Turismo dentale, Associazione Italiana Odontoiatri: un rischio per la salute e la sicurezza dei Pazienti
di Vincenzo Musella *
L’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) si oppone fermamente al fenomeno del turismo dentale: una pratica che apparentemente promette risparmio, ma che espone i Pazienti a rischi significativi per la salute, la qualità delle cure e i propri diritti. È nostro dovere, come rappresentanti di una professione regolata da rigidi standard di qualità e sicurezza, sensibilizzare i cittadini sugli aspetti negativi di questa scelta, che troppo spesso si rivela un falso risparmio con gravi conseguenze a lungo termine.
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Turismo dentale: un risparmio che costa caro
A prima vista, il turismo dentale può sembrare una soluzione economica per ottenere cure odontoiatriche, ma questa visione è fuorviante. Ecco perché:
- Costi nascosti: il prezzo inizialmente basso, ma spesso più alto di quello applicato ai cittadini locali, può aumentare considerevolmente a causa di eventuali complicazioni post-operatorie, viaggi ripetuti e correzioni necessarie una volta rientrati in Italia.
- Qualità dei materiali: il costo ridotto delle cure in alcuni paesi può essere legato all’uso di materiali di bassa qualità o non certificati, con conseguenti rischi di infezioni, fallimenti del trattamento e danni permanenti, che non potranno essere risolti dove ci si è fatti curare.
- Cure incomplete: le procedure odontoiatriche richiedono tempo e più fasi. Comprimere tutto in pochi giorni, come spesso accade nel turismo dentale, compromette la qualità e la precisione del lavoro.
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Perché gli standard italiani fanno la differenza
AIO ribadisce che i professionisti italiani operano in un contesto che garantisce:
- Alta formazione professionale: gli odontoiatri italiani seguono un lungo percorso accademico e di aggiornamento continuo, sottoposti a rigorosi controlli. In molti paesi di destinazione del turismo dentale, tali standard non sono garantiti.
- Certificazione dei materiali: i materiali utilizzati in Italia devono rispettare le normative europee e garantire la sicurezza del Paziente. Questo non è sempre vero per le cliniche all’estero, dove i controlli possono essere meno rigorosi.
- Igiene e sicurezza: gli studi odontoiatrici italiani seguono protocolli stringenti di sterilizzazione e igiene, che in alcuni paesi potrebbero non essere rispettati o controllati da autorità indipendenti .
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I rischi legali del turismo dentale
Quando un Paziente si rivolge a un odontoiatra in Italia, gode di diritti e tutele precise, grazie a normative chiare e a un sistema di responsabilità professionale ben regolato. All’estero, invece:
- Poca protezione legale: è difficile, se non impossibile, ottenere risarcimenti in caso di errore medico o insoddisfazione per il trattamento ricevuto.
- Normative differenti: ogni paese ha leggi diverse in merito alla responsabilità medica, il che rende complesso far valere i propri diritti in caso di controversie.
- Barriera linguistica: spesso i Pazienti non conoscono la lingua locale, il che rende difficile comprendere i dettagli delle procedure o affrontare eventuali problemi legali.
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Un approccio superficiale e pericoloso alla cura odontoiatrica
Le cure odontoiatriche non possono essere trattate come un servizio standardizzato da acquistare “al miglior prezzo”. La salute orale richiede:
- Pianificazione personalizzata: ogni Paziente ha esigenze specifiche che richiedono un approccio individualizzato, impossibile da garantire in un contesto di turismo dentale.
- Continuità assistenziale: in caso di complicazioni o interventi successivi, il Paziente deve poter contare sul proprio odontoiatra. Nel turismo dentale, questa continuità è assente.
- Precisione e attenzione ai dettagli: le cure odontoiatriche di qualità non possono essere accelerate o ridotte a una visita frettolosa.
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Impatto psicologico sui Pazienti
Il turismo dentale può avere un impatto negativo anche sul benessere psicologico dei Pazienti:
- Ansia e insicurezza: la distanza e l’impossibilità di contattare rapidamente il medico creano un senso di abbandono, soprattutto in caso di complicazioni.
- Barriera linguistica e culturale: non essere in grado di comunicare pienamente con il proprio odontoiatra può generare incomprensioni e aumentare lo stress.
- Disagi logistici: viaggiare per cure mediche comporta una fatica aggiuntiva, specialmente per Pazienti anziani o con problemi di salute.
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Le conseguenze economiche e sociali del turismo dentale
Scegliere di rivolgersi a professionisti all’estero non danneggia solo il Paziente, ma ha anche un impatto negativo sul sistema sanitario e sull’economia nazionale:
- Depauperamento del sistema sanitario nazionale: optare per cure all’estero riduce il sostegno economico agli odontoiatri italiani, che investono risorse nella formazione e nell’innovazione e che pagano le tasse in Italia rifinanziando anche la sanità pubblica .
- Perdita di fiducia nella professione: il turismo dentale alimenta la percezione che le cure italiane siano troppo costose, senza considerare il livello di qualità e sicurezza che offrono.
- Difficoltà per i giovani professionisti: rivolgersi all’estero penalizza soprattutto i giovani odontoiatri italiani, che faticano a emergere in un mercato già competitivo.
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Il ruolo di AIO: proteggere la salute dei pazienti
AIO si impegna a:
- Informare i cittadini: promuovere campagne di sensibilizzazione per far comprendere i rischi reali del turismo dentale.
- Sostenere la qualità delle cure italiane: ribadire il valore della professionalità odontoiatrica italiana e dei suoi standard elevati.
- Promuovere l’accessibilità economica: collaborare con istituzioni e partner per rendere le cure di qualità più accessibili, riducendo così l’attrattiva del turismo dentale.
Conclusione
Il turismo dentale non è la soluzione: si tratta di una scorciatoia che compromette la sicurezza, la qualità e la serenità del Paziente. AIO invita i cittadini a riflettere attentamente prima di affidare la propria salute orale a professionisti sconosciuti e a rinunciare alle garanzie offerte dal sistema odontoiatrico italiano.
Scegliere un odontoiatra italiano significa scegliere competenza, sicurezza e rispetto per il Paziente. AIO è al fianco dei cittadini per garantire cure di qualità e per proteggere la salute di tutti, senza compromessi.
* Segretario Culturale Nazionale AIO e Presidente AIO Academy
AIO Academy: un polo di eccellenza formativa
Innovazione nella formazione a distanza
Eventi di successo 1/ Sicilia ed Expodental Meeting di Rimini
Eventi di successo 2/ Il Simposio Sardegna
Estate formativa e Congressi nazionali
Verso il 2025: nuove sfide e opportunità
L’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) è pronta a lanciare il suo primo volume scientifico interamente redatto dai propri Soci, selezionati per il loro alto profilo culturale. L’annuncio è stato dato dal Segretario Culturale Nazionale, Dr. Vincenzo Musella, durante l’apertura del 4° Congresso AIO Academy.
AIO Academy, il braccio scientifico dell’associazione sindacale, ha raggiunto importanti traguardi negli ultimi anni, selezionando 50 formatori ECM, per lo più under 40, e consolidandosi come una realtà di riferimento a livello nazionale. «Quest’anno, AIO è stata in grado di erogare 3.000 crediti ECM attraverso le sue 35 sedi distribuite sul territorio e con il supporto del nostro team culturale», ha sottolineato Musella, Presidente di AIO Academy.
