Covid-19, nuove indicazioni operative semplificano la vita agli studi. Stop a triage telefonico
Con Circolare del 19 luglio il Ministero della Salute alleggerisce gli adempimenti che gli studi odontoiatrici devono seguire per evitare la diffusione del Covid-19. Il Tavolo tecnico per l’Odontoiatria guidato dal professor Enrico Gherlone, al quale siede la Commissione Albo Odontoiatri nazionale con i sindacati di categoria, ha rivisto dopo 2 anni le indicazioni operative e snellito alcune procedure.
Novità ed adempimenti che restano obbligatori
- Non è più necessario il triage telefonico con cui lo studio si sincerava che il paziente non avesse il covid-19 prima di prendere appuntamento.
- Permane il triage di accettazione che consente di minimizzare il rischio operativo
- Non è più obbligatorio il rispetto delle distanze di sicurezza.
- Decade il divieto di permanenza di accompagnatori in sala di attesa. Per l’accompagnatore ci sarà il triage all’accettazione proprio come per il paziente.
- Cessa l’obbligo di rilevare all’ingresso la temperatura con termoscanner o termometro contactless.
- I paziente non va più invitato a depositare i suoi effetti in sacchi monouso prima di entrare nelle sale operative.
- Rimane il lavaggio delle mani o la disinfezione delle stesse,
- Continua l’obbligo di indossare la mascherina
- Resta l’obbligo per il paziente di rispondere al questionario Covid mentre il personale lo informerà sull’uso che verrà fatto dei suoi dati
- Rimane necessario lavarsi le mani prima e dopo le procedure con soluzione alcolica o con acqua e sapone.
- Tassative le mascherine Ffp2-Ffp3 visiere guanti cuffie camice o tuta monouso per chiunque nel team odontoiatrico è alle prese con il paziente.
- Camice o tuta monouso tuttavia non si sostituiscono più al termine di ogni attività con ogni singolo paziente ma solo al termine di ogni procedura che genera aerosol.
- Resta fino a tutto dicembre l’obbligo di vaccino per il personale sanitario dello studio.
- Ogni odontoiatra calibrerà le indicazioni operative sulla sua struttura e le disposizioni scritte saranno parte del documento di valutazione dei rischi (DVR) in uso.
Il commento
Sostanzialmente accolte le proposte della CAO e delle associazioni di categoria. Soddisfatta anche se non al 100% Associazione Italiana Odontoiatri che siede al tavolo con il Presidente Fausto Fiorile. «Avevamo proposto ulteriori semplificazioni di alcune pratiche, prevalentemente “formali” attinenti più che altro alla documentazione che esita nella valutazione del rischio. In ogni caso, resta questo il miglior compromesso fra sicurezza ed operatività in una professione che si è dimostrata nei fatti già al massimo della sicurezza in confronto ad ogni altra branca del mondo salute».
AIO e UNIDI sono pronti e ti aspettano a Rimini dal 9 all’11 settembre per il primo grande evento del dentale in Europa dopo il periodo di crisi. Un appuntamento importante per tutto il settore che finalmente si ritrova anche fisicamente e in tutta sicurezza.
Registrati e iscriviti ai corsi! Il programma scientifico 2021 di Expodental Meeting è l’evento imprescindibile della formazione per tutti i professionisti del dentale. Grande attenzione è rivolta a tutte le professioni del settore con un calendario di appuntamenti ricchissimo, percorsi formativi studiati per i diversi professionisti, dagli odontoiatri agli odontotecnici, ai quali fanno da contrappunto i workshop organizzati dalle aziende.
Una importante novità della Edizione 2021 nasce dalla collaborazione tra UNIDI e il Collegio dei Docenti Universitari di discipline Odontostomatologiche ETS (CDUO). Il programma “Il Meglio del CDUO2021 in Expodental Meeting” si sviluppa nelle prime due giornate di manifestazione attraverso eventi che permetteranno a promettenti studenti e specializzandi di esporre, finalmente in presenza, le migliori relazioni già registrate nei mesi scorsi in occasione del CDUO2021 e presenti sulla piattaforma www.cduo.it , argomenti e ricerche afferenti a tutte le discipline di interesse odontoiatrico. L’appuntamento, giovedì 9 e venerdì 10 dalle 10 in poi, è nella sala Caravaggio, padiglione C7.
Sempre nei 3 giorni di manifestazione, poi, sono previsti dei corsi per gli studenti AISO in collaborazione con le aziende affiliate UNIDI, tenuti da Docenti CDUO su argomenti richiesti proprio dagli studenti.
Alla Manifestazione, con uno stand, il 176 (padiglione C7, corsìa 5), sarà presente l’Associazione Italiana Odontoiatri che promuoverà i suoi prossimi eventi per il 2021 e il 2022.
Ci vediamo dunque a Rimini, per un appuntamento imperdibile anche sotto il profilo dell’ECM.
Per tutti gli aggiornamenti: www.expodental.it
L’attività odontoiatrica resta essenziale per i servizi sanitari, sicura perché negli studi non si generano contagi, e da sostenere economicamente negli stati membri dell’Unione Europea. Lo afferma il Council of European Dentists (CED), “braccio” della Commissione UE guidato dall’italiano Marco Landi – dove Associazione Italiana Odontoiatri è rappresentata dal past president Pierluigi Delogu e da Stefano Colasanto – nel documento Un anno di lavoro CED sul Covid-19, sinossi delle conseguenze della pandemia sui dentisti europei. Il testo riassume i risultati di 20 sondaggi che esplorano l’impatto del virus sugli studi in 27 stati membri, le sfide affrontate dalla professione e le cose da fare per il futuro.
Da marzo 2020 ad aprile 2021, il CED ha dedicato una notevole attenzione a capire l’impatto dell’emergenza sulle sanità pubbliche, sulla salute orale e sull’odontoiatria e per garantire che il settore continuasse a rispondere alle esigenze dei pazienti. Nei mesi del primo picco, la fornitura di cure dentali è stata limitata alle emergenze e la routine è stata limitata o sospesa dal 67 al 100% dei casi. Oltre il 58% degli intervistati ha segnalato carenze e mancanza di accesso a dispositivi di protezione (maschere, occhiali, camici chirurgici e visiere) fino a giugno 2020. Diversi paesi hanno segnalato un aumento dei costi associati al controllo delle infezioni e hanno esortato ad inserire i dentisti nei gruppi prioritari di vaccinazione.
Nella seconda e la terza ondata, in tutta Europa molti studi sono rimasti aperti malgrado ulteriori lock-down perché i dati hanno mostrato che non ci sono maggiori rischi di infezione. In oltre il 77% dei casi le associazioni dentistiche nazionali non riportano un aumento del tasso di infezione dei dentisti. E la maggior parte dei contagi non ha avuto origine da ambienti professionali.
Dopo un anno di convivenza con la pandemia, l’odontoiatria si riafferma dunque parte essenziale dell’assistenza sanitaria: indagini ed interlocuzioni poste dal CED in quest’anno dimostrano che è sicura per i pazienti, il team odontoiatrico e gli stessi dentisti. I protocolli di sicurezza adottati in studio sono efficaci ma è della massima importanza che il dentista abbia sempre accesso a dispositivi di protezione individuale adeguati e che il prezzo di essi non costituisca un onere finanziario aggiuntivo. Inoltre, è essenziale che le minacce sanitarie non interrompano la continuità dell’offerta di cure: il rinvio dei trattamenti odontoiatrici ha un impatto negativo sulla salute orale e generale dei pazienti e aggrava le disuguaglianze. È fondamentale, rimarca il documento CED, che i dentisti ricevano il sostegno del governo in casi straordinari di interruzione del lavoro, e che abbiano la priorità, insieme ad altri operatori sanitari, nell’accesso al vaccino Covid-19. Il Council incoraggia infine i dentisti a vaccinarsi per sensibilizzare i cittadini, e a promuovere la vaccinazione contro il Covid-19 nel grande pubblico.
