Appaio la nuova applicazione per conoscere l´attivita´ aio sull´i-phone
Eventi culturali suddivisi per materia; corsi che interessa seguire per prenotarsi, sede per sede; notizie sindacali; e in prospettiva sentenze e scadenziari degli obblighi di studio, tutte queste informazioni per i dentisti associati Aio adesso sono disponibili in tempo reale sul palmare grazie ad App-Aio, un´applicazione messa a disposizione gratuitamente per gli 8 mila soci che si scarica dall´app store dell´i-phone e dell´i-pad
Per ora sono fruibili sul telefonino tutti gli articoli, i comunicati e le news rintracciabili sul sito ma in prospettiva è prevista una forte implementazione – spiega Sebastiano Rosa, Aio Torino, uno degli ideatori dell´applicazione- tutte le volte che ci sarà una novità scritta e ufficializzata anche solo sul telefonino e non sul sito, apparirà un puntino rosso e si potrà scaricare il contenuto.
“Al momento solo per Apple (ma contiamo di implementarla) l´applicazione – continua Rosa – ci consente due possibilità: primo, di arrivare subito alla notizia, condizione quasi indispensabile per la sopravvivenza professionale, secondo di mostrare ai soci tutta l´attività Aio sui fronti scientifico, politico e professionale”.
Mauro Miserendino
Il Presidente dell´Associazione Italiana Odontoiatri Pierluigi Delogu si congratula con Beatrice Lorenzin, proposta come Ministro della Salute nella squadra del Presidente del Consiglio Enrico Letta, che si presenterà a giorni alle camere per ottenere la fiducia.
Romana, 41 anni, deputato Pdl nella scorsa legislatura e coordinatore dei giovani di Forza Italia tra il 2006 e il 2008, Lorenzin è una delle sette donne ministro del futuro governo e mostra disponibilità nel trattare temi di salute, come quando il 13 febbraio scorso all´incontro organizzato a piazza Montecitorio dalle associazioni del settore dentale (“Sostenere la salute degli italiani”) presentò la posizione del Pdl sulle misure per affrontare la crisi dell´odontoiatria. «In quell´occasione – sottolinea Delogu – in alcuni momenti Lorenzin parlò con singolare competenza, discutendo con AIO e con il resto della filiera del dentale da una parte il ruolo chiave della prevenzione nella salute orale e dall´altra la possibilità che, a certe condizioni e limitatamente a certe fasce meno abbienti, anche gli interventi di prevenzione che effettuiamo nei nostri studi possano essere presi in carico dal Servizio sanitario pubblico. Eravamo coscienti allora di trovarci di fronte a un interlocutore preparato e siamo compiaciuti oggi di aver “portato fortuna” a Lorenzin, anche lei un elemento di novità in politica, un tassello dell´Italia che verrà».
Anche dal dentista i pazienti potranno ricevere una carta da compilare che quantifica il rischio di ammalarsi di cuore o di diabete, o di rischiare un ictus, come oggi avviene in alcuni studi dei medici di famiglia.
La “Carta per migliorare la salute” è stata presentata al recente congresso di Potsdam della Federation Dentaire Internationale (FDI), associazione mondiale degli odontoiatri (1,5 milioni di iscritti e 140 nazioni aderenti) guidata dal portoghese Orlando Monteiro da Silva. Ma ha un cuore italiano, anzi italo-tedesco. L´ha ideata, incrociando le statistiche sulla compresenza paradentosi-diabete e paradentosi-cardiopatie, un pool di odontoiatri di caratura internazionale guidato dal dottor Gerhard Seeberger, ex presidente e tra i fondatori dell´Associazione Italiana Odontoiatri.
«E´ un questionario che ci consente di monitorare nel paziente la presenza di patologie che possono essere concause di affezioni odontoiatriche o possono a loro volta esserne peggiorate per via dei fattori infiammatori rilasciati, ad esempio, da placca e gengiviti», spiega Seeberger. «Con una semplice schedina ci è possibile conoscere età, sesso, misure del paziente, indice di massa corporea ed eventuali scostamenti dai parametri normali. E ci è possibile condividere con i nostri utenti e i loro medici curanti i valori di fattori di rischio come obesità, pressione arteriosa, glicemia, colesterolo, oltre che lo stato delle patologie odontoiatriche».
La scheda, che ogni dentista terrà come cartella clinica informatizzata da aggiornare nel tempo, sarà distribuita su carta in Italia -primo paese a diffonderla – già da maggio; se ne occuperanno per ora gli oltre 7000 dentisti associati ad Aio, che è associazione provider di formazione e sindacato odontoiatrico nazionale. «L´obiettivo è condividerla tra 60 mila dentisti sparsi sul territorio, affinché siano al corrente di importanti co-morbilità che oggi hanno le competenze per scoprire, segnalare, valutare e -per la loro parte di competenza – prendere in cura», dice Seeberger. Sul retro, il mini-questionario va nel dettaglio degli stili di vita, valutando con domande a triplice risposta eventuali punti deboli del paziente (poco sport, fumo, alcol, dieta erronea) e chiedendogli, come si fa già in alcune sperimentazioni di medicina generale (Chronic related groups in Lombardia), un piano per migliorarsi entro un tempo-target.
«La carta di Seeberger che è anche presidente uscente dell´Ero, organizzazione regionale europea dell´FDI è, con le Linee Guida ministeriali sulla prevenzione, una delle gambe su cui poggia il programma di comunicazione AIO con i pazienti di quest´anno. Solo facendo prevenzione a tutto tondo i pazienti odontoiatrici hanno la garanzia di curarsi meglio, non solo dal punto di vista che ci compete che è la salute orale e dentale, e di spendere meno. Forse spendere proprio quanto vogliono», spiega il presidente AIO Pierluigi Delogu che presenterà la carta ufficialmente per il suo sindacato al congresso di Alghero (11-15 giugno).