Tra i risultati più significativi, il volume in uscita è il frutto del lavoro di 32 giovani formatori selezionati tra oltre 300 candidati. Entro il 20 novembre, ciascuno ha contribuito con un articolo scientifico su temi multidisciplinari che abbracciano tutte le branche dell’odontoiatria. Il libro, che includerà ben 1.200 immagini, sarà distribuito in 3.000 copie, un risultato di grande rilievo nel settore editoriale odontoiatrico.
«Il primo libro di AIO Academy sarà distribuito alle sedi AIO e punta a diventare un riferimento per la formazione di alto livello, nonché uno strumento per avvicinare nuovi giovani alle attività del sindacato e del suo braccio culturale», ha spiegato Musella.
L’iniziativa segna un punto di svolta per l’AIO, che si conferma come il secondo sindacato odontoiatrico nazionale e, oggi, completamente autosufficiente anche dal punto di vista culturale. «Con questo congresso, AIO Academy ha raggiunto un traguardo straordinario: tutti i relatori – dai docenti universitari agli esperti ECM fino ai rappresentanti di punta del sindacato – sono stati selezionati tra i nostri iscritti», ha aggiunto Musella.
L’evento celebra anche la seconda edizione della competizione organizzata in collaborazione con AISO, l’associazione degli studenti di odontoiatria. La gara, dedicata agli studenti del 5° e 6° anno, vedrà sfidarsi dodici storiche facoltà italiane, due in più rispetto alla prima edizione, nel pomeriggio del 30 novembre.
Direttivo Nazionale
Pronti a partire! Quest’anno, a Napoli, il Congresso Nazionale AIO si rinnova con una formula ricca e articolata, che include il 4° Congresso AIO Academy e la 2° Competizione AIO Academy Studenti AISO. L’intero programma si svolgerà nell’arco di due giornate, offrendo un totale di 11 crediti ECM, e sarà completamente gratuito per i Soci AIO in regola con l’iscrizione.
Venerdì 29 novembre: focus sull’eccellenza multidisciplinare
La prima giornata, ospitata presso il Gold Tower Lifestyle Hotel di Napoli, sarà dedicata al Congresso AIO Academy, il “braccio scientifico” dell’associazione, guidato da Vincenzo Musella, Segretario Culturale AIO e Presidente AIO Academy. Il tema centrale, l’Eccellenza: da acquisire, trasmettere e trasformare in ricerca, sarà esplorato attraverso interventi multidisciplinari.
Protagonisti della giornata saranno i giovani relatori under 40 di AIO Academy, ormai riconosciuti a livello nazionale, insieme a ospiti illustri come:
• Fausto Fiorile, past president AIO;
• Antonia Abbinante, presidente dell’Associazione Italiana Igienisti Dentali (AIDI);
• Rossella Abbonanza, presidente dell’Associazione delle Assistenti di Studio Odontoiatrico (IDEA);
• e maestri del calibro di Silvio Abati.
Sabato 30 novembre: il clou del Congresso Nazionale AIO
La seconda giornata segnerà il momento più atteso del congresso, con un focus su competenze e valori per i dentisti del futuro. Partner d’eccezione saranno le tre università campane (Federico II, UniCampania Vanvitelli e Università degli Studi di Salerno), i cui presidenti dei corsi di laurea daranno avvio ai lavori. Tra gli ospiti d’onore, il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, Raffaele Iandolo.
Il pomeriggio sarà dedicato ai più giovani: gli studenti del 5° e 6° anno di 11 atenei italiani parteciperanno alla 2a Competizione AIO Academy Studenti AISO, un’entusiasmante sfida a squadre su quesiti di cultura odontoiatrica. La giuria, composta da esperti AIO come Nicolas Arnould, Alessio Boldrini, Eleonora Cardamone, Antonello Demartis, Gaetano Memeo e Valeria Simbola, decreterà i vincitori.
Ultimi aggiornamenti e iscrizioni
È ancora possibile iscriversi al Congresso ma si potrà fare solo in presenza, a Napoli, da venerdì 29 mentre non è più operativo il link predisposto al sito aio.it. Per chi volesse consultare il Programma definitivo questo è il link
Vi aspettiamo numerosi per celebrare insieme l’eccellenza in odontoiatria.
L’Esecutivo Nazionale AIO
Care Colleghe e Cari Colleghi,
Anche quest’anno Associazione Italiana Odontoiatri si fa in tre per offrirVi un evento culturale e Vi porta a Napoli, a cento metri dal mare. Qui, il 29 e 30 novembre al Gold Tower Lifestyle Hotel (via Brecce a Sant’Erasmo 185) si terranno il 31° Congresso Nazionale, 4° Congresso Scientifico AIO Academy e la 2a edizione della Competizione AIO Academy Studenti AISO. Titolo: “L’Eccellenza in Odontoiatria“.
Venerdì 29, il Congresso AIO Academy ospiterà ventuno relatori coordinati dal Presidente AIO Academy e Segretario culturale nazionale AIO Vincenzo Musella. L’appuntamento multidisciplinare vedrà protagonisti soprattutto giovani Soci. Ad affiancarli, maestri come Silvio Abati, leader storici dell’Associazione –uno su tutti, il Past President Fausto Fiorile – e protagonisti dell’attualità del Dentale come le Presidenti di AIDI (Igienisti Dentali) Antonia Abbinante e di IDEA (Assistenti di Studio) Rossella Abbondanza
Il Congresso AIO di sabato 30 mattina ospiterà i Rappresentanti dei Corsi di Laurea in Odontoiatria delle Università Campane. Relatori delle Università degli Studi di Napoli Federico II, Università della Campania Luigi Vanvitelli, Università degli Studi di Salerno porgeranno temi di ricerca avanzata in corso nei rispettivi atenei, presenti i Presidi dei Corsi e il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale Raffaele Iandolo.
Accreditati per 200 persone, i lavori congressuali hanno ottenuto 11 crediti ECM per le due giornate formative. L’evento è gratuito ed esclusivo per i Soci AIO in regola con la quota associativa 2024 e per gli Studenti. L’iscrizione include partecipazione ai lavori scientifici, kit congressuale, attestato di partecipazione, crediti ECM, coffee break e lunch.
AIO organizza inoltre con IDEA in concomitanza con il Congresso AIO Academy di venerdì un corso che offre ai Vostri Assistenti di studio cinque ore delle dieci di aggiornamento obbligatorio previste per legge nell’arco dell’anno. Per tutte le informazioni e per iscriversi al Corso ASO a questo link
Ci sarà infine un momento ludico-educativo. Sabato pomeriggio studenti del 5° e 6° anno si sfideranno nella seconda Competizione organizzata da AIO Academy con gli Studenti AISO, in un quiz culturale dove competono una contro una squadre di undici università italiane: un contest unico nel suo genere.
Questo il link per iscriversi ai Congressi e questo il link per consultare il Programma completo
Infine, i link per iscriversi alla cena sociale e per saperne di più sui crediti ECM dell’evento
L’invito è di affrettarsi a iscriversi per fruire di una due-giorni di formazione continua residenziale dal vivo di altissimo livello, con interventi di ospiti prestigiosi in una location di rara e riconosciuta bellezza. AIO vi aspetta a Napoli!
Il Segretario Culturale Nazionale AIO e Presidente AIO Academy Vincenzo Musella



Sono innumerevoli le connessioni tra il microbiota e la salute della persona, ma oggi c’è una consapevolezza in più: il mondo dei “simbionti”, l’intreccio di microrganismi che abitano il corpo umano e in particolare l’apparato digerente, è sempre più decifrabile. Le novità emerse in odontoiatria e sul cavo orale sono state illustrate al 1° Congresso Nazionale dell’Accademia Italiana di Microbiota Orale (AIMO). Numerosi gli interventi di prestigio alla manifestazione che, tenuta nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina dell’Università di Modena e Reggio Emilia, ha avuto accoglienza e riscontri superiori alle attese (qui il Programma).

