Corso baird il 15/6 a chia: rapporto con pazienti odontoiatrici cresce con il digitale
La British Academy of Implant and Restorative Dentistry (BAIRD) è uno dei colossi della formazione, e non solo degli Odontoiatri, nel Regno Unito e anche fuori. Tale è la sua portata internazionale che a dirigerla è stato chiamato Marco Esposito professore associato di biomateriali a Goteborg ma italiano (si è laureato a Pavia nel 1990). Proprio Esposito sarà tra i protagonisti del corso precongressuale il 15 giugno alla vigilia del 9° Congresso Internazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, evento in programma a Chia Laguna, Cagliari, da venerdì 15/6 a domenica 17/6 il prossimo anno.
Nel corso BAIRD, che ha al centro l’estetica del sorriso e l’implantologia – ma in una giornata si focalizza su tutti gli interventi guidati da strumentazione digitale – ci saranno esperti internazionali come l’americano Anas Aloum e il messicano Enrnesto Enrique Diaz Guzman. La lettura del californiano Aloum, dell’American College of Prosthodontics, si sofferma sulle nuove tecniche per le ricostruzioni a vite riqualificate, per ottenere restauri durevoli, di bell’aspetto e facile manutenzione. Andrea ed Alessandro Agnini degli omonimi studi tra Modena e Sassuolo, implantologi, illustrano il ruolo delle tecnologie digitali nel prendersi cura del paziente e come l’avvento di dette tecnologie abbia comportato una rivoluzione non solo nel rapporto con il paziente, ma anche nei materiali utilizzati, con risultati migliori rispetto al passato. Andrea Agnini è per inciso anche autore del libro “Digital Dental Revolution: The Learning Curve” edito da Quintessenza. http://www.studioagnini.it/la-rivoluzione-digitale/
Un consistente approfondimento è rivolto al “Digital Smile”, concetto ripreso sia dal messicano Diaz Guzman sia dall’italiano Simone Vaccari dell’European Society of Cosmetic Dentistry. Il primo riporta esperienze di utilizzo dell’approccio interdisciplinare al “sorriso digitale” e di fotografia dentale, spiegando come le tecnologie possano ovviare ai deficit di comunicazione tra operatori e paziente, e parla dell’uso di prototipi in protesica ed implantologia. Vaccari spiega come i software di comune impiego possano pianificare e risolvere rapidamente casi clinici ed estetici. Un esempio? Le tecniche diagnostiche fin qui utilizzate dagli odontotecnici con ceratura sono sostituite da tecniche digitalizzate che in pochi minuti valutano elementi dentari e tessuti circostanti e trasmettono al tecnico un risultato visto e condiviso con il paziente.
Più orientato alla soluzione di specifiche patologie è l’intervento di Esposito sul trattamento della mandibola atrofica che mette a confronto impianti corti e più lunghi nell’osso aumentato e relativi risultati. E ancora, Francesco Mangano, ricercatore alla Dental School dell’Università di Varese e Guest Editor dell’International Journal of Dentistry illustra l’Odontoiatria Digitale Totale tra Tomografia CONE BEAM e cad cam per le fabbricazioni di elementi e protesi 3D e, introducendo il concetto di Digital Workfow nelle moderne cliniche del dentale, spiega come le nuove tecnologie stanno cambiando il modo di porsi dell’odontoiatra.
Per iscriversi ai corsi precongressuali si paga euro 150 più Iva se ci si iscrive entro il 15 dicembre, la cifra scende ad euro 100 più Iva per gli iscritti alle associazioni partner di AIO come SIE, SIDO, SIDOC, SUMAI, AISI, Amici di Brugg, Cenacolo Odontoiatrico, SIDT, SISMO, SIOI, DDS, AIC, mentre gli iscritti AIO non versano IVA. Chi intendesse fruire del pacchetto completo Pre-Congresso più Congresso (tre giorni), con sconto per i soci dei Partner, iscrivendosi entro il 15 dicembre 2016 a un prezzo complessivo spende solo euro 200 più Iva, poi saranno 300 euro. L’iscrizione è gratuita per gli studenti iscriAdatti ad AISO e appartenenti ad associazioni internazionali EDSA e IADS. Tutti i simposi e seminari consentono di conseguire crediti Ecm nonché crediti ADA-Cerp spendibili Oltreoceano. Per ottenere vantaggi economici ulteriori consigliamo di prenotare subito il soggiorno consultando preventivamente il link http://congress.aio.it/location.php Più avanti si va più i prezzi, anche per lo spostamento verso e dalla Sardegna aumenteranno.