Seeberger apre a una futura collaborazione con i medici di famiglia. «La salute è obiettivo di tutti, medici e dentisti, e spero in tempi brevi svilupperemo un rapporto che dimostrerà in primis la responsabilità della categoria.
Lo vuole il nostro paziente».
Mauro Miserendino
Un appuntamento in piazza o in studio per spiegare che il dentista non è un posto dove si spende tanto, ma il professionista di fiducia più adatto per allontanare il mal di denti o la carie come anche malattie più importanti: cardiopatie, diabete, persino tumori. Così si presenta quest´anno 2013 la Giornata Internazionale per la Promozione della Salute Orale indetta dalla Federazione Internazionale del Dentale (FDI) e realizzata dalle associazioni italiane dei dentisti in tutti i capoluoghi di provincia.
Particolare importanza riveste l´apporto dell´Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), importante sindacato dei dentisti, membro di FDI e molto vicina alle linee della Federazione – il Presidente nazionale AIO Pierluigi Delogu ha proclamato il 2013 anno della prevenzione.
«Con la crisi tre italiani su quattro ormai disertano lo studio del dentista per spendere meno», spiega Gerhard Seeberger, consigliere FDI, presidente uscente dell´European Regional Organization dell´FDI e già presidente AIO. «Ma tornare indietro vuol dire riprovare il mal di denti, fenomeno che negli anni prima della crisi economica e finanziaria globale era rarefatto grazie a più frequenti controlli, e predisporsi a patologie orali che in futuro non saranno più rimediabili. Solo dieci anni fa, i buchi causati dalla carie nei nostri pazienti erano tre volte meno grandi di oggi e le tasche parodontopatiche erano cinque volte meno e meno profonde. E i costi legati a patologie più complesse sono da 5 a 8 volte più alti a seconda se ai nostri pazienti necessitano riabilitazioni protesiche. Questo fenomeno di peggioramento della salute, dovuto all´impatto della crisi economica, viene confermato anche nel recentissimo report sulla salute dell”Organizzazione Mondiale della Salute, OMS».
Mercoledì 20 marzo simbolicamente i soci AIO si metteranno a disposizione gratuitamente per parlare con i cittadini nei propri studi. I nomi dei dentisti disponibili saranno riportati in un elenco sul sito www.aio.it. E nelle piazze, i professionisti aderenti alla campagna spiegheranno alla gente che chi decide di spendere qualcosa oggi in prevenzione e “torna” dal proprio dentista spenderà molto meno domani nelle cure. «La crisi porta ad un aumento di odontoiatria illegale. In questo scenario viene a mancare la prevenzione delle patologie dentali e mancano gli screening per scoprire il cancro orale nello stadio iniziale; noi – spiega Seeberger – vogliamo riportare i cittadini nei nostri studi e vogliamo aiutarli a stabilire livelli di prevenzione accettabili anche nelle loro case con suggerimenti sulle tecniche e la frequenza dello spazzolamento dei denti, su come prendersi cura delle gengive e sul mantenimento dell´igiene orale».
Seeberger non si nasconde che questi suggerimenti possono sembrare una goccia nel mare, specie se non c´è un interessamento dello stato nel coprire le spese di prevenzione dei redditi più bassi. «Ma in questo momento la professione odontoiatrica è chiamata in tutto il mondo a dimostrare sensibilità sociale, accompagnata -è l´auspicio- dai governi nazionali».
Mauro Miserendino
Ufficio stampa AIO
Un centinaio di dentisti insegneranno a un bacino potenziale di 60 mila colleghi le Linee guida per la promozione della salute orale e per la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva e nell´adulto approvate dal ministero della Salute dal 2008 a fine 2012. E suggeriranno come comunicarle al cittadino. E´ la scommessa dell´Associazione Italiana Odontoiatri, che ha partecipato alla stesura delle raccomandazioni ministeriali e domenica 10 marzo 2013 organizza a Roma Fiumicino, Hotel Tiber (via Torre Clementina 276) un primo incontro con gli iscritti selezionati – indicati dalle sedi provinciale – per formare i professionisti che vorranno scommettere sull´odontoiatria “che non si vede” e informare i cittadini sui benefici di un rapporto più fitto con il dentista.
Grande attenzione è stata posta ai giovani: «Abbiamo scelto loro come formatori ideali – spiega il Presidente AIO Pierluigi Delogu – sia per la motivazione che dimostrano e sanno contagiare, sia perché la prevenzione è fondamentale nel futuro della nostra professione. Dev´essere patrimonio nostro e del paziente capire che trattando oggi i propri denti con gli strumenti adeguati e un professionista di fiducia, si possono evitare in futuro conseguenze dolorose e onerose
Il corso di Fiumicino, in programma dalle 9 alle 16, è in due parti; la prima contempla studio e applicazione delle raccomandazioni nazionali, che coprono anche i pazienti in trattamento chemio e radioterapico e gli approcci ai traumi dentali, mentre nella seconda un esperto tratterà di comunicazione al pubblico. Seguiranno un corso vero e proprio di due mesi per i formatori e successivamente, nelle sedi provinciali o in altre scelte di volta in volta, incontri con platee più ampie, anche per la diffusione di volantini, opuscoli e locandine. «La campagna sulla prevenzione delle patologie orali – conferma Delogu -caratterizzerà tutto il 2013 e particolare accento stiamo ponendo in questa fase sull´organizzazione di un´informazione che proponga noi e i nostri studi come naturali interlocutori del cittadino, in accordo a seconda dei casi con il medico curante e/o il pediatra».
