitazioni dentali, soprattutto nei pazienti affetti da malattia parodontale.
Oggi ci troviamo, come clinici, a doverci confrontare, con sempre maggiore frequenza, con gli impegnativi aspetti del trattamento delle malattie peri-implantari, patologia in aumento costante.
Questo corso descriverà, step by step, come prevenire la malattia peri-implantare, come diagnosticare una malattia già presentte e come gestire gli impianti che ne sono già affetti.
Con l’ausilio di numerosi casi clinici focalizzeremo la nostra attenzione su come possiamo approcciarci alla malattia con terapie differenti, chirurgiche e non-chirurgiche.
PROGRAMMA
08.15 – 08.30 Registrazione Partecipanti
08.30 – 10.30 Definizione e anatomia dei tessuti peri-implantari. Identificazione dei pazienti e dei fattori di rischio delle peri-implantiti
10.30 – 10.45 Coffee break
10.45 – 12.45 Prevenzione e gestione del paziente con impianti
12.45 – 13.15 Pausa pranzo
13.15 – 15.15 Trattamento non-chirurgico delle complicanze biologiche attorno agli impianti
15.15 – 15.30 Coffee break
15.30 – 17.30 Trattamento chirurgico delle patologie peri-implantari
17.30 – 18.00 Correzione questionario ECM
18.00 – 18.30 consegna attestati ai partecipanti
Dr Mongardini
Laureato in odontoiatria e protesi dentaria all’Università di Roma “La Sapienza” nel 1991 con lode. Dopo tre anni di attività professionale si è trasferito all’ Università Cattolica di Leuven (Belgio) presso il dipartimento di parodontologia e implantologia orale, diretto dal prof. Daniel Van Steenberghe. Nel 1997 ha conseguito il titolo di specialista in parodontologia ed il titolo di master in dental sciences. Già professore a contratto di parodontologia all’Università di Roma “Sapienza”, è docente del master di II livello in parodontologia della stessa Università dal 2005. » socio della SIdP, SIO ed Ë socio fondatore della Associazione Italiana della Ricerca sull’Alitosi. » autore e co-autore di numerosi articoli scientifici apparsi su riviste nazionali ed internazionali, nonché relatore in corsi e congressi nazionali ed internazionali. Svolge attualmente attività libero-professionale limitata alla parodontologia e all’implantologia orale a Frascati (Roma).
ABSTRACT
La metodica di espansione ossea viene utilizzata nelle aree atrofiche dei mascellari per creare un sito che abbia un volume idoneo per l’inserimento dell’impianto. Questa procedura chirurgica prevede una serie di bone-expander che vengono spinti all’interno della cresta ossea da un martello chirurgico manuale per ottenere l’espansione sia in senso orizzontale che in senso verticale, creando in tal modo la sede del sito impiantare. Tuttavia la metodica tradizionale del martello chirurgico utilizzato per colpire i bone-expander può indurre il problema associato all’insorgenza di crisi di VPB (vertigine Parossistica Benigna) nel paziente, causate dallo spostamento degli otoliti nell’orecchio interno. In questo corso verrà introdotto il Magnetic Mallet, che sostituisce il martello chirurgico manuale in modo da ottimizzare la tecnica, sia dal punto di vista dell’operatore che da quello del paziente. Il dispositivo è un congegno magneto-dinamico assemblato in un manipolo energizzato da un alimentatore elettronico che controlla forze e tempi di applicazione. Lo scopo è quello di vincolare al manipolo dei bone-expander od osteotomi e di trasmettere sulla punta di questi un’onda d’urto, calibrata nel tempo di applicazione della forza. Infatti l’accelerazione ottenuta con il Magnetic Mallet, rispetto a quella ottenuta con il martello chirurgico manuale, viene ad influenzare unicamente la parte dell’osso da compattare evitando cosÏ di espandersi a tutta la massa cranico-facciale. In tal modo si eliminano le possibilità di causare nel paziente crisi di V.P.B., crisi che sono invece riscontrabili con la tecnica manuale. A ciò va aggiunto che la procedure di espansione eseguita con il Magnetic Mallet è piu precisa e veloce. I miglioramenti apportati dall’utilizzo del Magnetic Mallet sono riscontrabili sia dall’ operatore (tecnica semplificata e veloce) che dal paziente (minor invasività).
PROGRAMMA
8.30 Registrazione partecipanti
9.00 Estrazione dentale
10.00 Espansione ossea della cresta mascellare residua posteriore
11.00 Espansione ossea crestale
12.00 Impianti differiti
13.00 Lunch break
14.00 Hand-on su mascelle di maiale
17.30 Valutazione questionari ECM
18.00 Fine lavori
DOTT. ROBERTO CRESPI
Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Anatomia e Istologia Patologica presso l’Universit‡ degli Studi di Pavia Collaborazione di ricerca presso il “Dipartimento di Biologia Orale”, Scuola di Medicina Orale, State University of New York, Buffalo (USA): Diretto dal Prof. Genco. European Master in Science in Oral surgery. Prof. a c presso il C.L.I.D. Ateneo Vita Salute San Raffaele Milano.
Vincitore del William R. Laney Award 2015, American Academy of Osseointegration
Autore di 100 pubblicazioni impattate.
scientifiche su riviste internazionali.
Coautore dei seguenti libri:
– L’utilizzo Clinico del Laser in Odontoiatria – Covani U, Crespi R, Grassi F. – SEE ed. 2004
– I Batteri del Cavo Orale e le Patologie Associate – Matera G, Barone A, Crespi R, Maio S.
SEE ed 2004
– Batteri, Biofilm e Patologie Odontoiatriche – Covani U, Crespi R. – ERRE E ERRE ed. 2005
– Il Carico Immediato in Implantoprotesi – Protocolli sperimentali e applicazioni cliniche. Roberto Crespi. – Quintessenza ed. 2008.
– Tecniche di Espansione Ossea in Chirurgia Implantare – Bruschi G.B., Crespi R., – Quintessenza ed. 2011
– MAGNETIC MALLET IN BONE REMODELING. Crespi R. Quintessence
International. 2016.
Proteggere i cittadini da informazioni che possono giungere loro falsate da terzi o dallo stesso Odontoiatra; e rilanciare la prevenzione su scala continentale. Sono gli obiettivi di tre importanti documenti approvati al Consiglio Europeo dei Dentisti, organo di supporto della Commissione europea, che qui pubblichiamo. Un Consiglio riunito a Vienna quasi in parallelo alle elezioni Ue, dove la delegazione italiana, composta da AIO e Andi, e con la presenza del presidente CAO nazionale, ha avuto un ruolo chiave nel costruire posizioni, e in primo luogo un position paper sulla pubblicità sanitaria dal titolo “Advertising of Healthcare Services”. «C’è sintonia in Europa con lo spirito dell’emendamento dell’onorevole Rossana Boldi che in Italia ha ripristinato il controllo successivo degli ordini sui messaggi promozionali», afferma il rappresentante AIO Pierluigi Delogu. «Uscirà nei prossimi giorni un testo concordato, secondo cui il professionista che voglia farsi conoscere non può veicolare informazioni a meri scopi promozionali». Ma così come non possono dire il falso su di sé, gli Odontoiatri non possono tollerare che altri diffondano su di loro informazioni fuorvianti. Accade in alcuni siti che, «esattamente come Tripadvisor per gli alberghi, pubblicano sui singoli professionisti i giudizi dei “pazienti-clienti”, creando una vetrina e in molti casi mettendo alla berlina il dentista sulla base di impressioni personali, ad opera di “giudici” non sempre tracciabili», dice Delogu. E aggiunge: «Si tratta di iniziative intollerabili, capaci di falsificare la realtà e dal potenziale estremamente dannoso sia per il professionista sia per l’informazione al paziente, che dovrebbe essere serena e oggettiva. Contro questo modello di comunicazione e i siti che lo supportano il Ced chiede garanzie normative in una risoluzione».
A Vienna il Ced ha approvato infine il libro bianco “Prevention is better than cure: la prevenzione è obiettivo condiviso dalle associazioni di tutti i paesi, perché in grado di ritardare l’esordio di patologie il cui trattamento richiede tempo, cure delicate ed impegno economico, spesso tutto a carico dei cittadini. «Offrire prevenzione per un Odontoiatra significa costruire nel tempo prestazioni più accessibili e una relazione più solida con il paziente», afferma Stefano Colasanto, nella foto, membro della delegazione AIO al Ced. «AIO in questo decennio ha offerto tre proposte. Nel 2012 lanciammo un voucher per i meno abbienti a carico pubblico per un costo totale di 100 milioni di euro. Nel 2015 al congresso sul terzo pagante evocammo un aumento al 55% delle detrazioni per prestazioni odontoiatriche di ortodonzia e protesi e al 39% per le altre cure. Nel 2017 abbiamo ipotizzato di costruire un fondo virtuale con cui mirare investimenti per un piano sanitario odontoiatrico presentato in audizione in Parlamento. Oggi –continua Colasanto– siamo contenti di sapere che un Fondo da 40 milioni sarà istituito in Grecia per la prevenzione odontoiatrica così da tutelare i cittadini più piccoli e le fasce deboli. Un’idea importabile da noi, ma anche il segno che guardiamo lontano».
ABSTRACT
Prof. C. Chimenti – Evoluzione Ortodontica
Prof. L. Contardo – Indicatori di crescita nella II Classi scheletriche
L’interesse attorno agli indicatori di crescita per determinare il grado di maturazione scheletrica è enormemente cresciuto nelle ultime due decadi. Tale incremento è stato il risultato di studi scientifici che hanno evidenziato come i risultati delle terapie ortopediche siano profondamente influenzati dal timing di intervento, ovvero una individualizzazione delle terapie in base alla loro tipologia e sviluppo scheletrico. La relazione ha lo scopo di portare la moderna evidenza scientifica relativamente al timing di intervento per correzioni ortopediche trasversali, di II classi scheletriche da deficit mandibolari e III classi scheletriche associate ai metodi di identificazione delle varie fasi dello sviluppo scheletrico.
Dott.ssa G. Maino – Estetica del sorriso: key factors
L’ortodonzia moderna, nel risolvere le malocclusioni, deve tenere conto della funzionalit‡ occlusale ma anche dell’estetica.
Oltre all’estetica del viso va considerata in modo particolare l’estetica del sorriso che a volte, come ortodontisti, diamo per scontato, ma che un’ attenta analisi ci mostra come, in realtà, sia più complessa di come appare superficialmente.
Questa infatti Ë costituita dalla sostanza dentale, dai tessuti molli e dal loro rapporto con le labbra sia in posizione statica che dinamica.
Per questo motivo la pianificazione ortodontica, qualora si voglia ottenere risultatati che soddisfino tutti i requisiti, ma soprattutto le aspettative del paziente, va integrata con analisi del sorriso.