L’evento full-day, aperto dal professor Antonio Colecchia (Direttore UOC Gastroenterologia AOU Modena), si è caratterizzato al mattino per i focus della professoressa Maddalena Rossi (UniMoRE) sulle tecniche di studio, del dottor Luca Speciani (fondatore Ampas-Associazione Medici Alimentazione di Segnale) sui meccanismi di attivazione endocrina a partire dal cavo orale, e della professoressa Jessica Mandrioli (Direttrice SC Neurologia AOU Modena) sulle relazioni con le malattie degenerative. Nel pomeriggio, si è parlato di gravidanza (dott.ssa Florencia Ceppa), età pediatrica (dott.ssa Monica Greco), salute femminile (dott.ssa Monica Perotti) e correlazioni tra microbiota orale e cancerogenesi (dott Antonio Sarnataro).
In mezzo, l’intervento del Presidente della Commissione Albo Odontoiatri FNOMCeO Raffaele Iandolo, focalizzato su due punti chiave. Primo, la raccomandazione agli studenti universitari di iscriversi ad Enpam al 5° e 6° anno di corso: al costo di circa 140 euro l’anno, è possibile ricevere da subito copertura sia previdenziale che assistenziale. Secondo tema, rivolto ai professionisti, la necessità di una formazione qualificata, a garanzia del paziente, sulle terapie estetiche del volto, oggi consentite agli iscritti all’Albo Odontoiatri.
Per Associazione Italiana Odontoiatri erano presenti la Tesoriera Dott.ssa Mariagiovanna Cotugno e il Segretario Culturale Nazionale e Presidente AIO Academy Dottor Vincenzo Musella, artefice lo scorso maggio ad Expodental Meeting di Rimini di un incontro organizzato da AIO che vedeva tra gli interventi dei relatori quelli della dott.ssa Florencia Ceppa e dell’Odontoiatra Massimo Rossi su genomica dei simbionti e sui bisogni formativi dei dentisti in questa materia.
L’arrivederci è ora all’autunno del 2025, anno che in materia di microbiota si preannuncia già denso di appuntamenti scientifici di rilievo.
Nella foto di apertura, il Presidente CAO Nazionale Raffaele Iandolo, primo da sinistra, con il Segretario Culturale AIO e Presidente AIO Academy Vincenzo Musella, e con altri due colleghi protagonisti della ricerca, Stefano Marchi e Massimo Rossi.
Associazione Italiana Odontoiatri ed AIO Academy anche quest’anno in prima fila nel Sofia Dental Meeting, il più importante evento culturale dell’Europa orientale, con relatori da oltre 50 paesi, in corso in questi giorni. Ai giovani di AIO Academy, sotto la presidenza scientifica di turno, composta da Kamen Kotsikov chairman della Sofia Dental Meeting Association, e da Jean Francois Lasserre, sono state affidate due sessioni che hanno coperto la prima giornata di congresso, il 26 settembre, con le sale gremite per l’intera durata dei lavori. A relazionare, moderati dal Presidente Vincenzo Musella, dodici protagonisti dello scorso 3° Congresso AIO Academy (Torino, 2023): al mattino Federico Fontana, Edoardo Mancuso, Simona Chirico, Alessandra Da Prato, Andrea Marziali ed Alessandra Gramuglia; al pomeriggio, Marta Ciccarelli, Riccardo Galetti, Jessica Giannatiempo, Alessandro Viviani, Nicola Pranno ed Alessandro Greco. Multidisciplinari i temi esposti, con estrema attenzione al valore aggiunto del flusso digitale (e dell’intelligenza artificiale) in tutte le branche dell’odontoiatria ed in particolare negli impianti e nei restauri. «Il contributo italiano è molto apprezzato – dice Musella – perché unisce l’uso di tecnologie all’avanguardia e la pratica, spiegata con semplicità, da giovani colleghi che rappresentano l’eccellenza dell’odontoiatria italiana, scelti per la qualità espositiva e l’esperienza già maturata in pochi anni di attività professionale».
Sofia Dental Meeting è il più importante evento culturale dell’Europa orientale, con relatori da oltre 50 paesi, arricchito molto di frequente dalla presenza di un Presidente scientifico onorario italiano a fianco del Presidente della storica Sofia Dental Meeting Association. Il 2024 è il terzo anno di presenza di AIO Academy.Nel 2022, quand’era Presidente scientifico, Musella portò con sé alcuni giovani relatori dell’associazione legata ad AIO (sigla di cui lo stesso Musella è oggi Segretario culturale nazionale). Nel 2023, erano già dieci i docenti junior di AIO Academy protagonisti dei lavori. Le loro esposizioni, rigorosamente in inglese, hanno ricevuto importanti ed unanimi apprezzamenti. Quest’anno la rappresentanza si è arricchita di altri due relatori a testimonianza di un coinvolgimento crescente. Osserva il Presidente di AIO Academy Musella: «Nella vita di ognuno ci sono momenti che vengono ricordati nel tempo, e penso – anzi sono certo – che questa esperienza per loro possa essere uno di quei tanti momenti. Per quanto mi riguarda non posso che essere felice per loro e orgoglioso di quello che hanno fatto vedere a Sofia. Questi giovani colleghi meritano di essere elogiati per la loro professionalità e per la loro umiltà. A loro auguro il meglio e che possano avere tante altre soddisfazioni per la loro carriera professionale».
Nella foto, il gruppo dei giovani di AIO Academy a Sofia con il Presidente Vincenzo Musella, quarto da sinistra.
Undici squadre di altrettante università italiane si sfidano in match lampo, una contro l’altra: un vero e proprio campionato con un’andata e un ritorno, ed una finalissima tra i due team migliori. È questa la formula della competizione AIO Academy Studenti AISO. Un contest unico nel suo genere che interessa gli studenti di Odontoiatria e ha esordito un anno fa al 3° Congresso AIO Academy a Torino facendo breccia al di là delle attese per originalità e spettacolarità. La sfida torna quest’anno.
Appuntamento a Napoli, sabato 30 novembre pomeriggio, in occasione del 31° Congresso Nazionale AIO-4° Congresso AIO Academy, in programma al Gold Tower Lifestyle Hotel. A gareggiare, allievi del 5° e 6° anno iscritti all’Associazione degli Studenti in Odontoiatria, che co-organizza l’evento con AIO Academy, l’associazione culturale dei Soci AIO guidata da Vincenzo Musella. Tra i team in gara, quello dell’università di Modena vincitore dell’anno scorso. Citiamo poi le tre università campane (Napoli Federico II, Napoli Vanvitelli, Salerno) che con AIO hanno disegnato il programma del mattino di sabato 30.

Nella foto in alto, i venti concorrenti della prima edizione della Competizione, lo scorso anno a Torino. Qui sopra, il Presidente AIO Academy Dottor Vincenzo Musella
Rappresentate ognuna da un portavoce, le squadre, di tre componenti, dovranno rispondere a cinque domande per ogni sfida. Come un anno fa, una Commissione formata da “veterani” di AIO dirimerà eventuali contestazioni sorte nell’arco degli incontri. Nel 2023 vinse la squadra del Corso di studi di UniMoRe composta da Marco Grande, Giovanni Mazzaferro e Tommaso Lambardi. Quest’anno, da Nord a Sud, le compagini si presentano ancora più agguerrite. E ogni squadra accanto al nome della sua città ne avrà uno che si è attribuita per la gara..