Mauro Miserendino
Ufficio stampa AIO
L’intera delegazione AIo a Chicago é stata ricevuta giovedì dal Console Italiano, Adriano Monti che ha molto apprezzato l’impegno dell’Associazione Italiana Odontoiatri nella promozione del Made in Italy anche nel settore dell’Odontoiatria. Egli ha dato la massima disponibilità a supporto delle iniziative come questa anche per il futuro e ha dato appuntamento presso lo stand AIO per visitare ufficialmente la fiera del Midwinter meeting. Nella foto i rappresentanti AIO, il Console e la dott.ssa Meiarini Salvatori
In data 22 dicembre si è svolta l’assemblea provinciale straordinaria costituente la sede AIO di Messina. Nell’occasione con la supervisione del Commissario dott. Michele La Cavera, attuale presidente regionale di AIO Sicilia, si sono svolte le elezioni per nominare il direttivo della nuova sede. L’incarico di Presidente è stato affidato al dott. Gaetano Iannello, mentre sono stati nominati consiglieri i dottori: Elda Gatto, Giovanni Matarese, Antonio Miceli e David Rizzo. A tutti loro sentiamo di dare il più caloroso benvenuto nel grande gruppo AIO e nel congratularci con uno scaramantico “in bocca al lupo” siamo sicuri che potranno, con il loro entusiasmo, presto rappresentare una grande spinta propulsiva per tutta l’associazione.
Segreteria di Presidenza AIO
A titolo personale e a nome di tutto il consiglio di presidenza AIO, dei probiviri e revisore dei conti, dei delegati del consiglio, delle segretarie AIO, del webmaster, dell’addetta stampa, porgiamo i nostri più sinceri e calorosi auguri di un sereno Natale e splendido anno nuovo a tutti voi e alle vostre famiglie con la speranza che questi momenti siano una fonte di riflessione e ispirazione per realizzare il proprio futuro con ottimismo e spirito propositivo vincente. Grandi traguardi per AIO sono stati raggiunti in questo anno , ma altrettanti, sempre più entusiasmanti, li otterremo nel prossimo.
Pierluigi Delogu
Sappiamo che a fine anno si tirano le somme dell’attività professionale, ma anche del programma di aggiornamento che si è costruito durante i dodici mesi. La Fad dell’AIO che è stata attivata dal 2011 è ormai una realtà e con la collaborazione della FAD Medica è diventato un punto di riferimento nell’aggiornamento ECM dei soci. Vi ricordiamo che la formazione a distanza è un opportunità moderna che con un investimento razionale sia in termini economici che di tempo consente di raggiungere gli obiettivi formativi con semplicità. L’AIO vuole dare ai propri soci tutte le possibilità di crescita per vivere la professione in modo sereno con il valore aggiunto di una professionalità basata sull’aggiornamento.pagina corsi VideoFAD
Abbiamo concluso lo scorso 3 Agosto il progetto Rotary International che ha visti affiancati, per la gara di solidarietà di assistenza odontoiatrica gratuita a favore della popolazione terremotata dell´Emilia Romagna, i due sindacati più rappresentativi del nostro paese AIO e ANDI.
Il tutto coordinato dalle Presidenze CAO delle principali Province Emiliane che hanno cooperato al reclutamento degli odontoiatri volontari offrendo un prezioso contributo all´opera umanitaria.
Dal 22 giugno, data di inizio servizio siglata dalla presenza del sottoscritto in veste di Direttore Sanitario nominato dal Governatore Rotary International 2011- 2012 Distretto 2070, sig. Pier Luigi Paglirini, fino al 3 Agosto, si sono alternati circa 80 Odontoiatri volontari.
A differenza dell´esperienza vissuta sul territorio abruzzese in occasione del sisma 2009, si può dire che si è stati testimoni di una pronta ed efficace reazione della sanità modenese che nonostante la tragicità dell´evento e le varie difficoltà ha da subito raddrizzato “la barra ” se così si può dire.
Infatti l´Az USL di Modena, Capitanata dal dott. Pietro di Michele, Direttore UOC di odontostomatologia e chirurgia, al quale vanno i miei personali apprezzamenti e parole di elogio per capacità organizzative ed efficienza, provvedeva da subito ad insediare nelle località di Mirandola e di Carpi una odontoambulanza della SIDO di Roma ed una tenda odontoiatrica, assicurando così la continuità di Pubblico Servizio con i propri valorosissimi specialisti ambulatoriali terremotati.
L´offerta del nostro progetto veniva gentilmente accolta dal Sindaco di Finale Emilia, Sig. Fernando Ferioli ed il suo Assessore dott. Stefano Stipa, i quali provvedevano ad insediare nel Campo 2 del suddetto Comune una tenda pneumatica tre archi gentilmente offerta dalla Protezione Civile Nazionale.
L´utilità del nuovo insediamento, in affiancamento con la l´Az USL di Modena, ha potuto raccogliere, grazie alla sua posizione geografica, tutti i pazienti dei medici di base e del personale paramedico che operavano nelle Postazioni Mediche Avanzate presenti sul territorio a disposizione delle circa 2000 persone sfollate.
Le prestazioni gratuite erogate dal nostro servizio odontoiatrico sono state perlopiù di chirurgia estrattiva e conservativa.
Ricordo che nel regolamento, personalmente redatto in accordo con gli attori del progetto e gli Enti locali, veniva confermata l´autorizzazione a procedere con esclusiva assistenza di primo livello come già anticipavo nella scorsa comunicazione del 9 giugno.
