Rete odontoiatri-diabetologi, parte da napoli sfida a parodontopatia
Diabete e parodontopatia si presentano spesso insieme, o l’uno anticipa l’altra e viceversa: la perversa simbiosi da oggi ha una sentinella in più, l’odontoiatra. Far rete nell’interesse del paziente, indirizzarlo nel modo giusto, offrirgli educazione sanitaria e condividerne i dati in una cartella clinica online-anche con il medico di famiglia– sono regole già contenute nelle linee guida delle Federazioni Diabetologiche europea ed internazionale per trattare in tempo nuovi diabetici o evitare una compromissione definitiva degli elementi dentali. Ora entrano nella pratica italiana. Associazione Medici Diabetologi, con Società di Parodontologia e i medici di famiglia SIMG e i sindacati ANDI e AIO, insieme a organizzazioni di igienisti dentali e infermieri, avvia un percorso di formazione-informazione comune. Ma anche una serie di iniziative congiunte, la prima delle quali è stata annunciata a Genova al corso “Parodontologia e Diabete” dal past secretary di Associazione Italiana Odontoiatri Raffaele Sodano con Giovanni Memoli, AMD, responsabile dell’ambulatorio diabetologico di Ariano Irpino. A Napoli l’11 e 12 novembre in vista della Giornata Mondiale del Diabete (che si celebra il 14/11), le due associazioni dedicheranno uno dei nove gazebo previsti in piazza Municipio all’Oral Care e alle visite di prevenzione ai passanti. «Chi si offrirà volontario avrà un primo screening di un’eventuale periodontite. Una patologia che dà a sanguinamento delle gengive, infiammazioni e infezioni, perdita di elementi anche all’età di 35-40 anni, e che può nascondere una predisposizione al diabete o un diabete. Il dentista qui deve trattare il paziente ma anche indirizzarlo dal diabetologo e viceversa», riassume Sodano. Che ricorda come diversi studi stiano confermando il nesso fra detartrasi accurata e calo dell’emoglobina glicata –marker di diabete – di 4 punti percentuali con risparmi di cura sui pazienti diabetici meglio controllati.
All’incontro di Genova, Memoli ha spiegato che i nuovi livelli essenziali di assistenza odontoiatrici dovrebbero prevedere la copertura da parte del Servizio sanitario pubblico delle situazioni di vulnerabilità non solo sociale (reddito) ma anche sanitaria, a partire dalla compresenza di una malattia diabetica, mentre Sodano ha ricordato la proposta per una deduzione dal reddito delle spese per cure odontoiatriche presentata in Parlamento da AIO lo scorso anno. Ospite ai lavori, il Presidente eletto FDI Gerhard Seeberger, che quattro anni fa ha promosso una cartella odontoiatrica capace di rilevare eventuali malattie sistemiche croniche, ha sottolineato come la necessità di prevenire le cronicità “a partire dal cavo orale” senza mai perdere la visione del paziente nella sua integrità psicofisica sia al centro della definizione avanzata di Salute Orale data da FDI che a sua volta si allinea alla definizione di salute come benessere fisico e non solo come assenza di malattia data da OMS (q.v.). Luca Lione responsabile Oral Care di AMD ha lanciato un primo abbozzo di rete tra medici diabetologi e di famiglia, odontoiatri, farmacisti (spesso i primi a intercettare i pazienti) igienisti dentali e infermieri. «E’ giusto focalizzare l’attenzione sulla formazione di tutti gli Odontoiatri e iniziare ad affrontare studi di popolazione su numeri più ampi», rileva il presidente AIO Fausto Fiorile. «La lotta al diabete non deve coinvolgere solo lo specialista in parodontologia, ma ogni odontoiatra, dal generalista all’implantologo, fino all’ortodontista, e interessare credo tutte le branche dell’odontoiatria. I disturbi gengivali sono un problema di tutti i nostri pazienti, e di tutti noi».
Un corso con iscrizione gratuita per i soci di Associazione Italiana Odontoiatri per una formazione comune diabetologi-medici di famiglia-odontoiatri-farmacisti è in programma a Genova sabato 30 settembre, Hotel Melià (Stazione Brignole). Il titolo è: “Diabete e parodontopatia, una relazione biunivoca” (si veda programma).
Particolarmente nuovo e importante il ruolo degli Odontoiatri che possono identificare un diabete o un rischio diabete e il suo grado di “pericolosità”, rinviando il paziente al medico di famiglia e di qui allo specialista, e dall’altra possono offrire importanti consigli sullo spazzolamento e sugli strumenti da utilizzare, reperibili in farmacia.
Sarà presente Gerhard Seeberger, Past President AIO, nella sua nuova qualità di Presidente eletto della Federazione Dentale Internazionale, che parlerà anche della carta da lui elaborata per AIO per conoscere i fattori di rischio di malattia cronica (cardiovascolare e diabete in primis) dei pazienti odontoiatrici: una possibile miniera di dati utili alla prevenzione da condividere tra odontoiatra, paziente, specialista, medico di famiglia, farmacista.
Autunno ricco di novità per AIO anche a livello internazionale. Dopo l’elezione dell’ex Presidente e attuale Delegato Affari Internazionali Gerhard Seeberger al vertice della World Dental Federation-FDI per il triennio 2019-21, arriva in Spagna la seconda edizione della Settimana dell’industria della tecnologia stampa 3D. Nel corso di In(3D)ustry event, alla Fiera di Barcellona dal 3 al 5 ottobre, Seeberger e Pierluigi Delogu Past President AIO e delegato dell’Associazione nel Council of European Dentistry interverranno sul tema delle nuove tecnologie e in particolare sulla manifattura additiva-3D Printing. L’evento dal titolo “dai bisogni alle soluzioni” raccoglie le principali storie di successo rese possibili dall’applicazione della manifattura additiva nei settori automotive, aeronautico, dettaglio e sanitario e promuove un uso trasversale del 3D, ospitando le testimonianze dei produttori interessati. «La manifestazione mira ad essere un punto di incontro tra chi cerca soluzioni e chi le offre, da chi lavora con le stampanti 3D agli sviluppatori di software», dice il responsabile dell’evento Miguel Serrano. «Eventi come il nostro hanno il valore aggiunto di aiutare i settori coinvolti a fare comunità». Ci sarà anche una IN(3D)USTRY Arena area, spazio espositivo che ospiterà dibattiti e presentazioni, incluse le stampanti 3D di nuova generazione. Frutto di una condivisione con FDI delle strategie per promuovere la prevenzione nel mondo e in particolare nei paesi in via di sviluppo e nei sistemi sanitari in difficoltà economica, il supporto istituzionale di Associazione Italiana Odontoiatri a In(3D)ustry event segue l’organizzazione della 3D Dental Conference, tenuta lo scorso dicembre al Parlamento Europeo a Bruxelles e conferma il costante appoggio dell’odontoiatria italiana alle nuove tecnologie “smart”.