Durante questa fase cruciale si dovrà considerare quali sono le caratteristiche che dovranno essere valorizzate e quali invece vanno modificate o corrette.
Dott. B. Oliva
Come gestire la verticalità controllando il piano occlusale
La definizione di alterazione verticale nelle malocclusioni. Individuare la componente verticale nell’insorgenza della maloccusione. La relazione tra verticalità e piano occlusale. Il ruolo del piano occlusale nella funzione dell’apparato stomatognatico e nell’estetica del volto. Le tecniche per il controllo del piano occlusale. Casi clinici esemplificativi di un protocollo di trattamento di difetti verticali. Malocclusioni sagittali con gravi compromissioni verticali. Casi clinici esemplificativi di trattamento.
Dott. M. Lupoli
La Rifinitura estetica nel trattamento Ortodontico: un risultato alla portata di tutti? Linee guida per semplificare le difficoltà
Alcuni trattamenti ortodontici,cosiddetti non convenzionali,necessitano di accortezze biomeccaniche ortodontiche particolari per arrivare ad un risultato che corrisponda perfettamente ai moderni ed attuali canoni estetici del sorriso.
Verranno spiegati nel dettaglio le particolarità biomeccaniche del bandaggio e tutte le tecniche multidisciplinari accessorie che permetteranno l’ottimizzazione del risultato estetico.
Dott. P. Di Michele – Dott.ssa Michela Ramunno
Espansione rapida in paziente pediatrico OSAS. Valutazione comparativa della letteratura
Attraverso uno studio della letteratura nazionale e internazionale riguardante l’espansione rapida e le sue applicazioni si effettua una valutazione comparativa. Si inquadra clinicamente il paziente pediatrico Osas con affollamento dentale e si presentano gli effetti dell’espansione in questa tipologia di paziente. Espansione rapida: come, quando e perché?
Dott. Andrea Alberti
I canini inclusi vestibolari: un metodo semplice per limitare i danni
I canini inclusi sono sempre una grande sfida per l’ortodontista. Non è solo il problema biomeccanico a complicare il trattamento ma un numero importante di variabili di cui tenere conto. Tra queste, una che può certamente complicare ulteriormente il quadro, è la posizione vestibolare del canino stesso. Durante la presentazione verrà proposta una soluzione biomeccanica mirata a limitare i possibili danni a carico delle radici degli incisivi laterali durante la traiettoria di recupero dei canini impattati vestibolarmente ed in posizione molto mesiale. Si valuteranno ipotesi di recupero con e senza l’utilizzo di miniviti.
Dott. Gianluigi Fiorillo
Documento di sistema per una ortodonzia vestibolare estetica
La terapia ortodontica ha fini estetici e spesso mettiamo in atto l’ossimoro del dispositivo visibile e invasivo. L’alternativa agli allineatori trasparenti o ai sistemi linguali Ë l’ortodonzia vestibolare estetica, mai adeguatamente considerata e protocollata. Il contenuto della presentazione riguarda la scelta dei materiali (Bracket in ceramica policristallina, archi rivestiti, legature rivestite, elastomeri a stabilità cromatica) e quella delle biomeccaniche (slicing, driftodontics, bonding parziali…) in modo da condurre il trattamento nel rispetto complessivo dell’estetica durante il trattamento.
Dott. Antonio Manni
Il ruolo dell’overjet nelle II classi pazienti in crescita
Le terapie di II classe mirano, quasi sempre, ad avanzare la mandibola per ridurre la convessità del profilo.
Le tecniche tradizionali, però, stimolano l’avanzamento sagittale della mandibola di un’entità che è sì statisticamente significativo, ma clinicamente poco evidente.
Il controllo dei movimenti alveolodentali permette un avanzamento clinicamente evidente della mandibola, con il Pog che viene in avanti in media di 5.7 mm.
L’avanzamento sagittale della mandibola determina un aumento delle vie aeree, in particolare dell’orofaringe e favorisce la prevenzione dell’OSA.
Dott. Paolo Manzo
Aspetti, criticità e gestione del self ligating nella tecnica dual system
PROGRAMMA
8:30 registrazione partecipanti
9:00 Saluti Istituzionali
Prof. L. Lo Muzio, Prof.ssa E. Barbato, Prof. M. Procaccini, Dott. P. Pracella
Moderatori: Prof. ssa E. Barbato, Prof. D. Ciavarella, Prof. Alberta Barlattani
9:30-10:15 Prof. C. Chimenti ? Evoluzione Ortodontica
10:15-11:00 Prof. L. Contardo ? Indicatori di crescita nella II Classi scheletriche
Moderatori: Prof. L. Lo Russo, Prof. V. Crincoli, Dott. G. Montaruli
11:15-11:45 Dott.ssa G. Maino – Estetica del sorriso: key factors
11:45-13:00 Dott. B. Oliva-Dott. M. Lupoli – Come gestire la verticalità controllando il piano occlusale
13:00-13:30 Dott. P. Di Michele ? Dott.ssa Michela Ramunno – Espansione rapida in paziente pediatrico OSAS. Valutazione comparativa della letteratura.
13:30-14:00 Lunch
Moderatori: Prof. D. Di Venere, Dott. E. Gaudiosi, Dott. A. Gentile, Dott. F. Di Stasio
14:00-14:45 dott. Andrea Alberti – I canini inclusi vestibolari: un metodo semplice per limitare i danni
14:45-15:30 dott. Gianluigi Fiorillo – Documento di sistema per una ortodonzia vestibolare estetica
15:30-16:15 dott. Antonio Manni – il ruolo dell’overjet nelle II classi pazienti in crescita
16:15-17:00 dott. Paolo Manzo: Aspetti, criticità e gestione del self ligating nella tecnica dual system
17:00-17:30 Discussione
17:30-18:00 compilazione ECM
Dottor Chimenti
Claudio CHIMENTI è nato a Roma il 16.6.1952.
Laureato con lode in Medicina e Chirurgia ,specialista in Otorinolaringoiatria , in Odontostomatologia con lode e in Ortognatodonzia e Gnatologia con lode. Diviene Ricercatore Universitario, poi Professore Associato ed quindi Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi dell’Aquila degli Abruzzi. Ha ricoperto numerosi insegnamenti presso la Facoltà Medica Aquilana. E’ stato Direttore di un Corso di Perfezionamento
Dall’A.A. 2001-2002 ad oggi è stato Direttore di un Master in Ortognatodonzia e Gnatologia . Nel 2005 ha istituito la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia della quale Ë stato Direttore fino al 2008.
E’ Stato Coordinatore di un Dottorato di ricerca XXI e XXII ciclo. E’ stato Presidente SIDO PER IL 2011.
Dottor Contardo
Laureato in Odontoiatria presso l’Università di Trieste.
Specializzato in Ortognatodonzia presso l’Università di Cagliari. Direttore della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Trieste.
Docente nei corsi di Laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Igiene Dentale e Scuole di Specializzazione in Ortognatodonzia, Chirurgia Orale e odontoiatria pediatrica. Socio SIDO ed EOS. Autore di numerose pubblicazioni in ambito Nazionale ed Internazionale e relatore in numerosi Congressi Nazionali ed Internazionali. Convenzionato per l’attività assistenziale presso la Clinica Odontoiatrica e Stomatologica dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste, Ë responsabile dell’ambulatorio di Ortodonzia.
Dottor Maino
Laurea presso l’Università di Padova nel 2003.
Specialità di Ortognatodonzia presso l’Università di Ferrara nel 2006.
Certificazione EBO nel 2014
Relatore In diversi congressi :SIDO (Societa’ Italiana Di Ortodonzia), Si.Te.Bi (Societa’ Italiana di Tecnica Bidimensionale), AIdOR (Accademia Italiana di Ortodonzia), WIOC, Ferrara University
Dal 2014 tiene periodicamente lezioni presso la Scuola di Specialit‡ di Ortodonzia a Ferarra.
Istruttore al corso biennale sul trattamento ortodontico con tecnica Bidimensionale, ed estetica in ortodonzia ( Centro Studi Leonardo, Vicenza )
Autore di vari articoli sull’utilizzo degli ancoraggi scheletrici in ortodonzia su riviste nazionali e internazionali
Dottor Oliva
Medico-Chirurgo. Specialista in Odontostomatologia e in Ortognatodonzia. Professore a contratto in “Metodologia della ricerca” – Corso di Laurea di Odontoiatria – Università degli Studi di Brescia. Professore a contratto di Ortognatodonzia dell’Università Cattolica S.Cuore di Roma. Docente Master Universitario in Ortognatodonzia clinica dell’Universit‡ Cattolica del S.Cuore di Roma. Socio attivo S.I.D.O. (Societ‡ Italiana di Ortodonzia); Socio EOS (European Orthodontic Society); A.A.O. (American Association of Orthodontists) International Member; Socio Fondatore SIBOS (Societ‡ Italiana di Biomeccanica e Ortodonzia Segmentata). Certificato di eccellenza in Ortodonzia (Italian Board of Orthodontics). » autore di pubblicazioni scientifiche. Ha tradotto il testo: “Fundamentals of Orthodontic Treatment Mechanics” di Bennett-MacLaughlin, LeGrande Publishing, 2014.
Dottor Lupoli
– Laurea in Medicina e Chirurgia Universit‡ degli Studi di Firenze
– Specializzazione in Odontostomatologia e Protesi Dentaria Università di Firenze.
– Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Universit‡ del Sacro Cuore – Roma
– Certificato I.B.O Italian Board of Orthodontics
– Certificato E.B.O Europian Board of Orthodontics
– Professore a contratto – Università di Roma per la Scuola di Specializzazione in Ortodonzia Direttore Cristina Grippaudo dal 2012
– Consulente tecnico del Tribunale di Firenze in particolare per Cause che interessano l’Ortodonzia
Dottor Di Michele
DAL 2006 AD OGGI DIRETTORE U.O.C. DI ODONTOSTOMATOLOGIA E CHIRURGIA ORALE AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE MODENA-RESPONSABILE
PROGRAMMA DI ODONTOIATRIA-AUSL MODENA COORDINATORE ODONTOIASTRIA PER L’AREA VASTA NORD EMILIA ROMAGNA (A.V.E.N.)
DAL 2009 AD OGGI CATTEDRA DI ORTOGNATODONZIA PRESSO CSID UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
DAL 2013 AD OGGI CATTEDRA DI ODONTOIATRIA PRESSO LA SCUOLA DI SPECIALITA’ IN PEDIATRIA UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA.
Dottor Ramunno
Laureata in Odontoiatria e Protesi dentaria il 28-10-2009 presso l’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti.
Specializzata in Ortognatodonzia presso l’Università degli studi dell’Aquila con il massimo dei voti il 04-03-2014.
Presidentessa SUSO della provincia di Bologna. Socia ANDI, SUSO E SIDO.