I pazienti che necessitavano di cure di secondo livello venivano indirizzati all´ospedale di Modena dove non è mai cessato il servizio odontoiatrico perché indenne da danni strutturali.
Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per il clima di collaborazione, di coordinamento, di capacità di lavoro eccezionale, che tutti i partecipanti al progetto hanno dimostrato lavorando duramente con spirito di sacrificio e abnegazione .
Tutto ciò, oltre che aver garantito un eccellente servizio sanitario alla popolazione sfollata, ha permesso che tutti i volontari facessero tesoro di una esperienza unica ed irripetibile come la consapevolezza del darsi gratuitamente ricevendo grande gratificazione personale e l´aver maturato spirito di cameratismo abbattendo personalismi e barriere di appartenenze professionali e sindacali.
Concludo convinto che i positivi risultati maturati nel progetto umanitario, rappresentano il migliore esempio Nazionale e quale unica strada da percorrere come sinergia tra Pubblico e Privato nelle situazioni di Maxi Emergenza Sanitaria, ma non solo, mi auspico, nell´interesse della salute del paese intero per equità sociale, che si possano sviluppare maggiormente nelle provincie d´Italia modelli organizzativi di Odontoiatria pubblica come quelli presenti nella provincia di Modena.
Credo fermamente che le due realtà possano entrare in una sana competizione esclusivamente per migliorare la qualità delle prestazioni a beneficio della vita dei nostri concittadini.
Alessandro Staffelli
Consigliere di Presidenza AIO
AIO esprime soddisfazione e felicità per l´ordinanza emessa oggi dal Consiglio di Stato (in allegato il testo in pdf: ordinanzacds2640-11.07.12 ) che ha revocato l´autorizzazione all´università Fernando Pessoa di aprire una filiale a Zagarolo, vicino Roma. Come recita la sentenza di oggi: “Considerato che la natura degli interessi dedotti in giudizio richiede l´approfondimento proprio della fase di merito, anche con riferimento ai dedotti profili di conformità, o meno, del provvedimento impugnato in primo grado alla normativa comunitaria, tenuto conto sia dei principi attinenti alla libertà di stabilimento, sia delle peculiari garanzie connesse all´istruzione universitaria, come disciplinata dalla normativa nazionale; ritenuto che non sussistano i presupposti per l´accoglimento dell´istanza cautelare“. L´ateneo privato portoghese non avrà, dunque, una sede in Italia e l´ordinanza di oggi è di fondamentale importanza anche nel caso in cui altre università vogliano aprire loro filiali in territorio italiano.
AIO si complimenta con Dimitri Boatta, coordinatore del gruppo di studenti della “Sapienza” e promotore della petizione online contro l´apertura della Pessoa in Italia (che ha raggiunto fino a questo momento 2900 firme) e con tutti gli altri studenti che hanno attivamente partecipato e hanno da subito manifestato il loro disaccordo per la possibile presenza in territorio italiano dell´ateneo portoghese, ateneo che già contava 250 iscritti italiani. Per far sì che casi come questo non si verifichino più e per mettere fine all´emorragia di immatricolazioni in Odontoiatria soprattutto transfrontaliere, la nostra associazione ha deciso di scendere in campo insieme a Matteo Piergentili, il presidente dell´AISO. AIO e AISO presenteranno insieme una petizione a livello europeo per organizzare un processo di selezione uguale per tutti i 25 Paesi dell´Unione e per riordinare il numero programmato, che al momento vige solo in alcune nazioni dell´Unione Europea ed è una delle ragioni dell´emorragia di iscritti ai corsi di Odontoiatria.
Soddisfazione del nostro presidente, Pierluigi Delogu, per la vittoria ottenuta oggi e per il futuro progetto: “Siamo pienamente soddisfatti come AIO che l’impegno profuso in questi giorni con la partecipazione alla petizione nei confronti della vicenda Pessoa abbia portato un risultato positivo, ma non dobbiamo sentirci appagati. Infatti questa vicenda non rappresenta che la punta di un iceberg e i dati in nostro possesso ci fanno capire come le dinamiche siano fuori dal controllo nazionale. L’AIO e L’AISO hanno deciso di inoltrare una petizione a livello europeo per ottenere un percorso legislativo che porti a una normativa uniforme nei paesi dell´Unione Europea che regolamenti gli accessi ai corsi di laurea e i livelli formativi in modo da avere un programmazione europea nella proposta formativa e dei professionisti che rispecchiano un modello sovrapponibile nei vari stati secondo degli standard che garantiscano la salute dei cittadini. In questa iniziativa speriamo con fiducia di avere il supporto di tutte le istituzioni coinvolte da quella Universitaria, espressa dal Collegio dei Docenti a quella Ordinistica con la CAO“.
Allegati: ordinanzacds2640-11.07.12
L´università privata Fernando Pessoa non avrà una filiale in Italia, o almeno per il momento.
Il Tar del Lazio ha, infatti, respinto il ricorso presentato dall´ateneo portoghese con sede a Oporto contro la revoca dell´autorizzazione a istituire una “filiale” a Zagarolo firmata dal ministro dell´Istruzione, Francesco Profumo (in allegato trovate il testo della sentenza in pdf). La vittoria ottenuta dal tribunale amministrativo del Lazio è importante anche per il futuro nell´ipotesi che altri atenei, soprattutto stranieri,vogliano aprire nuove sedi in territorio italiano. All´università lusitana rimane, però, la possibilità di fare ricorso al Consiglio di Stato.