Un congresso scientifico odontoiatrico o medico s’immagina in genere distante dai temi di politica sanitaria. Ma alla fine, si dimostra, i suoi contenuti stanno ai temi di sanità come le tecnologie della Formula 1 in automobilismo si trasmettono alle auto che guidiamo tutti i giorni. Le acquisizioni della scienza arrivano al riunito e, ove possibile, alla copertura del sistema sanitario. Per questo la Cerimonia Inaugurale del IX Congresso Internazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri in programma giovedì 15 giugno a Chia alle 18.30 è un’occasione importante per discutere con esponenti del mondo della salute di altri paesi dei problemi di assistenza da affrontare e degli impatti dell’innovazione sulle prestazioni odontoiatriche. L’incontro sarà moderato dallo speaker della Federazione Internazionale del Dentale FDI Gehrard Konrad Seeberger (nella foto a destra) che introdurrà gli interventi del presidente FDI Patrick Hescot, del braccio europeo ERO Anna Lella, del presidente del Council of European Dentists Marco Landi e del Presidente di AIO-Associazione Italiana Odontoiatri Fausto Fiorile che farà gli onori di casa.
La breve relazione di saluto del Presidente AIO a sua volta aprirà la sessione con gli interventi dei presidenti di American Dental Association Gary Roberts, Chicago Dental Society Phil Fijal, Associazione Russa Odontoiatri Vladimir Sadovski, del rappresentante Associazione Messicana Luis Karakowski e del presidente dell’ Associazione Rumena Pavel Marton. Centrale l’intervento degli industriali che saranno rappresentati dal presidenet dell’Unione nazionale UNIDI Gianna Pamich. Nella seconda tornata di interventi istituzionali, ai saluti del presidente dell’Ordine dei Medici di Cagliari Mondino Ibba e della Commissione Albo Odontoiatri cagliaritana Stefano Dessì faranno seguito gli interventi del presidente del Corso di laurea in Odontoiatria del Capoluogo sardo Gloria Denotti, dei presidenti delle società scientifiche partner AIO Odontoiatria Conservativa, Ortodonzia ed Endodonzia ma anche dei leader di AIO Sardegna Luca Pilia e dei sindacati specialisti ambulatoriali Ssn Sumai Pio Attanasi. Interverranno infine i presidenti delle società di Odontoiatria estetica Poiesis Ezio Costa, e i delegati della Società Odontoiatria e chirurgia maxillofacciale SIOCMF Enrico Spinas, dell’European Society of Cosmetic Dentistry Luca Dalloca e della Digital Dentistry Society Francesco Mangano.
La cerimonia d’apertura rappresenta un break tra la fase precongressuale, corsi Ecm e pratici del 15 giugno, e il congresso vero e proprio con i simposi congiunti AIO-Società scientifiche e le sessioni-“sfida” con relatori internazionali. Iscriversi al Congresso Chia 2017 costa 300 euro se ci si iscrive ad AIO. I soci AIO versano 400 euro e i soci i delle società partner versano pure l’Iva (per il dettaglio richiamiamo al sito congress.aio.it ): tutto questo entro il 30 maggio 2017. Per gli studenti AISO il costo è 100 Euro.
Un successo che ha coinvolto molte piazze d’Italia e in almeno una ventina di occasioni ha mostrato le sinergie organizzative tra Associazione Italiana Odontoiatri e i giovani colleghi di AISO: questa è stata la Giornata Mondiale per la Promozione della Salute Orale per AIO. Che al suo attivo, il 20 marzo e nei week-end immediatamente precedenti e successivi annovera contatti con la popolazione nei maggiori centri di passaggio, operazioni “studi aperti” in alcuni capoluoghi, visite ai pazienti nei centri geriatrici in Sardegna, lezioni nelle scuole e rappresentazioni all’aperto e nei teatri per l’educazione sanitaria di bambini e famiglie. Il 1° aprile a Napoli una delegazione AIO-AISO ha visitato gli ospiti della “Tenda”, struttura di appoggio per chi un tetto non l’ha.
L’obiettivo dell’Associazione quest’anno è fare in modo che la Giornata non finisca mai. Per questo il Presidente Fausto Fiorile e il numero due della Federation Dentaire Internationale Gerhard Seeberger hanno scritto al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin chiedendo che i futuri sforzi della Categoria per avvicinare gli Italiani e sensibilizzarli alla prevenzione di carie e piorrea, prima e sesta malattia al mondo per diffusione, abbiano dall’anno prossimo come coordinatore d’eccezione il Dicastero preposto alla tutela dei livelli essenziali di assistenza sanitaria. «Quanto ci interessa oggi –affermano Fiorile e Seeberger– è far convergere l’attenzione delle Istituzioni sulla salute orale di tutti gli Italiani, da chi frequenta i nostri studi, a chi per motivi di reddito frequenta gli ambulatori del Servizio sanitario, a tutti gli altri».