«La preparazione su temi teorici e pratici è fondamentale, ma per vincere conta anche la rapidità nel rispondere, una dote che rivela l’affiatamento del team. Il gioco è stato infatti ideato sia per valorizzare lo spirito di competizione che anima le ambizioni di ognuno di noi, sia per premiare chi sa fare squadra con i colleghi. Una dote fondamentale, l’altruismo, nella nostra professione», spiega Vincenzo Musella, che è Presidente AIO Academy e Segretario Culturale AIO. E ricorda anche come un anno fa non ci siano state “squadre materasso”, «tutti i ragazzi erano competitivi, non si arrendevano mai. L’ho già detto: gli studenti di odontoiatria italiani sono bravi e pronti a guardare al futuro. E a Napoli spero e credo di avere conferme».
A questo link, le squadre partecipanti che vedremo a Napoli con i loro nomi e i rispettivi componenti. Ci sarà anche l’intero Comitato Esecutivo Nazionale AISO, con il Presidente Samuele Parretti, il Segretario Andrea Morgante, il Consigliere Culturale Simone Di Piazza, il Tesoriere Riccardo Carullo, la National Exchange Officer Alice Fumei, il National Prophylaxis Officer Carlo Neva e l’Editor Costanza Orlandini.
ELENCO SQUADRE IN GARA 2° COMPETIZIONE AIO ACADEMY STUDENTI AISO, 29-30 NOVEMBRE 2024, NAPOLI
1. Università di Salerno, squadra “Dream team”: Motta Claudia, Celentano Flavia, Verace Donato.
2. Università de L’Aquila, squadra “StuDenti”: Capalbo Vincenzo, Vitocco Elena, Cardisciani Martina.
3. Università di Perugia, squadra “Perugia”: Bertini Lisa, Falini Laura, Ricci Maria.
4. Università di Padova, squadra “Pedrocchi”: Lisi Gabriella, Sala Edoardo, Salmaso Giovanni.
5. Università di Bologna, squadra “TriDente”: Azzaroni Enrico, Bagnatesi Niccolò, Saracco Stefano
6. Università di Ancona, squadra “Le incisive”: Abbrugiati Chiara, Pergolesi Ludovica, Tessarolo Elena.
7. Università di Milano Statale, squadra “Milano”: Caprani Micol, Dagheti Carola, Maggioni Rosamarina.
8. Università di Napoli Federico II, squadra “OdontEinstein”: de Durante Giulia, Frascino Michele, Visco Christian.
9. Università di Napoli Vanvitelli, squadra “Vanvitelli”: D’Angelo Emiliana, Dell’Aera Paolo, Maisto Antonio.
10. Università di Roma La Sapienza, squadra “Wisdom Girls”: Grassetti Marini Flaminia, Palumbo Rebecca Sylvie, Piscicchia Chiara.
11. Università di Modena, squadra “I Canarini”: Arlotti Davide, Barbieri Andrea, Endrighi Giacomo.
Cinzia Casu di Cagliari, Salvatore Chinnici di Palermo, Eleonora Coinu di Sassari, Andrea Doldi di Modena, Cristiana Nocco di Cagliari ed Antonino Vella di Catania. Sono loro i nuovi relatori di AIO Academy selezionati a Modena lo scorso venerdi 5 luglio dalla Commissione del Closed Meeting, scelti tra i candidati inviati dalle sedi provinciali. Una giornata di lavori unica e concreta pensata per offrire spazio e opportunità ai giovani colleghi di AIO. Tutti i colleghi under 40 che hanno partecipato alla selezione hanno peraltro dimostrato tanta passione e voglia di crescere professionalmente che lasciano ben sperare per il futuro dei loro pazienti. La Commissione composta da Nicolas Arnould, Alessio Boldrini, Eleonora Cardamone ed Antonello Demartis ha attentamente valutato secondo uno schema di votazione a punti preciso e che prende in considerazione molto aspetti di una corretta presentazione. Le selezioni hanno lo scopo di selezionare i relatori al 4° Congresso AIO Academy che si svolgerà a Palermo il per il 24 e 25 ottobre 2025, in occasione del 1° Congresso Internazionale Itinerante di AIO.
«Estendo a tutti i partecipanti i complimenti da parte di tutti i dirigenti AIO per il loro spirito di partecipazione, e per l’impegno e la qualità che hanno dimostrato. La nostra Associazione si impegnerà affinché nessuno di loro possa considerarsi escluso, e tutti possano essere coinvolti in iniziative AIO, siano esse nazionali regionali o provinciali», sottolinea il Presidente AIO Academy e Segretario Nazionale Culturale AIO Vincenzo Musella.

Nelle foto qui sopra, a sinistra il Presidente AIO Academy e Segretario Culturale Nazionale AIO Vincenzo Musella. A destra la Commissione Giuria con nell’ordine Antonello Demartis, Eleonora Cardamone, Alessio Boldrini, e Nicolas Arnould.
Nella foto in alto i candidati delle sedi con alcuni dirigenti AIO.
«Certo, è difficile dare a tutti lo spazio che meriterebbero in un solo congresso. Ma attenzione: per coloro che non sono stati selezionati, ci sarà un’altra edizione del Closed Meeting in occasione del Congresso Nazionale AIO che si svolgerà quest’anno a Napoli il 29 e 30 novembre e potranno partecipare a nuove selezioni. Il lavoro di tutto l’esecutivo della commissione giuria e di tutte le sedi AIO proseguirà senza sosta nel coinvolgere sempre più numerosi giovani colleghi per la continua crescita di AIO».
«Tutto si è svolto nel migliore dei modi e con uno spirito associativo invidiabile, conclusosi in una fantastica cena di gala nella splendida cornice dello spettacolare museo Casa Enzo Ferrari di Modena», aggiunge Musella. «A tutti coloro che hanno partecipato in prima linea, Dirigenti delle sedi, Candidati e Commissione giuria ABCD (Arnould, Boldrini, Cardamone, Demartis), e a chi è rimasto dietro le quinte a dare una mano, il nostro grazie più sentito per il loro enorme contributo. GRAZIE».
L’odontoiatria e le sue discipline in un pugno di relazioni. Il lavoro quotidiano aggiornato al più alto livello e raccontato in non più di quindici minuti. Così, venti giovani soci AIO si sono messi in gioco venerdì scorso a Modena, presentando i loro contributi al 2° Closed Meeting di AIO Academy, la società culturale di Associazione Italiana Odontoiatri guidata da Vincenzo Musella. Obiettivo, diventare relatori per la formazione degli iscritti AIO. In altre parole, mettere le loro conoscenze al servizio di tutti i colleghi che condividono i loro valori professionali. Scelti dalle sedi AIO di tutta Italia, i candidati – tutti sotto i 40 anni – si sono ritrovati a Modena alla sede dell’Aesthetic Dental Training Center. Il tempo di esposizione complessivo concesso era meno di cinque ore, ma è stato sufficiente per ascoltare contributi di pregio. A breve saranno scelti i dieci finalisti che esporranno nel 2025 al 5° Congresso AIO Academy a Palermo in concomitanza con il prossimo Congresso Internazionale Itinerante AIO. Anche per gli altri concorrenti si profila un futuro nella formazione in Associazione. L’arduo compito di selezionare i lavori migliori è affidato alla commissione “ABCD” composta da Nicolas Arnould, Alessio Boldrini, Eleonora Cardamone ed Antonello Demartis, esponenti “storici” del sindacato AIO. I verdetti, nelle prossime settimane, doteranno AIO della squadra di animatori di formazione più “verde” d’Italia. E non finisce qui.

