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23/11/2017

PRECISIONE ASSOLUTA A COSTI ABBORDABILI, IL DENTISTA DEL FUTURO PASSA PER IL SIMPOSIO AIO SARDEGNA


Una tecnologia digitale per curare i denti “parente” di quella utilizzata per i cartoni animati moderni? In qualche modo è così, oggi il dentista sotto casa non è solo in grado di curare una patologia e di suggerire una buona prevenzione, o di costruire un impianto con buona mano e strumenti “meccanici”; con la collaborazione del suo odontotecnico e, a volte, persino da solo, riprogetta con precisione assoluta i denti del suo paziente e li “scolpisce” su materiali come la porcellana con una stampante a 3 dimensioni. E lo fa a costi che diventano accessibili grazie alla velocità e alla maneggevolezza del computer. Di questo futuro che è già presente nelle odontoiatrie più avanzate d’Europa si parla venerdì 24 e sabato 25 a Cagliari al THotel (via dei Giudicati 66) al Simposio Sardegna dell’Associazione Italiana Odontoiatri. 


Sulla scia del successo del grande congresso internazionale di Chia del giugno scorso, la macchina organizzativa guidata da Enrico Lai propone un evento di formazione per 400 odontoiatri di spessore mondiale, con la presenza del primo Presidente italiano eletto nella Federazione Dentale Internazionale (FDI), l’isolano Gerhard Seeberger, e della relatrice Hande Sar Sancakli ricercatrice della Istanbul University FDI e numero due del Comitato Educazione Continua FDI.«Gran parte del venerdì è dedicata a queste apparecchiature, chiamate Cad-Cam dal nome di un software sempre più presente negli studi che si occupa di progettazione assistita di denti da computer (Computer-Aided Design, CAD) e di fabbricare questi elementi dentari (Computer-Aided Manufacturing, CAM)», spiega Enrico Lai. «A Cagliari saranno presenti i maestri italiani come Mario Imburgia (Accademia Italiana Odontoiatria e Protesica) e Andrea Chierico che terrà una lezione sulla valutazione clinica e digitale del paziente per ottenere il dente “ideale”, e ci diranno persino quando possiamo fare a meno di questo supporto tecnologico, perché conoscere una tecnologia significa anche usarla “il giusto”». 


«Anche da simposi come questo di Cagliari gettiamo le basi perché l’Italia sia un paese dove si diffondano tecnologie sostenibili economicamente ma molto avanzate», aggiunge Seeberger recente protagonista a Barcellona con Pierluigi Delogu (AIO) di un incontro per progettare l’impegno nell’Europa a 27 dell’industria 3D anche in sanità. Non si parla solo di stampanti. Al sabato sono protagonisti l’endodonzia (la parte di odontoiatria che si occupa degli interventi per salvare i denti, e di carie) con Giuseppe Cantatore, di Roma, che parlerà del digitale applicato a questa branca, e delle soluzioni hi-tech per gli inestetismi dentali. Per i dentisti sono disponibili ben 16 crediti di aggiornamento sui temi del digitale e 10 su ortodonzia (terza disciplina di punta trattata, specifica per i dentisti specializzati nel progettare ed applicare gli apparecchietti per grandi e piccoli) e 6 crediti per gli igienisti dentali, figure sempre più importanti nella prevenzione, il cui seminario cagliaritano è coordinato da Marisa Roncati, dell’Università di Ferrara.http://www.aio.it/public/uploads/2017/11/resize_1511473019_pieg_simposio_2017.jpg