Proprio quest´eventualità preoccupa il presidente dell´Aio Lazio, il dottor Giovanni Migliano,secondo il quale: “In Italia ci sono trenta corsi di laurea in Odontoiatria che coprono perfettamente il fabbisogno del nostro Paese. Solo a Roma ci sono più di seimila iscritti all´Albo, senza contare i dentisti `in trasferta´ e gli odontotecnici abusivi che offrono prestazioni low-cost”. Saranno proprio questi ultimi a trarre i maggiori benefici dall´ipotetica presenza dell´ateneo di Oporto in Italia: “Quelli che usciranno dalla Pessoa non saranno odontoiatri per merito, ma per soldi perché riescono a pagare il proprio titolo di studi. Gli abusivi riusciranno finalmente a laurearsi”.
Anche Dimitri Boatta ha commentato la sentenza del Tar. Ilvicepresidente del Soids, che rappresenta gli studenti di Odontoiatria e di Igiene Dentale dell´università La Sapienza di Roma, si è detto molto soddisfatto della revoca e ha aggiunto: “Pensiamo al ricorso e allebattaglie future. Noi studenti teniamo alta la guardia, adesso dobbiamo unirci contro le università europee e i laureati all´estero che tornano in Italia e sono automaticamente abilitati alla professione (tema già affrontato dal presidente Delogu durante il congresso dei Docenti di Torino, ndr). Ci tengo a precisare che la rivolta contro la Pessoa è partita da noi studenti della Sapienza, poi si sono uniti l´Aiso e gli atenei privati. Non siamo contro le università private, ma lottiamo contro quelle che non seguono il percorso legittimo”.
ALLEGATO: Ordinanza
L´Aio esprime la propria solidarietà e condivide pienamente l´iniziativa intrapresa dall´Aiso in opposizione all´apertura del corso di Laurea in Odontoiatria di un´università privata portoghese in territorio italiano.
Appare, infatti, evidente all´Aio, e non solo, il rischio reale di mercificare anche in Italia la cultura e la formazione in campo medico e odontoiatrico, di svilirla a semplice merce da acquistare a scapito, quasi certamente, di professionalità e certezze concrete per i pazienti (sono note quote d´iscrizioni molto alte, naturalmente fatto salvo `saldi e occasioni da non perdere´).
Queste stesse perplessità sono, per altro, condivise dall´intera categoria di quanti operano in questo settore: nella stessa direzione, infatti, vanno le proteste già manifestate oltre che dagli studenti dell´Aiso, anche dalla Fnomceo, dall´Andi, dal Collegio dei Docenti e dalla Conferenza dei Presidi dei corsi di laurea in Odontoiatria.
Con operazioni di questo tipo, infatti, si creano solo gravi ed evidenti disparità di trattamento tra studenti che seguono, dopo accurata selezione, presso le università italiane e studenti invece che verrebbero a conseguire lo stesso titolo, ma assoggettati a norme e corsi diversi, impostati in altre realtà e probabilmente anche difformi da quelli previsti in Italia.
L´istituzione di università private non italiane, alle quali verosimilmente accederebbero prevalentemente o esclusivamente studenti rimasti fuori dai nomarli test di ingresso effettuati presso quelle italiane, premierebbe solo le capacità economiche rispetto a quelle di merito, verosimilmente a discapito della qualità formativa (ricordiamo che le università italiane e gli odontoiatri italiani sono riconosciuti tra i migliori al mondo). Questo soprattutto a danno dei pazienti, già oggi, purtroppo, sempre più spesso vittime di cliniche lowcost/lowquality e `prestanomismi´ poco qualificanti.
Riteniamo che piuttosto sia il momento di riaprire una riflessione più ampia, rivolta alle diversità di modelli formativi europei e alla mancata programmazione agli accessi in risposta ai reali bisogni della popolazione a livello europeo. Fin quando ogni stato potrà gestire l’accesso alla formazione in modo differente e non organico, anche la cultura diventa oggetto utile al rilancio economico, ma ancora una volta a discapito della qualità e quindi degli utenti. Solo così potremmo mettere la parola fine al business delle lauree in Odontoiatria, che in Italia vede anche importanti organizzazioni come Cepu impegnate a mercificare la cultura.
Con queste motivazioni l´Aio è a fianco dell´Aiso nella manifestazione organizzata per giovedì 3 maggio 2012 a sostegno della revoca all’autorizzazione da parte del ministero dell’Università (decreto 16 febbraio 2012 – Gazzetta Ufficiale23 febbraio 2012), in opposizione al ricorso presentato al Tar del Lazio da parte dei legali dell´università Pessoa,.
È un atto dovuto non solo per la difesa della categoria, ma soprattutto per la difesa della salute dei cittadini e dell´elevata qualità dell´odontoiatria italiana.
Dr. Graziano Langone
Membro del Collegio dei Probi Viri Aio
Segretario Sindacale AIO Potenza
Come ogni anno l´Associazione Italiana Odontoiatri, AIO, ha onorato il suo gemellaggio con la Chicago Dental Society, CDS, con una delegazione guidata dal Presidente AIO, Pierluigi Delogu, al Mid-Winter Meeting, MWM, a Chicago e composta dal Responsabile Esteri Dr. Gerhard Seeberger, il Tesoriere Enrico Lai, dal Consigliere Mauro Sanalitro e dal Delegato ai rapporti con la CDS, Giancarlo Couch, tutti accompagnati dalle gentili consorti.
La serie dei lavori è iniziata con una visita e un colloquio del Presidente al Consolato Italiano di Chicago rivalutando la potenzialità e l´importanza dell´odontoiatria e della tecnologia italiana nel mondo.