Il drago Dragherò (nella foto con il Presidente AIO Roma Giovanni Migliano), uno strano Batman e tanti Soli che ridono; maschere e coreografie hanno caratterizzato la “festa” tenuta nelle piazze italiane da Odontoiatri e Cittadini per la Giornata Internazionale per la Promozione della Salute Orale. Un evento nato per insegnare regole igieniche e di prevenzione “sotto i gazebo”, che ha il suo “epicentro” il 20 marzo di ogni anno, data fissata dalla Fédération Dentaire Internationale, ma che le Associazioni Odontoiatriche celebrano anche nei week-end precedenti e successivi. Eccellente il bilancio di Associazione Italiana Odontoiatri-AIO . «Con gli studenti delle scuole di odontoiatria di AISO, abbiamo “contattato” 50 mila persone nelle 40 piazze d’Italia coinvolte», afferma Denis Poletto responsabile della consulta culturale AIO. «Da 5 anni la nostra associazione, ottomila soci aderenti in Italia, e FDI, sindacato mondiale dei dentisti con oltre un milione di iscritti da cento paesi, sostengono il World Oral Health Day. Apriamo gli studi per visite gratuite, indiciamo incontri aperti nelle facoltà universitarie –com’è avvenuto in passato a Foggia e Roma – o persino nelle carceri (a Vicenza). Quest’anno ci siamo concentrati sul dialogo “lì per lì”, con la gente, superando, anche grazie al bel tempo, i risultati pur lusinghieri degli anni scorsi». Fondamentale l’apporto degli studenti AISO. Erika d’Urso National Prophylaxis Officer, al cui contributo si devono alcune immagini utilizzate nel filmato WOHD 2017, sottolinea come da Nord a Sud «ciascuna sede ha svolto la Giornata sia in piazze e centri commerciali sia in altri luoghi di ritrovo, ad esempio tra la popolazione immigrata, nei quali è stata mostrata l'importanza di prendersi cura del proprio cavo orale».
«A Pisa davanti alla Torre il banchetto allestito con gli studenti ha sfiorato il migliaio di contatti», riepiloga il segretario AIO Gaetano Memeo. «Ad Ancona gli studenti AISO in piazza e davanti alle scuole hanno distribuito pillole di buone pratiche; a Bari la parte del leone l’hanno fatta i soci AIO sotto i gazebo con la Croce Rossa Italiana e ad accompagnare le illustrazioni ai bambini è comparso uno strano supereroe con la maschera rossa, così come a Roma ad aiutare gli odontoiatri e gli studenti della Cattolica è arrivato il Dragherò, draghetto rosa e viola con una grande bocca; a Catania ha campeggiato il manifesto “sorridi alla vita” con lezioni di anatomia AIO-AISO sotto il gazebo; e così a Catanzaro, Perugia, Parma e una ventina di capoluoghi», elenca il segretario AIO Gaetano Memeo. Ma è a Cagliari, dove hanno avuto luogo le consuete visite agli anziani nelle case di riposo, che si è battuto ogni record con 5 mila cittadini contattati in piazza. Altro grande successo a Parabita, nel leccese, dove si sono registrati centinaia di spettatori in una performance nel teatro locale per gli studenti di elementari e medie. A Brindisi al Ki Point c’è stato modo persino di effettuare visite gratuite nell’ambito di 300 passaggi; a Sassari si sono registrati ben 1500 passaggi adulti/bambini nello stand informativo in piazza, e così a Catania e sul corso di Foggia e a Frosinone dove i passaggi sono stati 2 mila in 2 giorni. Da Trieste, la testimonianza di Andrea Macrì, viceconsigliere culturale AISO: «Sabato 18/3 nella centrale piazza Borsa con i colleghi AIO e AISO abbiamo raccolto almeno 500 contatti con 2500 volantini realizzati con la cooperazione dei Professori del nostro Corso di Laurea, 500 per argomento, andati a ruba. Gli studenti al 4°- 5°-6°anno di corso sensibilizzavano sulla prevenzione dei tumori del cavo orale, mentre la prevenzione generale con informazioni su spazzolamento e lotta alle afte è stata affidata agli studenti al 2° e 3° anno del corso e agli studenti in Igiene Dentale. Sono stati distribuiti e compilati questionari anonimi per sondare la conoscenza dei cittadini principalmente sulla tematica del tumore al cavo orale». Come segnala Poletto, non finisce qui. «Ai primi di aprile organizziamo un fuori programma a Napoli, e successivamente nelle aree terremotate. Vorremmo che ogni giorno fosse giornata della Prevenzione, e stiamo attivando iniziative per riuscire nell’intento. Il nostro obiettivo è che sia sempre Giornata della Prevenzione. La logica AIO è fare in modo che la prevenzione sia ogni giorno al centro dell’attività dell’Odontoiatra».
“La salute orale è una componente fondamentale della salute e del benessere fisico e mentale, riflette le caratteristiche fisiologiche, sociali e psicologiche essenziali per la qualità della vita, è influenzata dalle esperienze, percezioni ed aspettative mutevoli di un individuo e dalla sua capacità di adattarsi alle circostanze”. Con questa definizione che si incastra perfettamente nella definizione di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – e guarda anche oltre – la Federazione Dentale Internazionale ha rinnovato l’accezione che nel mondo va data di “salute orale”. E tra i paesi che hanno dato un contributo fondamentale alla FDI c’è anche l’Italia. Grazie alla traduzione operata dal Past President di Associazione Italiana Odontoiatri ed attuale Presidente dell’Assemblea Generale FDI Gerhard Seeberger è da poco pubblicata anche nella nostra lingua la definizione adottata per tutto il mondo da FDI. Pubblichiamo di seguito la definizione e alleghiamo la lettera della Direttrice per Comunicazione e Sostegno FDI a Seeberger. Un altro passaggio importante per i pazienti e cittadini di tutto il mondo porta anche la firma di AIO, ottimo viatico per la Giornata Mondiale della Salute Orale in programma il prossimo 20 marzo 2017.
La definizione di salute orale FDI
La salute oraIe è multiforme e include la capacità di parlare, sorridere, odorare, assaggiare, toccare, masticare, ingoiare e trasmettere una serie di emozioni attraverso le espressioni facciali, con naturalezza e senza dolore, sofferenza né patologie del complesso cranio-facciale.
La salute oraIe
• È una componente fondamentale della salute e del benessere fisico e mentale. Si inserisce in un contesto influenzato dai valori e dalla mentalità di individui e di comunità.
• Riflette le caratteristiche fisiologiche, sociali e psicologiche essenziali per la qualità della vita.
