Sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) al momento non è cambiato nulla per gli studi odontoiatrici.
Il Decreto del Ministero della Salute del 7 settembre 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 ottobre 2023, prevede infatti dal 1° aprile 2026 l’estensione ai centri odontoiatrici, pubblici e privati (accreditati e non accreditati), dell’obbligo di collegamento con il portale FSE e di alimentazione del fascicolo con documentazione clinica, come cartelle cliniche e prescrizioni contenenti i dati dei pazienti.
Tuttavia, allo stato attuale l’obbligo riguarda esclusivamente:
– le strutture pubbliche;
– le strutture private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale;
– i medici convenzionati.
Per tutte le altre categorie, inclusi gli studi odontoiatrici privati non accreditati, l’obbligo non è ancora operativo. Per questo motivo, indicazioni o inviti ad adeguarsi immediatamente a presunti obblighi normativi appaiono prematuri, in assenza delle necessarie disposizioni.
Si attendono infatti i decreti del Ministero della Salute che definiscano:
-gli standard e le modalità tecniche di trasmissione dei dati;
-la tipologia di documenti da inviare al Fascicolo Sanitario Elettronico;
-i requisiti dei software gestionali che potranno essere utilizzati per l’integrazione con il sistema.
L’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) segue con attenzione l’evoluzione della normativa in sinergia con la Commissione Albo Odontoiatri nazionale. Dal Presidente CAO Andrea Senna è arrivata la conferma che, allo stato attuale, nulla è cambiato; qualora dovessero intervenire novità normative o operative, sarà la stessa CAO a fornirne comunicazione ufficiale.
AIO informerà tempestivamente e in modo dettagliato i propri Soci su eventuali sviluppi della normativa.
Il Presidente Nazionale AIO Vincenzo Musella
Il Segretario Sindacale Nazionale AIO Graziano Langone