Esercita la libera professione come consulente esclusivista in Ortognatodonzia in diversi studi di Modena, Bologna e provincia.
Frequenta le Ausl di Bologna e Modena in qualit‡ di sostituta.
Dottor Alberti
1999 Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria c/o l’Università di Bologna 2000-2001 Resident student al TMJ Gelb Center della TUFTS University di Boston. 2003 Apre il proprio studio ortodontico in Cesena. 2005-2008 Collabora come assistente clinico e didattico presso il Dipartimento di Ortodonzia dell’Universit‡ di Bologna come responsabile del modulo di bio-meccanica applicata all’ortodonzia. 2011 Specializzazione in Ortognatodonzia presso l’Universit‡ di Chieti dove dal 2012 al 2016 è professore a contratto. 2013 Fonda il blog clinico www.lacompagniaortodontica.it che attualmente annovera pi? di 1800 membri. 2017 Diplomato IBO. Socio SIDO (societ‡ italiana di ortodonzia), EOS (societ‡ europea di ortodonzia) e AAO. Da anni è relatore a congressi nazionali ed internazionali. Partecipa in qualità di docente a numerosi Master Universitari di Ortodonzia presso varie universit‡ italiane. Da sempre limita la propria attività alla sola ortognatodonzia
Dottor Fiorillo
Laurea in Odontoiatria con lode nel 1992 presso l’Università La Sapienza di Roma con lode; Specializzazione in Ortognatodonzia con lode presso l’Università di Ferrara nel 2000. Perfezionamento in Odontoiatria Pediatrica a Roma La Sapienza nel 1995 e in Ortodonzia Tecnica dell’Arco Segmentato a Napoli Federico II nel 1996.
Dal 2003 Professore a Contratto di tecnica Straight Wire presso la Scuola di Specializzazione dell’Universit‡ G.D’Annunzio di Chieti diretta dal Prof. F. Festa.
Lavora a Roma presso il Centro Medico Parioli e presso il proprio studio sito in zona EUR, dove si occupa in modo esclusivo di Ortodonzia.
» Socio Attivo SIDO, Revisore dei Conti negli anni 2006/2007 e Presidente della Commissione Model Display negli anni 2008/2009 e 2013. » socio WFO, socio fondatore di SIAD (Societ‡ Italiana Arco Diritto) e SOIeM (Societ‡ Ortodonzia Intercettiva e Miofunzionale). Ha fondato nel 1998 e coordina tuttora l’MBTeam, study group di ortodonzia.
Collabora in qualit‡ di Speaker con 3M da diversi anni. Nel 2004 ha effettuato uno stage presso la clinica del Dr Hugo Trevisi in Presidente Prudente (Brasil) dove ha seguito la fase di precommercializzazione del bracket SmartClip. Ha disegnato per conto di AON Implants la minivite per ancoraggio ortodontico denominata i-Screw.
E’ Membro dell’Editorial Board di EJCO (European Journal of Clinical Orthodontics). Autore di pubblicazioni su JCO (Journal of Clinical Orthodontics) e altre riviste italiane e internazionali. » stato relatore presso le Università di Roma La Sapienza, Napoli Federico II, Milano, Ferrara, L’Aquila, Messina e per le seguenti Societ‡ scientifiche: SIDO, Accademia Italiana di Ortodonzia, Collegio dei Docenti, ANDI, SIAD, SIDOP, SIDA, SICORT, SOIEM
Dottor Manni
Laurea in Odontoiatria (Modena 1985)
Specializzazione in Ortodonzia (Cagliari, 2000)
Libero professionista dal 1986
Professore a contratto Università di Modena 1992-1993
Autore di moltissime pubblicazioni e Relatore in innumerevoli consessi
Dottor Manzo
Laureato “con lode” in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1997, si Ë specializzato in Ortognatodonzia e Dottorato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. » istruttore clinico presso la Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università “Federico II” di Napoli. Certificato IBO, EBO ed EBLO. Past member del Board della FEO. » Presidente di Leading Alliance Society. » autore di relazioni a congressi in Italia ed all’estero e di pubblicazioni e contributi scientifici in contesti nazionali ed internazionali. Esercita la sua attivit‡ di libero professionista dedicandosi esclusivamente all’ortodonzia dal 2001 in Frattamaggiore (Napoli)
ABSTRACT
Molar-Incisor Hypomineralisation (MIH) è una malattia ad eziologia sconosciuta caratterizzata da anomalie di struttura di alcuni elementi dentari decidui o permanenti e, in base al momento dell’odontogenesi in cui interviene il fattore di disturbo, tali anomalie possono presentarsi con gravità differenti. Si tratta di una malattia in netto aumento, la cui prevalenza, secondo le casistiche, va dal 3 al 25 %, ma spesso sono ancora sotto-diagnosticate. Generalmente, sono interessati il primo molare permanente e, in minor misura, gli incisivi permanenti. L’alterato processo di fissazione di Calcio e Fosfati nella matrice elaborata dagli ameloblasti porta ad un’incompleta mineralizzazione dello smalto. Clinicamente, gli elementi dentali colpiti da tale disordine si presentano con una superficie di colore giallastro, interessando un singolo margine, estendendosi sull’intera superficie liscia o raggiungendo le aree occlusali. Ne derivano ipersensibilità e rapida progressione cariosa.
A causa della sensibilità che spesso si associa a tali disturbi, i bambini sono spesso carenti nelle manovre quotidiane di spazzolamento dei denti. Risulta importante, pertanto, informare i genitori e istruirli a intervenire al fine di un corretto mantenimento d’igiene orale. Bisogna infine porre particolare attenzione anche alla dieta, che deve essere poco cariogena e non includere cibi e bibite con pH acido. Se nei bambini Ë consigliata una prima visita odontoiatrica intorno ai 3-4 anni, in presenza di anomalie dentarie importanti della dentizione decidua, il pediatra o i genitori devono richiedere una visita anche in età più precoce ed un follow up ravvicinato.
La diagnosi precoce delle anomalie dentarie di struttura deve essere alla portata di tutti i clinici, odontoiatri e non, ed è essenziale per migliorare il risultato del trattamento e la qualità di vita dei pazienti affetti. Gli obiettivi di trattamento consistono nella risoluzione della sintomatologia e nel ripristino estetico, morfologico e funzionale degli elementi dentari affetti e possono essere raggiunti con un approccio multidisciplinare.
Odontoiatria preventiva in pedodonzia. Dalla psicologia applicata alla fluoroprofilassi.
Vengono forniti elementi utili alla razionale organizzazione di un programma di prevenzione in Odontoiatria Pediatrica. Dopo un inquadramento sinottico degli interventi da attuare a tale scopo, ci si sofferma, in particolare, su aspetti relativi alla psicologia applicata in odontoiatria, con riferimento alle metodiche di approccio al paziente pedodontico, descrivendo le principali tipologie di comportamento riscontrabili nei bambini e nei loro genitori e le reciproche interazioni tra queste figure e l’odontoiatra.
Ci si sofferma, poi, sui sistemi di fluoroprofilassi, partendo dai meccanismi d’azione del fluoro e dal suo metabolismo, per arrivare alle modalit‡ di somministrazione attraverso la via generale (sistemica) e quella locale (topica), attuabili attraverso l’utilizzo di presidi domiciliari e professionali.
PROGRAMMA
Ore 9.00 Registrazione dei partecipanti
Ore 9.30 – 11.00 Molar-Incisor Hypomineralisation (MIH)
Ore 11.00 – 11.30 Coffee Break
Ore 11.30 – 13.00 Odontoiatria preventiva in pedodonzia. Dalla psicologia applicata alla fluoroprofilassi
DOTTOR VITALE
Laureata in Medicina e Chirurgia (1986) presso l’Università degli Studi di Pavia, ha conseguito presso la stessa sede universitaria la specializzazione in Odontostomatologia (1989) ed in Ortognatodonzia (1995).
Dal 1990 al 1992, è stata “Assistant Etranger” del professor Jacques Melcer presso l’Université René Déscartes a Parigi, dove ha conseguito il titolo di assistente ed ha discusso una tesi sulla laserchirurgia orale, ottenendo il diploma di specializzazione in “Chirurgia Orale laser – assistita”.
Ritornata in Italia, ha proseguito la carriera universitaria presso l’università di Pavia, dove attualmente insegna Odontoiatria Infantile ed Odontoiatria di Comunità e conduce ricerche nei vari campi dell’odontoiatria in collaborazione con altre università Italiane, Europee ed Americane.
Ha fatto parte del corpo docente del Corso di Perfezionamento in Odontoiatria Laser-assistita presso l’università di Firenze dal 2001 al 2009 e del “Master di Odontologie Laser” presso l’Université Sophie Antipolis di Nizza (Francia) . Attualmente , la Prof.ssa Vitale Ë titolare dell’insegnamento di Odontoiatria Infantile, di Odontoiatria di comunit‡ e di Tecniche mediche applicate nel paziente in et‡ pediatrica presso il corso di Laurea specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentale, il Corso di Laurea in Igiene Dentale e la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Pavia.
Ha conseguito il diploma in Medicina Estetica presso la Scuola Europea di Medicina Estetica a Parma ed esercita la professione libera nel campo dell’odontoiatria estetica e della medicina estetica.
Oratore in congressi nazionali ed internazionali, la prof.ssa Vitale è autrice di articoli e libri pubblicati in Italia e all’estero.
Membro del Consiglio Esecutivo della Divisione Europea della World Association for Laser in Dentistry (W.F.L.D.), Ë nel Direttivo della Società Italiana di Laser in Odontoiatria ( S.I.L.O. ) , membro attivo della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (S.I.O.I.) e di altre Società del settore odontoiatrico.
DOTTOR MAPELLI
Ottenuta la Maturità Classica, si è laureato in Medicina e Chirurgia (110/110 e Lode), presso l’Università degli Studi di Pavia, il 23 ottobre 1987, discutendo una Tesi su “Problemi anestesiologici nel trattamento odontoiatrico dei portatori di handicap Esperienze cliniche”.
Ha conseguito la Specializzazione in Odontostomatologia, presso la stessa Università, il 12 dicembre 1990 (50/50 e Lode).
Ha vinto una Borsa di studio del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica per la frequenza della Scuola di Specializzazione in Odontostomatologia.
E’ stato titolare di una Borsa di studio dell’I.R.C.C.S. Policlinico
S. Matteo di Pavia per la durata di due anni (1994-1996), su “Terapia Conservativa – Cementi vetro-ionomerici e restaurazioni in resina composita”, a carattere clinico-sperimentale.
Ha svolto attività didattica come professore a contratto (da aa. 1998-99 a aa. 2012-13) in “Diagnosi e prevenzione della carie” presso il C.L.O.P.D. della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Pavia.