«Quest’anno più che mai – sottolinea Fausto Fiorile presidente AIO – leggiamo nel prezioso lavoro svolto dal council come i problemi italiani ed europei siano comuni. I delegati dell’associazione Delogu e Colasanto hanno svolto un costante lavoro di raccordo, incarnando un’odontoiatria italiana che comunica problemi concreti, che ha patito misure restrittive poco utili in tempo di Covid, che è tesa all’eccellenza, indispensabile ai servizi sanitari, capace di mettere in atto tutte le misure di sicurezza per tutelare i pazienti dai contagi: confido che grazie ai dati del documento CED i governi capiranno finalmente che nelle pandemie non è di alcuna utilità limitare l’attività professionale nei nostri studi».
ABSTRACT
DESTINATARI: Odontoiatri
METODOLOGIA: il corso viene svolto secondo le linee guida ILCOR 2015 ed è composto da una parte teorica e da una parte pratica con addestramento su manichino. Prima della partecipazione è necessario lo studio completo del manuale BLSD.
Un registro delle presenze, sul quale ogni partecipante apporrà la propria firma in entrata ed in uscita, certificher‡ la frequenza del corso.
DOCENTI: tutti gli Istruttori sono in possesso di regolare abilitazione.
MATERIALE DIDATTICO: ad ogni discente, circa due settimane prima della data del corso, verr‡ recapitato il manuale ed il cd.
VERIFICHE E VALUTAZIONI: al termine del corso il discente dovrà sostenere un test teorico ed una prova pratica. I test verranno corretti e discussi con il singolo discente.
Inoltre verrà chiesto a ciascun partecipante di compilare in forma anonima un questionario di gradimento del corso.
ATTESTATO: al superamento del corso verrà inviato ad ogni partecipante l’attestato rilasciato da National Rescue Council (NRC). Per il conseguimento dell’attestato Ë necessario aver superato il test teorico e la prova pratica finali.
ECM: secondo la normativa vigente (se previsti dall’edizione)
REGISTRAZIONE ED ARCHIVIO DEL CORSO: tutti i documenti del corso, il registro con le firme dei discenti, il test teorico e lo skill test, nonché la copia dell’attestato saranno conservati nell’archivio NRC quale documentazione della formazione avvenuta, secondo le procedure interne del sistema qualità e delle norme ECM.
NOTE: si consiglia un abbigliamento comodo ed adeguato
PROGRAMMA
08:30
Registrazione partecipanti
08:45
Presentazione del corso
09:00
Lezione teorica:
Fondamenti del BLS e della
Defibrillazione Semiautomatica Precoce
Fasi del BLS
Efficacia e sicurezza delle manovre di
RCP e defibrillazione
Algoritmi di intervento
Soccorso in caso di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo
09:45
Coffee break
10:00
Dimostrazione in plenaria della sequenza completa BLS
10:15
Addestramento a gruppi:
Tecniche di BLS: compressioni toraciche esterne e ventilazione con pallone autoespandibile
Fasi del BLS
13:30 14.30
Dimostrazione in plenaria della sequenza BLSD
Addestramento a gruppi:
Sequenza BLSD
Disostruzione vie aeree
Posizione laterale di sicurezza
DOTTORESSA RUSSO
Attualmente infermiera libera professionista specializzata in medicina del lavoro, gestione sorveglianza sanitaria e formazione per gr medical, docente primo
SOCCORSO BLS , ISTRUTTRICE BLSD-PBLSD ACCREDITATA REGIONE PIEMONTE .
COLLABORAZIONI CON :
CSIA SAS,S.I.D.E.A SERVICE,LABORATORIO ANALISI RAFFAELLO , ISTITUTO CI.DI.MU , ISTITUTO
RI.BA. , ISTITUTO UNILABS IMT MEDIL, ISTITUTO IRM – ISTITUTO ESSERSANI (PIANEZZA), STUDIO
R&D GRUGLIASCO, GDM SANITÀ ,FG CONSUL, TUTOR CONSULTING , TERAPEUTIC CENTER , CLINICHE
DENTALI GIOVANNI BONA, TG SERVICE, FEST ITALIA , ALFASIC S.R.L.,TERAPEUTIC CENTER , CSIA S.A.S, WILL TRADE S.R.L,CIFI TORINO , STUDIO GARBOLINO ,NEOGAMMA S.R.L , FORMATO SICURO, TUTOR GROUP S.R.L AD MAIORA, SPAZIO88.
PRINCIPALI MANSIONI: GESTIONE SCHEDE MEDICHE DIPENDENTI ,PRELIEVI EMATICI-URINE,
FLUSSOMETRIE, ECG, ECG SOTTO STRESS , SPIROMETRIE, ALCOLTEST, TEST ANTIDOPING ON SITE E ON LAB, VISIOTEST , ERGOVISION , STERILIZZAZIONE STRUMENTI , CORSI PRIMO SOCCORSO E DISOSTRUZIONE VIE AEREE BLS-PBLS , PRIMO SOCCORSO AZIENDALE , BLSD- PBLSD
ABSTRACT
In tutto il mondo oggi si parla di digitale e di come questo ci abbia avvicinato e aiutato a superare momenti difficili.
Il messaggio che tutti stanno trasmettendo è che le tecnologie digitali ci vengono incontro tutti i giorni semplificandoci la vita e di quanto sia importante investire in questa direzione tempo e risorse economiche.
Anche nel mondo odontoiatrico il digitale sta sostituendo l’analogico, anche se il messaggio che arriva da gran parte della nostra comunità scientifica è che il digitale è una tecnologia non per tutti e limitata a pochi utilizzi.
Il corso si propone attraverso casi clinici di fugare i dubbi relativi alla difficolt‡ di utilizzo delle tecnologie digitali e di quanto queste possano agevolare la vita lavorativa di tutti i giorni.
Durante il corso verranno affrontati casi di implantologia a carico immediato con un work flow full digital grazie alla tecnica della “sovrapposizione dei files”.
Impareremo a gestire dal punto di vista medico e odontotecnico tutti i passaggi per arrivare in digitale ad un risultato che sia predicibile.
Inoltre verranno affrontati casi di Chirurgia Guidata analizzando in particolare modo l’importanza della ceratura diagnostica per arrivare ad un corretto progetto implanto-protesico.
PROGRAMMA
8:30: Registrazione Partecipanti
8:45: Apertura lavori
9:00: Requisiti essenziali del Carico Immediato
Cosa facevamo ieri per comprendere le nuove sfide che ci attendono in futuro
11:00: Coffee Break*
11:30: Provvisorio a C.I. in digitale su ponti, senza produzione di modelli
13:15: Light Lunch*
14:30: Workflow full digital su Arcate attraverso una corretta piani- ficazione studio laboratorio
18:30: Conclusione lavori
DOTTOR ZINGARI
Nel 2005 mi sono laureto in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Universit‡ degli Studi di Milano con tesi su ‘Amalgama e lesioni lichenoidi’ realizza-ta nella divisione di Patologia Orale del Prof. Anto-nio Carrassi.
Nel mese di gennaio 2019 ho partecipato in qualit‡ di relatore al congresso internazionale di chirurgia guidata.
Nel mese di gennaio 2019 ho partecipato in qualit‡ di relatore al Master di secondo livello in odontoia-tria digitale dell’Universit‡ dell’Insubria.
Nel corso dell’anno 2018 ho tenuto in qualit‡ di re-latore numerosi corsi nell’ambito della chirurgia guidata.Nel mese di settembre 2017 in qualit‡ di re-latore ho tenuto il corso sulla chirurgia guidata nell’ambito del carico immediato.
Nel mese di maggio 2017 presso L’istituto Stomato-logico di Milano in qualit‡ di relatore ho tenuto il primo corso su 6 incontri” implanto- protesi su im-pianti ad ancoraggio zigomatico”.
Nel mese di Novembre 2016 ho tenuto in qualit‡ di relatore il corso di Dissezione Anatomica su cadave-re presso Azienda Ospedaliera Niguarda nell’ambito del corso” Implantologia ad ancoraggio zigomati-co”.
Nel mese di dicembre 2015 ho partecipato presso l’universit‡ di Parma Dipartimento di Odontostoma-tologia al Master di 2? livello in Implantologia Orale in qualit‡ di relatore.
