Un giorno con l’Università, due con Relatori proposti in un programma elaborato in stretta collaborazione tra l’Accademia Italiana di Conservativa e l’Associazione Italiana Odontoiatri; il tutto con un occhio ai temi cari alla categoria, quelli di più scottante attualità. Così si presenta il principale evento AIO del 2019, senza dimenticare il X Congresso Internazionale di Chia in Sardegna a giugno, e cioè il 28° Congresso Nazionale in programma a Riva del Garda a settembre. Una tre giorni – 26, 27 e 28 – di scena al Palazzo dei Congressi di Riva, di fronte al lago, con relatori italiani e stranieri che si confronteranno su temi prettamente clinici. Il titolo è “Odontoiatri per il domani”, come preparare la professione ed i professionsiti alle sfide che ci porranno i pazienti con le loro patologie. Il sito www.congressoaio.it dove trovare tutte le informazioni e la presentazione del Presidente Fausto Fiorile, sarà a giorni corredato dal format per le iscrizioni. Il consiglio è di visualizzare già adesso il dettaglio del programma, che andrà comunque arricchendosi. Lo riassumiamo ad ogni modo di seguito.

L’Università – La clinica sarà protagonista il primo giorno, giovedì. Il programma è disegnato dalla Segreteria Culturale AIO con i principali atenei italiani grazie alla collaborazione con il Collegio dei Docenti. Al mattino aprirà una sessione a tre voci sulle terapie mini-invasive con i professori Ugo Consolo (università di Modena e Reggio Emilia), Gregorio Laino (Napoli), Pier Francesco Nocini (Verona); la sessione di patologia orale insegnerà come riconoscere lesioni a rischio (relazione a cura di Paolo Vescovi Uni Parma), come gestire l’osteonecrosi del mascellare (Giuseppina Campisi, Palermo) e trattare pazienti in cura con anticoagulanti, a cura di Lucio Montebugnoli, Università di Bologna che è anche coordinatore della sessione. Si prosegue il pomeriggio con la clinica: la sessione a cavallo tra parodontologia e implantologia, moderata da Leonardo Trombelli (Ferrara), ospiterà una lezione di chirurgia ricostruttiva periodontale e perimplantare a cura di Roberto Farina (Ferrara), una sul flusso digitale in implantologia (Eugenio Romeo, Milano), e una sull’abutment conico a cura di Eriberto Bressan (Padova). Quindi, approfondimento sui temi di Ortodonzia e Pedodonzia: Roberto Di Lenarda, dell’Università di Trieste, modera un up-to-date sulle linee guida ministeriali a cura di Alessandra Majorana ed Elena Bardellini (Brescia), una lettura sul recupero del dente deciduo di Maurizio Bossù (la Sapienza Roma), e un excursus sulle terapie mini-invasive di Luca Contardo (Trieste). Chiuderà un confronto di protesica sulla riabilitazione dei mascellari atrofici con Enrico Gherlone (San Raffaele Milano), Stefano Carossa (Torino) e Paolo Pera (Genova).

Partnership con AIC – Venerdì 27 e sabato 28 il programma è generato da una partnership tra AIO e AIC; entrambe le mattine avranno luogo le sessioni del Corso autunnale dell’Accademia Italiana di Conservativa. Al mattino di venerdì si parlerà di restauri diretti anteriori con Adamo Monari (Verona), Allegra Comba (Pinerolo) e Giuseppe Marchetti (Parma). I relatori del pomeriggio affronteranno temi endodontici (Arnaldo Castellucci, Firenze), proporranno interventi sul Concetto Fixed-One-2 (Gioachino Cannizzaro, Pavia), e stimoleranno la riflessione sulla scelta tra conservazione o impianto nel paziente parodontale (Alberto Fonzar, Udine). Sabato in tema di conservativa si parla di restauri diretti posteriori con Roberto Spreafico (Busto Arsizio), Salvatore Scolavino (Nola) e Giovanni Sammarco (Trento); al pomeriggio si affronteranno riabilitazione orale adesiva con i brasiliani Sidney Kina e Oswaldo Scopin, e implantoprotesi con Gaetano Calesini (Roma).

Iscriversi – Se avviene entro il 15 gennaio 2019, l’iscrizione all’evento è gratuita per i soci effettivi e aggregati iscritti con RID bancario, dopo quella data sale a 150 euro per i soci effettivi e 100 per gli aggregati, mentre i non soci AIO pagano euro 250 e hanno l’opportunità con quella cifra di iscriversi al sindacato. Per i soci AIC l’iscrizione alle giornate del 27 e 28 settembre è gratuita, per il 26 settembre si paga un supplemento di 100 euro. «Gli studenti dei corsi di laurea in Odontoiatria potranno iscriversi gratuitamente», sottolinea il Presidente AIO Fausto Fiorile che aggiunge come «a Riva si dia corpo inoltre ad un’importante collaborazione con l’AIC dell’amico Lorenzo Breschi: ogni discente può combinare crediti ECM seguendo sessioni AIO e AIC. Stiamo pensando anche a eventi su temi prettamente sindacali nel quadro congressuale. Osservo infine che con due appuntamenti come Riva e il 10° Congresso Internazionale di Chia, dall’13 al 15 giugno, AIO nel 2019 offrirà all’iscritto l’intero fabbisogno di crediti formativi annuale».

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