Prospettiva Odontoiatrica si rinnova, esce il secondo numero online, e nel nuovo esemplare sfogliabile della rivista diretta da Giulio Del Mastro ecco le novità:
– si descrive in dettaglio la nuova polizza professionale AIO per la Responsabilità civile dell'Odontoiatra disegnata su misura per l'iscritto
– si delinea l'inchiesta AIO-Eurispes sui fondi integrativi che verrà ripresa al Congresso Politico del Sindacato tra una settimana
– si parla di Enpam, pensione e problematiche connesse alla gestione dei nostri contributi
– infine, la comunicazione, dal TG AIO News e poi in prospettiva in vista del congresso internazionale di Chia 2017 tante nuove sorprese
– a proposito di Chia, un programma dettagliato
…e tanto altro ancora nel tempo della digitalizzazione. Buona lettura!
Il dente naturale non è solo un attrezzo meccanico per la masticazione ma contribuisce al corretto sviluppo delle mandibole e alla funzione gengivale oltre che a un’estetica più piacevole: conservarlo, prevenirne le patologie, monitorarlo, ha un valore importante. Il messaggio con cui si apre il Congresso Internazione della Società Italiana di Endodonzia (SIE) in programma a Roma dal 10 al 12 novembre all’Auditorium del Massimo (via Massimiliano Massimo 1 stazione metro Eur Fermi) dal titolo “Saving Teeth, the endo-challenge” si ripropone in un successivo evento, il 9° Congresso Internazionale AIO, che ospiterà il simposio AIO-SIE.
AIO sara' presente al Congresso SIE allo stand numero 2!
L’imminente congresso SIE tratterà di salvaguardia e monitoraggio del dente naturale (“a pillar of nutrition and health”) con esperti dalle principali metropoli del mondo, segno che l’endodonzia si sviluppa oggi anche fisicamente vicino ai centri di ricerca. Citiamo tra i relatori: Francesc Abella Sans dell’Universidad de Catalunya, Yoshi Terauchi di Tokyo, Gilberto Debelian di Oslo, Jorge Vera dell’Universidad de Chile, Gianluca Gambarini della Sapienza di Roma, i romani Marco Martignoni ed Augusto Malentacca (che relaziona su restorative metacanals), Yves Cochet di Parigi, lo statunitense Samuel Kratchman, Mario Lendini di Torino, Sandro Rengo di Napoli, Augusto Malentacca con relazione su ristorative metacanals ed Elio Berutti con Minimally Invasive Shaping. Berruti e Debelian si occuperanno di rotanti al Nichel Titanio e relative tecniche Ni-Ti per la sagomatura dell’anatomia canalare. Il tema lo ritroviamo a Chia otto mesi dopo, in una panoramica di pregio sull’endodonzia.
Salvare i denti non è facile. Nel 2015 sempre a Chia lo stesso Pio Bertani (docente dell’Università di Parma) aveva tenuto una lettura magistrale improntata al clinical decision making, insieme a Lendini di Torino partendo da una statistica dell’Università di Modena che segnalava come il 30% dei denti trattati endodonticamente su pazienti afferenti al servizio ambulatoriale della Clinica presentasse segni di patologia periradicolare: dati peraltro confortati da numeri analoghi presenti in letteratura. In altre parole, la conservazione del dente si profila come la sfida del futuro. A Chia, tra giovedì 15 e venerdì 16 giugno viene schierato tutto l’apparato professionale da mettere in campo per questa sfida.