Nella foto in alto, i venti concorrenti.
Qui sopra, i Commissari AIO. Da sinistra, Antonello Demartis, Eleonora Cardamone, Alessio Boldrini, Nicolas Arnould.
A Modena, accanto alle “nuove leve”, alla giuria ed al presidente AIO Academy Musella, che è anche Segretario Culturale AIO, erano presenti il Segretario Sindacale Danilo Savini, il Vice Presidente David Rizzo, la Tesoriera Mariagiovanna Cotugno e delegati di alcune sedi. E c’erano i dieci relatori di AIO Academy –già protagonisti nel 2023 a Torino al 4° Congresso AIO Academy – che faranno parte del ricchissimo programma culturale internazionale al prossimo Sofia Dental Meeting in programma dal 26 al 28 settembre. Durante il Meeting, Simone Chirico, Marta Ciccarelli, Alessandra Da Prato, Federica Fontana, Riccardo Galetti, Jessica Giannatiempo, Alessandra Gramuglia, Alessandro Greco, Edoardo Mancuso ed Andrea Marziali (nella foto sotto con il Presidente AIO Academy Musella, il Segretario Sindacale Savini ed il Vice Presidente Rizzo) si sono alternati in una revisione tra pari scambiandosi reciproche impressioni sulle loro relazioni. Una sorta di “raduno di Coverciano” per migliorare e ordinare le rispettive presentazioni al fine di omogeneizzare tutto il loro lavoro come una vera delegazione rappresentativa della cultura odontoiatrica di AIO.
Non resta che seguire con crescente partecipazione da parte di tutti il lavoro prezioso dei Giovani di AIO Academy.

Voglia di insegnare, di fare ricerca, di spiegare le tecniche apprese durante il duro lavoro quotidiano. È il comune denominatore dei giovani Soci, tutti under 40, che le Sedi AIO stanno candidando come formatori di AIO Academy. Le selezioni di futuri relatori per i congressi provinciali, regionali, nazionali ed internazionali di AIO ed AIO Academy si terranno a Modena venerdì 5 e sabato 6 luglio 2024. Con 15 minuti a disposizione per ogni relazione, il candidato dovrà catturare l’attenzione del comitato di selezione, composto dal Presidente di AIO Academy e Segretario Culturale AIO Vincenzo Musella, e da quattro esponenti di spicco delle sedi AIO: Eleonora Cardamone, Giuseppe Alessio Boldrini, Nicolas Arnould ed Antonello Demartis.
Afferma il Presidente AIO Academy Vincenzo Musella: «Devo dire che le aspettative sono state ampiamente superate, grazie al grande lavoro di selezione delle sedi, siamo riusciti ad avere un numero maggiore di candidati. Questo ci ha dato molto entusiasmo e ci ha fatto ragionare sulla possibilità di mettere una seconda data per le selezioni. Devo anche sottolineare il lavoro di squadra che la commissione selezione candidati ha fatto fino ad ora, nel pieno e consapevole spirito di associazionismo. Ringrazio personalmente anche tutti i presidenti con le loro sedi che ci hanno supportato in tutto questo».
Da questa prima selezione saranno scelti alcuni tra i relatori che presenteranno al congresso internazionale itinerante AIO che si svolgerà a Palermo a ottobre 2025. «L’augurio è che, come sempre, i dirigenti delle Sedi accompagnino e sostengano i candidati, nella consapevolezza che nella nostra Professione il miglior modo di accrescere le nostre conoscenze è condividerle».
Nella foto in basso, il Comitato di selezione nel 2023: da sinistra, Eleonora Cardamone, Alessio Boldrini, Vincenzo Musella, Antonello De Martis e Nicolas Arnould. Più sotto, due fasi dell’evento di un anno fa.


I bisogni formativi dell’ASO e gli studi sul microbiota orale: sono i temi al centro dei due eventi culturali che Associazione Italiana Odontoiatri terrà ad Expodental Meeting, Rimini Fiera, il 17 e 18 maggio prossimi.
Venerdì 17 maggio dalle 14 alle 15.30 in Sala Leonardo Padiglione C2, AIO tiene con IDEA il seminario “ASO, il cammino fatto e quello da fare”, dedicato all’interazione tra Odontoiatra ed Assistente di Studio Odontoiatrico. Cureranno i lavori la Presidente IDEA Rossella Abbondanza, relatrice con il Direttore Scientifico dell’Associazione Donato Salfi, e il Segretario Culturale AIO e Presidente AIO Academy Vincenzo Musella. L’incontro inquadra la formazione dell’Assistente di studio, nell’ampio quadro tracciato dal decreto della Presidenza del Consiglio del 9 marzo 2022, che delinea per l’ASO quattro ambiti di competenza: tecnico-clinico, ambientale-strumentale, psico-relazionale e organizzativo-amministrativo.
Sabato 18 maggio, ore 14 – 15.30 in Sala Golgi, Padiglione A4, AIO organizza il seminario “Microbiota del cavo orale: salute della bocca”. Il dottor Vincenzo Musella introdurrà le relazioni della dottoressa Florencia Ceppa, esperta di microbiota, e del dottor Massimo Rossi, odontoiatra e diplomato in nutrizione, incentrate sul cambio di orizzonte in corso nelle discipline mediche. Oggi la Medicina è orientata a considerare il paziente come un ecosistema complesso e ricco di interazioni con le forme viventi che lo abitano. Batteri, virus, funghi moltiplicano le possibilità genetiche, epigenetiche e metaboliche che definiscono lo stato di salute o di malattia. Il microbiota orale è parte di tale sistema e ne determina l’equilibrio. Le relazioni tra microbiota e lavoro quotidiano dell’odontoiatra sono in gran parte da scoprire.
Data la spiccata attualità degli argomenti in campo professionale e scientifico, AIO invita i Soci a partecipare ad entrambi gli incontri. Per iscriversi ad Expodental e leggere il programma questo il link, per accedere al sito della manifestazione https://www.expodental.it
AIO e AIO Academy protagoniste della formazione continua odontoiatrica in questo 2023: insieme, hanno distribuito più di 2200 crediti formativi ECM, con oltre 200 eventi nelle 34 sedi provinciali. Un risultato senza precedenti, che si deve al grande lavoro di tutti noi. A questo proposito, colgo l’occasione degli auguri di fine anno per ringraziare tutte le sedi Provinciali con i loro Presidenti che hanno potuto contribuire ad un programma culturale ampio e coinvolgente.
Oltre ai numerosi eventi provinciali e a quattro simposi regionali, il nostro 2023 si è arricchito di manifestazioni nazionali, come: il 12° Congresso Internazionale AIO tenuto a giugno a Chia, con la direzione organizzativa di tutto il Direttivo AIO Cagliari e la partecipazione di big italiani ed internazionali; il Closed Meeting di Modena che a luglio ha selezionato i nuovi giovani docenti AIO Academy; il 16° Sofia Dental Meeting, con dieci docenti junior di AIO Academy protagonisti delle sessioni di quello che è il più importante evento culturale dell’Europa orientale, con relatori da oltre 50 paesi, arricchito ogni anno dalla presenza di un presidente italiano; il 3° Congresso Nazionale AIO Academy di Torino, che il 28 ottobre scorso ha ospitato i contributi scientifici di 20 relatori under 35. E sempre a Torino il 27 ottobre abbiamo inaugurato AIO Academy Competizione Studenti AISO, un “contest” che ha messo in gara con un format inedito squadre di studenti universitari del 5° e 6° anno iscritti ad AISO. Infine siamo tornati a Modena per organizzare il 10° Congresso Politico AIO dedicato alle “Nuove tecnologie digitali in Odontoiatria”. L’anno si è chiuso con il Memorial Martignoni sotto la guida del Direttivo AIO Roma.