• È influenzata dalle esperienze, percezioni e aspettative mutevoli di un individuo e dalla sua capacità di adattarsi alle circostanze.
Nuovo tassello nel processo di riconoscimento internazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri. AIO fa il suo ingresso nella Global Scientific Dental Alliance (GSDA), e suoi rappresentanti parteciperanno l’8 febbraio a Dubai al 14° Meeting annuale GSDA al Dubai Convention Centre, – per la seconda volta in Medio Oriente dopo il congresso dell'Associazione Dentale Libanese a Beirut – con uno stand dove promuoveranno il Congresso Internazionale in programma a Chia in Sardegna dal 15 al 17 luglio 2017.
Guidata da Abdul Salam al Madani, di Dubai, GSDA è un’organizazione apolitica e no profit per lo scambio di idee e programmi di formazione continua a livello internazionale, nata per favorire la circolazione di raccomandazioni e linee guida validate internazionalmente e sostenere programmi di cooperazione nei continenti. Istituita dagli organizzatori dell’ United Arab Emirates International Dental Conference & Arab Dental Exhibition, GSDA è membro affiliato della Federazione Dentale Internazionale-FDI.
L’anno scorso scorrevano fotografie dalle scuole di Foggia, Napoli, Cagliari, Sassari a rappresentare lo sforzo fatto. Quest’anno abbondano le foto dei più deboli, in particolare di anziani nelle case di riposo: sono loro a rappresentare ciò che ha fatto Associazione Italiana Odontoiatri per celebrare la Giornata Mondiale della Salute Orale in Italia lo scorso 20 marzo. Nell’anno del Giubileo 2016 non poteva mancare l’assistenza ai più fragili, ferma restando l’attenzione, altissima, sui giovani, dell’evento organizzato in collaborazione con FDI (Fédération Dentaire Internationale)
Così, oltre ai gazebo in piazza, ai punti d’informazione nei centri commerciali, agli incontri di sensibilizzazione con i bambini e con i detenuti, quest’anno i dentisti hanno preso i loro strumenti e sono entrati nelle case di riposo e nelle residenze socio assistenziali per visitare gli anziani ospiti e dispensare suggerimenti di educazione sanitaria, ma anche per organizzare interventi di prevenzione gratuita. Il successo della XVI Giornata Mondiale per la Promozione della Salute Orale sta in questo filo rosso che lega l’opera delle sedi AIO: non soltanto avvicinare i cittadini in piazza ma andarli a trovare e, nel caso della Sardegna, aprire i propri studi ed offrire la visita – la “prima” o l’ennesima – gratuita simbolicamente. Rispetto all’edizione dello scorso anno va rimarcato infine il coinvolgimento maggiore del Nord e dei capoluoghi siciliani e sardi. Ecco nello specifico cosa ha prodotto AIO in Italia per la Giornata, scendendo da Nord a Sud:
In Piemonte sono stati allestiti i gazebo nel cuore di Torino e Cuneo. In Lombardia, a Pavia sono state programmate e realizzate visite in due case di riposo, una nel capoluogo, e nei centri diurni per disabili SFAD, Torchietto, Il Naviglio e Le Betulle di Pavia. Visite pure nelle case di riposo di Vigevano e in una casa famiglia per impostare un programma di prevenzione di salute orale per i giovani ospiti. In Veneto a Vicenza si è ripetuta con grande successo la giornata di formazione ai detenuti con la dottoressa Elena Bertuzzo che ha illustrato le mosse per la prevenzione a un gruppo di ospiti della casa circondariale. Altri gazebo sono stati allestiti in città. In Friuli Venezia Giulia sono stati privilegiati i contatti con i cittadini con gazebo allestiti dalle sedi AIO a Trieste e Gorizia nelle piazze. Nel Centro Italia hanno fatto la parte del leone i centr commerciali; nel capoluogo marchigiano Ancona dentisti e cittadini si sono dati appuntamento al centro commerciale Auchan mentre in Umbria è stata “colonizzata” la colossale Ipercoop di Perugia per dispensare pillole di igiene orale ai cittadini.
Nel Lazio eventi importanti si sono tenuti a Roma e in Ciociaria. Nella capitale sono stati distribuiti in tre giorni, c’è stata una vigilia in piazza Vittorio Emanuele venerdì 18 quando la delegazione AIo guidata dal presidente di Roma Giovanni Migliano ha incontrato i cittadini insieme a Caritas per un momento di sensibilizzazione. Domenica invece all’Ospedale Gemelli nei reparti è stato allestito un vero e proprio stand dagli studenti di AISO all’ingresso del Policlinico presente la delegazione AIO Roma con lo stesso Migliano; in contemporanea a Cassino al Centro Commerciale Panorama e a Frosinone avvenivano altri contatti con i cittadini.
E veniamo al “clou” rappresentato dal Sud e isole e in particolare dai due grandi eventi in Campania: Anacapri, Capri e Castellammare di Stabia le tre location scelte. Il tema è quello già con grande successo sperimentato a Pompei nel 2014 e sempre sull'Isola Azzurra ma anche a Napoli nel quartiere Sanità nel 2015: visite e Screening della salute orale della popolazione incontrata. Nell’isola di Capri, nel capoluogo e ad Anacapri, sono stati allestiti gazebo dove venivano effettuate gratis visite e distribuiti gadget e informazioni. Studenti dell'AISO, dal I al IV anno dei Corsi della SUN, della Fedrico II e dell'Universita di Salerno si sono coordinati con i “senior” odontoiatri per effettuare screening dello stato di salute, informazione "training" sulle più corrette pratiche di igiene orale, distribuzione di linee guida di prevenzione, distribuzione di gadget per l'igiene orale domiciliare. L'evento è stato organizzato da Flavio Naddeo con i presidenti AIO Raffaele Sodano e Pasquale Comentale e con dentisti e personale ausiliario che hanno effettuato uno screening sulla popolazione.