Al Simposio AIO-SIE dalle 9 alle 12 di giovedì 15 si salpa con la relazione di Stephane Simon dell’Université Diderot di Parigi che descrive come la figura dell’endodontista vada riorientandosi, stia diventando di “detective” del sistema endocanalare e delle sue connessioni con la patologia sistemica, con competenze non solo microchirurgiche ma anche di biologo e farmacologoverso lo studio dell’anatomia dei canali radicolari e le sue fenomenologie, si continua con Denise Pontoriero dell’Università di Genova e con i temi di pratica e letteratura descritti da Giancarlo Pongione docente del Master di Estetica all’Università la Sapienza di Roma, Al pomeriggio Elisabetta Cotti direttore di Odontoiatria Conservativa all’Azienda ospedaliero Universitaria di Monserrato, Cagliari, aprirà il corso pratico con dati e statistiche che mettono in relazione cali di reinfezioni e utilizzo di cementi bioattivi Portland per il sigillo delle comunicazioni endo-periodontali; a seguire Mauro Cabiddu docente del master universitario dell’università di Torino in Microendodonzia si soffermerà sulle nuove tecniche. Venerdì 16 ecco la relazione di Berutti di Torini che costituisce un approfondimento sulle tecniche con rotanti Nichel Titanio che sarà seguito da Damiano Pasqualini docente della scuola di riabilitazione maxillofacciale delle Molinette, e dal berlinese Oskar Von Stetten, che illustrerà il trattamento microinvasivo del dolore, l’uso dei microscopi in chirurgia e recenti trend della ricerca tedesca in endodonzia, traumatologia e conservativa.
Come fruire dei simposi congiunti? Per AIO-SIE, AIO-SIDO, AIO-SIDOC l’iscrizione va fatta andando sul sito congress.aio.it ed è proposta al costo “stracciato” di 200 euro ( per i tre giorni congressuali) per i soci AIO e 200 più Iva per chi appartiene ad associazione partner SIE, SIDO, SIDOC, SUMAI, AISI, Amici di Brugg, Cenacolo Odontoiatrico, SIDT, SISMO, SIOI, DDS, AIC, ASIO, FIRSP fino al 15 dicembre 2016
Pure per prenotare l’albergo, il consiglio è di muoversi ora, il link è: http://bit.ly/AIO2017
Il Congresso Politico del 2 dicembre e il Congresso Internazionale dell’anno prossimo a Chia in Sardegna sono al centro del Tg AIO News del 30 ottobre, che torna alla grande (link: www.youtube.com/watch?v=8yPAvTkpO5U) per presentare i due eventi. Al centro della puntata è la richiesta che Associazione Italiana Odontoiatri torna a ripetere al Governo Renzi: scommettere su detrazioni dall’Irpef “pesanti”, che si spostino tendenzialmente dall’attuale 19 al 100%: come spiega il vicepresidente AIO Fausto Fiorile, la spesa di tasca del cittadino per le cure mediche è molto inferiore e neanche lontanamente comparabile a quella per le spese odontoiatriche. Qui qualcosa deve cambiare.
Fiorile torna anche sulla ricerca AIO-Eurispes sui fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale. AIO è favorevole a un’espansione dei fondi ma a condizione che la professione odontoiatrica sia cooptata a un tavolo istituzionale che disegni tariffe eque e un sistema capace di tutelare la tasca delle fasce più deboli. Ma a risparmiare economicamente e biologicamente si comincia educando il cittadino a puntare sulla prevenzione e ad andare sempre dal dentista.
Terzo argomento chiave il congresso internazionale AIO. Dopo il grande successo di Chia 2015 con 3500 presenze totali, il maxievento formativo si ripropone con un programma ancora più internazionale dal 15 al 17 giugno 2017: un Focus on quality in Dental practice che offre crediti Ecm e Ada Cerp da spendere anche in Usa, ospita simposi congiunti con le società scientifiche top italiane (AIO-SIE, AIO-SIDOC, AIO-SIDO) e docenti e discenti da tutto il mondo e in particolare da Usa, Russia, Sudamerica, Medio Oriente, Germania.
