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27/10/2017

ODONTOIATRIA DIGITALE, TUTTE LE NOVITA’ AL SIMPOSIO AIO SARDEGNA IL 24-25 NOVEMBRE


Il computer entra di prepotenza nel quotidiano dell’Odontoiatra. Sia per gestire dati di cura, epidemiologici, amministrativi sia per progettare e realizzare manufatti a costi a portata di tasca di tutti i pazienti. Se ne parla al 16° Simposio Sardegna dell’Associazione Italiana Odontoiatri venerdì 24 e sabato 25 novembre a Cagliari (T-Hotel via dei Giudicati 66). Una manifestazione di rilievo internazionale – è nell’agenda della Fédération Dentaire Internationale-FDI, l’organizzazione che unisce un milione di dentisti nel mondo – e di grande attualità: dopo Barcellona In(3D)ustry che ha segnato un’alleanza AIO-FDI per accelerare sulla manifattura additiva come soluzione per offrire prestazioni odontoiatriche a costi più sostenibili, il Simposio dedica un’intera giornata (16 crediti ECM distribuiti in due sessioni) all’aggiornamento sulle tecniche digitali avanzate a partire dal CAD CAM, sessione a cura di Massimo Gagliani (università di Milano) e Franco Brenna (Bergamo), seguita dalla relazione di Mario Imburgia (Accademia Italiana Odontoiatria e Protesica) sulla pianificazione estetica del restauro protesico e dalla “lesson” di Andrea Chierico (Padova) sulla valutazione clinica e digitale del biotipo come parametro diagnostico per ottenere un’interfaccia protesica stabile. Chiude Silvio Mario Meloni dell’Università di Sassari con un excursus su 10 anni di chirurgia guidata.


Sabato 25 si parla in due sessioni parallele rispettivamente di endodonzia e di ortodonzia. Da una parte, sono di scena le soluzioni cliniche endodontiche per i denti gravemente compromessi proposte da Giuseppe Cantatore esperto di endodonzia digitale con studio a Roma. Subito dopo con Paolo Arosio (Vimercate) si affronta l’impatto diagnostico delle nuove tecnologie. La prima sessione realizza anche una sinergia importante con FDI. Hande Sar Sancakli ricercatrice della Istanbul University, ma soprattutto speaker della Federazione mondiale che dal 2019 sarà guidata dal dentista cagliaritano Gerhard Seeberger, parlerà dei trattamenti minimamente invasivi per risolvere gli inestetismi dentali e Sandro Pradella (Mantova) della ricostruzione endodontica del dente trattato. Ma il clou del Simposio è probabilmente la sessione di ortodonzia (quattro crediti ECM). Claudio Lanteri e Matteo Beretta (Cuneo) introdurranno virtualmente la lettura magistrale di Giovanni Toxiri (Cagliari) sulle customizzazioni straightwire per il controllo dei piani occlusali, quindi il past president AIO Pierluigi Delogu tratterà di nuove tecnologie e multidisciplinarità nell’approccio all’adulto. Per gli igienisti dentali sono previsti 8,5 crediti sull’approccio parodontale non chirurgico in tasche da 6 mm, lezione a cura della dottoressa Marisa Roncati dell’Università di Ferrara, mentre per gli assistenti di studio Nicola Zanotti offre un focus sui protocolli di sterilizzazione. Per iscrizioni online http://congress.aio.it/simposio