Nel mese di giugno 2014 ho partecipato,presso l’universit‡ di Firenze Dipartimento di Odontosto-matologia, al corso di perfezionamento in Implanto-logia Avanzata in qualit‡ di relatore.
Nel mese di marzo 2014 ho tenuto un corso di chi-rurgia live surgery dal titolo ” Implantologia post estrattiva a carico immediato”.
Nel mese di marzo 2013 ho tenuto un corso di chi-rurgia in live surgery dal titolo “Implantologia post estrattiva a carico immediato”
Dal gennaio 2010 svolgo in qualit‡ di relatore corsi di implantologia e protesi.
Dal 2009 svolgo attivit‡ di chirurgo orale e protesta in diversi studi della Lombardia
Dal settembre 2006 al 2010 ho lavorato presso lo studio dentistico del prof. Labanca in C.so Magenta 32 a Milano con mansioni di protesista .
Dal gennaio 2006 al settembre 2007 ho lavorato presso il reparto di endodonzia dell’ospedale S.Paolo di Milano distaccamento Dental Building diretto dalla Prof Stromengher.
Dal gennaio 2005 sono assunto come libero profes-sionista nel reparto di chirurgia maxillo facciale 2? dell’ Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano diretta dal dr. Francesco Grecchi con mansioni di chirurgia orale
Dal gennaio 2005 all’aprile 2010 ho lavorato presso lo studio dentistico del dr Nicita Claudio situato a Saronno in via Milano, 10 (Va) con mansioni di en-dodonzista e di protesista
Dal settembre 1993 al luglio 2005 ho lavorato come odontotecnico presso il laboratorio di Mario Ceriani, sito nel comune di Giussano (Co) dapprima come apprendista poi come capo-laboratorio.
Nel gennaio 2011 ho partecipato al Corso di Disse-zione Anatomica su cadavere presso l’Universit‡ di Brescia, tenuto dal Prof. Rodella. Nel maggio 2010 ho partecipato in qualit‡ di tutor all’XI Edizione del Corso di Anatomia Chirurgica e di Dissezione su preparati anatomici presso l’Universit‡ di Vienna di-retto e coordinato dal Prof. Mauro Labanca, coadiu-vato dai Prof. Manfred Tschabitscher , Luigi Rodella e Rita Rezzani. Nel maggio 2009 ho partecipato all’X edizione del suddetto corso sempre in qualit‡ di tutor. Nel maggio 2008 ho partecipato come tutor alla IX edizione del Corso di Anatomia chirurgica e dissezione a Vienna. Nel settembre del 2007 ha par-tecipato alla VIII edizione del suddetto corso del Prof: Labanca in qualit‡ di Tutor.
Nel novembre 2007, all’interno della prima edizione dell’expo di autunno dedicata all’Odontoiatria del III millennio fra pubblico e privato, presieduto dal prof. Giovanni Dolci, ha presentato nell’Area Poster la ricerca ‘The Structure Of The Schneiderian Mem-brane And Its Relationship With The Maxillary Si-nus Elevation’ elaborata insieme ai prof. M.. Laban-ca, R. Vinci, R.Rezzani, M.Tschabitscher E L.F. Rodella. Nel settembre del 2007 ho partecipato alla VIII edizione del Corso di Anatomia e di dissezione. Nel febbraio 2007 ho partecipato alla VII edizione del Corso pratico di ‘Anatomia Chirurgica e di Tec-niche avanzate in Implantologia con Esercitazioni su Cadavere’, presso l’Università di Vienna, Istituto di Anatomia.
Nell’ottobre del 2006 ho partecipato al corso del Prof. Massimo De Sanctis e del Prof. Giovanni Zuc-chelli su la ‘Gestione dei tessuti molli in chirurgia paradontale’.
Nel dicembre 2005 ho frequentato il corso annuale post-universitario di Endodonzia Ortograda e Chi-rurgica a Verona tenuto dal Dott. Gianfranco Vigno-letti.
Iscritto all’Aiop Società Italiana Odontoiatria Protesica.
Attualmente mi occupo di chirurgia ricostruttiva preprotesica,imlantare e chirurgia a carico immedia-to con tecniche tradizionali e di chirurgia guidata.
Qualche forza politica ha presentato emendamenti per tornare all’Iva zero sui dispositivi di protezione individuale. Molti iscritti chiedono ad Associazione Italiana Odontoiatri di prendere posizione. Ma l’Iva zero, decisa dal governo durante l’emergenza sperando che a dicembre la pandemia fosse in ritirata, non poteva durare per sempre. Spiega il Segretario AIO Danilo Savini: «Quando il vaccino dovesse fermare la diffusione del Covid-19 il Paese sarà ad un bivio: ripristinare l’Iva al 22% sui DPI o valorizzare una volta per tutte il ruolo di prevenzione di questi ultimi mantenendo l’attuale Iva al 5%. AIO sostiene la seconda soluzione, ove, come sembra, non si possa più ottenere l’Iva zero».
«L’acquisto di un bene a tutela della salute non deve più subire imposizioni elevate», continua Savini. «Al contrario, come AIO ha dimostrato in questi mesi con le forniture di DPI a prezzi “imbattibili”, un aggravio del 5% è esborso azzerabile contrattando con i distributori. Non è in quella percentuale il pericolo per il Professionista ma in un ritorno ad imposizioni superiori al 5%, al quale ci opporremmo perché il paese farebbe un passo indietro».
«Sul valore della protezione, AIO e gli Odontoiatri sono sempre stati antesignani, e la pandemia non sposta il punto di vista», premette il Presidente AIO Fausto Fiorile. «Abbassando di 17 punti l’Iva, oggi il governo riconosce che chi più acquista ed usa DPI, o sanifica più di frequente, va premiato. E, pur nel quadro di una gestione non priva di errori verso la nostra categoria, fa mostra di capire che un dispositivo di prevenzione non è un bene di consumo come gli altri, e non va contabilizzato negli accertamenti induttivi in base ai quali il Fisco dall’entità di una spesa presume un fatturato, ma al contrario è una spesa “viva” che salva vite. Le cose devono restare così».
Carissimi Soci
Associazione Italiana Odontoiatri è lieta di annunciare che nel corso del 2021 organizzerà, riservati agli Associati AIO, WebMeeting serali su vari temi.
Gli incontri, denominati “AIO, l’Esperto Risponde”, di volta in volta verteranno su questioni di attualità fiscale, previdenziale e professionale.
Si parte lunedì 18 gennaio dalle ore 21.00 alle 22.30 circa, con una serata da non perdere dal titolo “2021 Le Novità Fiscali”. I commercialisti Alessandro ed Umberto Terzuolo (nella foto) dello Studio Terzuolo Brunero & Associati spazieranno tra i nuovi obblighi di invio dei dati delle fatture nel Sistema Tessera Sanitaria, misure di alleggerimento del carico fiscale, bonus sugli investimenti e possibili vantaggi della gestione dello studio in forma societaria.
Agli utenti che compileranno il form per l’iscrizione sarà inviato un link al quale collegarsi per assistere al WebMeeting.
Tutti gli incontri “AIO, l’Esperto Risponde” consisteranno in relazioni di circa quaranta minuti per poi lasciare spazio alle domande dei presenti.
Per cominciare al meglio un anno impegnativo ma anche, ci auguriamo, di riscossa.
Il Presidente Nazionale
Fausto Fiorile
ISCRIVITI A “L’ESPERTO RISPONDE”
«Un incontro proficuo, e capace di gettare solide basi di collaborazione in un momento cruciale per il settore Dentale e per la Professione Odontoiatrica». E’ il commento di Fausto Fiorile Presidente Nazionale di Associazione Italiana Odontoiatri al termine del lungo colloquio tenuto il 4 novembre 2020, online via piattaforma Vidyo Desktop, con i rappresentanti del Ministero della Salute, facendo seguito alla convocazione ricevuta nei giorni scorsi. Al tavolo di discussione erano presenti il Dr. Stefano Lorusso Capo della Segreteria tecnica del Ministro, la D.ssa Rossana Ugenti Direttore Generale della Direzione Professioni sanitarie e delle risorse umane del del Servizio Sanitario Nazionale, la D.ssa Cristina Rinaldi Direttore dell’Ufficio 5, Disciplina delle professioni sanitarie, della Direzione Professioni Sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale, e l’Avvocato Maria Romana Mastrangelo della Segreteria Tecnica del Ministro.
