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15/02/2013

Sostenere il settore dentale per sostenere la salute orale dei cittadini

Aiuti ai cittadini per accedere alla cure odontoiatriche, sostengo ai  professionisti ed aziende del settore che investono in qualità, lotta all´abusivismo odontoiatrico e la creazione di un Conferenza permanente sull´odontoiatria le richieste del settore.

La salute orale è da sempre tutelata dai dentisti liberi professionisti italiani e grazie all´alta qualità delle prestazioni erogate e dei materiali ed attrezzature utilizzate gli italiani, secondo l´O.M.S., oggi hanno i sorrisi tra i migliori d´Europa.

Un modello di assistenza odontoiatrica basata in prevalenza sul dentista privato che, nonostante abbia dato ottimi risultati, viene oggi messo in crisi dalla situazione economica del Paese ma anche da una politica che in questi anni ha penalizzato, con norme poco lungimiranti, non solo i dentisti ma l´intero comparto del settore dentale composto da oltre 250mila addetti.

Industria, Distribuzione, Laboratori Odontotecnici, Igienisti Dentali, Assistenti alla poltrona sono i professionisti e le imprese che permettono, con competenze varie, al Dentista di curare al meglio il paziente.

Un comparto importante nell´economia del Paese, che fattura oltre 10 miliardi di euro generando sull´intero sistema economico italiano circa 30 miliardi di euro di valore aggiunto ma soprattutto concorre a garantire il bene salute dei cittadini italiani.

Le associazioni che rappresentato l´intero comparto dentale (AIO, ANCAD, ANDI, CNP Odontotecnici, UNIDI) hanno presentato ieri a Roma un documento alla politica attraverso il quale si chiedono unitariamente interventi a sostegno della domanda di salute orale, quindi a sostengo dei cittadini.

"Se il livello medio di salute orale degli italiani oggi è buono -fanno notare i rappresentanti delle Associazioni che fanno parte del Tavolo del Dentale- nel prossimo futuro questo potrebbe non essere più vero. Il calo di accessi negli studi odontoiatrici, che negli ultimi anni è stato quantificato in oltre un milione di persone, ma soprattutto il dato che indica come oltre il 60% degli italiani non effettua almeno una visita di controllo negli ultimi 12 mesi deve preoccupare. Una scarsa salute orale comporta dei costi sociali altissimi in termini di assenza dai posti di lavoro, dai banchi scolastici oltre di necessità di cure che il SSN non riesce a soddisfare per l´elevato costo che l´assistenza odontoiatria necessita rispetto ad altre branche della medicina".

"Non sostenere il comparto dentale italiano -hanno spiegato i rappresentanti delle Associazioni che fanno parte del Tavolo del Dentale- vuole dire penalizzare la salute orale degli italiani".

Le richieste per incentivare la salute orale dei cittadini:

  • aumento della deducibilità dei costi delle cure odontoiatriche in modo da favorire l´accesso alla popolazione e combattere efficacemente l´evasione fiscale;

  • campagna di promozione della prevenzione orale;

  • sostegno, verso i cittadini che seguono corretti stili di vita, anche in tema di prevenzione


orale.

Le richieste per sostenere il comparto:

  • valorizzazione dell´attività libero professionale odontoiatrica, quale cardine imprescindibile


del sistema salute del nostro Paese;

  • semplificazione della burocrazia e degli adempimenti quotidiani per le attività libero


professionali;

  • auspicio di una generale diminuzione delle aliquote fiscali nell´ottica dell´ assioma "pagare


meno per pagare tutti " e non l´ormai dimostrato difficile perseguimento del contrario,

ovvero " pagare tutti per pagare meno";

  • benefici fiscali per innovazioni tecnologiche, l´adeguamento di determinati beni


strumentali ai nuovi requisiti delle legislazioni europee e nazionali in vigore e per adeguare

il livello di informatizzazione dei soggetti del sistema dentale italiano;

  • benefici fiscali per combattere la pletora ed incentivare la crescita della dimensione media


degli studi professionali e delle imprese del settore favorendo l´accesso al mondo del

lavoro dei giovani, sostenendo il ricambio generazionale;

  • benefici fiscali per le spese di investimento in ricerca, sviluppo ed aggiornamento


professionale;

  • valorizzazione del Made in Italy per tutto il comparto odontoiatrico a garanzia della qualità


delle cure e dei dispositivi utilizzati;

  • ripristino ed introduzione di efficaci strumenti pubblici a supporto


dell´internazionalizzazione delle imprese italiane.

Lotta all´illegalità:

Norme più severe per combattere efficacemente il fenomeno dell´illegalità diffusa in odontoiatria sono altrettanto necessarie per tutelare la salute orale dei cittadini, per fare questo il Tavolo del Dentale chiede una lotta seria al fenomeno dell´abusivismo e prestanomismo odontoiatrico prevedendo anche la confisca delle attrezzature utilizzate dai finti dentisti e dai prestanome e l´attivazione  una Conferenza Nazionale sull´Odontoiatria al fine di definire le linee direttrici per un "provvedimento sull´odontoiatria" nella quale ricomprendere le misure necessarie al settore ed ai cittadini.