Gerhard Seeberger, Delegato agli Affari internazionali, ha realizzato un incontro tra il Rappresentante dell´UNIDI, Gianfranco Berrutti e il Presidente CDS, John Gerding insieme al suo Board.
Berrutti ha valutato molto positivi l´impegno e i rapporti dell´AIO negli Stati Uniti.
All´incontro consolidato con il Presidente dell´American Dental Association, ADA, William Calnon, insieme al Vice-presidente Robert Falella e la Direttrice esecutiva, Kathleen O´Loughlin, si sono presentati anche il.
Oltre allo scambio di esperienze e dati si è parlato anche di una collaborazione più stretta fra le due Associazioni a livello internazionale.
Uno degli eventi più importanti era senz´altro quello con la Federazione d´Odontoiatria Internazionale, FDI, che ha presentato i punti più importanti e lo sviluppo della sua Strategia mirata a diminuire il peso delle malattie Non-Comunicabili, tanto lodata già dalle Nazioni Unite. Gerhard Seeberger, Presidente dell´Organizzazione Regionale Europea (ERO) dell´ FDI e Consigliere FDI ha presentato il Presidente Pierluigi Delogu durante questo incontro alla President-elect, Tin Chun Wong e agli altri rappresentanti FDI presenti.
Sono stati molto apprezzati la presenza e l´interesse del Presidente AIO, l´unico rappresentante di un Associazione odontoiatrica europea.
Chicago, ogni anno a fine febbraio, è la città che ospita il quinto congresso dentale più grande del mondo, il MWM della CDS appunto.
Nel giro di poco più di dieci anni è diventata una piattaforma dell´odontoiatria internazionale.
Infatti, si sono consolidati i rapporti con la CDS con il consueto incontro bilaterale tra il Direttivo AIO e il Board della CDS (David Fulton Jr., Richard Holba, Susan Becker Doroshaw e George Zehak), con il nostro partner ADM, Asociación Dental Mexicana, rappresentata da Jaime Edelson, Victor Guerrero, Armando Hernandez e Gilberto Sarabia con cui si e´ svolta la annuale colazione istituzionale, con la Canadian Dental Association, con Lauro Medrano del Greater New York Dental Meeitng, GNYDM, con l´Esecutivo dell´Academy of Dentistry International (ADI), con il Presidente della Pierre Fauchard Academy, Ernesto Acuña, con Alistair McDonald della Società Dentale Americana in Europa, con Conor O´Mullay dell´Irish Dental Association, con il Segretario generale della Nigerian Dental Association, Bode Ijarogbe, e con tanti altri amici che AIO ha nel mondo.
Tutti quanti contribuiscono allo scopo molto semplice, non per questo meno nobile, di perseguire un´odontoiatria dignitosa e orientata alle necessità dei nostri pazienti.
L´esperienza dell´uno serve all´altro e viceversa e le chiavi per uno sviluppo positivo, sono da sempre state una mentalità aperta, la comunicazione e il rispetto fra colleghi di buona volontà. AIO, nota come Italian Dental Association all´estero, ha mantenuto la prima volta uno stand al MWM promovendo il Congresso Internazionale nel 2013 ad Alghero ….. e si e´ notato anche un distinto signore sardo che ha onorato con un costume bellissimo la sua seconda terra suscitando, tra gli altri, anche l´ammirazione degli altri sardi presenti.
Gerhard Konrad Seeberger
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Ufficio Stampa AIO, 18 ottobre 2011
COMUNICATO STAMPA

Alessandro Staffelli decorato con la Croce al Merito Pro Melitensi dal Sovrano Militare dell´Ordine di Malta
Alessandro Staffelli, membro del Consiglio direttivo AIO con delega alle opere sociali, lo scorso 25 ottobre è stato convocato a Roma nella sede Nazionale del Sovrano Militare Ordine di Malta per ricevere un´importante riconoscimento.
Il Presidente AIO Lombardia nel Aprile 2009 assumeva sotto la propria responsabilità il primo ospedale odontoiatrico da campo di Protezione civile mai esistito fino ad allora. Il presidio, realizzato in una tenda della protezione civile nel campo CISOM (Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta) di Poggio Roio (Aq), erogò più di 2000 prestazioni odontoiatriche gratuite alla popolazione sfollata proveniente dai 160 campi situati sul territorio.
In 36 ore Staffelli riuscì
a reclutare i primi 60 odontoiatri volontari, attraverso la rete associativa AIO, garantendo un servizio continuativo di PS odontoiatrico h 24 per 300 giorni.
Realizzò inoltre per la popolazione :
1) Tre giornate di assistenza odontoiatrica pedodontica e pediatrica in collaborazione con l´Università La Sapienza di Roma, L´Unione Nazionale Igenisti Dentali e l´Associazione Nazionale Medici Volontari.
2) Monitoraggio Cardiologico della popolazione sfollata a rischio in collaborazione con l´Ospedale A. Manzoni di Lecco.
3) Un corso BLSD ( Rianimazione Cardio Polmonare) per la popolazione e i volontari.
A distanza di tre anni dalla fine dello stato di maxi emergenza, pertanto, è stato insignito della decorazione di CROCE al Merito Pro Melitense per volontà di S.A.E. Fra´ Matthew Festing Gran Priore di Inghilterra, dal Cavaliere Narciso Salvo Marchese di Pietraganzili, dal Direttore Nazionale CISOM dott. Mauro Casinghini e dalle autorità Melitensi del CISOM, ACISMOM e SMOM.
