Vademecum

03/03/2016

PROFESSIONISTI, SI INNALZA IL LIMITE PER L’USO DEI CONTANTI


 


La legge di stabilità 2016 ha innalzato i limiti per l’utilizzo dei contanti. Dall’1° gennaio 2016 è di euro 2.999,99 il nuovo limite per l’utilizzo del denaro contante che nel 2015 era stato abbassato ad euro 999,99. Dai 3 mila euro in su si paga con sistemi tracciabili: assegni, bonifici innanzi tutto. Ma attenzione! Il tetto per gli assegni senza "clausola di non trasferibilità" è rimasto Euro 999,99. si alza anche il limite per il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore, che ora deve essere inferiore a 3 mila euro (e non più a mille)


I commercialisti e i Caaf devono comunicare eventuali infrazioni all’Ufficio Imposte quando assistono i clienti in operazioni riguardanti diritti reali su beni immobili o attività economiche, gestione di denaro e strumenti finanziari, apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli, organizzazione degli apporti per costituire, amministrare, gestire società. Si applica per le violazioni la sanzione dall'1% al 40% dell'importo trasferito nel caso in cui questo sia compreso tra 1.000,00 e 50.000,00 euro, con un minimo di 3.000,00 euro, e la sanzione dal 5% al 40% dell'importo trasferito dove questo sia superiore a 50.000,00 euro, sempre con un minimo di 3.000,00 euro.


Si consolidano anche gli obblighi imposti tra il 2014 e il 2015 ai professionisti che devono rendere disponibile ai clienti a richiesta il lettore bancomat. Da quest’anno i professionisti hanno l’obbligo di accettare pagamenti di qualsiasi importo anche sotto i 30 auro e di accettare sia bancomat (carte di debito) sia carte di credito. Alla data attuale resta incerta la sottoponibilità a sanzioni dei professionisti che non si dotino di lettore “point of sale”, mentre variano a seconda delle situazioni i costi massimi delle commissioni per i pagamenti tramite Pos.


A cura dello Studio Terzuolo, Brunero & Associati