AIO informa i Soci che, a seguito della richiesta congiunta presentata da AIO Nazionale e ANDI nazionale al Ministero della salute in merito all’applicazione del Decreto n. 232/2023 relativo al Comitato Valutazione Sinistri (CVS), le rappresentanze della professione odontoiatrica ANDI e AIO sono state convocate per un confronto istituzionale sul tema.
Nel documento condiviso, AIO e ANDI hanno evidenziato le criticità interpretative derivanti dall’attuale formulazione normativa, che rischia di assimilare agli obblighi previsti per le strutture sanitarie complesse anche gli studi odontoiatrici mono- professionali, associati e le STP monospecialistiche caratterizzate da organizzazione semplice.
La posizione sostenuta da AIO è chiara: gli studi odontoiatrici tradizionali, già soggetti a precise responsabilità professionali e patrimoniali nei confronti del paziente, non possono essere gravati da ulteriori adempimenti organizzativi pensati per realtà strutturate e complesse.
L’obiettivo della richiesta avanzata ai Ministeri competenti è ottenere un chiarimento interpretativo ufficiale che consenta di definire correttamente il campo di applicazione del CVS, evitando aggravi burocratici sproporzionati per gli studi odontoiatrici libero- professionali.
AIO continuerà a seguire con attenzione il confronto istituzionale, mantenendo costantemente informati i Soci sugli sviluppi della vicenda.
Nell’immagine sopra, i due articoli 15 e 16 del decreto 232/2023 istitutivi del Comitato Valutazione Sinistri.