«Durante l’incontro – spiega Fiorile – abbiamo affrontato vari argomenti approfondendo il ragionamento sostanzialmente quattro temi: i fondi integrativi ed i terzi paganti, come facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche, il progetto integrato di prevenzione odontoiatrica proposto da AIO e l’evoluzione delle Professioni afferenti all’Odontoiatria (Assistente di Studio, Igienista Dentale, Odontotecnico) all’interno del Team».
«C’è stata approfondita discussione, nell’ambito di un incontro lungo e fattivo, che ha lasciato poco alla formalità e molto alla collaborazione», aggiunge il Segretario AIO Danilo Savini, altro componente della delegazione della sigla di categoria. «Abbiamo riscontrato un’ampia disponibilità ad approfondire le tematiche da noi indicate, sulle quali il Ministero si è riservato di acquisire gli elaborati prodotti dalla nostra Associazione in questi anni e negli ultimi mesi».
ABSTRACT
Procedure e materiali della restaurativa CAD-CAM: facciamo un po’ di chiarezza!
Il ripristino estetico-funzionale della dentatura rappresenta una pratica clinica sempre più frequente. Lo sviluppo delle tecniche adesive ha aperto la strada a procedure terapeutiche restaurative meno invasive e più rispettose della quota di tessuto dentario sano residuo. Le domande da porsi a questo punto sono: come si comportano i diversi materiali da restaurativa una volta inseriti in un complesso sistema stomatognatico che ha vissuto e, probabilmente, continuerà ad essere colpito da processi cariosi, erosivi, abrasivi e abfractivi? Come si comportano compositi e ceramiche se sollecitati da carichi ciclici parafunzionali? Esistono dei materiali in grado di resistere meglio alle sostanze acide? Quali sono le procedure e i vantaggi che oggi la tecnologia CAD-CAM può offrire alla pratica clinica quotidiana?
Queste ed altre risposte verranno cercate nella letteratura scientifica internazionale e dai risultati di studi di laboratorio recentemente condotti, grazie alla quale cercheremo di dettare delle indicazioni cliniche sui migliori materiali per affrontare terapie restaurative più o meno complesse.
Dalla radiologia alla clinica: l’importanza della corretta interpretazione preoperatoria della anatomia endodontica per l’esecuzione di un trattamento endodontico di successo.
Lo strumentario a disposizione del clinico per l’esecuzione di una terapia endodontica ortograda si Ë molto evoluto e specializzato negli ultimi vent’anni, tanto da modificare quasi completamente il modo di effettuare le terapie endodontiche, dalla diagnosi all’otturazione del canale.
Si è passati da una diagnosi basata su un supporto radiografico normale ad una dove l’uso della CBCT Ë sempre pi? diffuso, da una strumentazione manuale basata sulla dedizione e sulla sensibilità dell’operatore ad una totalmente meccanica, senza poi dimenticare l’uso del microscopio operatorio, l’evoluzione nelle tecniche di detersione e otturazione del canale.
Non sono però cambiati gli obiettivi che il clinico deve perseguire, e tra questi sicuramente il rispetto dell’anatomia scanalare originale è ancora oggi un fattore determinate per l’ottenimento del successo della terapia.
Le difficoltà che l’operatore incontra nel corso della terapia canalare ortograda sono essenzialmente di tipo anatomico. La corretta lettura della lastra preoperatoria è un momento chiave per la pianificazione del trattamento endodontico. L’obiettivo di questa relazione è mettere in evidenza quali sono le informazioni che il clinico può ottenere dalla lastra preoperatoria per individuare precocemente eventuali difficoltà anatomiche e come grazie ad una sua corretta “lettura” sia possibile pianificare nella maggior parte dei casi il trattamento canalare, ottenendo il successo del trattamento..
Introduzione alla “BIOINGEGNERIA DEI TESSUTI IN ODONTOIATRIA”. L’obiettivo Ë far conoscere i progressi tecnologici nel campo della medicina rigenerativa in odontoiatria.†Concretamente, partendo dalla conoscenza della capacità rigenerativa del coagulo e dei meccanismi biologici che la regolano, si proceder‡ con l’introduzione† di una tecnica che† permette di† lavorare in forma personalizzata.Infatti, grazie a questo binomio, tecnologia-biologia, si vuole aggiungere, ai classici protocolli, una tecnica che sfruttando la tecnologia CAD-CAM, permette la realizzazione di dispositivi individuali, estremamente precisi, con lo scopo di ridurre il margine d’errore, il numero delle sedute chirurgiche, aumentando cosÏ l’accettazione del paziente e la percentuale di successo.†
PROGRAMMA
08.30: Registrazione partecipanti
09.00: Procedure e materiali della restaurativa CAD-CAM: facciamo un po’ di chiarezza! Dott. Nicola Scotti
11.00: Coffee break
11.30: Dalla radiologia alla clinica: l’importanza della corretta interpretazione preoperatoria della anatomia endodontica per l’esecuzione di un trattamento endodontico di successo. Dott. Filippo Cardinali
13.30 Lunch
14.00: Considerazioni sul ruolo del coagulo in GBR. Dott Lucio Milillo
15.30: Coffee break
17.30: Conclusione dei lavori e somministrazione del questionario per l’attribuzione dei crediti ECM.
DOTTOR CARDINALI
Laureato in Odontoiatria e Protesi dentaria presso l’Università di Ancona nel 1992.
Socio Attivo della Società Italiana di Endodonzia.
Certified Member Dell’European Society of Endodontology
Associate Member dell’American Association of Endodontists
Gold Membere di Styleitaliano Endodontics
Nella Società Italiana di Endodonzia Ë stato Coordinatore della Commissione Culturale (2012-2015), Assistant Editor del Giornale Italiano di Endodonzia (2014-2015), Tesoriere (2016-2018), Segretario (2019). Ha partecipato in qualità di collaboratore del Dott. Fabio Gorni all’opera multimediale “Recupero endodontico dei denti gravemente compromessi” della collana Medtutor edito da UTET ed in qualità di coautore alle FAD ANDI “Il moderno razionale endodontico e l’uso del nichel-titanio nella sagomatura e detersione del sistema canalare” e “L’otturazione del sistema dei canali radicolari: basi biologiche, materiali e tecniche operative”. Coautore del libro “Testo atlante di anatomia endodontica” edito da Tecniche Nuove nel 2011. Coautore del libro “Isolamento del campo operatorio: come razionalizzare la clinica e migliorare la propria vita professionale” edito da ANDI Servizi nel 2013. Coautore del libro “Manuale di Endodonzia” edito da Elsevier Masson Italia nel 2013. Coautore del eBook “The Isolation Game” pubblicato su Apple iBook Stores. Coautore del libro “Ritrattamenti: soluzioni per le patologie apicali di origine endodontica” pubblicato da EDRA nell 2018. Docente in corsi teorici-pratici su temi riguardanti l’isolamento del campo operatorio e l’endodonzia, ha partecipato in qualit‡ di relatore a corsi e congressi in Italia e all’estero. Esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente all’endodonzia e alla conservativa ed Ë autore di pubblicazioni in merito su riviste del settore nazionali ed internazionali.
DOTTOR SCOTTI
Il Dottor Nicola Scotti si è laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Ferrara nel luglio 2004 con 110/110 e lode. Nel luglio 2002 frequenta in veste di Visiting Student il Department of Prosthodontics University of Southern California, Los Angeles. Durante l’anno accademico 2003-2004 frequenta l’attività di ricerca sostenuta il Centro di Ricerca e Servizi per lo Studio delle Malattie Parodontali diretto dal Prof. Trombelli.
Nel luglio 2007 vince un posto da Ricercatore Universitario MED/28. E’ titolare dell’Insegnamento di Odontoiatria Conservativa II e del Tirocinio di Odontoiatria Conservativa I e II del CLSOPD dell’Universit‡ degli Studi di Torino e dell’insegnamento di Odontoiatria Conservativa del CLID. Nel marzo 2015 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Nanotecnologie presso l’Università di Trieste.