Autore di varie pubblicazioni e relatore a convegni, si è occupato di argomenti di: Odontoiatria Pediatrica e Preventiva, Odontoiatria Conservativa, Anestesiologia in odontoiatria, Gerodontoiatria, Psicologia applicata in odontoiatria, Storia dell’Odontostomatologia, Rischio operatorio in odontostomatologia, Comunicazione in odontoiatria.
E’ libero professionista in Pavia, con studio in V. Regina Adelaide 4.
Carissimi Soci AIO
Questo mese mi rivolgo a Voi per ringraziare i Tantissimi che ci hanno seguiti versando la quota associativa in modalità Sepa-RID e per annunciare che, per chi fosse disponibile a sottoscrivere il pagamento automatico per il 2020, è ancora possibile iscriversi gratuitamente al XXVIII Congresso Nazionale di Associazione Italiana Odontoiatri.
Abbiamo preso la decisione di offrire fino al 25 settembre a tutti i Soci AIO fidelizzati l’ingresso “libero” al nostro “Odontoiatri per il domani” essenzialmente per due motivi.
- Desideriamo che l’Associato AIO sia valorizzato sempre più. Per noi è importante che i Soci sostengano l’impegno che AIO profonde a difesa dei colleghi e della professione e riteniamo altrettanto fondamentale che l’impegno dell’Associazione per offrire Assistenza, Servizi ed Opportunità di crescita professionale ai Soci sia sempre massimo. A Riva del Garda offriremo un programma scientifico disegnato con gli Atenei ed il Collegio dei Docenti, tanto è che ospiteremo come relatori il Past President Enrico Gherlone e l’attuale Presidente Roberto Di Lenarda, oltre a moltissimi altri importanti speakers del mondo accademico. Venerdì e sabato la tradizionale collaborazione di AIO con le Società scientifiche si evidenzierà in un programma culturale che Accademia Italiana di Conservativa ed AIO promuoveranno congiuntamente grazie al contributo scientifico di Relatori nazionali ed internazionali.
- Oggi la professione odontoiatrica è resa difficile non tanto dalle problematiche cliniche che il dentista si trova ad affrontare, quanto piuttosto da tutti gli aspetti extra-clinici per i quali servono capacità organizzative e manageriali sempre più importanti; ecco perché a Riva ospiteremo workshop e momenti formativi individualizzati con Esperti a disposizione di tutti i partecipanti. I Commercialisti Alessandro e Umberto Terzuolo e l’Avvocato Maria Maddalena Giungato ci aiuteranno a capire come trasformare il nostro studio in Società tra Professionisti. L’amico e collega Daniele Beretta ci dirà come rendere la Segreteria un efficace strumento di crescita. Pierluigi Martini, Delegato Nazionale terrà un aggiornamento sui temi della Sicurezza nei luoghi di lavoro. Il Consulente del Lavoro AIO Ragionier Paolo Barbaglia sarà a disposizione per illustrare le opportunità che la sottoscrizione del nuovo contratto di lavoro per gli Assistenti di Studio (AIO-CIFA-CONFSAL) ci può offrire in termini di formazione e di welfare per il team.
Occasioni come Riva ci offrono l’opportunità di incontrarci, di confrontarci, di crescere professionalmente e di stare insieme. Il 28° Congresso AIO, sarà la festa dove tutta l’Odontoiatria si incontra e insieme lavora.
Il Presidente Nazionale AIO
Fausto Fiorile
«Purtroppo dobbiamo prendere atto ancora una volta della forte divergenza di visione tra la Professione Medica-Odontoiatrica e l’Antitrust nel valutare l’impatto della pubblicità sanitaria sulla salute dei cittadini. Mi spiace che come Medici e Odontoiatri non si sia ancora riusciti a far comprendere e permeare un principio, quello della tutela della salute del paziente, ben più importante ed eticamente inoppugnabile rispetto a qualsivoglia diritto di poter utilizzare la pubblicità per promuovere un’attività, ancorché alla luce di declamati concetti quali i diritti dei consumatori e la libera concorrenza». E’ il commento di Fausto Fiorile, Presidente di Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) alla nota pubblicata dall’ l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in cui quest’ultima critica l’emendamento Boldi approvato in Finanziaria che, tra l’altro, ripristina l’attività di controllo delle Commissioni Albo ordinistiche sui messaggi pubblicitari degli iscritti. Per il Garante della Concorrenza, la Legge introdurrebbe restrizioni ai professionisti non giustificate dalla sicurezza dei pazienti, interessati a conoscere l’offerta di prestazioni. Altra critica: non sarebbero ben definiti nello specifico gli elementi promozionali da “proibire” nei messaggi. L’Antitrust poi contesta le competenze di vigilanza sui messaggi all’Authority Garante delle Comunicazioni; e afferma che i direttori sanitari delle strutture che si fanno pubblicità in un dato luogo dovrebbero essere liberi di spostarsi sul suolo nazionale (ed europeo) e non vincolati all’iscrizione all’Ordine della provincia in cui sorge la struttura. La tesi sottesa è ancora una volta che pubblicità sanitaria e pubblicità di beni e servizi sono in pratica omogenee tra loro. Fiorile ed AIO non la pensano così: «Innanzi tutto, il paziente non è un consumatore di prestazioni mediche. Le cure mediche non possono essere assimilate ad un prodotto da supermercato. Il paziente è una persona che evidenzia bisogni di salute o problemi gravi che, come medici abbiamo l’obbligo morale e deontologico di risolvere. La differenza è sostanziale! La nostra volontà non è proibire l’informazione sanitaria ai pazienti, ci mancherebbe; è però assolutamente importante che campagne di pubblicità ingannevoli come quelle che vediamo sui cartelloni delle nostre città, che promuovono terapie mirabolanti e illudono, siano bloccate. Oggi gli Ordini hanno uno strumento in più per agire e consentire, come già la legge Bersani prevede, un controllo più incisivo ed efficace su forme illecite di pubblicità». Per il Presidente AIO, «i temi legati alla salute vanno trattati in modo differenziato rispetto ai temi della concorrenza. Non possiamo, con il pretesto di difendere concorrenza e libero mercato, rischiare che over-treatment, terapie incongrue, e fenomeni di malasanità si diffondano ulteriormente. Affermiamo questo principio da tempo perché riteniamo sia la strada giusta per difendere i nostri pazienti».
“Le indicazioni dell’Antitrust – precisa Maria Maddalena Giungato, nella foto, avvocato cassazionista e consulente AIO – impongono una approfondita riflessione sul tema, in considerazione, a tacer d’altro, delle funzioni istituzionali dell’Authority e delle ricadute, anche in termini di contenzioso, che non è difficile prevedere. D’altro canto, le istanze di regolamentazione della pubblicità sanitaria da più tempo avanzate dagli Ordini professionali e dalle Associazioni di categoria meritano adeguata considerazione e non possono essere sbrigativamente liquidate come logiche corporativistiche, in quanto la trasparenza e la correttezza dell’informazione pubblicitaria sono un valore non negoziabile per una effettiva tutela della salute del cittadino. Sarebbe, quindi, sul punto auspicabile la costituzione di un apposito tavolo tecnico tra tutti i maggiori soggetti coinvolti per una regolamentazione del settore il più possibile condivisa».
Con una nota inviata a Odontoiatria 33 , il presidente AIO Fausto Fiorile ha risposto alla lettera pubblicata dalla stessa testata a firma del professor Carlo Guastamacchia sul tema che contrappone la figura del Collaboratore di studio odontoiatrico elaborata da Andi e l’Assistente di Studio Odontoiatrico previsto dal Decreto sul profilo ASO e soprattutto dal primo contratto di categoria che, firmato da AIO, Cifa e Confsal Fials un anno fa, è in pieno decollo. Di seguito la nota.
In materia di Assistenti di Studio Odontoiatrico (ASO), Associazione Italiana Odontoiatri da sempre si dedica a costruire un percorso che valorizzi il team attraverso la formazione. L’Odontoiatria 4.0 ha bisogno, così come tutta la medicina, di operatori che abbiano voglia di crescere come persone e come professionisti e che soprattutto siano in grado di far progredire il Gruppo, per offrire un servizio che accanto alle prestazioni metta in evidenza le relazioni e la comunicazione con i pazienti, elementi che sempre di più dobbiamo considerare parte integrante della cura.
L’asticella va alzata piuttosto che abbassata e tutte le iniziative che portano ad un miglioramento nelle competenze di segretarie, assistenti e collaboratori, vanno guardate con grande attenzione dal titolare di studio, che è chiamato ad uscire dalla propria zona di confort. Crescere personalmente, far crescere le persone che collaborano con noi, la propria attività e con essa tutta l’Odontoiatria è impegnativo e qualche volta faticoso, ma non ci sono alternative se vogliamo mettere realmente la qualità al centro del nostro lavoro.
AIO ha promosso la figura dell’Assistente, che oggi è stata definita nel nuovo profilo dell’ASO, in tempi non sospetti nel contratto da noi firmato con Cifa e Confsal-Fials. Il nostro contratto, del tutto in linea con il decreto, non va inteso come un “libro delle risposte”, ma come la strada giusta per l’evoluzione del nostro lavoro. Esistono oggi alcune criticità nell’applicazione pratica del decreto istitutivo dell’ASO, soprattutto riferite alle modalità di assunzione degli Assistenti di Studio che non hanno ancora completato l’iter formativo per acquisire il titolo. Queste criticità vanno affrontate e risolte con buon senso, intensificando il dialogo intra-professionale e con le rappresentanze dei lavoratori.
AIO crede in questa nuova figura e siamo certi che l’Assistente di studio potrà contribuire ulteriormente alla qualificazione delle attività cliniche degli studi dentistici. Per questo, l’esortazione che rivolgiamo a tutti gli associati è molto semplice; continuate a scommettere sulla qualità e sulla valorizzazione delle persone che lavorano al vostro fianco, partendo dal collaboratore più giovane, ma non dimenticandovi mai del dipendente con più esperienza. ?Il nostro contratto di lavoro è lo strumento giusto per agire in questa direzione in perfetta sintonia con le finalità contenute nel decreto che ha istituito la nuova figura dell’ASO.
Attraverso il fondo Fonarcom, a cui AIO ha aderito con la firma del contratto, offriamo grosse opportunità per promuovere una formazione continua finanziata, unico vero strumento utile a promuovere una odontoiatria di qualità.Stiamo predisponendo progetti formativi mirati che molto presto presenteremo a tutti i dirigenti provinciali e a tutti gli associati per dare risposte concrete a quello che i nostri pazienti ci chiedono, attenzione e impegno per i bisogni di salute sempre crescenti.