In contemporanea, negli stand in piazza di Castellammare di Stabia è stata illustrata un'Applicazione informatica con un software per smartphone che aiuta a dialogare con l'odontoiatra e accede ad una serie di consigli di prevenzione mettendo in contatto paziente e dentista. In Puglia a Brindisi è stata ideata una giornata informativa e di prevenzione negli ambulatori odontoiatrici dei distretti delle Asl 1 e 4. Una settimana di incontri all’insegna della prevenzione odontoiatrica ha fatto da corona alla giornata del 20 a Foggia dove la clinica odontoiatrica dell'università in via Rovelli 48 ha aperto i suoi incontri, anche di ricerca, al pubblico. Gazebo a Bari.
In Calabria, a Catanzaro, la delegazione AIO con la collaborazione della Croce Rossa Italiana ha allestito uno “stand” nel centro commerciale, mentre in Sicilia a Messina si è svolta una Giornata informativa con stand in piazza per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della salute orale,corretto stile di vita e corretta alimentazione. A Catania AIO e gli studenti AISO hanno organizzato non una ma due giornate: sabato 19 marzo -in una piazza centrale della città – sono state effettuate visite gratuite con l'ausilio del “Camper del sorriso”, messo a disposizione dai professionisti del sorriso dentisti consorziati ed è stato allestito un gazebo per la divulgazione di materiale informativo e gadget. Domenica 20 marzo è continuata la distribuzione di materiale informativo con l'ausilio delle sezioni AIO giovani e AISO. In Sardegna per una settimana, quella successiva al “World Oral Health Day” i dentisti AIO hanno tenuto aperti gli studi per visitare gratuitamente. Domenica 20 a Cagliari Sestu alla Corte del Sole e a Sassari galleria Auchan hanno dialogato nei gazebo non solo di queste cose ma anche degli ultimi avanzamenti della ricerca. E guidati dal past president AIO Gerhard Seeberger alcuni odontoiatri si sono recati in tre case di riposo – Villa Maria a Quartu Sant’Elena e al Cristo Re di Cagliari Villa Monsignor Angioni- per effettuare visite gratuite ai pazienti. Gazebo e consigli anche a Sassari, alla Galleria Auchan
Al termine di questa cavalcata un peso forte lo assumono le parole di Seeberger, che oggi è speaker FDI: «Sette anni fa, per l’Odontoiatria si è pensato, in Italia, alle liberalizzazioni perché avrebbero abbassato i prezzi del dentista. Ma nessuno ha pensato al fatto che il paziente va informato sulle cure. E nessuno ha pensato alla prevenzione e alle categorie da salvaguardare preventivamente. Oggi possiamo dire che in particolare non si è pensato al fattore invecchiamento, al boom degli anziani non-autosufficienti. Non si è previsto ad esempio che in Sardegna 20.000 giovani diplomati o laureati sarebbero dovuti espatriare fra 2013 e 2015 lasciando i genitori soli. AIO e l’odontoiatria italiana iniziano a rimediare dove i guru dello sviluppo dell’economia, non della salute, hanno fallito».


Visite gratuite dai dentisti, aderenti all'iniziativa, sardi iscritti all'Associazione Italiana Odontoiatri dal 21 al 25 marzo: è una delle iniziative di punta nella Quinta edizione della Giornata Mondiale per la promozione della Salute Orale (World Oral Health Day) che sì celebra in tutto il mondo – 140 paesi – domenica 20 marzo. Da Trento a Catania, nelle piazze e nei centri commerciali delle principali città italiane, ma anche nelle case di riposo e negli ospedali, i dentisti dell’Associazione – sindacato nazionale con 8 mila iscritti – incontreranno i cittadini per sensibilizzarli sulla prevenzione e sulle tecniche di igiene orale. A Vicenza una delegazione AIO nel carcere circondariale terrà una lezione ai detenuti mentre alla sede Universitaria di Foggia sono in programma incontri aperti al pubblico; a Napoli sarà illustrata un'Applicazione informatica con un software per smartphone che aiuta a dialogare con l'odontoiatra e accede ad una serie di consigli di prevenzione mettendo in contatto paziente e dentista. A Pavia in collaborazione con la sede AISO locale gli odontoiatri si recheranno come di consueto in una casa di riposo, in una casa famiglia e in un centro disabili per impostare un programma di prevenzione di salute orale.
Ricerca – Si parlerà anche di ricerca e di patologie in apparenza estranee alla bocca; AIO si impegna a sensibilizzare la popolazione sui rischi della patologia delle sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) che se non curata può causare sonnolenza diurna, aumento di rischi di incidenti stradali da colpo di sonno e gravi conseguenze cardiovascolari – rivela Marzia Segù presidente della Consulta culturale AIO. L'odontoiatria è in grado di riconoscere i fattori anatomici predisponenti, il palato stretto e la mandibola piccola, oltre a effettuare uno screening con appositi questionari, può indirizzare in tempo utile verso stili di vita corretti, una prevenzione, e, una volta effettuata la diagnosi medica, indirizzare la terapia con un apparecchio intraorale. Più in generale vogliamo spiegare che anche in Odontoiatria come in Medicina si fa ricerca, una ricerca che oggi si va orientando sul nesso tra l'apparato stomatognatico e patologie di ogni tipo, anche connesse con il sistema nervoso centrale.Prevenzione – «Più facilmente sotto i gazebo sarà possibile ricevere consigli sul corretto spazzolamento e su come tenere il piu a lungo sana la bocca splendendo poco, e tra le strade indicate c’è quella di non perdere mai contatto dal dentista», dice Fausto Fiorile vicepresidente AIO. Una corretta prevenzione, un accesso annuale per la pulizia dei denti, visite ravvicinate (il giusto), interventi tempestivi sulla carie e una dieta giusta allontanano nel tempo o addirittura evitano, un domani, la necessità della dentiera o dell’impianto». L'anno scorso il World Oral Health Day italiano è stato un successo riconosciuto da FDI, la Federazione Internazionale del Dentale che ha istituito la giornata – un milione di dentisti affiliati – con manifestazioni contemporanee in 40 piazze.