E’ Socio Attivo della A.I.C (Accademia Italiana di Conservativa dal 2014) e della S.I.D.O.C. (Società Italiana di Odontoiatria Conservativa, dal 2011). Ha pubblicato numerosi articoli su riviste Italiane e Straniere del settore ed Ë stato relatore di corsi e conferenze in congressi in Italia e all’estero.
DOTTOR MILILLO
Nato a Bari il 13/03/1965 consegue il diploma da odontotecnico nel 1984 e comincia la sua formazione partecipando a corsi di specializzazione presso la sede Ivoclar di Natuno (BZ).
Laureato a Bari in Odontoiatria e protesi dentaria con 110/110 e lode.
Riceve la sua formazione in patologia orale dal Prof. Rosario Serpico (corsi universitari di perfezionamento di I e II livello ? Bari).
Riceve la sua formazione in implantologia e implantologia avanzata dal Prof. Matteo Chiapasco (corso di dissezione- Vienna), e dal Prof. Maurizio Franco (corso di sala operatoria di chirurgia implantare avanzato, Castelfranco Veneto).
Riceve la sua formazione in parodontologia e gestione dei tessuti perimplantari dal Dott. Stefano Parma Benfenati (corsi annuali di parodontologia ? Bari).
Frequenta tra il 2002-04 il dottorato di ricerca in Stomatognatodonzia Internazionale Multicentrico PhD in Clinical Dentistry, presso l’Università degli Studi di Bari e L’Eastman Dental Institute (Universit‡ partner), conseguendo il titolo di Dottore di Ricerca il 04/05/2005.
Nell’ A.A. 2004-05 gli viene affidato, in qualit‡ di Professore a Contratto l’insegnamento in “Tecnologie Protesiche e di Laboratorio” nel C. di L. in Odontoiatria dell’Università di Bari, dall’ A.A. 2007-08, al 2009-10 l’insegnamento di Protesi 1 nel C. di L. in Odontoiatria dell’Università di Foggia, svolgendo anche la didattica integrativa all’interno del corso di Protesi 2.
Dall’ A.A. 2007-08 al 2013-14 è docente nei corsi di perfezionamento in “Endodonzia”, “Perfezionamento Internazionale in Implantologia” e “Master Universitario in Chirurgia Orale” presso l’Universit‡ degli Studi di Foggia.
Nell’ A.A. 2010-11 è docente al corso di perfezionamento post-laurea in “Moderne tecniche in implantologia e loro applicazioni cliniche” presso la Facoltà di Medicina e Chiururgia Dipartimento di Sanit‡ Pubblica sezione di Odontostomatologia Universit‡ degli Studi di Firenze.
Nell’ A.A. 2011-12 è docente al corso di aggiornamento teorico-pratico di implantologia presso il Dipartimento di Scienze Orali, Nano e Biotecnologiche dell’Università di Chieti-Pescara.
» autore di 40 lavori scientifici tra pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali e comunicazioni a congressi.
» stato coautore del testo: “Compendio di implantologia base” ? Griffin srl -2013 Carimate (CO).
Ha organizzato, in qualità di relatore e tutor, diversi corsi accreditati di implantologia.
Svolge la libera professione a Bari con particolare riguardo alla implanto-protesi.
Nato a Palmi RC il 24 settembre 1957, specializzato in Otorinolaringoiatria e Patologia cervice- facciale all’Università di Perugia e in Audiologia, Ufficiale medico di complemento all’Accademia Navale di Livorno e all’Ospedale della Marina Militare di La Spezia, Carmelo Zappone è Medico Chirurgo ORL libero professionista e Presidente in carica della AIOLP, Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Libero Professionisti. Ha collaborato con l’Istituto Superiore di Sanità per il Rapporto ISS COVID-19, del 17 aprile 2020. E’ uno dei candidati della lista per una “Libera Professione Sostenibile Oggi e Domani” che hanno accettato con entusiasmo di portare le ragioni della Libera Professione in Quota B candidandosi all’Assemblea Nazionale alle elezioni, in programma online domenica 17 maggio.
Dottor Zappone, come ha deciso di interessarsi attivamente alle tematiche previdenziali? «Come presidente di una Associazione Scientifica, molti associati mi espongono molte problematiche di tipo previdenziali, per le quali l’Enpam non riesce a fornire risposte soddisfacenti; quindi da questo punto di vista il mio impegno è rivolto a chiarire, nella trasparenza, le modalità per risolvere queste problematiche».
Quali sono a Suo avviso i problemi della libera professione? «Molteplici, solo per citarne alcuni: il Libero professionista è esposto, più di altre categorie mediche, alle problematiche di tutela assistenziale in caso di malattia ed in misura minore anche in caso di infortunio; queste regole vanno cambiate e uniformate. Le aliquote previdenziali richieste ai libero-professionisti in Enpam si aggiungono agli altri obblighi di tassazioni varie, determinando un livello critico di accantonamenti che si riflette poi sui costi globali».
Quali sono gli interventi da attuare sull’ Enpam e in quale dei nove punti della campagna si riconosce di più? «L’Enpam, è stato trasformato in Fondazione senza scopo di lucro e con la personalità giuridica di diritto privato ex articolo 1 dello Statuto. Sempre l’Enpam ha lo scopo di attuare la previdenza e l’assistenza a favore degli iscritti, dei loro familiari e superstiti, nonché di realizzare interventi di promozione e sostegno all’attività e al reddito dei professionisti iscritti in base all’articolo 3, comma 2 dello Statuto. Per svolgere efficacemente queste finalità statutarie, deve ridurre le spese superflue, improduttive, che si traducono in economie gestionali; deve rivedere i livelli di compensi e premi dei dipendenti, dal semplice impiegato al funzionario e al dirigente Enpam; in più deve verificare se è possibile ridurre le spese e i costi relativi ai componenti dei vari Rappresentanti nell’Assemblea Nazionale e per i Rappresentanti dei vari Comitati Consultivi e degli altri componenti di consulenza. Infine l’Enpam deve ottimizzare la gestione del patrimonio. Deve avere una gestione più snella, solo così si potranno ottenere risultati utili per migliorare gli assegni previdenziali e raggiungere gli scopi statutari della Fondazione con soddisfazione di tutti gli iscritti Enpam».
Libero Professionista a Borgo Chiese in Trentino, specialista in Ortognatodonzia, dal 2009 al 2017 Presidente Commissione Albo Odontoiatri della Provincia di Trento, Fausto Fiorile dal 2017 è Presidente Nazionale di Associazione Italiana Odontoiatri. Ha esperienze di didattica, comunicazione, deontologia, sindacato (sin dalla nascita di Aio), ma in parallelo si è sempre interessato di temi previdenziali, e quest’anno ha deciso di candidarsi con esponenti Aio, ma anche di altre sigle odontoiatriche come Suso e mediche – Oculisti Sei, fisiatri Simmfir, Otorinolaringoiatri Aiolp – in una lista nuova per le elezioni Enpam in programma il 17 maggio. Obiettivo: prendere in carico le istanze di una Libera Professione che è sempre più il cuore pulsante della Cassa previdenziale e deve diventare “Sostenibile Oggi e Domani”.
Dottor Fiorile, come ha deciso di interessarsi attivamente di previdenza? «Di tematiche previdenziali mi sono sempre interessato prima ancora di avere incarichi all’interno di AIO. Ogni professionista dovrebbe occuparsi di questo delicato argomento innanzi tutto perché riguarda direttamente il futuro di ognuno di noi e poi perché il tema della sostenibilità di un sistema pensionistico è materia di grande attualità e rilevanza sociale a cui tutti dobbiamo porre grande attenzione. Per un presidente di Associazione di categoria diventa pertanto un “dovere” essere preparato anche in questo ambito; per dare risposte ed indirizzare i colleghi nelle scelte innanzitutto, per proporre soluzioni ai molti problemi sul tappeto in seconda battuta».