Fausto Fiorile, Presidente Nazionale AIO
Raggiunto il traguardo della manovra con il voto alla Camera. Cambia la legge Bersani sulla pubblicità sanitaria. Da oggi vietati messaggi suggestionali. Risultato importante che premia l’impegno di CAO, ANDI e AIO
Con l’approvazione definitiva del Parlamento della Legge di Bilancio anche le modifiche inserite nell’emendamento a firma dell’Onorevole Rossana Boldi in tema di pubblicità sanitaria sono finalmente legge.
Concordi nell’esprimere il proprio compiacimento le sigle coinvolte, insieme a Fondazione ENPAM, in questa lunga battaglia a tutela della salute dei cittadini, in primis, ma anche della professionalità dei medici dentisti italiani.
“Entra in vigore, con l’inserimento nella legge di bilancio 2019, una norma che determinerà, da ora in poi, una regolamentazione della pubblicità in sanità che valorizzi l’aspetto informativo cancellando quello promozionale e commerciale – dichiara Raffaele Iandolo, Presidente della Commissione Albo Odontoiatri – Tutto quanto abbiamo spiegato e proposto, nella nostra interlocuzione con la politica, è stato pienamente recepito. Questo risultato, unico nella storia dell’Odontoiatria italiana, viene ottenuto grazie al fatto che la professione odontoiatrica tutta – Ordine, Associazioni di categoria ed Enpam – ha chiesto con un’unica voce che si regolamentasse la giungla ad oggi esistente in tema di informazione sanitaria.”
Secondo Carlo Ghirlanda, Presidente ANDI “Arrivano finalmente i primi segnali di un riordino che da troppo tempo era atteso. Un cambiamento che ha trovato nella sinergia e nel coordinamento tra gli esponenti del settore dentale la linfa necessaria per portare a frutti concreti. Un lavoro a difesa dei cittadini e della libera professione che è appena iniziato e che continueremo fino al suo completamento. Una strategia che vede CAO, ANDI e AIO in collaborazione con Enpam, impegnate e attive in un fronte comune, come mai era avvenuto prima.”
“Siamo soddisfatti che l’Emendamento approvato abbia ulteriormente ribadito il ruolo degli Ordini nel controllo dei contenuti dei messaggi pubblicitari- ribadisce Fausto Fiorile, Presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri – Con l’obbligo di iscrizione del Direttore sanitario nella provincia in cui opera la Struttura, finalmente gli Ordini hanno un’arma in più per controllare meglio la situazione e prevenire i ‘comportamenti scorretti’; un compito che fino ad oggi dovevano svolgere con molte più difficoltà, visto il continuo avvicendarsi, all’interno delle Catene, di direttori sanitari provenienti spesso da regioni molto lontane.
Dobbiamo lavorare –continua Fiorile– per recuperare il rapporto di fiducia con i nostri pazienti e cambiare le norme che in questi anni la Politica ha voluto applicate anche all’ambito sanitario. Ma anche il nostro atteggiamento di medici deve rimanere coerente con il giuramento che tutti noi abbiamo fatto. Non lasciamoci mai tentare da logiche commerciali.”
Un risultato che sottolinea l’impegno sinergico di CAO, ANDI e AIO volto verso la ridefinizione degli standard professionali coerentemente al mutamento degli scenari professionali, congiunturali e sociali.
Ufficio Stampa ANDI: Elisa Braccia m.p.: 3463951050 – e-mail: braccia.press@andimedia.it Paolo Angelini m.p.:3492394438 – e-mail: angelini.press@andimedia.it
Ufficio Stampa Cao: Michela Molinari+393472359608 informazione@fnomceo.it
Ufficio Stampa AIO: Mauro Miserendino +393292223136 miserendino.ufficiostampa@aio.it
ABSTRACT
L’utilizzo delle miniviti in ambito ortodontico rappresenta oggigiorno un ausilio indispensabile nella pratica clinica routinaria ed extra-ordinaria, rappresentando uno degli argomenti maggiormente dibattuti nella comunit? scientifica. Il loro utilizzo razionale rende maggiormente predicibili e di facile realizzazione quegli spostamenti ortodontici che diversamente risulterebbero molto complessi da ottenere, consentendo inoltre un controllo assoluto dell’unit? di ancoraggio. Il Corso è pensato per fornire strategie realistiche, affidabili e facilmente riproducibili alla poltrona. Verranno preventivamente analizzati tutti quegli aspetti anatomici e biologici fondamentali per consentire ai corsisti di selezionare in sicurezza le zone di inserzione e poter gestire al meglio gli aspetti biomeccanici.
PROGRAMMA
9.00 -11.00 Introduzione e aspetti anatomici
11.00-13.00 Distalizzazione, uprighting
14.30- 17.00 Mesializzazione, espansione, intrusione
17.00-18.00 Aspetti di laboratorio
Dott. BRUNO DI LEONARDO
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria a Verona nel 2008. Specializzato in Ortognatodonzia a Trieste nel 2012. Prof a.c. presso scuola di specializzazione in Ortognatodonzia Universit? di Trieste. Socio fondatore e Presidente in carica dell’Associazione culturale Anchorage Reserachers in Clinical Orthodontics (A.R.C.O.). Autore e co-autore di articoli scientifici pubblicati sulle principali riviste ortodontiche.
ABSTRACT
Perimplantite
La Peri-implantite è definita come una complicazione biologica sito-specifica successiva al restauro protesico. Il carattere distintivo di questa patologia Ë il†riassorbimento osseo peri-implantare (Zitzmann & Berglund). Il clinico deve essere attento alla gestione delle fasi diagnostiche e cliniche che possono portare alla risoluzione del problema o alla progressione della patologia stessa.
Importante è conoscere i protocolli da attuare in base al caso clinico specifico.
Gestione dei casi clinici complessi
La moderna implantologia è diventata una pratica di successo ed è presente pressoché in ogni struttura che si occupi di Odontoiatria.
Esistono una notevole quantità di tecniche, più o meno efficaci e/o risolutive, per il raggiungimento di una corretta riabilitazione estetico-funzionale.
La scelta odierna ricade su tecniche il meno invasive possibili, la dove possibile; altri casi clinici richiedono protocolli più impegnativi, che presentano una curva di apprendimento pi? lunga ed importante. La corretta diagnosi Ë l’applicazione del piano di trattamento ideale sono indubbiamente la chiave del successo.
Perio-care concept: il punto di vista del parodontologo
tra biologia, evidenza scientifica e clinica.
Un doppio sguardo: parodontale e perimplantare alla cura dei tessuti di sostegno di denti ed
impianti.
Valuteremo dunque tecniche e tecnologie applicate alla ricostruzione e alla rigenerazione di tessuti
moli e duri sia attorno ai denti naturali che intorno agli impianti.
Le tecniche rigenerative per mezzo di amelogenine rappresentano ormai un alleato insostituibile
della chirurgia parodontale. I sostituti ossei siano essi sintetici o di derivazione animale sono sempre
più performanti. Le tecniche ed i nuovi materiali mucogengivali forniscono un’ulteriore possibilit‡
terapeutica. Tutto questo puÚ essere traslato anche in campo implantare. Oggi pi? che mai infatti,
la moderna implantologia deve avere due caratteristiche fondamentali: essere mimetica ed essere
affidabile nel lungo tempo. PerchÈ questi due obiettivi si verifichino Ë necessario un attento rispetto
della biologia dei tessuti perimplantari e un rigoroso rispetto dei tempi biologici. Verranno dunque
analizzate, durante l’incontro, le procedure che possano implementare il risultato estetico,
garantire stabilit‡ ai tessuti intorno a denti e impianti, ottimizzare la prognosi.
La gestione dei tessuti molli attorno a denti naturali e impianti mediante
l’utilizzo di matrici tridimensionali in collagene
L’obiettivo da raggiungere nella nostra terapia parodontale ed implantare è quello di garantire la massima estetica e la perfetta integrazione dei nostri restauri sia a livello dei tessuti duri che molli. Tutto questo senza prescindere dall’aspetto più importante: garantire il mantenimento a lungo termine delle nostre terapie. L’utilizzo di matrici tridimensionali in collagene permette al clinico di avere tra le mani una valida alternativa al prelievo di tessuto connettivo, garantendo ottimi risultati sia nel breve che nel lungo termine. Illustreremo le potenzialità di questi nuovi materiali e le varie modalità di utilizzo attraverso dei video chirurgici.
PROGRAMMA
8:30 – 9:00 – Iscrizione
9:00 – 10:30 Perimplantite: eziologia, diagnosi e trattamento
Dott. Luigi Gallo
10:30 – 11:00 Coffee Break
11:00 – 13:30 Diagnosi e trattamento di casi implantari complessi
Dott. Luigi Gallo
13:30 – 14:30 Light Lunch
14:30 – 15:30 Perio-care concept: il punto di vista del parodontologo tra biologia, evidenzia
scientifica e clinica.
Dott. Carlo De Annuntis
15:30 – 16:30 La gestione dei tessuti molli attorno a denti naturali e impianti mediante
l’utilizzo di matrici tridimensionali in collagene
Dott. Giorgio Santini
DOTTOR LUIGI GALLO
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università Tor Vergata di Roma (IT).
Si occupa prevalentemente di Chirurgia Orale e Protesi, con particolare riferimento all’Implanto-protesi.
Nel 2005 si è perfezionato in Chirurgia Orale ed in Implantologia presso University of Medicine and Dentistry of New Jersey-USA.
Nel 2006 si è perfezionato in Chirurgia Orale presso Universidade de Guarulhos, Sao Paolo-Brazil.
Dal 2003 affianca il Prof. Glauco Marino nell’attività didattica in Protesi Mobile Totale, Parziale e su Impianti, su tutto il territorio nazionale, e nell’attività libero professionale.
Responsabile clinico e Socio Fondatore della clinica Etruria Medical Center, sita in Civita Castellana (VT).
Responsabile clinico presso Karmadent sede di Fiume Veneto (PN)
Consulente presso numerose strutture su tutto il territorio nazionale, limitatamente alla chirurgia orale ed all’implanto-protesi.
Dal 2008 al 2010 svolge attivit‡ di didattica come tutor nei corsi di Chirurgia Orale, Implantologia e Chirurgia Avanzata presso la Clinica CIAF de Sao Paolo-Brazil.
Co-autore del testo “Moderno Trattato di Protesi Mobile Completa” (Marino G.,Canton A., Marino A.), Edizioni Martina 2013.
Relatore in numerosi corsi e congressi in Italia ed all’Estero.
Autore di pubblicazioni scientifiche di Chirurgia Orale.
DOTTOR CARLO DE ANNUNTIIS
Laureato con il massimo dei voti nel 2005 presso l’Università di Roma Tor Vergata; nel 2007
consegue il titolo di Master in “Chirurgia orale ed implantologica avanzata” presso l’Università di
Chieti; nel 2014 diviene Master in Parodontologia presso l’Università di Siena.
