L'Associazione

04/02/2014

LA GRANDE E DIFFICILE GIORNATA ROMANA DEL 29 GENNAIO


 


Grande successo per il primo incontro culturale dell’anno organizzato dalla sede AIO di Roma, malgrado il maltempo che ha disagiato alcune linee metropolitane e allagato l’aereoporto di Fiumicino. Oltre 200 partecipanti hanno affollato il 31 gennaio l’aula 1del dipartimento di scienze odontostomatologiche dove sono state presentate da illustri relatori le linee guida della prevenzione, in un progetto nato sotto il patrocinio AIO. “gli alleati della prevenzione”.


Il Presidente sindacale AIO Roma Giovanni Migliano ha introdotto la giornata congressuale salutando le autorità universitarie, le professoresse Livia Ottolenghi ed Ersilia barbato presenti all’inaugurazione, ed invitando sul podio la Professoressa Antonella Polimeni, Presidente del collegio   docenti, che ha sintetizzato l’iter del ministero della salute per arrivare alla formulazione delle Linee Guida, “raccomandazioni di comportamento clinico elaborate mediante un processo di revisione sistematica della letteratura ed opinioni di esperti, con lo scopo di aiutare medici e pazienti, assicurando il massimo grado di appropriatezza degli interventi e riducendo al minimo la variabilità nelle decisioni cliniche”.


Quindi, la trattazione. Il Professor Maurizio Bossù ha trattato la patologia cariosa e le nuove direttive sull’uso del fluoro nella prevenzione, ad oggi proposto con uso topico piuttosto che sistemico. Le abitudini alimentari e l’igiene orale sono fattori determinanti per la prevenzione della carie, e per questo è richiesto un lavoro multidisciplinare con la figura del medico e del pediatra, in quanto spesso patologie sistemiche preesistenti comportano la necessità di misure di prevenzione supplementari.


Il Professor Gaetano Ierardo ha trattato approfonditamente la prevenzione delle gengiviti dalla nascita all’età evolutiva, una patologia per la quale spesso non si ricorre allo specialista della bocca, per problemi legati anche all’accesso alle cure odontoiatriche. Gengiviti nei respiratori orali, da farmaci antiepilettici o immunosoppressori, e gengiviti legate all’alitosi: la gengivite è un indice della qualità di igiene orale e quindi proprio su questo aspetto si devono potenziare le raccomandazioni e le misure di prevenzione e d informazione. Sono state illustrate le tecniche di spazzolamento, l’uso di spazzoloni elettrici e del filo interdentale solo se presente buona manualità:un programma educativo-motivazionale.


E poi il saluto del Presidente A.I.O. Nazionale dott. Pierluigi Delogu, che ha illustrato il lavoro dell’associazione per la diffusione delle linee guida pubblicate dal ministero nel 2008 ma  concretamente rese note grazie a questo progetto a carattere nazionale che coinvolge le università in primis e poi i dentisti per raggiungere anche le scuole.


La dott.ssa Silvia Lollobattista , rappresentante per la Procter & Gamble, ha brillantemente sottolineato il ruolo della fiducia e dell’ascolto attivo che permettono al dentista, figura agevolata rispetto agli altri medici poiché spesso le cure orali richiedono più di un incontro,di trasmettere l’importanza della prevenzione.


Il Professor Alessandro Del Vecchio e il professor Umberto Romeo hanno trattato la prevenzione delle patologie delle mucose orali: nello specifico rispettivamente le patologie legate ad agenti batterici, virali, micosi ed aids e le patologie non infettive e quelle sistemiche, sottolineando l’importanza di non trascurare le lesioni che agli esordi potrebbero sembrare poco significative.


Il professor Romeo ha parlato del carcinoma orale, che in Europa occupa il settimo posto nella classifica delle morti per tumori, e dei fattori di rischio rappresentati soprattutto dal fumo di tabacco e dall’alcool, in particolar modo se associati. E l’importanza della dieta e dei traumatismi del cavo orale.


Infine, il professor Gianluca Sfasciotti ha tenuto un minicorso sulle strategie di prevenzione dei traumi dentali e dei protocolli di primo soccorso dei traumi in età evolutiva, con un ringraziamento all’A.I.O. per l’impegno in questo progetto. Ha illustrato i più frequenti rischi e traumi ai quali sono soggetti i bambini e quali misure di sicurezza si debbano adottare, comunicando adeguatamente tra scuola, sanitari e familiari.


Sono state descritte le lesioni dei denti permanenti causate da traumi dei decidui, quali discromie dello smalto, displasie e ipoplasie circolari dello smalto con la precipua indicazione di informazione dei pazienti che hanno subito un trauma e la possibilità di attuare la miglior possibile prevenzione.


In chiusura dei lavori la dottoressa Simona  Marcucci, presidente A.I.O. Lazio, ha salutato e ringraziato i colleghi organizzatori e partecipanti, sottolineando come questa giornata abbia restituito a tutti quel senso di missionari dell’odontoiatria che caratterizza la professione.


Simona Marcucci


Presidente AIO Lazio