L’Ordine pro merito Melitensi fu istituito nel 1920 per ricompensare coloro che attraverso opere o attività hanno dato onore e prestigio al Sovrano Militare Ordine di Malta, oppure si siano resi meritevoli di azioni particolarmente degne di onore.
“Condivido questa onorificenza con tutti i miei colleghi volontari, con il dott. Luca Rota, Tesoriere AIO Milano e il dott. Angelo Castronovo, Segretario Provinciale AIO Milano, stretti collaboratori del progetto. Nonostante le forti critiche ricevute dalla stampa del settore odontoiatrico, i dati delle prestazioni odontoiatriche sono stati gelosamente custoditi e consegnati nelle mani della Protezione Civile Nazionale, non averli divulgati per scopo promozionale associativo ha voluto rispettare la dignità di un popolo che ha comunque dimostrato grande coraggio in un momento di grande dolore e difficoltà” ha dichiarato Staffelli alla cerimonia di consegna delle onorificenze.
[album: http://www.aio.it/wp-content/plugins/dm-albums/dm-albums.php?currdir=/public/files/albums/Congresso politico AIO – Expodental 2011/]
Sabato 8 ottobre 2011 si è svolto, a Roma nell´ambito dell´Expodental, il primo congresso politico AIO dal titolo ” Etica in Odontoiatria”.
Il tema affrontato da tutti i relatori in maniera esaustiva, può sicuramente apparire anacronistico in un mondo dove il “lowcost”, il convenzionamento diretto, la rincorsa al prezzo ribassato, l´entrata in odontoiatria di società di capitali, la fanno da padrona ma proprio in tale contesto AIO ha voluto dare un segnale forte dando una visione positiva di una “crisi” dove la stessa ha la capacità di produrre anche opportunità….a chi la sa cogliere!
Dopo 30 anni di battaglie nelle quali l´odontoiatra ha dovuto ritagliarsi uno spazio identificativo per la propria figura professionale in ambito sociale e istituzionale, diventa ora imperativo, che lo stesso si appresti a riappropriarsi dei valori etici e deontologici caratterizzanti a inserire il paziente in una posizione centrale nel brand comunicazionale.
Dalle relazioni congressuali è scaturito un quadro del momento storico attuale dove il capitalismo ne è il protagonista e l´individuo è totalmente spersonalizzato a favore di un mero profitto economico a vantaggio di pochi ( Groupon,Vitaldent,Mirò etc.).
La valorizzazione della qualità dei valori e non delle prestazioni ( “bollino blu”), diventa la chiave di volta per contrastare la “crisi” e la stessa etica e deontologia , fulcro imprescindibile nel rapporto con il paziente.
Sancito questo diventa diretta conseguenza la risposta concreta dell´AIO che ha presentato ” la carta dei valori del socio AIO “, valore aggiunto per il paziente e punto di riferimento testimone di una vocazione professionale al servizio della tutela del cittadino.
I congressisti, in maniera unitaria, hanno voluto dare un segnale propositivo a tutta la categoria odontoiatrica sottolineando l´importanza di un ascolto e di una comunicazione efficace ad personam quale strumento indispensabile per comprendere le esigenze del paziente come persona in toto .
La nostra è una professione intellettuale che non ha niente di commerciale e quindi resistere su questo piano , svendendo le nostre prestazioni e svilendo la nostra figura, non ci vedrà mai vincenti ma soccombenti a una logica di mercato oligarchico.
Importante è risultato, in questo contesto, l´atteggiamento etico della professione che ha visto l´AIO al servizio della collettività ( Bimbinfiera, Le giornate del Sorriso, Dentamico, Il progetto Burundi, Il progetto scuola etc.) evidenziando quanto sia rilevante il rapporto interattivo e informativo con i bambini e con i genitori su temi di prevenzione, alimentazione e cura della propria Salute.
Prendendo spunto da questo percorso indirizzato al paziente, l´AIO ha presentato il progetto di una campagna pubblicitaria indenne da autocelebrazioni che darà visibilità dei concetti esposti sopra sintetizzandoli in cartelloni piuttosto che su quotidiani impostati dal punto di vista del cittadino. Tale iniziativa vedrà, in primis, coinvolta AIO Trento.
La comunicazione prefissata dall´AIO deriva da 25 anni di storia vissuta con coerenza e linearità.
La sinergia di vedute ha fatto sì di effettuare anche un restyling del nostro logo e del nostro sito pensato più fruibile e portavoce di questa metamorfosi .
A conclusione di questa giornata c´ è stata una tavola rotonda sulla ” riforma degli ordinamenti professionali” Ddl licenziato alla Camera e recante l´approvazione tra le altre cose dell´autonomia degli odontoiatri all´interno dell´Ordine dei medici in termini di rappresentatività gestionale, disciplinare, politica, economica e previdenziale. L´atto finale che tutti auspichiamo sarà l´esito favorevole al Senato entro l´anno. L´AIO continuerà a fare la sua parte!
IL MIO PENSIERO ?
La via è stata tracciata……. ora stà a ognuno di noi renderla percorribile !
Un ringraziamento ai relatori intervenuti :
Dott Pierluigi Delogu Presidente AIO Nazionale
Dott. Giuseppe Renzo Presidente CAO Nazionale
On. L. Barani medico capogruppo PdL nella XII comm della Camera ( affari sociali)
Dott. Denis Poletto membro Cdp AIO
Dott. Gerhard Seeberger Presidente ERO
Dott. Vincenzo Macrì membro Cdp AIO
Dott. Fausto Fiorile Presidente CAO Tn
Dott.Giovanni Migliano Presidente AIO Lazio
Dott. Salvatore Rampulla Segretario Gen. AIO
Dott. Sandro Sanvenero Presidente CAO La Spezia
Dott. Mario Marrone Presidente CAO Palermo
Dott. Raffaele Sodano Presidente della Consulta quota B Enpam
Bolzano, li 10.10.2011
Il Presidente provinciale AIO sez. Alto-Adige
Dr. Guido Del Prete
Non sono solo per le emergenze del momento ma anche per un desiderio di rinnovarci, per essere e comunicare qualcosa di migliore, voglia di futuro.