Quali sono a Suo avviso i problemi della libera professione? «Il sistema di assistenza odontoiatrica che negli ultimi 30 anni si è strutturato in Italia, offrendo un servizio di qualità ai cittadini, è oggi ad un bivio. Tra pochi anni oltre la metà dei liberi professionisti che operano all’interno dei propri studi terminerà l’attività per andare in pensione. Se non ci saranno giovani intraprendenti disponibili ad un avvicendamento, il sistema degli oltre 45 mila ambulatori italiani entrerà in crisi ed il modello così come lo abbiamo conosciuto si sgretolerà. Serve pertanto un Piano che preveda un forte investimento economico e culturale finalizzato ad un vero e proprio Progetto di “Passaggio generazionale” tra giovani dentisti e professionisti al termine della loro carriera. L’Odontoiatria del 3° millennio è un’attività di impresa a tutti gli effetti che spesso spaventa il neolaureato non preparato a fare l’imprenditore di sè stesso. Dobbiamo aiutarlo. AIO ha molte idee su come fare!»
Quali sono gli interventi da attuare sull’Enpam e in quale dei nove punti della campagna si riconosce di più? «Il nostro Ente di previdenza è in buona salute. I versamenti fatti negli ultimi 30 anni da una generazione di Dentisti che ha lavorato sodo, hanno consentito di avere i numeri in ordine per poter pagare fino ad oggi le pensioni. Questo non significa che questa condizione possa rimanere inalterata nel futuro. L’aumento del numero e del fatturato delle Società di capitali sta dirottando importanti risorse economiche fuori dall’Enpam. I Low cost non versano all’Enpam ed i giovani dentisti, guadagnando poco, indirizzano ancora meno risorse per le pensioni di chi verrà. Su questo aspetto dovremo lavorare molto nel prossimo futuro! Per quanto riguarda invece il presente vorrei aggiungere un decimo punto. Rinnovo della classe dirigente del nostro Ente! Ecco perché abbiamo proposto una Lista di Rinnovamento per la quale chiedo a tutti i colleghi che versano nel fondo della Quota B il voto!»
«La professione medica svolta al di fuori del SSN, come d’altronde tutte le professioni svolte in modo indipendente, è sottoposta a crescente incertezza, già da prima dell’emergenza CoViD. Questa emergenza ha moltiplicato ed amplificato questa instabilità. La risposta può essere fornita solo dall’ente di previdenza la cui azione non può più essere limitata alla mera erogazione dei trattamenti pensionistici, ma deve proteggere l’assistito libero professionista anche in altre fasi di instabilità che dovessero verificarsi nella sua vita lavorativa». E’ una delle riflessioni che ha spinto Emanuela Bonci, oftalmologa, membro della Società Oftalmologica Italiana, Consulente dal 2004 del Servizio di Medicina Aeronautica e del Lavoro dell’Alitalia e membro della commissione mista FMSI/SOI/SIOS per elaborazione delle linee guida per la concessione di idoneità agonistica sportiva dal punto di vista oftalmologico, a candidarsi all’Assemblea Nazionale Enpam in Quota B nella lista “Libera Professione Sostenibile Oggi e Domani”. Una lista che Associazione Italiana Odontoiatri sostiene e alla quale candida alcuni dei suoi principali esponenti. «La nostra professione – aggiunge Bonci – è inoltre caratterizzata da una crescente burocratizzazione delle procedure che sottraggono tempi crescenti all’esercizio della professione. Ho quindi deciso di scendere in campo per spingere l’Enpam ad assumere un ruolo nuovo nel supporto ai medici libero professionisti, supporto che consiste sia nel miglioramento delle prestazioni previdenziali, ma anche non secondario, nel modo in cui tali prestazioni sono erogate».
Quali sono a Suo avviso i problemi della libera professione? «In questo momento è sottoposta ad un particolare stress per le problematiche connesse al rapporto con il paziente. Queste difficoltà si sommano alla crescente complessità della gestione degli aspetti amministrativi e fiscali che la caratterizzano. Un aspetto di particolare rilevanza da affrontare durante il mandato sarà portare l’ente ad avere una maggiore attenzione per l’assistenza del libero professionista in tutte le fasi della sua vita personale e professionale , inizio dell’attività, gravidanza, periodi forzati di non lavoro, infortuni e malattia».
Quali sono gli interventi da attuare sull’Enpam e in quale dei nove punti della campagna si riconosce di più? «Non sarebbe corretto definire a priori gli interventi da svolgere all’interno dell’ente senza una conoscenza approfondita dei meccanismi e delle regole che ne governano il funzionamento, conoscenza che può essere acquisita solo con la partecipazione al governo e ai meccanismi decisionali. In questa fase quindi ci si deve limitare a stabilire degli interventi e delle linee guida di mandato che potremmo così sintetizzare: semplificazione degli aspetti burocratici; informatizzazione e semplificazione delle procedure; avvicinamento dell’ente ai bisogni degli assistiti tramite procedure di ascolto sistematiche nei tempi e nelle modalità; collegamento delle retribuzioni degli amministratorie del management ai risultati ottenuti dall’ente».

Da quest’anno Rossella Galisai è la prima presidente nella storia di AIO Cagliari, una delle sedi più “storiche” e numerose d’Italia. Ha studio nel capoluogo sardo dov’è consigliere della Commissione Albo Odontoiatri. Si candida nella lista per una Libera professione sostenibile Oggi e Domani e per un’Enpam più vicina alle donne e alle professioniste madri. «Il confronto continuo con i colleghi e le colleghe, e soprattutto il loro sostegno, mi hanno sempre motivato ad andare avanti e perseguire le nostre battaglie e ora ad iniziare anche questa esperienza in un campo d’azione nuovo per me, ma ricco di aspettative. Essere la prima donna Presidente AIO Cagliari è una grande soddisfazione, ma anche un grande impegno».
Come mai ha scelto di interessarsi ai temi previdenziali?
«In generale tutte le attività per noi donne hanno implicazioni maggiori rispetto agli uomini. Non sempre il ruolo di donne e mamme si allinea con il nostro essere lavoratrici e ancor di più quando si è libero professioniste. Vorrei impegnarmi affinché in Enpam ci siano una maggiore sensibilità e attenzione verso le donne che, fra mille sacrifici, si devono dividere fra lavoro e famiglia».
Quali sono a Suo avviso i problemi della libera professione?
«La libera professione offre sicuramente belle gratificazioni, ma allo stesso tempo anche una serie di adempimenti burocratici e fiscali ai quali non si accompagnano altrettante garanzie. Inevitabile non pensare al momento che stiamo vivendo: in piena emergenza Covid-19, non siamo assolutamente tutelati. La chiusura degli studi odontoiatrici, se non per i trattamenti in emergenza non derogabili, presuppone solo costi e ridotti introiti senza che per noi ci sia un sostegno concreto, dai DPI ai tempi di ripresa delle attività e non ultimo gli aiuti economici a cui non ci è possibile ricorrere per i tecnicismi burocratici per cui la nostra Italia è tristemente nota».
Quali sono gli interventi da attuare sull’Enpam e in quale dei nove punti della campagna si riconosce di più?
«Vista la criticità nella gestione Enpam degli ultimi anni, è arrivato il momento di attuare un cambiamento concreto partendo da un gruppo di persone, LA NOSTRA SQUADRA, che non ha mai fatto parte della realtà decisionale di Enpam e che ha come obiettivo il mirato lavoro di andare incontro e sostenere i propri iscritti sempre , ma soprattutto in un periodo cosi drammatico per la libera professione».

Associazione Italiana Odontoiatri è lieta di annunciare che nonostante i tempi ridotti imposti e le difficoltà del momento sono state raccolte e inviate via Pec 1460 firme rispetto alle 982 minime previste per poter candidare gli esponenti della lista per una “Libera professione sostenibile oggi e domani” all’Assemblea Nazionale Enpam. Aspettiamo ora la risposta della Fondazione che formalizzi il recepimento delle candidature. Un grazie immenso ai nostri Soci, ma va sottolineato che il risultato è stato raggiunto con il contributo di tutti i promotori. La lista infatti concorre per la rappresentanza dei Liberi Professionisti contribuenti in quota B e comprende esponenti di AIO – tra essi il Presidente Fausto Fiorile e il Past President Pierluigi Delogu – della Società Oftalmologica Italiana (il Presidente Matteo Piovella), del Sindacato dei Medici Fisiatri Simmfir (il Segretario Salvatore Calvaruso), dell’Associazione Italiana Otorinolaringoiatri Liberi Professionisti (il Presidente Carmelo Zappone), e del Sindacato Unitario Specialità Ortognatodonzia. Obiettivo comune: conferire crescente autonomia e peso alla componente libero professionale nella quota, B contribuendo a costruire un Welfare su misura e con la massima concertazione. Le elezioni online per le Consulte di Quota B e l’Assemblea sono in programma il prossimo 17 maggio: una scadenza estremamente ravvicinata, un appuntamento che AIO avrebbe preferito rinviare, ma al quale oggi possiamo dire con orgoglio di essere pronti a partecipare.