Da gennaio si riparte con una programmazione culturale sempre più ricca ed un impegno che ci porterà in ogni parte d’Italia e anche fuori dall’Italia. In attesa di pubblicizzare le prime date, mi è gradita l’occasione per porgere i migliori auguri di Buone Feste e felice 2024 a tutti i Soci.
Il Presidente AIO Academy
e Segretario Culturale Nazionale AIO
Vincenzo Musella
Il conto alla rovescia per il 3° Congresso AIO Academy è partito. Domani venerdì 27 ottobre ore 14.00 avrà luogo a Torino, al Museo Internazionale dell’Automobile “Giovanni Agnelli” l’inaugurazione dell’evento annuale di aggiornamento a cura dei giovani Soci AIO.
Dalle 14.30 partirà in anteprima assoluta “AIO Academy Competizione Studenti AISO”, gara a squadre di tre studenti ciascuna che si sfidano a rispondere su quesiti di cultura odontoiatrica. L’evento nato da un’idea del Presidente AIO Academy Vincenzo Musella, è organizzato da AIO ed AISO, e mira a far conoscere ai giovani due valori professionali: spirito di competizione e voglia di fare team con i Colleghi.
Sabato 28 ottobre, per tutta la giornata, venti relatori sotto i 35 anni selezionati negli ultimi due anni nelle sedi AIO di tutta Italia, illustreranno le principali novità tecniche e di ricerca ai Colleghi iscritti al Congresso. Rispetto al 2022 l’offerta formativa è raddoppiata.
Da tutto l’Esecutivo Nazionale AIO va già da adesso un grande ringraziamento alle Aziende del settore che hanno supportato l’evento (qui l’elenco) e continuano a sostenere Associazione Italiana Odontoiatri sia nell’attività congressuale, sia in quella associativa, per 365 giorni l’anno.
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Conservativa, protesica, endodonzia, orto e pedodonzia, parodontologia, estetica, impianti, riabilitazione e flusso digitale. Sono nell’ordine le discipline odontoiatriche trattate dai 20 giovani Soci AIO protagonisti del 3° Congresso AIO Academy, che esporranno durante tutto l’arco della giornata di sabato 28 ottobre.
La manifestazione, di cui a fondo pagina riproponiamo il programma, si svolgerà nella prestigiosa cornice del Museo Internazionale dell’Auto di Torino “Giovanni Agnelli”, Corso Unità d’Italia 40. A presiedere le sessioni, presidenti di sede AIO coordinati dalla Tesoriera di Associazione Italiana Odontoiatri Maria Giovanna Cotugno. Rispetto ad un anno fa l’edizione 2023 vede raddoppiare l’offerta di relazioni e di argomenti trattati. Sul nuovo sito aioacademy.it sono scaricabili gli abstract delle relazioni e i curriculum vitae dei relatori, tutti al di sotto dei 35 anni.
L’inaugurazione del Congresso è prevista il giorno prima, venerdì 27 ottobre alle ore 14, e alle 14.30 partirà la prima edizione di AIO Academy Competizione Studenti AISO: una gara inedita in cui si sfideranno cinque team scelti da AISO e composti ciascuno da tre studenti del 5° e 6°anno. Spalleggiati dalle proprie squadre, i “capitani” dovranno dare rapide risposte a quesiti di taglio culturale. A giudicare, un collegio di Soci AIO esperti di formazione. Un evento nato da un’idea del Segretario Culturale Nazionale AIO e Presidente AIO Academy Vincenzo Musella, con l’obiettivo di ravvivare lo spirito di competizione e collaborazione che contraddistingue la professione odontoiatrica.
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Imparare divertendosi. Questo l’obiettivo di AIO Academy Competizione Studenti AISO, format ideato da Vincenzo Musella, Segretario Culturale di Associazione Italiana Odontoiatri e Presidente AIO Academy, con gli studenti AISO. A Torino, Museo Internazionale dell’Automobile, il 27 ottobre ore 14.30, dopo l’inaugurazione ufficiale del Congresso dell’Academy dei Soci AIO, si sfideranno tra loro cinque squadre di studenti iscritti al 5° o 6° anno del corso universitario di Odontoiatria rispondendo a domande di clinica e cultura inerenti alla disciplina di studio. Le squadre sono selezionate da AISO (nella foto, a destra, la Consigliera Culturale AISO Matilde Ruozzi, a sinistra Vincenzo Musella) e contano tre componenti ciascuno, i quali nominano un caposquadra preposto a rispondere lottando con il cronometro, dopo aver ascoltato i suggerimenti dei compagni. A giudicare sarà un collegio di Soci AIO esperti in formazione continua, che ha contribuito ad elaborare le domande. Obiettivo del concorso, stimolare insieme capacità di competere e di fare squadra in una professione che ha bisogno di continuo confronto interno e di crescita.
Sabato 28 ottobre è il giorno del 3° Congresso AIO Academy. Venti giovani Colleghi presenteranno relazioni che spaziano su tutte le discipline dell’attività Odontoiatrica. Alleghiamo di seguito la successione delle relazioni. Per conoscere meglio contributi e relatori, invitiamo a visionare il nuovo sito aioacademy.it
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Grandi motivi di orgoglio per Associazione Italiana Odontoiatri al prossimo Sofia Dental Meeting, in programma nella capitale bulgara dal 5 al 7 ottobre. AIO Academy, l’associazione culturale fondata sui valori del sindacato e presieduta dal Segretario Culturale AIO Vincenzo Musella (a sinistra) sarà protagonista dell’evento congressuale. Tutti i dieci giovani relatori del 2° Congresso AIO Academy svoltosi nel 2022 a Roma esporranno in una sessione dedicata, coordinati dallo stesso presidente AIO Academy Musella. Si tratta di: Marco Bambace, Stefano Bertoni, Carlo Alberto Coccia, Francesco Marchi, Filippo Menini, David Palombo, Gabriele Ragucci, Gian Maria Ragucci, Riccardo Maria Rosati ed Andrea Tinti.
C’è un ulteriore motivo di soddisfazione per l’Associazione nell’edizione di quest’anno. Sarà Enrico Lai, in passato responsabile ECM AIO nonché tra gli organizzatori dello scorso 12° congresso internazionale AIO in Sardegna, ad affiancare il bulgaro George Iliev, Presidente della Sofia Dental Meeting Association, come Scientific Chairman della manifestazione.
Il Sofia Dental Meeting è manifestazione di rilievo continentale. Annovera relatori e discenti da oltre 50 paesi distribuiti in sessioni parallele ed offre una delle più frequentate esposizioni merceologiche in Europa. Tra le peculiarità, la presenza costante di relatori italiani. Tradizionalmente, accanto ad un Presidente della nazionalità del Paese organizzatore, c’è un presidente di nazionalità diversa. Da alcuni anni il ruolo è coperto da un italiano. Ad Angelo Putignano si sono succeduti Giovanni Zucchelli e Walter Devoto. Nel 2022 è stato il turno di Vincenzo Musella.