Bilanci precedenti – «Oggi si spera di ripetere i numeri ottenuti che hanno portato a contattare oltre 10 mila cittadini “in campo aperto” e a visitarne o istruirne nelle scuole, nell’arco di un’intera settimana, altrettanti. Quest’anno contiamo di potenziare le visite gratuite con la settimana che mettiamo a disposizione in Sardegna, e siamo convinti che all’ultimo altre regioni si uniranno –dice Enrico Lai responsabile dell’aggiornamento dei dentisti AIO – i contatti sono stati produttivi, il paziente che dal 2009 aveva diradato gli appuntamenti si riaffaccia timidamente dal dentista, torna faticosamente a curarsi. Segno che la giornata è preziosa e per questo AIO ha chiesto al Ministero della Salute di dare il patrocinio nazionale alla Giornata del 20 marzo».
Si va dicendo che Associazione Italiana Odontoiatri ha in passato mostrato scetticismo sui convenzionamenti con Assicurazioni e Mutue integrative del servizio sanitario nazionale. Il V Congresso Politico AIO, in programma a Roma sabato 21 novembre (ex sede Enpam via Torino 38) e dedicato al Terzo Pagante apre però a una riflessione: può l’Odontoiatria non fare nulla di fronte a una platea crescente di nuovi poveri destinati a non passare mai o mai più per lo studio del dentista?
Al di là di questo ragionamento, dall’altra parte si chiede ad AIO perché è così “conservatrice” a fronte di altre sigle che hanno di quando in quando abbracciato l’idea di prezziari, tariffari nomenclatori, tariffe sociali. La risposta è che l’Odontoiatria è una disciplina complessa, tariffabile con criteri diversi a seconda del tipo di prestazione, la prevenzione non è l’impianto e non è la conservativa, etc. Tutta questa riflessione è stata riassunta dalla più grande associazione odontoiatrica del mondo, la Fédération Dentaire Internationale, che nel 2010 con la sua European Regional Organization, ha presentato una bozza di statement alla convention di Salvador de Bahia. FDI riunisce mezzo milione di dentisti di tutto il mondo; la posizione di partenza su questo punto, che ancora non è stato completamente definito, è molto critica sui “Fondi assicurativi e compagnie d’assicurazione private in Europa che sempre più offrono contratti selettivi a dentisti e gruppi di dentisti”. Essi, “fingendo di liberalizzare il mercato della salute e di incentivare la qualità, mirano solo a controllare i margini di risparmio del dentista”. «Il crescente potere di mercato delle compagnie assicurative – spiega Gerhard Seeberger past president AIO e attuale speaker FDI – indebolisce la posizione dei dentisti liberi professionisti. Chi conclude contratti selettivi scivola verso una progressiva dipendenza, chi non entra invece scivola fuori mercato. Inoltre contratti improntati sul “chi offre a meno” potrebbero influenzare i metodi di scelta delle terapie a scapito dell’indipendenza del dentista: i pazienti sono obbligati ad essere trattati dai dentisti iscritti nei contratti selettivi, a dispetto della libera scelta del curante. Ero, European regional organization di FDI, milita in modo veemente contro questi contratti e non li vede nell’interesse dei pazienti». Dunque una “memoria” importante ed autorevole che di certo entrerà nel dibattito del 21 novembre prossimo.
E’ italiano lo speaker principale del Congresso della Società stomatologica dell’Azerbaijan, evento di assoluto rilievo non solo regionale (Caucaso, Iran, Russia, paesi turcofoni) ma anche mondiale. Si tratta di Marzia Segù, odontoiatra specialista in ortodonzia, consigliere culturale nazionale AIO, che ha tenuto la relazione d'apertura sul tema Moderni mezzi di diagnosi e terapia in ortodonzia mostrando le nuove acquisizioni tecnologiche quali la radiologia 3D, i modelli di studio digitali, il software di analisi dei modelli, i nuovi materiali, e sottolineando l'importanza dell'individualizzazione nell'elaborazione della diagnosi e della terapia. In altre parole: mai come ora in tempi di nuove tecnologie l'odontoiatra mantiene un ruolo centrale nella gestione del caso clinico. La dottoressa Segù (nella foto con la Presidente della Società stomatologica azera Rena Aliyeva) ha esemplificato i concetti esposti attraverso casi clinici ortodontici e ortodontico-chirurgici. Intervistata dalla televisione locale, Segù sottolinea: «Essere speaker FDI, in particolare per il programma di educazione continua per i Paesi dell'est, mi consente ogni anno di confrontarmi con nuove realtà importanti e in grande espansione come quella dell'Azerbaigian, paese in forte crescita, con rapporti commerciali con l'Italia negli ambiti di lusso, meccanica, costruzioni ed eco tecnologie».
L'8°Congresso Internazionale AIO di Chia, ha avuto un grande successo di partecipanti per l'altissimo contenuto scientifico delle relazioni e corsi, ma allo stesso tempo è stata una imperdibile occasione di scambio con le istituzioni, i politici e le realtà mediche e odontoiatriche nostre partner in Italia e all'estero.
Il clou della cerimonia inaugurale ha testimoniato questi passaggi e si sono lanciate alcune visioni che poi sono state sviluppate durante il congresso come leitmotiv dell'evento.
Dal saluto del Ministro Lorenzin fino all'intervento del On. Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione sanità della Camera si è messo in rilievo l'importanza della salute orale legata allo stato di benessere che produce un sorriso sano e come questo debba essere perseguito attraverso una strategia che potremo definire, piano sanitario per l'odontoiatria.
Come introdotto inizialmente dal Presidente AIO, Pierluigi Delogu, la salute orale è centrale per la salute generale dell'individuo e perciò deve essere garantita attraverso un modello sostenibile che dia garanzia di durata ed efficacia nel tempo.
Per questo si è imbastito un piano di lavoro e collaborazione fra le varie società odontoiatriche del mediterraneo che, omogenee per cultura e valori, creano una sorta di alleanza che studi i vari modelli di odontoiatria e il suo inserimento nel sociale per ottenere le migliori performance in ambito salute orale.