E’ socio ordinario della Società Italiana di Parodontologia (SIdP), International Member
dell’American Academy of Periodontology (AAP) e Member dell’ International Team for
Implantology (ITI).
Relatore in conferenze nazionali ed internazionali; svolge attività didattica ed è costantemente
impegnato in progetti di ricerca e sviluppo in tema di parodontologia.
All’interno del suo centro odontoiatrico in Roma, l’attività clinica è rivolta esclusivamente alla
Parodontologia ed all’Implantologia.
DOTTOR SANTINI
Laureto in Odontoiatria e Protesi Dentaria con votazione 110/110 e lode nel 2011e si abilita alla professione con il massimo dei voti.
Dal 2011 al 2013 svolge attività di consulente presso il policlinico di Roma Tor Vergata. Dal 2011 al 2012 svolge attività di consulenza presso l’Ospedale San Camillo di Roma nel reparto di Chirurgia Odontostomatologica diretto dal Prof. S. Corbi.
Nel 2012 frequenta un corso di perfezionamento in Chirurgia Rigenerativa a Boston nello studio del Prof. Paul Fugazzotto.
Nel 2014 frequenta il corso annuale di Chirurgia Mucogengivale diretto dal Prof. G. Zucchelli.
Dal 2011 ad oggi esercita la propria professione nei propri studi di Roma come odontoiatra multidisciplinare, e come consulente in chirurgia implantare e parodontale presso altri studi di Roma e del Lazio.
ABSTRACT
L’elastodontic Therapy rappresenta una tecnica innovativa nel trattamento estetico-funzionale e postulare dei pazienti in crescita e degli adulti; attraverso i dispositivi Amcop è possibile risolvere in maniera rapida ed efficace malocclusioni di natura dento-scheletrica di qualsiasi entità, e trattare pazienti in crescita ed adulti.
Durante il corso saranno illustrate tutte le fasi operative step by step delle varie procedure cliniche per il raggiungimento del risultato finale , verranno analizzati i dispositivi AMCOP prestando particolare attenzione alle loro indicazioni cliniche e alle caratteristiche che consentono di differenziarli da tutti gli altri apparecchi elastodontici.
Saranno presentati diversi casi clinici con relativi controlli a distanza per oltre 10 anni, inoltre sarà fatta chiarezza sulla grande importanza che hanno questi dispositivi in odontoiatria restaurativa al fine del recupero della dimensione verticale che molto spesso rappresenta un grosso problema nelle grandi riabilitazioni estetiche.
PROGRAMMA
8.30 registrazione
9.00 – 11.30
– Elastodonzia: un nuovo approccio ortodontico, funzionale, posturale.
11.30 break
11.45-16.30
– Elastodonzia: un nuovo approccio ortodontico, funzionale, posturale.
DOTTOR CARDARELLI
Laureato con Lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Specializzato con Lode in Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Milano. Cultore della materia in Odontoiatria Pediatrica presso l’Università degli Studi di Milano.
Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia ed all’estero.
Autore di pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali.
Autore di una nuova tecnica ortodontica in et‡ evolutiva: Elastodontic Therapy.
Relatore in Italia ed all’estero.
Libero professionista in Isernia, Firenze, Bologna, Milano, Chiasso ( CH ), dove si occupa esclusivamente di Ortognatodonzia ed Odontoiatria estetica, collabora con specialisti in altre discipline alla risoluzione di casi particolarmente complessi.
Collabora con il Dott Lorenzo Vanini alla risoluzione di casi ortodontici particolarmente complessi da trattare con Elastodontic Therapy .
ABSTRACT
Il corso è finalizzato all’inquadramento epidemiologico e metodologico delle tecniche e delle sequenze del BLS e all’utilizzo del DAE (defibrillatore semiautomatico). Inoltre saranno presentate le procedure operative per l’ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo.
PROGRAMMA
Ore 08.30-09.00 Registrazione partecipanti
Introduzione al corso
Ore 09.00-10.00 Inquadramento epidemiologico e metodologico Tecniche e sequenze del BLSD
airway = perviet‡ delle vie aeree
breathing = respirazione
circulation = circolazione
Ore 10,00- 10.30 Utilizzo del DAE (defibrillatore semiautomatico esterno. Procedure operative
Ore 10.30- 10.45 Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo
Ore 10.45- 11.00 Coffee Break
Ore 11.00-13.00 Addestramento su manichino delle tecniche e sequenza BLSD
Tecnica ad un soccorritore
Posizione laterale di sicurezza
Manovra di Hemlich
Ore 13.00-14.00 Pausa pranzo
Ore 14.00-16.00 Addestramento su manichino delle tecniche e sequenza BLSD
Ore 16,00-17.30 Verifica mediante quiz a risposta multipla
Verifica pratica mediante megacode di valutazione
Ore 17.30-18.00 Test di gradimento
Consegna attestati e manuali
DOTTORESSA PANZARINO
– Laureata presso l’Università degli Studi ” G. D’Annunzio” Chieti facoltà Medicina e Chirurgia con votazione 105/110 in Medicina e Chirurgia il 19/07/1985
– Abilitata all’esercizio della professione di Medico Chirurgo nella seconda sessione 1985 presso l’Universit‡ “G. D’Annunzio” Chieti
– Specialista in Biologia Clinica presso l’Universit‡ degli Studi di Bari, facolt‡ di Medicina e
– Chirurgia con voto 46/50 il 31/07/1990
– Iscritta all’ordine dei medici della provincia di Taranto dal 13/02/1986 con n. d’ordine 2002
– Dirigente medico di Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza PS Putignano
– Dirigente medico sostituto nel livello dirigenziale presso il Pronto Soccorso e Chirurgia d’Urgenza PS Putignano per gli anni 2007-2008-2009-2010
– Componente del “Centro di Formazione per le Emergenze” della Az. USL BA/5 istituito con delibera n? 1650 del 13/11/2000
– Componente del Centro di Formazione Permanente Emergenze Urgenze ASL BA
– Referente scientifico progetto formativo aziendale per ASL BA per 2010-2011-2012
– Componente Commissione PTC-base IRC biennio 2005-2007 e biennio 2007-2009
– Componente Consiglio Direttivo IRC biennio 2009-2011 e biennio 2011-2013
DOTTOR MASTROSIMINI TOPAGNA
Dirigente Medico incaricato del Servizio di Emergenza Territoriale 118 della AUSL BA/1
Istruttore Italian Resuscitation Council: Basic Life Support, Basic Life Support & Defibrillazion, Prehospital Trauma Care, Prehospital Trauma Care basic
Formatore istruttori BLSD IRC
Formatore GIC per BLSD
Componente Commissione BLSD IRC anno 2009-2011
componente del “Centro di Formazione per le Emergenze” della Az. USL BA/05 istituito con del. n? 1650 del 13/11/2000;
componente del Centro di Riferimento IRC “Sud Barese”.
Ci sono meno di due anni per adeguarsi al regolamento 2017/745 dell’Unione Europea sui dispositivi medici. Ma, in particolare nella regolamentazione dei dispositivi su misura, gli stati membri possono ancora limare qualche aspetto. E in odontoiatria di aggiustamenti da fare ce ne sono. E’ la posizione di Associazione Italiana Odontoiatri, sostenuta dalla vicepresidente Eleonora Cardamone sabato 29 settembre a Roma all’International Antlo Meeting IAM2018 in una tavola rotonda (nella foto) dove, oltre agli odontotecnici Antlo, erano presenti le associazioni di categoria odontoiatriche, i produttori di Unidi e la Commissione Albo Odontoiatri Nazionale. La nuova normativa rivede commercializzazione e monitoraggio pre e post vendita, istituisce una banca dati, Eudamed, che traccia la storia dei dispositivi applicati sui pazienti e revisiona i criteri autorizzativi. Le disposizioni saranno operative in Italia, sanzioni incluse, con la stessa forza di una legge dal 26 maggio 2020. E toccheranno i dispositivi medici prodotti in serie e quelli su misura, investendo tutto il comparto odontoiatrico. Per Cardamone, «benché approvato da Bruxelles, il regolamento presenta aspetti su cui intervenire con regole più chiare e con rigore. In primo luogo bisogna evitare che per alcuni device vi sia una classificazione borderline. Non è possibile ammettere che faccette o corone provvisorie siano commercializzati come prodotti cosmetici, come avviene ora, e siano fruibili sul mercato senza seguire l’iter di diagnosi medica che ne definisca l’effettiva utilità e la corretta prescrizione. Oggi questi dispositivi possono essere acquistati dai pazienti, ad esempio online. Ma un paziente non può prescriversi la terapia da solo. Per noi in quanto DM possono essere applicati previa diagnosi medica che ne accerti l’effettiva necessità, e previa prescrizione ad opera di un clinico. Chiediamo una regolamentazione più puntuale, in attesa che la legislazione italiana dia una definizione legalmente riconosciuta di atto medico, colmando il vuoto più grande».
«Altro aspetto da monitorare e per cui il regolamento ha lo scopo di mettere in campo maggiori regolamentazione e controllo –continua Cardamone– si riferisce all’importazione da Paesi esterni all’Unione Europea, che oggi avviene senza validi controlli di tracciabilità e certificazione, esponendo la salute dei pazienti al rischio di entrare in contatto con sostanze nocive se non tossiche».C’è poi la necessità di una formazione tempestiva per gli utilizzatori clinici – gli odontoiatri – e per i cittadini, per non arrivare impreparati a maggio 2020. «AIO ha intenzione di realizzare corsi formativi per i soci», dice Cardamone. «Auspichiamo inoltre che le Istituzioni promuovano pubblicità informativa al pubblico sui rischi derivanti dall’uso improprio di DM autoprescritti senza un’adeguata diagnosi e sulla possibilità che vengano commercializzati DM di provenienza extra UE senza le debite certificazioni. Non dimentichiamo che il Regolamento nasce dall’esigenza di tutelare la salute dei cittadini, alla luce dei progressivi mutamenti storici e sociali».
Nuovo incontro ieri a Roma, dopo l’esordio di luglio che aveva visto riuniti, per la prima volta, la Commissione Albo Odontoiatri e gli interi Consigli direttivi dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani e dell’Associazione Italiana Odontoiatri, oltre a un rappresentante di Enpam.
“La giornata odierna è stata utile a identificare percorsi specifici – ha dichiarato Carlo Ghirlanda Presidente ANDI, alla fine dei lavori – che rispettivamente le tre entità componenti della cabina di regia sosterranno nelle prossime settimane nei campi di intervento oggetto dell’incontro. Registro con grande soddisfazione la conferma della forte volontà di condivisione delle strategie di intervento pur nel rispetto delle singole identità di veduta.”
L’incontro ha dunque confermato il clima di forte condivisione e sinergia che si era registrato alla vigilia, ma soprattutto va rimarcata la volontà comune di lavorare sui temi più dibattuti, quali pubblicità sanitaria, l’esercizio in forma societaria, problematiche fiscali, sino ad arrivare al profilo e formazione della nuova figura dell’Aso, l’assistente alla poltrona odontoiatrica.
