
L’annuncio online pubblicato dal dentista
GENOVA – "Dentista 40enne, bella presenza, offre cure dentali gratuite a signore/ine bella presenza. Studio in Genova centro". L’annuncio è comparso sulla bacheca online di Kijiji lo scorso 4 maggio. Tutto vero: lo studio è proprio in centro città; il dentista è un affermato professionista quarantenne sposato e con figli, e la sua intenzione era scambiare sesso in cambio di cure odontoiatriche.
"Finora sono stato un bravissimo ragazzo. L’annuncio? L’ho messo perché mi è girato di vedere cosa sarebbe successo". "E cosa è accaduto?", gli domanda una giornalista del Secolo XIX che si è finta cliente interessata allo scambio. "Hanno risposto tantissime, anche straniere. Mi sono stupito".
Lo ammette il dentista: "Le donne sono qualcosa che ho in testa, e tanto più invecchiando". E svela: "Le mie storie con le pazienti le ho avute. Una, due all’anno". Davvero? "Sì perché sai – spiega alla cronista – il dentista rompe le barriere sociali. Io e te ci stiamo ancora parlando a distanze sociali, ma quando lavoro poi sono "sul paziente", si dice proprio così. Poi incrocio gli occhi e…"
"Deontologicamente però è una cosa bestiale – dice con un imprevisto sussulto morale – da essere arrestati domani". Tanto è vero che prima della pubblicazione dell’intervista scompaiono tutti e quattro gli annunci del "professionista di bella presenza". Forse ha avuto un ripensamento o forse, più semplicemente, ha mangiato la foglia e si è nascosto anche se oramai era troppo tardi. Foto e pezzo sono stati pubblicati stamane e hanno fatto un gran rumore in città. Qualcuno su internet grida allo scandalo e chiede l’intervento dell’Ordine dei medici: "Radiatelo!", ordina un lettore del quotidiano.
"In realtà – spiega la cronista del Secolo XIX – ho saputo dal dentista che le potenziali clienti che hanno risposto all’annuncio erano per lo più donne immigrate che non avevano i soldi per pagare". Approfittarsi così dei deboli è "terrificante" ammette lo stesso dentista. "Però posso sempre dire che non è vero niente", si giustifica.