Particolare il feeling con i paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo, protagonisti di un Mediterranean Dialogue, evento al centro della Giornata di giovedì 15/6 in cui si tiene il congresso internazionale. Ricordiamo che bisogna iscriversi entro il 15 dicembre per acquistare il pacchetto formativo completo a 200 euro anziché 300, che ci sono sconti “pazzi” per gli appartenenti alle società scientifiche dell’Odontoiatria e per questo rimandiamo al sito del congresso congress.aio.it
E’ un’Ortodonzia che riguarda sia il bambino sia l’adulto quella di scena al Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri in programma il prossimo giugno al IX Congresso internazionale AIO (15-17) a Chia in Sardegna. Il 4° Simposio congiunto con la Società di Ortodonzia si affida a un nuovo “Approccio clinico quotidiano” che comprende tecniche sempre meno invasive, lavoro di équipe, un rapporto fiduciario “forte”.
Prodromi al congresso SIDO – Di un’ortodonzia più vicina al paziente, avremo un assaggio già nei prossimi giorni a Firenze alla Fortezza da Basso dove la SIDO celebra il congresso (“patient-important outcomes in orthodontics”, 13-15/10). In comune tra i congressi SIDO e AIO c’è la portata internazionale. Ci sono nomi di grido a Firenze – citiamo Lennart Lagerstrom, Ravinda Nandra, Stavros Kiliaridis – e ce ne sono a Chia, al simposio congiunto. Ci sono temi conduttori imprescindibili – diagnostica 3D, i nuovi biomateriali, apparecchi linguali ed allineatori – ed altri specifici come il trattamento del morso aperto, che stanno avendo un grandissimo sviluppo. Per inciso, al congresso SIDO Associazione Italiana Odontoiatri è presente con uno stand (il numero 2) e con i suoi relatori, e interventi che conferiscono crediti ADA-CERP validi anche negli USA: gli stessi che si potranno ottenere otto mesi dopo a Chia.
Il simposio AIO SIDO – L’Ortodonzia a Chia è suddivisa in due giornate. Venerdì 16 giugno e sabato 17, relazioneranno i top professional italiani: aola Cozza di Roma presidente eletto SIDO 2017 e Direttore Scuola di Specializzazione in Ortognatodonzia dell’Università Roma Tor Vergata, Giuseppe Fiorentino di Napoli, presidente eletto SIDO per il 2018, e Marzia Segù, speaker FDI e presidente della consulta culturale AIO. L’evento prosegue il sabato con la “sfida internazionale” tra Renato Coccconi e Domingo Martin sulla correzione chirurgica e non chirurgica dei morsi aperti. Nel suo intervento su “EASY Orthodontics o Biomeccanica? Cosa serve a Odontoiatri e Ortodontisti per lavorare assieme”, Fiorentino traccia uno stato dell’arte sulle regole d’ingaggio tra i due professionisti e si chiede a quali età e come proporre i trattamenti ortodontici, quando iniziare a documentare le malocclusioni, con quali apparecchi trattare l’adulto (estetici, allineatori, brackets in ceramica, ortodonzia linguale). Infine, propone un excursus sulle novità che tengono banco (fili super-elastici, miniviti ad ancoraggio scheletrico, implantologia). Cozza relaziona su “Efficacia ed efficienza dell'espansione rapida del mascellare superiore”: si tratta delle tecniche che permettono di allargare l’osso e di aumentare l’ampiezza del terzo medio del viso. Il diametro minore della mascella superiore non si corregge crescendo: bisogna metter mano al problema prima che il bambino metta i denti permanenti. La tecnica consente un intervento non chirurgico in grado di migliorare in prospettiva persino il quadro respiratorio. Sempre sull’età evolutiva si concentra la relazione della vigevanese Segù presidente della Società Italiana della Medicina del Sonno Odontoiatrica. Estremo di uno spettro di disordini respiratori del sonno che includono tra l’altro il russamento e l’ipoventilazione ostruttiva, la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (detta anche Osas dall’acronimo anglosassone Obstruction Sleep Apnea Syndrome) colpisce fino al 4% dei bambini entro gli 8 anni. A Chia si approfondiscono le raccomandazioni e indicazioni “evidence based” per l’Odontoiatra emanate dagli esperti del Ministero della Salute italiano in un documento dedicato agli individui in età evolutiva.