“Una giornata intensa e costruttiva, che ha visto la sigla di un accordo importante – ha affermato il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, Raffaele Iandolo (foto)-, secondo il quale le Associazioni Andi e Aio proporranno alternativamente, nei due general meeting annuali del CED (Council of European Dentist), di invitare, in qualità di ospite, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale, dietro apposita richiesta ufficiale al Presidente dello stesso CED. Questo è un segnale forte di una rinnovata sinergia di intenti di tutta la Professione, che mette al centro il rispetto di regole etiche e di valori condivisi”.
Il Presidente AIO Fausto Fiorile plaude all’accelerazione dei lavori. «Fa molto piacere che con questo nuovo incontro si sia passati a una fase operativa calendarizzando una serie di attività. A partire dalla pubblicità sanitaria, intendiamo confrontarci su temi di grande attualità sui quali il nostro obiettivo è assumere posizioni condivise e formulare proposte concretamente realizzabili».
Ufficio Stampa ANDI:? Elisa Braccia +39 346 3951050 Paolo Angelini +39 349 2394438 braccia.press@andimedia.it angelini.press@andimedia.it
Ufficio Stampa Fnomceo/Cao: Michela Molinari +393472359608 informazione@fnomceo.it
Ufficio Stampa AIO: Mauro Miserendino +393292223136 miserendino.ufficiostampa@aio.it
Da Nord a Sud, nelle grandi città e nelle Isole, dal Friuli al Piemonte, sta decollando in questi mesi negli studi il Contratto dedicato al Personale dello Studio Odontoiatrico. Un documento nato un anno fa da un accordo firmato da Associazione Italiana Odontoiatri con la confederazione dei datori di lavoro CIFA e con Confsal-Fials, ma al quale AIO lavora da otto anni. «Si tratta del primo ed unico Contratto in Italia specifico per gli Assistenti di Studio oltre che per le figure del team operanti in uno studio guidato da un Professionista Odontoiatra», afferma il Presidente AIO Fausto Fiorile».
I numeri e gli aspetti del testo saranno trattati con consulenti del lavoro ed esponenti delle Parti sociali, nonché delle Professioni del Team Odontoiatrico sabato 24 novembre a Roma al VIII Congresso Politico AIO, dal titolo “Il contratto di lavoro negli studi odontoiatrici: figure e inquadramenti”, in programma dalle 9 alle 13.30 all’ex sede Enpam in via Torino 28. Sono invitati il Ministro della Salute Onorevole Giulia Grillo e il Ministro del Lavoro Onorevole Luigi Di Maio.
«Particolare rilievo sarà dedicato all’inquadramento dell’Assistente che oggi ha un profilo e una formazione specifici, elaborati dalla Conferenza stato regioni e approvati nella prima parte dell’anno. Il profilo – spiega il past president AIO Pierluigi Delogu, ideatore del Congresso –menziona esplicitamente nelle premesse l’accordo tra AIO-CIFA per la parte datoriale e Confsal-Fials per la dipendenza».
«Il nuovo inquadramento – continua Fiorile – prevede istituti capaci di contemperare flessibilità e crescita economica dei Lavoratori. Vorrei ricordare il regime del Primo impiego: personale privo di esperienza specifica indipendentemente dall’età può essere inquadrato nel VI livello per 24 mesi e al termine del periodo che comporta un programma di formazione gli è garantita una progressione ai livelli superiori in ragione delle competenze acquisite e della capacità di operare in autonomia.
Altro regime peculiare è il Reimpiego, che consente il rientro del mondo del lavoro a over 50 e lavoratrici prive di contratto da 24 mesi, previo percorso formativo obbligatorio. Il CCNL Aio-Cifa-Confsal Fials contiene poi misure di flessibilità vantaggiose per datore di lavoro e lavoratore ed un Fondo, Fonarcom, che consente di finanziare la formazione svolta verso i dipendenti. Infine, un fondo sanitario integrativo ed un Welfare innovativo». Aggiunge Delogu: «E’ prevista anche la possibilità di assumere Colleghi Odontoiatri, oltre che qualsiasi altra figura di ausilio all’attività del professionista. Vi dedicheremo la seconda parte del congresso, quella subito successiva all’inquadramento. Seguirà la tavola rotonda diretta a recepire le osservazioni dei rappresentanti associativi e del mondo del lavoro».
Se vuoi maggiori informazioni sul contratto di lavoro degli Assistenti di Studio Odontoiatrico manda una mail completa di nome, cognome, recapito telefonico ad: areaccnl@cifaitalia.it e sarai tempestivamente contattato dal nostro consulente del lavoro.
ABSTRACT CHIRURGIA ORALE COMPLESSA
Un tempo la chirurgia orale complessa veniva trattata in ospedale. Negli ultimi decenni, lo sviluppo della chirurgia parodontale e implantare ha offerto lo spunto per creare un nuovo metodo per affrontare la chirurgia orale
complessa nello studio odontoiatrico.
Questo nuovo approccio si basa soprattutto su: nuovi strumenti, anestesia locale efficace, linee di incisione sicure nel rispetto del parodonto, resezione ossea limitata.
Estrazioni di ottavi profondi ed asportazioni di cisti vengono oggi eseguite in anestesia locale, in tempi brevi e con minimo rischio e disagio per il paziente.
ABSTRACT IMPLANTOLOGIA MINIMAMENTE INVASIVA
Nella relazione viene introdotta una nuova tecnica minimamente invasiva per il trattamento del difetto osseo orizzontale mediante l’impiego di Piezoimplant con sezione rettangolare e forma a cuneo. Viene anche presentata una tecnica di rialzo di seno esclusivamente piezoelettrica per via transcrestale che permette l’esecuzione di grandi rialzi di seno.
PROGRAMMA
9:00-11:00 Chirurgia Orale Complessa nello studio odontoiatrico. Affidabilità e sicurezza
11:00-11:15 BREAK
11:15- 12:30: PIEZOIMPLANTS: nuova tecnica minimamente invasiva per il trattamento del difetto osseo orizzontale.
12:30-13:30: Grandi rialzi di seno per via transcrestale
13:30- 14:00: Discussioni e conclusioni
DOTTOR ROBERTO BARONE
Laureato in medicina e chirurgia e specializzato in odontoiatria presso l’Università di Firenze.
Esercita la libera professione a Firenze dove si dedica esclusivamente alla chirurgia orale e all’implantologia.
Socio fondatore della Società Italiana di Chirurgia Orale (SICOI), ha ricoperto cariche nel consiglio direttivo nel decennio 1989-1999 ed Ë stato presidente per il biennio 1999-2000.
Autore di articoli scientifici su riviste italiane e internazionali.
Autore di libri su argomenti di chirurgia orale: “Denti del giudizio inclusi” e “Le cisti dei mascellari”.
Si dedica all’insegnamento della chirurgia orale e della chirurgia implantare ed organizza da oltre 20 anni un corso annuale di chirurgia orale.
Relatore in oltre 500 corsi e conferenze su argomenti di chirurgia orale e di implantologia.
PROFESSOR VERCELLOTTI
Laureato in Medicina e Chirurgia 1979 con lode, specialità in Odontostomatologia, Università degli Studi di Genova.
Inventore della Chirurgia Ossea Piezoelettrica, ideatore delle Tecniche di Preparazione Ultrasonica del Sito Implantare, Microchirurgia Ortodontica e Wedge Implants. Inventore di numerose tecniche piezoelettriche tra cui quelle del rialzo di seno per via crestale e laterale.
Esercita l’attività educativa a livello internazionale.
Fondatore, Presidente Onorario e International Chairman della International Piezoelectric Surgery Academy
Honorary e Visiting Professor Queen Mary University of London, UK
Honorary Member of The Schluger-Ammons Study Club USA
Socio Attivo: AO, AAP, ICOI.
Autore di 3 libri sulla Chirurgia Ossea Piezoelettrica e di 10 capitoli in libri internazionali.
Esercita la libera professione a Genova
Una grande notizia per l’Italia e per AIO. A Buenos Aires al 106° Congresso Mondiale della Federazione Dentale Internazionale, FDI, il delegato italiano Enrico Lai, figura di punta e National Liasion Officer dell’Associazione Italiana Odontoiatri, dove fino al 2016 ha ricoperto la carica di tesoriere, è stato eletto membro dell’Education Committee. FDI è l’organismo che raggruppa oltre un milione di iscritti nel mondo attivi in oltre 200 associazioni nazionali del dentale, inclusi i sindacati italiani AIO e ANDI. Lai ha ottenuto il voto compatto dei rappresentanti europei e voti anche da fuori del Vecchio Continente.
La Commissione per l’Educazione FDI pianifica e monitorizza il programma scientifico dei Congressi Mondiali annuali della Federazione e supervisiona tutte le sessioni scientifiche durante e dopo le manifestazioni. Inoltre pianifica tutte le altre attività di formazione continua della Federazione. Al candidato si chiedeva esperienza nell’organizzazione di congressi internazionali. Lai, 49 anni, cagliaritano, è stato scelto per il curriculum che lo ha portato a costruire con AIO importantissimi eventi congressuali in Sardegna, dai congressi regionali al Congresso Internazionale di Chia del 2015 e 2017, e al prossimo del 2019. Va sottolineato il suo ruolo anche nell’evoluzione dell’Associazione come provider di formazione continua in Italia di cui è responsabile dal 2003 e come erogatore di crediti ADA Cerp, per via della certificazione ottenuta nel 2014 da American Dental Association che consente di attribuire ai discenti dei corsi internazionali crediti di formazione continua validi anche Oltreoceano.
Con Gerhard Seeberger, presidente eletto FDI, che per due anni dall’estate 2019 al 2021 ricoprirà la massima carica della Federazione Internazionale, e che ne ha ispirato la candidatura, Lai è portatore dei valori di Associazione Italiana Odontoiatri, a difesa di una professione orientata a privilegiare il rapporto fiduciario Odontoiatra-Paziente. Seeberger (presente con Lai e Francesca Pedoto della delegazione AIO), data la lunga esperienza del collega da Tesoriere AIO e come revisore dei conti nell’European Regional Organization di FDI, ha anche proposto Lai come membro europeo del Budget Reference Committee alla Presidente Kathryn Kell e ai membri dell’Esecutivo FDI. Il comitato, istituito solo durante il congresso in itinere, controlla il bilancio propositivo, raccoglie i commenti dei membri e manda delle raccomandazioni al Consiglio. Commenta a caldo il Presidente AIO Fausto Fiorile: «L’elezione di Enrico dopo quella di Gerhard è segno dell’ottimo lavoro svolto dall’Associazione e della centralità dei messaggi portati dall’Italia rispetto alle questioni che l’Odontoiatria oggi affronta in tutto il mondo, come professione e come “mission”. Un grazie anche ad ANDI e al presidente Carlo Ghirlanda che ha condiviso la candidatura: è una vittoria comune. A Enrico Lai vanno gli auguri di buon lavoro miei, dell’Esecutivo AIO e dell’Associazione tutta».
