News

10/11/2014

TAR EMILIA ROMAGNA, RIGETTATO IL RICORSO: NO ALLO STUDIO AUTONOMO DELL’IGIENISTA DENTALE



L’igienista dentale non può lavorare da solo a contatto con il paziente, ma è necessaria la presenza dell’Odontoiatra. Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna con sentenza 1061 pubblicata oggi 10 novembre ha rigettato il ricorso di un Igienista contro un’Asl emiliana, inoltrato all’inizio di quest’anno; al Professionista era stata negata l’apertura di uno studio autonomo dove eseguire detartrasi ed altre prestazioni attinenti al contenuto della sua attività. Il verdetto di primo grado rappresenta una vittoria per Associazione Italiana Odontoiatri, assistita dall'Avvocato Marilena Giungato,  che, con altre rappresentanze della Professione odontoiatrica, aveva presentato opposizione al ricorso. AIO aveva anche scritto al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Sottosegretario Vito De Filippo chiedendo di fare chiarezza dopo che il parere del Direttore Generale del Ministero del 18 novembre scorso apriva alla possibilità per l’Igienista di svolgere l’attività anche in assenza dell’Odontoiatra.


Lo scorso aprile, annunciando il ricorso, il Presidente AIO Pierluigi Delogu aveva ribadito: «Consideriamo il ruolo dell’Igienista fondamentale per migliorare la qualità del Servizio in Odontoiatria ma proprio per questo se vogliamo garantire la sicurezza del paziente e la qualità delle cure erogate l’Igienista dentale deve operare in strettissima integrazione con l’Odontoiatra, integrazione che si verifica solo lavorando all’interno della stessa struttura sanitaria, in prossimità logistica e temporale tra i due Professionisti». Oggi Delogu esprime soddisfazione ed aggiunge; «Confidiamo che la sentenza apra un dibattito franco ed atto a fare definitivamente chiarezza sui ruoli e sui contenuti delle Professioni del Dentale».