Sabato le tecniche – Il 17 ecco il match Italia-Spagna che copre la mattinata e il pomeriggio del giorno seguente. Al mattino Renato Cocconi parmense direttore Centro di Chirurgia Ortodontica FACE e Domingo Martin Visiting Professor alle Università di Barcellona, Complutense di Madrid, Cattolica di Buenos Aires e Boston University si dividono gli aspetti del piano di trattamento multidisciplinare in ortodonzia, precisando i ruoli di ortodontista, parodontologo e protesista. Al pomeriggio, Cocconi che collabora presso FACE con il chirurgo ospedaliero Mirco Raffaini, fa il punto su Estetica e Funzione nel paziente interdisciplinare e in particolare sulla correzione chirurgica di morsi aperti severi. Replica Martin, spiegando in quali casi e come evitare la chirurgia, ed esponendo una relazione su “Correzione non chirurgica di morsi aperti e seconde classi con ancoraggio scheletrico”.
Chia 2017- Nelle tre giornate sarde, AIO ospita anche i simposi con Società di endodonzia, di Odontoiatria conservativa. Per il programma, invitiamo il lettore al sito http://congress.aio.it/programma.php Per le iscrizioni, prima ci si prenota minori sono le spese di viaggio e soggiorno. I soci AIO pagano per i tre giorni congressuali euro 200 se si iscrivono prima del 15.12.2016 ed euro 300 se si iscrivono entro il 30.03.2017 lo stesso vale per i soci SIE, SIDO, SIDOC, AIC, SIA, AISI, SIOI, SUMAI, SIDT, Amici di Brugg e Cenacolo Odontoiatrico. L’iscrizione è gratuita per gli studenti iscritti ad AISO e appartenenti ad associazioni EDSA e IADS patrocinanti del congresso. Tutti i simposi e seminari consentono di conseguire crediti ADA CERP spendibili Oltreoceano.
Al congresso della Fédération Dentaire Internationale a Poznan dal 5 al 10 settembre la delegazione di Associazione Italiana Odontoiatri, composta dai dottori Enrico Lai e Nicolas Arnould, oltre che dallo speaker FDI Gerhard Seeberger, ha cercato di essere presente in tutti i meeting importanti. Si è cominciato di lunedi con il primo Open Forum, seguito dalla prima Assemblea Generale che ha occupato tutta la giornata di martedì. A parte i report del Presidente Patrick Hescot, del Direttore Esecutivo Enzo Biondoni e del Tesoriere Jack Cottrell c’erano gli interventi della Presidentessa eletta Kathryn Kell e della gran maggioranza dei consiglieri. In questa seduta sono anche state accettate le applicazioni dei vari tipi di società con la FDI.
Il mercoledì Enrico Lai e Gerhard Seeberger hanno partecipato ai diversi working groups dell’European Regional Organization-ERO di FDI. Nel Dental Team si è discusso sul futuro del Gruppo e la definizione del Titolare di Laboratorio Odontotecnico. Nel gruppo Liberal Dental Practice in Europe sta progredendo il lavoro di elaborazione dei dati di un questionario sulle varie forme di studi associati che fino ad ora conta il maggior numero di partecipazione nella storia dell’ERO. Nel WG Continuing Education è stato deciso di mettere l’attenzione sulle tematiche mediche come elementi fondamentali della formazione odontoiatrica. Al Forum dei National Liaison Officers del FDI – i rappresentanti delle associazioni membri della Federazione – si sono discussi i nuovi contenuti della Giornata Mondiale della Salute Orale, WOHD, che si terrà come ogni anno il 20 di marzo.
Nei vari Open Fora si sono discussi i documenti elaborarti nel giro dell’anno scorso e i candidati per i vari Comitati hanno presentato il loro discorso.
Nelle Assemblee Generali il martedì 6 e il venerdì 9 settembre si sono prese le decisioni che influenzano il lavoro prossimo della FDI e votato i nuovi membri del Consiglio e dei Comitati. Ihsane Ben Yahya, Marocco, Kathy Roth, USA e Nikolai Sharkow, Bulgaria sono i nuovi Consiglieri. Nel Comitato che si relaziona con le associazioni e si occupa del supporto per loro sono stati eletti Awab Alvi, Pakistan, Susan Gorrie, Nuova Zelanda e Krishna Prasad, India, nel Comitato Dental Practice sono stati riconfermati Michael Sereny, Germania e Alexis Nuñez, Costa Rica, mentre il neofita è Jim Zenk degli USA. Nel Comitato Educazione sono stati riconfermati Sally Hewett, USA, Hande Şar Sancaklı, Turchia, e Jürgen Fedderwitz, Germania e i nuovi arrivati sono Hiroyuki Hirano, Giappone, William Cheung, Hong Kong e S. M. Balaji, Seychelles. AIO si complimenta con loro e augura a tutti un proficuo lavoro.