Associazione Italiana Odontoiatri plaude alle prime iniziative messe in campo dall’Enpam. Dopo aver approvato nei giorni scorsi un primo pacchetto (aiuti per studi in “zona rossa” e professionisti in quarantena, proroga dei pagamenti delle rate dei contributi) la Fondazione ha deciso di versare per un massimo di 3 mesi un’indennità di 1000 euro a tutti gli Odontoiatri e Medici liberi professionisti soggetti a calo importante del reddito a causa del coronavirus. «La decisione è stata da noi appoggiata presso i ministeri competenti e vigilanti con azioni pressanti e risponde in pieno alle nostre sollecitazioni», afferma il Presidente AIO Fausto Fiorile.
«Le nostre richieste restano più ampie ed articolate –ricorda il Segretario AIO Danilo Savini – ma capiamo che a norme inalterate e come prima iniziativa autonoma non si potesse fare molto di più. Ora però ci aspettiamo ancora qualcosa».
Quasi profetico rispetto alla drammatica impennata di casi degli ultimi giorni in Italia può apparire il Decalogo per i Cittadini con consigli di prevenzione del coronavirus (o Covid-19), destinato ai cittadini e promosso dal Ministero della Salute con l’Istituto superiore di Sanità e con le federazioni di Infermieri, Medici e Odontoiatri, Farmacisti, Veterinari ma anche associazioni di settore: Medici di famiglia, Internisti, Microbiologi ed altre. Raccomanda di stare lontani da persone con sintomi respiratori acuti, lavarsi spesso le mani e non toccarsi occhi, naso e bocca, porre il gomito flesso davanti alla faccia se si tossisce o starnutisce, pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro ed alcol, usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si assistono malati, contattare il numero verde 1500 se si è di ritorno dalla Cina da meno di 14 giorni, numero che a sua volta attiverà il 112 e il triage. Associazione Italiana Odontoiatri non può che sostenere questa iniziativa di divulgazione, in prima istanza presso i Soci, in un momento dove un consiglio rapido può fare la differenza e la fiducia tra Odontoiatra e Paziente. Gerhard Seeberger Presidente italiano della Federazione Dentale Internazionale e past president AIO ricorda le parole di Margaret Chan ex Direttrice Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: «L’odontoiatria è la professione pioniera della prevenzione in medicina!». AIO fa sue queste parole alla vigilia – mancano pochi giorni – della Giornata Mondiale della Promozione della Salute Orale, dove scenderà nelle piazze per dialogare con i Cittadini di salute dentale e di prevenzione a tutto tondo. Perché le patologie orali sono, sempre, anche sistemiche, e il benessere della bocca è il benessere di tutto il corpo.
AIO ha inoltre condiviso con la Commissione Albo Odontoiatri Fnomceo, Andi e Fondazione Andi sei “raccomandazioni” per i professionisti in linea con il decalogo del Ministero della Salute per prevenire il contagio da coronavirus. Nel ricordare che i sintomi principali del Covid-19 sono febbre, tosse, difficoltà respiratorie, dolori muscolari e mal di gola, il Decalogo per il Professionista fornisce le “metodiche di prevenzione” al momento ritenute “più efficaci senza incorrere in inutili e anche pericolosi allarmismi”.
1. Includere nell’anamnesi medica prossima la richiesta di evidenziare recenti viaggi nelle aree già soggette a quarantena o di frequentazioni con persone provenienti da esse.
2. Ricambiare l’aria sempre tra un paziente ed un altro e periodicamente anche in sala d’attesa.
3. Utilizzare costantemente i DPI (dispositivi di protezione individuali) mentre si sta lavorando e pretendere massima attenzione nell’uso dei DPI da parte del personale medico e sanitario.
4. Lavarsi le mani per almeno 20 secondi. L’operazione di lavaggio deve essere preliminare all’uso del disinfettante.
5. Detergere le superfici di contatto clinico (le superfici che si toccano più frequentemente come le bottoniere e le maniglie) sempre tra ogni paziente e proteggerle con dispositivi da cambiare ogni volta tra i pazienti.
6. Mettere a disposizione di pazienti e accompagnatori un disinfettante alcolico all’entrata e invitarli a pulire le mani prima di accomodarsi.
Associazione Italiana Odontoiatri protagonista all’incontro al Ministero della Salute per apportare migliorie al decreto sugli Assistenti di studio odontoiatrico. Erano presenti – oltre a rappresentanti del Ministero, delle Regioni e della Commissione Albo Odontoiatri – le associazioni AIO, ANDI, SIOD, e per gli Assistenti AIASO, IDEA, SIASO. Dichiarano il presidente AIO Fausto Fiorile e il Segretario sindacale Danilo Savini sulla riunione: «Le istituzioni e le parti al tavolo hanno mostrato volontà di un’interlocuzione positiva e collaborativa per risolvere tutte le problematiche evidenziate da AIO all’approvazione del Dpcm due anni fa. Ogni altra considerazione appare per ora prematura, data la delicatezza della questione che interessa decine di migliaia di posti di lavoro».
«Per lavorare nel Servizio sanitario nazionale l’Odontoiatra dev’essere considerato disciplina specialistica senza bisogno di ulteriori specializzazioni», Lo aveva detto un mese fa a Gardone il presidente di Associazione Italiana Odontoiatri Fausto Fiorile al congresso del sindacato degli specialisti ambulatoriali convenzionati Sumai, il principale della categoria con 17 mila iscritti. L’Assemblea, che annovera molti odontoiatri già sensibile al tema, ha ascoltato il messaggio. E ha dato mandato alla Segreteria nazionale di farsi promotrice di tutte le possibili iniziative “per il riconoscimento della laurea in Odontoiatria come titolo abilitante all’esercizio nel Ssn e già laurea specialistica sufficiente per accedere alle graduatorie della specialistica ambulatoriale”.
Con il nuovo contratto non sarebbe infatti più possibile per gli odontoiatri il convenzionamento con il Ssn senza la specialità, esattamente come succede ai medici: l’incongruenza origina dall’articolo 28 del decreto presidenziale 483 del 1997 e dal decreto Balduzzi che chiedono una specializzazione post-laurea per l’accesso ai ruoli del Ssn. Il segretario Sumai Antonio Magi ha sottolineato come la restrizione non valga per chi era in graduatoria prima dell’entrata in vigore dell’accordo (che in vigore non è ancora!). Il governo, conscio della grave carenza di odontoiatri inquadrati nel Ssn, è d’accordo sulla necessità di un intervento normativo.
In estate, Fiorile aveva indicato come sede naturale per formulare una proposta di legge il Gruppo Tecnico per l’Odontoiatria al Ministero della Salute dove si sviluppano sinergie tra i sindacati rappresentativi dell’Odontoiatria dentro e fuori il Ssn e dove se ne è parlato in occasione dell’incontro del 2 dicembre scorso. E a Gardone il doppio iscritto AIO-Sumai Maurizio Capuano (nella foto) insieme agli altri rappresentanti dell’Odontoiatria in Sumai si è fatto parte attiva per presentare e far approvare una mozione in merito, nella quale c’è dunque anche la volontà di AIO –sottolinea Capuano – oltre all’intenzione di intraprendere un dialogo con le istituzioni sulla questione in vista di una soluzione rapida e sostenibile. Soluzione che, con il contributo di tutti noi professionisti potrebbe essere a portata di mano».
