ECM

01/02/2016

LA TOTALE DEDUCIBILITA’ DELLE SPESE ECM UNA VITTORIA DI QUESTA AIO


«Una grande vittoria delle idee AIO, e di questa AIO». Così Enrico Lai, tesoriere e responsabile Ecm di Associazione Italiana Odontoiatri, saluta la totale deducibilità delle spese di formazione continua dei Professionisti, inclusi Odontoiatri e Medici, inserita dal Governo Renzi nel progetto di legge di riforma del lavoro autonomo».


Il ddl presentato ieri, che deve comunque passare al vaglio del Parlamento ed è stato ribattezzato “Statuto dei Lavoratori autonomi” introduce varie novità, tutele per la maternità e contro la disoccupazione, si accorda al nuovo regime dei minimi, rivede gli studi di settore. Ma al momento risponde perfettamente alle richieste dell’Associazione la norma che rende deducibili al 100% (non più al 50) le spese di formazione continua. Saranno ricompresi nell’agevolazione fiscale anche i corsi di aggiornamento (sia quelli obbligatori che quelli facoltativi), master e convegni. Si fa eccezione solo per le spese di viaggio vitto e alloggio.


«Come erogatore di formazione continua da tempo Associazione Italiana Odontoiatri si batte per la totale deducibilità dal reddito dell’Odontoiatra delle spese sostenute per l’aggiornamento. Dal 2013, anno di produzione del Documento “Tavolo del Dentale” i benefici fiscali per gli investimenti in ricerca, sviluppo ed aggiornamento sono una richiesta costante alle Istituzioni insieme alla totale deducibilità delle spese odontoiatriche dei pazienti; favorire lo sviluppo di una Professione in tempi di crisi è una mossa indispensabile per il rilancio del settore», spiega Lai.


L’Associazione ora “punta” gli studi di settore, un tema in cui «soprattutto per i colleghi più giovani e con le spalle meno coperte dal punto di vista economico, chiediamo un’interlocuzione con il Governo, visto che ha annunciato al Sole 24 Ore che ci metterà le mani».


Il ddl sul lavoro autonomo, infine, introduce la polizza assicurativa contro il ritardo nei pagamenti delle fatture da parte dei clienti. che sarà integralmente deducibile fino a un tetto di 10 mila euro.