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25/06/2013

LE PRIORITA´ ENPAM SECONDO AIO: PRESTAZIONI ASSISTENZIALI PER COMPENSARE PENSIONI PIU´ ESIGUE, FORMAZIONE PIU´ SNELLA E LOTTA AL PRECARIATO


Roma 24 giugno 2013 - L´Associazione Italiana Odontoiatri plaude e ringrazia per l'istituzione in seno all´Enpam dell'Osservatorio del mercato del lavoro delle professioni sanitarie. E, alla vigilia della presentazione in un pubblico convegno a Roma, prendendo spunto dalla recente approvazione della riforma previdenziale, in un documento in tre paragrafi, indica un percorso per l´Ente di previdenza di medici e dentisti, che investe tre fronti: pensioni, formazione e mondo del lavoro. Ecco le proposte del sindacato odontoiatrico guidato da Pierluigi Delogu:

Previdenza e assistenza- "Occorre la 'rinegoziazione' del patto intergenerazionale, fondamento del nostro Ente previdenziale: nuovi paradigmi sul fronte assistenziale per compensare un assegno pensionistico meno generoso".

Formazione - "Si analizzi il fabbisogno alla luce delle esigenze occupazionali delineate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità senza trascurare i fenomeni legati al "turismo culturale" e all'offerta formativa privati. Si accorci il ciclo di studi, intensificandolo, per accrescere il numero di attivi (ad esempio, puntando a rendere conferibile un master post-laurea a 22 anni ed un dottorato di ricerca a 24). Si valutino i preoccupanti dati relativi a prestazioni erogate in abusivismo-prestanomismo e si apra la porta a percorsi di certificazione ed auto-valutazione dei professionisti".

Mondo del lavoro -"Si valuti quanto l'impatto dell'allungamento della vita lavorativa e delle aumentate aspettative di vita collida con il turnover e l'ingresso dei giovani alle professioni. Si analizzi quanto in percentuale massima debba incidere il precariato sulla vita lavorativa dell'individuo al fine di consentire l´adeguatezza delle prestazioni previdenziali costruite. Si monitorino tutte le forme, anche fantasiose, di occupazione stabile spesso mascherate da improbabili forme di lavoro libero professionale. Si fermino infine i fenomeni di elusione previdenziale che spesso coincidono con modalità di erogazione di prestazioni sanitarie con mercantilistiche modalità di impresa".