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14/07/2015

Federico Tenti ci ha lasciato


La scomparsa  del Prof. Federico Tenti lascia un vuoto in tutti noi,  e rappresenta una grave perdita per l’Odontoiatria Italiana e Mondiale.  Il vuoto però  viene colmato dai tantissimi ricordi che affiorano legati alla sua persona.  Stimato professionista, ma soprattutto infaticabile studioso e ricercatore è stato un elemento cardine fra i padri dell’Ortodonzia in Italia  contribuendo, con il Prof. Falconi (anche lui scomparso alcuni anni orsono. N.d.r.), alla istituzione della prima Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia  in Italia presso l’Università di Cagliari. In quella scuola egli ha svolto un ruolo formativo fondamentale  che ha prodotto  fra i migliori professionisti in Ortodonzia   italiani.  La scuola nei primi anni  era un vero e proprio laboratorio  al quale contribuirono  appassionati  cultori della materia che  riportavano le loro esperienze  raccolte in tutte le parti del mondo per poi sintetizzarle,  come in una fucina di idee, in  un  corso di specializzazione di altissimo livello. In quegli anni venne elaborato un piano diagnostico completo e ancor oggi all’avanguardia che prese il nome  della Scuola di Cagliari.  Tenti scrisse  diversi testi di grande spessore scientifico, ma tutti ricordano il suo : “Guida alla scelta ragionata  degli apparecchi ortodontici”,  tradotto in  tutte le lingue del mondo, è un vero e proprio  manuale che guida per mano il neofita nell’affascinante mondo dell’ortodonzia. Ho incontrato il prof. Tenti  nei primi anni della mia attività professionale quando venne trasferito all’ Università di Sassari per insegnare al corso di laurea e ho avuto la fortuna di poterlo seguire da vicino come assistente volontario nel reparto di Ortognatodonzia. Ho imparato moltissimo da lui e  ho potuto chiarire tantissimi dubbi , ma soprattutto  ho visto un uomo appassionato, attento e curioso  e sempre rivolto alle novità con spirito positivo. Amava le sedute  di discussione clinica  dove  si confrontava, senza presunzione,  con noi. Per me  che venivo dalla rigorosa  scuola di Tweed  la sua conoscenza è stata determinante  per  integrare la pragmatica filosofia anglosassone con l’eclettismo italiano soprattutto insegnandomi  ad aprire la mente senza condizionamenti.


Grazie professore


 


Pierluigi Delogu