Per informazioni sul Congresso, in programma al Grand Hotel Millennium di Sofia, e per registrarsi www.sdm.bg (oppure https://sofiadentalmeeting.com/Login.aspx?ReturnUrl=%2fRegistrationForCongress.aspx ), per corrispondenze sofiadentalmeeting@gmail.com
Ancora una volta il progetto AIO Academy attraverso il lavoro del Presidente Vincenzo Musella produce una grande iniziativa mai vista in precedenza in Italia: una sfida a squadre tra studenti universitari su temi culturali stimolanti, legati alla futura professione. “AIO Academy competizione studenti” esordirà a Torino il prossimo 27 ottobre al 3° Congresso AIO Academy. Un format nuovo e divertente, nato dalla consapevolezza che la competizione è un fattore importante nello sviluppo delle attitudini personali, al fine di relazionarsi in un contesto socio-economico-lavorativo. Rappresentanze di atenei si sfideranno in competizioni intellettuali, dove gli studenti sono chiamati a mettere in mostra le loro conoscenze e qualità migliori.
Ogni squadra iscritta partecipa con un team fino ad un massimo di 5 studenti, tutti del 5° e 6° anno accademico, che interagiscono attivamente con controparti di altre Università e si confrontano con domande a risposta multipla in varie materie, per far emergere il loro grado di preparazione. Oltre a coinvolgere gli studenti universitari nei programmi AIO Academy, il progetto mira a far interagire iscritti di diversi atenei, ad ampliarne le conoscenze con la partecipazione attiva, a stimolare l’interesse alla conoscenza nei più giovani, a sviluppare un ambiente stimolante e di coesione tra i partecipanti. Il torneo è ad eliminazione, saranno premiate le prime tre squadre classificate; i team sono composti massimo da cinque studenti ciascuno, tutti devono essere in regola con gli esami.
Ciascuna squadra nominerà un capitano a rappresentarla e le sfide saranno selezionate per sorteggio. I membri delle squadre partecipanti sono tenuti a un comportamento leale pena la squalifica della squadra. In caso di contestazioni saranno informati gli organizzatori in sala e il problema verrà risolto prima del turno successivo. Per eventuali ritiri, i partecipanti devono avvisare l’organizzatore per iscritto almeno un mese prima dell’evento.
La squadra vincitrice delle fasi finali sarà invitata al congresso Nazionale AIO che si svolgerà a Napoli a ottobre 2024. A ciascun componente delle prime tre squadre classificate andrà un premio da stabilire edizione per edizione; a tutti i membri delle squadre e ai loro supervisori sarà consegnato un certificato di partecipazione al torneo. Abbiamo chiesto a Vincenzo Musella presidente di AIO Academy e Matilde Ruozzi, consigliera culturale dell’Associazione Italiana Studenti in Odontoiatria AISO, qualche “flash” sulla prima edizione del concorso in programma a Torino.
Musella: rispetto e fair-play punti forti della competizione
Dottor Musella, come nasce questo evento? E quali sono gli obiettivi?
«AIO Academy crede molto nell’aggregazione e nella partecipazione culturale. Questa iniziativa è in continuità culturale con il programma che Associazione italiana Odontoiatri da tempo sta tracciando. AIO vuole offrire tramite AIO Academy, un modo nuovo e condivisibile nel contesto culturale. Progetto che è iniziato ormai 4 anni fa, interessando da subito giovani validissimi colleghi che si occupano delle varie discipline odontoiatriche. Il progetto giovani ha avuto enorme successo da subito sia in ambito nazionale che internazionale, facendo apprezzare proprio la qualità dei nostri colleghi. Perciò ci sembrava doveroso estendere questa possibilità ai futuri colleghi, rivolgendoci agli studenti Universitari. Quindi coinvolgere AISO è stato per noi un riflesso automatico del tutto naturale. L’obiettivo è offrire ai giovani dell’Università un momento tutto loro dedicato alla continua ricerca dell’eccellenza formativa in odontoiatria. E il modo migliore per poter apprezzare le loro grandi qualità ci è sembrato la formula del gioco a squadre».
Le domande saranno solo di odontoiatria o anche su temi di cultura generale ed attualità?
«Le domande del Format “AIO Academy competizione studenti” saranno tutte rivolte all’odontoiatria e alle sue varie e molteplici discipline. Infatti la multidisciplinarietà è la caratteristica principale di questo format. Crediamo che AIO Academy debba aprire un programma culturale completo e innovativo. Tengo ad evidenziare con enorme soddisfazione che le domande saranno preparate nelle varie tematiche, dai più autorevoli colleghi nazionali e internazionali. AIO Academy ha la fortuna e l’onore di avere tanti colleghi amici che hanno da subito dato volentieri la loro disponibilità per questa iniziativa. Questo ci riempie ovviamente di orgoglio e non posso fare altro che ringraziare a nome di tutta AIO i colleghi autorevoli, grandi professionisti che hanno deciso di dedicarci il loro prezioso tempo».
Come è composta la giuria? E che succede in caso di contestazioni?
«Piuttosto che una giuria ci sarà un comitato arbitri, scelti tra i vari dirigenti AIO, che avranno il compito di supervisionare la competizione. Le domande saranno a risposta multipla. Attraverso il loro capo squadra, , i partecipanti dovranno scegliere la risposta corretta tra le possibili indicate. Gli arbitri saranno i garanti di una corretta sfida, intervenendo solo se indispensabile. In caso di contestazione decideranno al momento cosa fare, per procedere senza interruzioni con la gara. Fermo restando che i partecipanti potranno avvalersi del diritto di fare ricorso. In caso di decisione arbitraria che non sia per loro soddisfacente, il comitato si prenderà poi cura di verificare la contestazione. Ma credo comunque, conoscendo i giovani, che ci sarà si una forte competizione ma sempre nel massimo rispetto e fair play che saranno il punto forte del gioco».

Ruozzi (AISO): da AIO Academy una formula sana per stimolare la competitività
Come nasce la partecipazione di AISO?
«AISO ha sempre avuto a cuore la formazione prima di tutto. Ciò risiede proprio nella nostra definizione di “studenti” probabilmente. Grazie alla collaborazione con le istituzioni e con le società scientifiche, ci è possibile portare avanti questa mission con grandi risultati. L’esecutivo attuale ha avuto proprio l’aspetto culturale come punto centrale del mandato. Ne sono testimoni i numerosi corsi nazionali che siamo riusciti a proporre agli associati, tra i quali il nostro primo Summer Camp che si svolgerà il prossimo settembre. Il format che il più delle volte riusciamo a proporre consiste in lezioni teorico-pratiche frontali in cui un esperto spiega un argomento. AIO invece, in questo caso propone un nuovo modo ludico e divertente di interfacciarsi in un contesto culturale: mettersi in gioco con studenti di altre università per creare dialogo e confronto, pregustando quello che sarà fondamentale, credo, nella nostra professione: discutere con i colleghi per crescere. Come associazione nazionale, inoltre, abbiamo il privilegio di invitare a partecipare studenti da tutte le nostre 37 sedi locali, quindi da tutti gli atenei, valorizzando ancor più il clima di confronto e scambio che il format permette».
Come sceglierà AISO le squadre?
«Come per tutte le occasioni formative che ci vengono proposte, anche stavolta sarà aperto un bando di concorso, tramite il quale le diverse squadre si possono candidare a partecipare allegando un curriculum vitae sintetico dei componenti e una lettera motivazionale scritta a più mani. Il materiale ricevuto verrà poi analizzato per selezionare le squadre più meritevoli. In particolare, per rendere, per quanto possibile, la valutazione oggettiva, si procederà a dare un punteggio da 0 a 5 a ogni presentazione del singolo partecipante considerando la pubblicazione di articoli scientifici, le esperienze cliniche e pre-clniche e la partecipazione a corsi o congressi. Tale punteggio da 0 a 5 verrà dato anche alla lettera motivazionale, premiando il contenuto, la completezza e la collaborazione tra i partecipanti che se ne evince. I singoli punteggi così ottenuti verranno sommati e in questo modo sarà possibile la selezione».