ABSTRACT
L’analisi salivare: un mezzo per monitorare il cavo orale dello sportivo.
La cavità orale ha una popolazione microbica residente con una caratteristica composizione che sussiste, nella maggioranza dei casi, in armonia con l’ospite; essa è quanto mai varia e comprende protozoi, miceti, batteri e virus.
L’ambiente offerto dalla cavità orale non Ë uniforme e le condizioni variano nel corso della vita in rapporto con lo stile di vita, le abitudini igieniche, le abitudini alimentari, l’eventuale somministrazione di farmaci e non da ultimo con lo svolgimento di attività sportive.
Alimentazione, frequenza settimanale e ore di allenamento, condizioni climatiche e condizioni di stress psicofisico possono avere ripercussioni sulla salute orale degli atleti, poiché determinano variazioni importanti nell’ecosistema orale.
Un esercizio fisico intenso comporta una riduzione del flusso salivare, decremento nella produzione delle IgA secretorie, e conseguente diminuzione delle difese dell’organismo ospite e quindi suscettibilit‡ aumentata verso patologie quali infezioni del cavo orale.
I giovani calciatori presentanouna carica microbica salivare, relativamente a ceppi cariogeni quali S. mutans, Lactobacillus spp., statisticamente superiore rispetto a ragazzi che non praticano alcuna attivit‡ sportiva, sia nel pre- che nel post-allenamento. Nel post-allenamento si assisteva anche ad una diminuzione statisticamente significativa della concentrazione delle S-IgA.
Nuotatori che si allenano per 2h al giorno per 5 giorni a settimana presentano ceppi patogeni quali S. mutans, S. sanguis, L. fermentum e A. gerenseriae aumentati statisticamente nel post-allenamento. Il tempo dell’allenamento Ë il periodo caratterizzato da una pi? intensa funzione salivare e fisiologica risposta, come il decremento nella produzione delle S-IgA e quindi puÚ essere considerato una finestra aperta per l’esposizione a patologie del cavo orale.
La raccolta e la successiva analisi della saliva si stanno rapidamente sviluppando come strumento fondamentale per la valutazione di biomarkers fisiologici dell’allenamento sportivo. L’uso della saliva per il monitoraggio della qualit‡, del pH, della capacit‡ tampone, della conta batterica, della placca, dell’infiammazione gengivale e dei marcatori immunitari nello sport e nell’esercizio ha reso la campionatura e l’analisi della saliva molto interessanti per diversi ricercatori e come una parte importante di un controllo clinico completo.
La saliva puÚ fornire un’alternativa utile e non invasiva alla raccolta di siero e plasma, perchÈ puÚ essere raccolta rapidamente, frequentemente e senza stress. Inoltre, la raccolta della saliva richiede meno formazione medica e puÚ essere eseguita direttamente sul campo sportivo.
L’occlusione: analisi strumentale nella valutazione dello sportivo.
Abstract
L’Odontoiatria Sportiva, che promuove con successo la protezione fisica e chimica dell’Atleta, da anni si propone un nuovo traguardo: ottenere il bilanciamento gnatologico e neuro-muscolare dello Sportivo, in modo da ottenere benefici effetti discendenti sia in statica che in dinamica.
Mentre in letteratura Ë ormai evidente, almeno in statica, la relazione cranio-cervico-mandibolare, relazioni tra l’apparato di nostra competenza e distretti caudali a C7 o la prestazione sportiva sono ancora controverse.
Nel 2018 quali basi orientano i nostri interventi? Quali risultati otteniamo, se non ancora con l’evidenza, almeno con l’esperienza? Quali strumenti documentano in maniera non discutibile il bilanciamento occlusale che otteniamo? Qual Ë il feedback dell’Atleta?
La strumentazione validata che ci permette di bilanciare al meglio lo sportivo ci Ë perÚ di aiuto fondamentale anche nel Paziente disfunzionale che vediamo tutti i giorni, garantendogli un risultato funzionale ottimale e contemporaneamente tutelando l’Odontoiatra in caso di contenzioso.
PROGRAMMA
9.00-11.00 Alessandro Beraldi
L’occlusione: analisi strumentale nella valutazione dello sportivo.
11.30-13.00 Simonetta D’Ercole
L’analisi salivare: un mezzo per monitorare il cavo orale dello sportivo.
14.30-17.00
Video “Il protocollo SIOS nell’approccio allo sportivo”.
Prove pratiche strumentali
A cura di: Domenico Tripodi, Alessandro Beraldi, Franco Di Stasio, Simonetta D’Ercole
DOTTORESSA D’ERCOLE
Nata a Vasto (CH) il 07.02.1969,
Dottore in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Dottore in Tecniche di Laboratorio Biomedico
Specialista in Ortognatodonzia
Dottore di Ricerca in Scienze Biomediche
Perfezionato in Odontostomatologia dello Sport
Presidente SIOS (Societ‡ Italiana di Odontostomatologia dello Sport)
Docente presso la Scuola di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica, Chieti.
Attualmente svolge la sua attivit‡ di ricerca, presso il Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche dell’Universit‡ degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche nazionali ed internazionali.
DOTTOR BERALDI
Nato a Milano il 5-12-1965.
Laureato a pieni voti in Odontoiatria e Protesi Dentale presso l’Universit‡ Statale di Milano nel 1995 e da quella data Libero Professionista in Milano.
Perfezionato in Posturologia e Gnatologia Clinica presso l’Universit‡ Milano Bicocca nel 2006 e perfezionato in Odontostomatologia Sportiva presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio di Chieti nel 2013.
Dal 2000 collabora come consulente esterno con l’Isokinetic, una delle società più importanti d’Italia nella riabilitazione di Pazienti sportivi e disfunzionali, per le patologie gnatologiche e cervicali.
Dal 2006 al 2011 per l’Universit‡ Milano Bicocca, Ospedale S. Gerardo, Monza, è consulente del reparto di Posturologia Sportiva occupandosi di prestazioni atletiche, riabilitazioni sportive e di pazienti disfunzionali e Docente di Anatomia Funzionale dell’Apparato Stomatognatico per il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Dal 2007 è Responsabile Delegato per la Lombardia della SIOS, Società Italiana di Odontoiatria Sportiva. Dal 2011 è prima Consigliere poi Tesoriere nel Consiglio Direttivo Nazionale SIOS.
Dal 2007 al 2015 è stato consulente dell’Aereonautica Militare Italiana, occupandosi del bilanciamento gnatoposturale dei Piloti da Combattimento e della Pattuglia Acrobatica Nazionale P.A.N. ? Frecce Tricolori.
Dal 2012 Ë Docente ai corsi di Perfezionamento in Odontoistomatologia dello Sport per il Corso di Laurea di Odontoiatria e Protesi dentaria dell’ Universit‡ G. D’annunzio, Chieti.
Nel 2013 ha pubblicato il Manuale di Fisioterapia Cranio-Cervico-Mandibolare, liberamente scaricabile dal sito www.sios.it.
Dal 2015 è C.T.U. per il Tribunale di Milano, per l’Odontoiatria nelle sue branche con specialità n Gnatologia ed è Docente all’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano.
Dal 2016 è socio della SIOF, Società Italiana di Odontoiatria Forense, e della SIE, Società Italiana di Endodonzia.
In collaborazione diverse Università, con la SIOS e con societ‡ private del settore ha tenuto e tiene corsi sulla diagnosi radiologica 3D (cone beam) relativa patologia cranio-cervico-mandibolare e sul bilanciamento obiettivo computerizzato dell’occlusione (T-Scan ed EMG TMJOINT).
E’ relatore a corsi e congressi e coautore di articoli e testi riguardanti l’occlusione, la postura, lo sport, la riabilitazione cranio-cervico-mandibolare.
PROFESSOR TRIPODI
Nato a Reggio Calabria, il 25.09.1956.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985.
Specializzato in Odontostomatologia nel 1992 presso l’Universit‡ degli Studi di Chieti.
Specializzato in Ortognatodonzia nel 2012 presso l’Universit‡ degli Studi dell’Aquila.
Ricercatore confermato presso l’Universit‡ di Chieti.
E’ titolare della cattedra di Pedodonzia nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria dell’Universit‡ di Chieti.
Titolare dell’insegnamento di “Organizzazione ed ergonomia della professione” e di “Elementi di Pedodonzia” presso il Corso di laurea in Igiene Dentale.
Docente presso la Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia e di Geriatria di Chieti.
Direttore del Servizio di Pedodonzia del Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche dell’Universit‡ “G.D’Annunzio” di Chieti.
Direttore del Corso di Perfezionamento in Odontoiatria Pediatrica, del Corso di Perfezionamento in Odontostomatologia dello Sport, del Corso di Perfezionamento in Igiene e Profilassi in Odontoiatria Pediatrica e Sportiva e del Corso di Aggiornamento Avanzato in Odontostomatologia dello Sport.
Consigliere della Società Italiana di Odontoiatria Infantile (SIOI).
Past President e Responsabile Scientifico della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport (SIOS).
Relatore di congressi nazionali ed internazionali, autore di monografie e pubblicazioni scientifiche.
DOTTOR DI STASIO
Diploma di Specialista in Chirurgia Maxillo Facciale
Facolt‡ di Medicina della Seconda Università degli Studi di Napoli, Napoli (Italia) Tesi: Complicanze ed esiti delle fratture del complesso orbito-maxillo-zigomatico
Master in occlusione e postura
Facoltà di Medicina e Chirurgia “Universit‡ degli Studi di Firenze”
Corso di perfezionamento in Igiene dell’Alimentazione
Universit‡àdegli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli (Italia) Titolo tesi:L’educazione alimentare nell’et‡ evolutiva
Dottore in Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Napoli (Italia) Titolo Tesi: L’osteoma delle ossa mascellari
Odontoiatra libero professionista
Attività o settore Attivit‡ professionali, scientifiche e tecniche
Consulente di odontoiatria e Gnatologia
Società Sportiva Calcio Napoli, Napoli (Italia)
Pubblicato il 22 Maggio 2026 in: AIO comunica, Per i professionisti, Responsabilità
Il Comitato Valutazione Sinistri è obbligatorio o no per gli studi odontoiatrici? E lo è anche se si è coperti...
Pubblicato il 21 Maggio 2026 in: AIO comunica, News
«La notizia emersa nelle ultime ore relativa a un igienista dentale denunciato per avere eseguito prestazioni implantologiche e protesiche all’interno...