E’ questo che ci ha ispirato nell’intraprendere la strada verso un’operazione di immagine, che, partendo dalla rivisitazione del nostro logo, darà il via ad una serie di iniziative di comunicazione e di marketing con l’obiettivo di rinnovare l’intero nostro brand. E per interpretare al meglio l’immagine e l’essenza di A.I.O, utilizzando come arma comunicativa i valori che più ci appartengono, abbiamo attinto proprio dalla nostra identità e dalla nostra storia AIO, che nel corso degli anni, ha mantenuto coerenza e linearità nel salvaguardare la professione e la qualità che oggi è riconosciuta. Investire questo nostro punto di forza, cercando di comunicarlo all’esterno in maniera corretta ed efficace, ci è sembrata la giusta risposta ad una richiesta di cambiamento e di conferma che i tempi attuali doverosamente ci richiedono.
In questo nostro progetto, siamo stati affiancati da professionisti che ci hanno aiutato, prima di tutto, a conoscere più a fondo noi stessi e i nostri obiettivi.
Sono tre i target a cui ci vogliamo riferire. In primo luogo, a noi dentisti iscritti AIO, per rinnovare e rinforzare il nostro spirito all’interno del sindacato e sentirci ancora più orgogliosi di appartenere ad una forza di idee e di fatti come è AIO; ma anche a coloro che non sono ancora “dei nostri”, per farci conoscere e per motivare sempre di più, nuove adesioni.
In secondo luogo, abbiamo pensato ai nostri pazienti e al cittadino in generale, con l’intento principale di smantellare lo stereotipo negativo del dentista e farlo invece percepire come una figura importante e presente nella vita di ognuno, una persona di famiglia e di fiducia, vicina nel momento del bisogno e quindi non lontana anche sotto il profilo logistico, come quella offerta dal turismo odontoiatrico. Si è voluto dare risalto così, al ruolo e alla professionalità del dentista, sottolineando il valore della relazione ed del legame forte con una persona di fiducia; la figura del dentista interpretata sul piano dei valori cardine della famiglia, nei quali mira a trovare riconoscimento e rinnovato lustro; e contro il bailamme di informazioni da cui il paziente viene sommerso, cercando di fare un po’ di chiarezza sulla confusione e sui dubbi generati nei pazienti difronte alla scelta di una cura dentistica.
In terzo luogo, il potenziamento dell’immagine si è reso necessario anche sotto un profilo di marketing puro, per rafforzare il nostro sindacato, sia in termini di iscritti e di consenso, sia perché la politica consideri gli Odontoiatri AIO dei legittimi interlocutori e li coinvolga opportunamente nelle sedi consultive.
L’azione di re-branding, la riqualificazione del nostro brand, è partita proprio dal restyling del logo, dove, pur mantenendo inalterati emblema e componente verbale, si è andato ad operare sul logotipo, ovvero sulla resa visiva dei caratteri tipografici e sulle scelte cromatiche del lettering. Nella nuova versione, si è puntato su un’ulteriore caratterizzazione delle lettere con un risultato molto più fluido ed essenziale rispetto all’originale. Il restyling del logo aprirà tutta una serie declinazioni della nuova immagine nei vari strumenti identificativi e comunicativi a nostra disposizione, primo fra tutti il sito web.
Siamo consapevoli che il nostro brand rappresenti una sintesi della vita associativa e dell’esperienza che ci appartengono ed incarni i nostri aspetti distintivi e l’esperienza maturata con colleghi e pazienti. Esso costituisce un elemento chiave ed affascinante, un fattore strategico su cui dobbiamo investire per restare competitivi, perché riflette la nostra essenza, gli obiettivi perseguiti e la visione del futuro. E’ uno strumento che vorremo utilizzare per stimolare curiosità, interazione e partecipazione nei confronti di AIO
Insomma, capirete come questo sia un cambiamento d’immagine, ma dai contenuti significativi!
Bisogna prendere coscienza di quello che siamo e del fatto che le nostre azioni sono l´unico modo per operare un cambiamento positivo che significa precisa intenzione di intraprendere un nuovo percorso e testimonia il desiderio di aprire un nuovo capitolo. E’ indice di rinnovata sensibilità.
Ma il cambiamento rappresenta comunque una fase delicata e non priva di preoccupazioni, e ciò può avvenire in serenità solamente se si è forti di una propria identità.
Per questo AIO si è sentita pronta ad affrontare questa delicata operazione che va a toccare la nostra corporate identity, ovvero l’immagine che abbiamo verso il pubblico, il “giudizio” che l’esterno ha di noi, ciò per cui ci sappiamo distinguere e ci differenzia, anche dalla concorrenza, e attraverso il quale il cittadino, il collega, le istituzioni, dovrà riconoscerci, ma soprattutto dovrà individuare la qualità del nostro operato. Un’azione che ci spinge quindi, verso una responsabilità maggiore, sia nei confronti del nostro lavoro quotidiano, sia verso il sindacato a cui dobbiamo sempre di più sentirci parte viva.
Il Presidente.
“Quando soffia il vento del cambiamento,
alcuni costruiscono muri, altri mulini a vento.”
(Proverbio cinese)
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