Quanto conta la competizione nello sviluppo delle conoscenze?
«A mio avviso è fondamentale, poiché si osserva, nel nostro contesto sociale e lavorativo, un grado crescente di competizione, che a volte rischia di diventare eccessivo. A mio parere invece va valorizzata una competizione “sana”, nella quale il confronto va di pari passo con la crescita personale e professionale. È importante cercar sempre di eccellere e di mirare a uno sviluppo effettivo e progressivo. Nel nostro settore credo sia fondamentale, fin da studenti, essere abili nell’autoanalisi, nella valutazione degli aspetti che ci rendono unici ed a distinguerci per le nostre conoscenze e competenze. Questo è un aspetto che fa parte dei fini di AISO, mettendo in comunicazione gli studenti di varie sedi, perchè le inclinazioni, le passioni e il bagaglio culturale dei colleghi possano rappresentare in un futuro un network di collaborazione e crescita».
Numeri importanti per il 12° Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri, 680 partecipanti, 80 relatori, un centinaio di presenze tra i rappresentanti delle 40 aziende sponsor.
Vari i momenti significativi, dai corsi pre-congressuali all’inaugurazione alla presenza di CAO, Ordine dei Medici, UNIDi, World Dental Federation-FDI con la European Organization-ERO, senza contare le società scientifiche invitate, nazionali ed internazionali, e i numerosi relatori provenienti dai vari paesi coinvolti.
Alla cerimonia inaugurale, la dott.ssa Ihsane Ben Yahya, presidente FDI, ha sottolineato il vasto programma, centrato sulla “semplicità dell’eccellenza”. La prof.ssa Claudia Cotca docente in USA e nei principali atenei europei ed italiani, ha tracciato un filo che lega Chia 2022, dedicato alla femminilizzazione dell’odontoiatria, all’attuale congresso 2023, centrato sui recenti sviluppi nell’uso di nuovi materiali e tecnologie digitali negli studi dentistici.

Il dr. Fabio Velotti presidente UNIDI ha sottolineato il significato degli eventi internazionali per le Industrie del Dentale e l’importanza di progetti di prevenzione globale quali “Oral Care Total Care” lanciato da AIO sullo screening del cancro orale. Il Presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale dott. Raffaele Iandolo, riferendosi alle polemiche sollevate da medici estetici sul fatto che i laureati in odontoiatria non dovrebbero fare interventi estetici (perché “non medici”) ha ricordato come l’odontoiatra, lo dice la parola, dalla notte dei tempi sia “il medico dei denti”! A seguire il Presidente dell’Ordine dott. Emilio Montaldo e la prof.ssa Elisabetta Cotti sul tema della semplicità in Medicina ed Odontoiatria. La cerimonia è continuata con il concerto di Anna Tifu e Romeo Scaccia che hanno deliziato l’intera platea per quasi un’ora.
Sempre giovedì AIO ha ospitato l’iniziativa “Top doctors“ con la loro cena del Word Gala riservata a numerosi colleghi con le loro famiglie.



Il venerdì l’inizio ufficiale del Congresso, con, in contemporanea, i festeggiamenti e la celebrazione del 50° anniversario della Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università di Cagliari, gestiti magistralmente dal prof. Enrico Spinas e dal dott. Stefano Dessì, Presidente CAO Cagliari e Segretario Sindacale AIO Cagliari.
Il dott. Enrico Lai, organizzatore del Congresso, ed il direttivo di Cagliari hanno speso molte energie per studiare ogni più piccolo dettaglio per far si che questo Congresso avesse il successo che merita.
Fra venerdì e sabato, ricorda la dott.ssa Rossella Galisai, Presidente AIO Cagliari, si è entrati nel vivo delle sessioni, tutte molto brillanti, dalle relazioni di Endodonzia, al Digitale e a Style Italiano, per continuare con le plenarie a tematica multidisciplinare di chirurgia e ortodonzia, senza trascurare gli “innovativi” percorsi formativi di Periodonto e Conservativa.

Il Segretario Culturale Nazionale e Presidente AIO Academy dott. Vincenzo Musella è intervenuto al congresso come relatore introducendo nella sua relazione la presentazione di chi è AIO e ricordando le 34 province che rappresentano l’intera Associazione sul tutto territorio Nazionale. La dott.ssa Galisai sottolinea sia la qualità del programma culturale impostato da AIO con maestri dell’odontoiatra mondiale, sia il rinnovato successo del Congresso Internazionale, ad un anno di distanza dal precedente, con numeri che testimoniano una ripresa di grande attività nell’odontoiatria post-pandemia.
Più sotto: scorcio del palco all’inaugurazione del Congresso: da sinistra Emilio Montaldo (Presidente Omceo Cagliari) Raffaele Iandolo (Presidente Commissione Albo Odontoiatri Nazionale), Rossella Galisai (Presidente AIO Sardegna), Elisabetta Cotti (Università Cagliari) .
Più avanti, il concerto di Anna Tifu e Romeo Scaccia, una sala congressuale e il team organizzativo: da sinistra, Rossella Galisai, Enrico Lai e la Presidente AIO Cagliari Valeria Simbola.
Più in basso, l’intervento di Vincenzo Musella Segretario Culturale Nazionale AIO e Presidente AIO Academy ed una bella immagine della sessione per Assistenti di studio odontoiatrico.
Ci siamo. E’ arrivato il momento di illustrare il calendario dei principali prossimi appuntamenti del Settore Culturale di Associazione Italiana Odontoiatri. Oltre al già programmato evento Internazionale di Chia, organizzato dalla sede di Cagliari su delega del Nazionale che si terrà dall’8 al 10 giugno prossimi, si è definito il programma dei successivi eventi. E arrivano le date dei congressi Nazionale ed Internazionale Itinerante da segnare in agenda per i prossimi due anni.
«AIO sta investendo risorse, tempo e personale per dare vita ad un corposo programma di incontri nei prossimi tre anni, dove coinvolgeremo ampiamente i giovani di AIO Academy», annuncia il Segretario Culturale Nazionale AIO Vincenzo Musella. «Il 7 luglio 2023 a Modena terremo il primo Closed Meeting di AIO Academy. Nel corso di una giornata interamente culturale verranno selezionati i giovani colleghi che le sedi provinciali candideranno come relatori dei nostri eventi culturali. Tre mesi dopo, il 28 ottobre 2023, si terrà il 3° Congresso Nazionale AIO Academy».
«Sono stati fissati inoltre due appuntamenti-chiave per il 2024 e il 2025», aggiunge Musella. «Il 24, 25 e 26 ottobre 2024 a Napoli si terrà il 31° Congresso Nazionale AIO. Invece il 3-4 e 5 ottobre 2025 a Palermo, sarà in programma il 1° Congresso Internazionale Itinerante AIO». Una riflessione su AIO Academy. «Posso affermare con grande soddisfazione che sta diventando sempre più una realtà nazionale, ma con un coinvolgimento anche internazionale, e tenendo sempre presente l’obiettivo principale di fare conoscere la qualità dell’eccellenza odontoiatrica italiana firmata AIO».
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Dal 23 ottobre 2026 l’Italia avrà le proprie disposizioni attuative in materia di intelligenza artificiale. Il Decreto legislativo 7 ottobre...
Pubblicato il 10 Ottobre 2026 in: AIO comunica
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