Gerhard Seeberger ha presieduto tutte le sedute degli Open Forum e dell’Assemblea Generale e risolto brillantemente situazioni procedurali intricate e richieste veramente difficili da comprendere. Lo stand dell’AIO è stato un highlight dell’Esposizione del Congresso FDI e ha raccolto numerosissimi contatti. Il prossimo IX Congresso Internazionale AIO non poteva essere promossi in maniera migliore.
Abbiamo potuto incontrare Farid Rahmouni, Marocco, che è stato eletto in quell'occasione nuovo presidente dell’ARO (Organizzazione Regionale Africana della FDI). Con lui si è convenuto dell'importanza della sua presenza al congresso di Chia all'incontro politico che vedrà protagonisti diversi rappresentanti dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
AIO: la tua associazione nel mondo.
Il prossimo giugno l’odontoiatra italiano ma anche quello straniero faranno bene a non prendere impegni. Arriva un appuntamento da non perdere per aggiornarsi. Si profila più che esaustivo il programma del 9° Congresso internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri, previsto a Chia in Sardegna da giovedì 15 a sabato 17 con sfide Russia-America e Italia-Brasile, tra relatori ovviamente. Patrocinata dalle principali federazioni odontoiatriche mondiali e nazionali – FDI, ERO, ADA, AISO, EDSA e IADS (sindacato studenti dell’Unione Europea e Mondiale), RDA (Russia), Associazione Dentisti Messicani – la manifestazione, dal titolo “Focus on quality in Dental Practice”, trasforma in docenti (e discenti!) i numerosi big dell’odontoiatria mondiale ospiti di AIO. Di assoluto spessore la rappresentanza italiana, sia associativa con le principali società scientifiche, AIC, Amici di Brugg. E con quattro autori che presentano le rispettive pubblicazioni (Loris Prosper, Giovanni Zucchelli, Stefano Inglese e Vincenzo Musella), e con Francesco Mangani e Lorenzo Vanini che affronteranno i pari grado brasiliani su temi di estetica nella “sfida finale” che sabato chiuderà la kermesse. S’inizia con i corsi precongressuali e i corsi pratici del giovedì.
Corsi precongressuali – Questi corsi, ormai il fiore all’occhiello del Congresso, spaziano dai bambini all’implantologia, dall’endodonzia all’interdisciplinarità. Sarà il messicano Stefan Karakowski, ad aprire il pre-congresso di pedodonzia seguito dai libanese John Chedid e Maria El Khoury e dal nostro Giovanni Olivi dell’Accademia Italiana Pedodonzia-Odontoiatria Pediatrica, il quale relazionerà sulla sedazione. Il corso precongressuale BAIRD – un up-to-date sui canoni della British Academy of Implant & Restorative Dentistry – sarà in due sessioni, con relatori di grande richiamo internazionale, fra cui i fratelli Alessandro ed Andrea Agnini di Modena, Enrique Guzmann e gli italiani Francesco Mangano e Simone Vaccari. Altro corso top, quello di Endodonzia con Stephane Simon, grande nome internazionale della Paris Diderot University e due italiani Denise Irene Karin Pontoriero di Genova e Giancarlo Pongione di Napoli entrambi della Società Italiana di Endodonzia. Infine, il corso interdisciplinare con Carlo Poggio (Milano) Fabio Cozzolino Anna Mariniello e Roberto Sorrentino, tutti e tre di Napoli, più l’ucraino Nazari Michailyuk (Ivano Frankivsk University) in collaborazione con il portale Zerodonto.