Su questo tema sono intervenuti i presidenti dell'associazione dentale della Turchia, dott Taner Yucel, del Portogallo, dott. Orlando Montero Da Silva del Libano, prof. Elie Azar Maaluof, dell'Azerbajan, mentre il Presidente in carica dell'ERO, dott. Philipe Rusca ha voluto rimarcare il fatto che la salute orale e debba distanziarsi più possibile dalle derive commerciali che rischiano di stravolgere i fabbisogni e la qualità delle prestazioni per i cittadini. Sono poi intervenuti, il Presidente degli Industriali del settore dentale Italiano UNIDI, dott. Gianfranco Berruti, il presidente dell'ordine dei Medici di Cagliari, dott Ibba, la vice presidente Aspem dott.ssa Albini, il vicepresidente dell'American Dental Association, dott. Springer e lo speaker dell'FDI, dott. Seeberger che ha posto l'accento sugli stili di vita e sull'educazione ad una corretta dieta quale quella mediterrranea.
http://www.aio.it/public/uploads/2015/06/1434711622_Messaggio_Ministro.pdf
http://www.aio.it/public/uploads/2015/06/1434711716_auguri_congreso_AIO.docx



A Vicenza consegnati dentifrici alla casa circondariale, con il prezioso aiuto degli infermieri della sanità penitenziaria si farà costantemente motivazione ai detenuti sui fattori di rischio, tema della WOHD 2015. Ci sono attualmente circa 200 detenuti nel carcere di vicenza.
A Treviso si è fatta formazione per la prevenzione odontoiatrica ai ragazzi della Bottega Grafica dell’Istituto Penale Minorile che da più di 10 anni realizza gratuitamente loghi, brochure e altro materiale promozionale e la newsletter di AIO Veneto il GiornalAIO, ha ricevuto al Parlamento Europeo il premio “Cittadino d’Europa”.
A Trento è stata visitata la casa Famiglia "SOS Villagio del Fanciullo" dove sono stati distribuiti i presidi di igiene orale e si è fatta una giornata di sensibilizzazione sull'importanza dei corretti stili di vita
Gazebo nelle piazze in collaborazione con la Croce Rossa Italiana ad Agrigento e Bari dove si è celebrata la giornata mondiale della salute orale da parte dei soci AIO. Grande partecipazione di pubblico e di attenzione alle istruzioni di igiene orale. Numerose le richieste di consigli e chiarimenti sulle più corrette abitudini di vita per mantenere la salute.
Stesso successo a Catanzaro dove i soci AIO con gli studenti dell'AISO in collaborazione con l'Università di "Tor Vergata" hanno allestito uno stand presso il centro commerciale cittadino "Due mari" e hanno registrato migliaia di visitiatori.



Terza edizione della Giornata Mondiale della Salute a Cagliari.
Si e' tornati come l'anno scorso alla Corte del Sole, impiantando un gazebo nella piazzetta centrale dalle 10.00 alle 22.00
Ai dentisti AIO si sono affiancati gli studenti AISO dividendosi in cinque turni, garantendo una performance perfetta di fronte alla partecipazione massiva della gente.
Moltissimi bambini affascinati dai palloncini AIO mentre le mamme e i papa' ascoltavano i consigli di prevenzione e di igiene orale.
Una lunghissima ma bellissima giornata, all'anno prossimo!

Promozione e sensibilizzazione sulla salute orale e i corretti stili di vita, a Sassari. AIO e AISO insieme per una giornata a contatto con i cittadini. Sorrisi e grande entusiasmo per mettere la prevenzione al centro dell'attenzione.









A Roma nella sede ENPAM di via Torino, AIO ha celebrato la Giornata Mondiale della Salute Orale, promossa dall'FDI, federazione che riunisce tutte le associazioni odontoiatriche del mondo
Nell'occasione si è lanciato un protocollo d'intesa con le società dei medici convenzionati per una prevenzione a 360°. Consapevole che i pazienti odontoiatrici, specie i più poveri e i più piccoli, hanno bisogno di una collaborazione tra dentista e medico di fiducia del servizio sanitario, Associazione Italiana Odontoiatri ha presentato il 20 marzo a Roma alla XV Giornata Mondiale per la Promozione della Salute Orale un’intesa per una rete assistenziale territoriale con i medici di medicina generale della FIMMG, i pediatri di libera scelta della FIMP e con gli specialisti ambulatoriali del SUMAI, e in particolare con gli specialisti in odontoiatria.
«Si tratta di un percorso di collaborazione che prevede una formazione condivisa, sinergie sul territorio e in prospettiva per la rilevazione dello stato di salute orale della popolazione. Prevede infine un rafforzamento della sorveglianza sui tumori del cavo orale e sulla prevenzione delle complicanze odontoiatriche», spiega il presidente AIO Pierluigi Delogu. Alla presentazione sono intervenuti il vicesegretario FIMMG Silvestro Scotti, il Vicesegretario FIMP Giovanni Cerimoniale ed il Segretario SUMAI Lazio Domenico Mazzacuva che hanno ribadito l’importanza di un’iniziativa comune in grado di unire le professioni Medica ed Odontoiatrica.
Hanno contribuito a dare lustro all'evento con delle relazioni sulla prevenzione il Prof. Carlo Guastamacchia che ha portato per primo la prevenzione in Odontoiatria all'attenzione dei professionisti Italiani, la prof.ssa laura Strohmenger responsabile del Centro OMS di prevenzione e Odontoiatria di comunità, il dott. Luca Leone dell'Associazione Medici Diabetologi che si occupa delle correlazioni diabete e malattia parodontale, il dott. Fausto Fiorile vicepresidente nazionale AIO, il sig. Edoardo Staderini segretario culturale AISO e la dott.ssa Maria Grazia Tarsitano dell'Associazione Italiana Giovani Medici.