ABSTRACT
L’utilizzo degli impianti osteointegrati postestrattivi con realizzazione di protesi immediate è una tecnica terapeutica affidabile e predicibile, di utilizzo ormai routinario nella pratica clinica.
Nel corso degli anni si sono affacciate alla ribalta un numero sempre crescente di metodiche e procedure con la finalità di ridurre i tempi di trattamento implanto-protesico.
Talvolta però, tali metodiche se non correttamente attuate o se applicate a casi clinici complessi che non sono stati oggetto di una corretta pianificazione, possono determinare dei fallimenti estetici importanti, in grado di produrre un elevato senso di frustrazione sia nel clinico quanto nel paziente.
L’obiettivo di questo corso e quello di fare il punto della situazione nei fattori chiave determinanti per creare una situazione estetica ottimale nei casi di impianti post-estrattivi a funzione immediata.
Verranno affrontati tutti i passaggi chirurgici e protesici fondamentali per permettere ai partecipanti di gestire in maniera autonoma tutti i casi estetici secondo quelli che sono i più attuali orientamenti della letteratura scientifica internazionale.
PROGRAMMA
8.30 Registrazione partecipanti
9.00 -11.00
Progettazione e studio del caso; tempi di guarigione: carico tardivo, carico anticipato, carico precoce, carico immediato
Criteri di selezione per l’applicazione del carico immediato;
Come prevedere l’estetica finale dei tessuti molli vestibolari
Carico immediato per il dente singolo o multiplo in zona estetica: protocolli chirurgici e protesici;
11.00.11.30 Coffee break
11.30-15.00
Rigenerazione ossea e carico immediato? E’ possibile?
Condizionamento dei tessuti molli: come dare al provvisorio il giusto profilo emergente
Innesti di connettivo a tunnel o biomateriali?
L’importanza dell’impronta nel replicare i tessuti molli: quale tecnica utilizzare
La consegna del definitivo: avvitato o cementato?
DOTTOR GARLINI
Studi e Formazione
1988- 1989 : Maturità Scientifica presso il Liceo Scientifico Statale “Renato Donatelli” di Milano con la votazione di 54/60
A.A. 1993-1994 : Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria con pieni voti assoluti e lode (110/110 e lode) presso l’Università statale degli Studi di Milano
A.A. 1997-1998 : Perfezionato in Endodonzia presso L’Università degli Studi di Verona
A.A. 2000-2001 : Perfezionato in Chirurgia Orale presso l’Università degli Studi di Firenze
A.A. 2005-2006 : Corso di aggiornamento in Chirurgia Orale su Cadavere presso l’Università degli studi di Lione
Lingue
– Italiano Madrelingua: perfetta padronanza della lingua scritta e parlata.
– Inglese: buona padronanza della lingua scritta e parlata
Conoscenze informatiche
– buona conoscenza dell’ambiente Pc , e dei Programmi Microsoft ( World, Excel,
Powerpoint)
– buona conoscenza dell’ambiente Mac e dei programmi Microsoft per Mac oltre che di Keynote
Esperienze Professionali
Dal 1994 frequentatore del reparto di Odontostomatologia I della scuola di specializzazione in Odontostomatologia di Milano diretto dal Prof. F. Santoro presso l’Istituto Stomatologico Italiano.
Dal 1995 inizia la sua attività libero-professionale nel proprio studio privato in associazione con la dr.ssa Valeria Chierichetti
Dal 1997 al 2004 frequentatore del reparto di Implantologia, diretto dal Prof. Carlo Maiorana,
presso la Clinica Odontoiatrica e Stomatologica degli Istituti clinici di Perfezionamento Università di Milano.
Socio della SidP (Società Italiana di Parodontologia), SIE (Societ‡ Italiana di Endodonzia), ESE
(European Association of Endodontics),EFP (European Federation of Periodontology), AAE
(American Academy of Endodontics) e dell’EAO (European Academy of Osseoitegration), SIO (Società Italiana di Osteointegrazione).
Dal 2004 referente per l’odontoiatria della rivista on-line MSM (Medical Science Monitor).
Dal 2005 titolare di un corso annuale di addestramento per “l’implantologia protesicamente guidata” assieme al dr Marco Redemagni
Dal 2008 revisore scientifico per la rivista Journal Maxillofacial and Oral Surgery India.
Dal 2009 revisore scientifico per la rivista Annals of Maxillofacial Surgery
Nel 2009 docente al Master di Perfezionamento in Implantologia presso l’Università II di Napoli
Nel 2011 e 2012 docente al Master di perfezionamento In Implatologia presso L’Universita’ di Padova
Nel 2012 docente al Master di perfezionamento in Riabilitazioni Complesse dell’Universita’ di Catania
Co-autore di un capitolo nel libro del Dr. Ole Tore Jensen “The Sinus Bone Graft” Quintessence
Publishing , Hanover Park , Illinois, USA 2006 sull’uso di materiali alloplastici nel rialzo del seno
mascellare.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali, ha partecipato come relatore a numerosi convegni e corsi di aggiornamento nazionali ed internazionali su argomenti riguardanti l’implantologia, la protesi implantare, la rigenerazione ossea e l’endodonzia.
Attualmente svolge la libera professione in Milano e Lomazzo (Como) limitatamente all’implantoprotesi ed all’endodonzia.
ABSTRACT
Sebbene apparentemente , la pseudo-moderna implanto-protesi sembri virare verso lo “smart trend” del fully digital work-flow o del teeth in one hour, la biologia inesorabilmente presenta il suo verdetto nel medio lungo termine.
Sempre più studi scientifici confermano la forte evidenza clinica che avere tessuti molli peri-implantari spessi e cheratinizzati si associa ad un maggiore successo estetico-funzionale dei restauri implanto-protesici.
Le moderne tecnologie quali la chirurgia computerizzata sono uno strumento imprescindibile se associate a concetti biologici di stabilità dei volumi ossei e dei tessuti molli intorno agli impianti.
La presente relazione avrà il compito di mostrare alla luce delle evidenze scientifiche e dei casi clinici un approccio combinato di Chirurgia Computerizzata , procedure di GBR e soft tissue management. In quest’ottica si inserisce “il technical concept” della Computer Guided Bone Regeneration
PROGRAMMA
ore 8:30 – 9:00:
Registrazione dei partecipanti.
ore 9:00 – 1 1 :00:
Presentazione
Stato dell’arte della chirurgia guidata
ore 11 :00: Coffee Break
ore 11 :30 – 14:00:
CGBR Evidenze cliniche e scientifiche dei nuovi protocolli rigenerativi
DOTTOR MELONI
Laureato con lode e menzione di merito nel 2003 presso l’Università degli Studi di Sassari, nel 2008 consegue il Dottorato di Ricerca in Odontostomatologia Preventiva e nel 2009 la specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica presso la medesima Università. Nel 2012 completa il gIDE/UCLA One-year Master Clinician Program In Implant Dentistry, presso la UCLA University, Los Angeles dove viene premiato con l’Arward: 1st Place Top Honors in Implant Dentistry. Dal 2012-15 è Ricercatore a tempo Determinato presso il Dipartimento Scienze Chirurgiche, Microchirurgiche e Mediche dell’Università degli Studi di Sassari. Dal 2010 è Professore a Contratto di Parodontologia e di Implantologia per il corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Sassari. Nel 2013 consegue l’EAO Certificate for fundamental skills and knowledge in implant based therapy conferito dal Board della European Association for Osseointegration. Nel 2014 Ë vincitore della Poster Session (Surgery), Nobel Biocare Symposium, Riccione. Relatore nazionale ed internazionale su temi inerenti la chirurgia implantare. » autore di numerosi progetti di ricerca nazionali ed internazionali. » Socio attivo della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata, (SIO), (IAO), Active Member of European Association for Osseointegration (EAO Certified), è Socio attivo della Società Italiana di Chirurgia Odontostomatologica, (SIdCO), già Socio Attivo della Digital Dentistry Society (DDS), Ë socio attivo della Computer Aided Academy (CAI Academy), è online Faculty member del Global Institute for Dental Education gIDE. Svolge la propria attivit‡ esclusivamente focalizzata alla ricerca clinica in Implanto-Protesi, Chirurgia Orale e Parodontologia.
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