Corsi pratici – Seguiranno il pomeriggio i tre corsi pratici sulle faccette con il russo Maxim Belongrad di Kremenyug Ukraina, sulle peri-implantiti con il tedesco John P Sahrmann e sull' Endodonzia con Elisabetta Cotti e Mauro Cabiddu rispettivamente dell’Università di Cagliari e di Torino. Si terrà invece il venerdì il corso per Odontoiatri ed Odontotecnici sulle protesi che avrà per protagonisti innanzi tutto Loris Prosper (professionista in Monza)
Simposi congiunti – Sempre venerdì 16 giugno si terranno i simposi di AIO con le società scientifiche SIE, SIDOC e SIDO. Apriranno al mattino i simposi AIO-SIDOC Società Italiana Odontoiatria Conservativa con protagonisti Antonio Cerutti Università di Brescia e Camillo D’Arcangelo Università di Chieti, e AIO- Società Endodonzia con Elio Berutti e Damiano Pasqualini, dell’ Università di Torino. Infine, stavolta di pomeriggio, dalle 15 alle 18 di venerdì, è previsto il Simposio AIO SIDO: per la società di Ortodonzia esporranno il presidente eletto Giuseppe Fiorentino e Paola Cozza preside di Odontoiatria a Tor Vergata Roma, e si parlerà anche di apnee ostruttive con Marzia Segù presidente della SIMPSO Società italiana in Medicina del sonno sulle apnee ostruttive e della consulta culturale AIO.
Sessioni del venerdì – In parallelo ai simposi con SIE e SIDOC, dalle 9 alle 12.30 si terrà la sessione di parodontologia che avrà per tema dominante la lettura di Giovanni Zucchelli del Dipartimento scienze odontostomatologiche Università di Bologna. Sempre in contemporanea sono di scena un triangolare Russia-Italia-Israele – “Simposio internazionale” – sui temi della deglutizione, che vedrà tra i protagonisti Alessandro Rampello di Roma, e sulla terapia digitale.
Al pomeriggio, in parallelo con la sessione di protesi con Stefano Inglese (Accademia Italiana Odontoiatria Protesica AIOP) che presenterà il suo libro, con Mirela Feraru-Bichacho di Israele e Gilberto Romeo di Torino, e con il simposio AIO-SIDO, si terrà la sessione di odontoiatria estetica e restaurativa di Lorenzo Vanini con relazione sul colore. Questa sessione “contiene” il vero e proprio tutorial di implantologia con Enrico Agliardi big del carico immediato di Torino, che introdurrà Paulo Malo “maestro del sorriso” di Lisbona, preceduto dagli aggiornamenti sul Digital Project con Michele Manacorda e Francesca Cattoni del San Raffaele di Milano
Sfida Italia-Brasile – Sabato 17 mattina si conclude il 4° Simposio AIO-SIDO con letture magistrali di Renato Cocconi di Parma e di Domingo Martin di San Sebastian. Nel frattempo in sala plenaria si parte con due relazioni sul tema delle opzioni terapeutiche adesive di Marco Veneziani e Vincenzo Musella. Dopodiché nella seconda metà della mattinata spazio alla sfida Brasile-Italia, con la relazione in “tandem” di Francesco Mangani e Lorenzo Vanini; il Brasile esplora i nuovi orizzonti dell’odontoiatria estetica con Paulo Kano dell’omonimo istituto di Sao Paulo e Livio Yoshinaga con una review su arte e tecnologia in odontoiatria digitale. Per igienisti dentali ed assistenti alla poltrona chiude l’ormai collaudato e senza equivalenti corso di comunicazione per Igieniste dentali e assistenti alla poltrona di Martina Scarazzato e Marta Botteon.
Per iscriversi, bisogna accedere al sito congressuale http://congress.aio.it prima ci si prenota minori sono le spese di viaggio e soggiorno. I soci AIO pagano per i tre giorni congressuali euro 200 se si iscrivono prima del 15.12.2016 ed euro 300 se si iscrivono entro il 30.03.2017 lo stesso vale per i soci SIE, SIDO, SIDOC, SIA, AISI, SIOI, SUMAI e Cenacolo Odontoiatrico.
Limitatamente all’evento Ecm l’iscrizione è gratuita per gli studenti iscritti ad AISO e quelli appartenenti all’associazioni europea e mondiale (EDSA e IADS) patrocinanti del congresso. Tutti i simposi e seminari consentono di conseguire crediti ADA CERP spendibili Oltreoceano.
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