Al meeting AIO era presente Gerhard Seeberger numero due della Federation Dentaire Internationale (500 mila dentisti iscritti), che riassume: «Per il World Oral health Day del 20 marzo e nel week end 21-22 marzo AIO, con lo slogan “Smile for Life”, l’Odontotoiatria italiana con AIO ha portato messaggi di educazione sanitaria nelle piazze, nelle Caritas diocesane, nei centri commerciali, nelle residenze socio assistenziali, nelle scuole e nelle carceri di una trentina di capoluoghi italiani, con 8 mila dentisti mobilitati. E’ un punto di partenza di tutto rispetto per conoscere meglio il quadro clinico della popolazione italiana e gettare i presupposti per un grande progetto di prevenzione».
http://www.dentaltoday.it/contents/index/lo-sapevi-che
Slideshow in homepage (secondo pallino):
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Gazebo in piazza, punti informazione nei centri commerciali, manifestazioni che vanno dall’evento sociale di promozione a uno o più convegni, incontri di sensibilizzazione con i bambini e con particolari categorie come detenuti ma anche iniziative a favore dei più fragili e dei disabili: si declina così la quindicesima Giornata Mondiale per la Promozione della Salute Orale organizzata dalle sedi di Associazione Italiana Odontoiatri il 20 marzo ma con seguito molto importante nel week-end, sabato 21 e domenica 22. Ventotto città coinvolte, in gran parte capoluoghi di provincia che organizzano eventi sotto lo slogan ”smile for life”. Tra questi, spicca la provincia di Foggia dove AIO ha organizzato un’intera settimana di convegni e manifestazioni dedicata alla prevenzione orale.
La settimana di Foggia – Si parte venerdì 20 con un corso ai bambini delle scuole finalizzato a impartire istruzioni sull’igiene orale; al pomeriggio c’è un secondo corso destinato a studenti delle medie. Sabato 21 mattina è previsto un incontro al reparto di Pediatria degli Ospedali Riuniti con spettacolo finale di Intrattenimento animato. Quindi iniziano a brillare le altre cittadine della provincia pugliese: al pomeriggio del 21 alle 18 nella vicina Cerignola alla villa comunale aprono i gazebo, mentre il pomeriggio di domenica altri gazebo sono in programma,oltre che a Foggia all’Isola Pedonale Vittorio Emanuele II, nella piazza principale di San Severo. Domenica 29 marzo si replica con gazebo sulla “litoranea” Manfredonia e a Lucera.
Scuole – Intanto il 20 a Brindisi si celebra nel plesso Kennedy una mattinata di sensibilizzazione con 700 studenti delle elementari e medie, e in contemporanea un evento a Gallipoli (Lecce) coinvolgerà 200 bambini delle quarte e delle quinte della scuola primaria puntando anche alla formazione e sensibilizzazione dei loro insegnanti. Domenica 22 la settimana pugliese culmina a Bari con l’installazione di una tenda in via Sparano angolo via Calefati da dove i dentisti forniranno istruzioni alla popolazione per effettuare corrette manovre di igiene orale e sugli stili di vita alimentari e comportamentali utili a ridurre le patologie del cavo orale.
Carceri – Il 20 marzo AIO Veneto ha organizzato alla Casa circondariale di Vicenza e all’Istituto Penale Minorile di Treviso incontri con i detenuti delle carceri, in Italia c’è un affollamento consistente e l’igiene dev’essere curata se possibile con ancor più precauzioni che in casa propria. E’ possibile si aggiungano altre occasioni d’incontro nella stessa settimana.
Centri per disabili – La Lombardia scatta in pole position per la prevenzione alle categorie più deboli. AIO Pavia, in collaborazione con il Corso di Laurea in Igiene Dentale, presieduto dal professor Vittorio Collesano, e AISO Pavia, guidata Fabiana Galati, porterà il messaggio del World Oral Health Day 2015 nei centri diurni per disabili (C.D.D.) SFAD, Torchietto, Il Naviglio e Le Betulle di Pavia e nelle piazze.
Fasce deboli – In concomitanza con la grande presentazione nazionale del World Oral Health Day in programma a Roma il 20 all’ex sede Enpam con l’intero stato maggiore del sindacato, le Istituzioni e organismi rappresentativi della Professione, AIO Lazio organizza incontri per le fasce più deboli e in condizione di fragilità sociale sia a Roma al Centro Odontoiatrico della Caritas in via Marsala sia a Latina al Centro Caritas (21 marzo) mentre a Frosinone è previsto un terzo evento sociale. Il Trentino, sulla stessa lunghezza d’onda, organizza il 20 una manifestazione in supporto al centro di assistenza bambini senza famiglia o con famiglie disastrate.
Screening odontoiatrico – A Napoli Quartiere Sanità (21/3), a Capri (22/3) ed Anacapri (21-22/3) saranno presenti i gazebo in piazza con la partecipazione di altre associazioni e l’obiettivo di dare continuità, ma stavolta per sempre, agli screening di popolazione (DMFT più stili di vita) avviati l’anno scorso a Pompei dove davanti al Santuario sono stati contattati 3 mila pazienti e raccolte quasi altrettante schede di rilevazione epidemiologica dello stato di salute della popolazione. In parallelo, analoghe iniziative partiranno in ordine di tempo in Marche, Umbria e Sardegna. Venerdì 20 marzo AIO Marche e AIO Umbria organizzano incontri divulgativi con i cittadini rispettivamente a Senigallia e Perugia. In Sardegna, sabato 21 marzo nella Galleria Auchan di Sassari e domenica 22 nel Centro Commerciale di Cagliari, AIO attrezzerà punti per l’informazioni e la sensibilizzazione della popolazione sull’igiene orale.
Prevenzione tumori – Incontri di confronto sulla prevenzione per la popolazione adulta sono stati previsti da AIO Sicilia: a Catania si terranno nello stand in piazza domenica 22 marzo, incentrati sulla diagnosi dei tumori del cavo orale, mentre ad Agrigento e Sciacca su temi vari ci si confronterà direttamente venerdì 20. AIO Calabria a Catanzaro sta consolidando un’importante manifestazione nei centri commerciali con la collaborazione della Croce Rossa.
E non è finita – AIO affila le iniziative per parlare ai cittadini in Emilia Romagna, Piemonte, Basilicata, Friuli Venezia Giulia. Nessuna regione dovrà restare scoperta. Perché Associazione Italiana Odontoiatri fa i fatti sul territorio e le parole le lascia ai cuori. E… ai denti.
Pubblicato il 23 Aprile 2026 in: AIO comunica, Normativa Odontoiatrica, Norme e Tributi, Per i professionisti, Sicurezza sul lavoro
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