AIO comunica

08/05/2012

L´università privata Fernando Pessoa non avrà una filiale in Italia

L´università privata Fernando Pessoa non avrà una filiale in Italia, o almeno per il momento.

Il Tar del Lazio ha, infatti, respinto il ricorso presentato dall´ateneo portoghese con sede a Oporto contro la revoca dell´autorizzazione a istituire una "filiale" a Zagarolo firmata dal ministro dell´Istruzione, Francesco Profumo (in allegato trovate il testo della sentenza in pdf). La vittoria ottenuta dal tribunale amministrativo del Lazio è importante anche per il futuro nell´ipotesi che altri atenei, soprattutto stranieri,vogliano aprire nuove sedi in territorio italiano. All´università lusitana rimane, però, la possibilità di fare ricorso al Consiglio di Stato.

Proprio quest´eventualità preoccupa il presidente dell´Aio Lazio, il dottor Giovanni Migliano,secondo il quale: "In Italia ci sono trenta corsi di laurea in Odontoiatria che coprono perfettamente il fabbisogno del nostro Paese. Solo a Roma ci sono più di seimila iscritti all´Albo, senza contare i dentisti `in trasferta´ e gli odontotecnici abusivi che offrono prestazioni low-cost". Saranno proprio questi ultimi a trarre i maggiori benefici dall´ipotetica presenza dell´ateneo di Oporto in Italia: "Quelli che usciranno dalla Pessoa non saranno odontoiatri per merito, ma per soldi perché riescono a pagare il proprio titolo di studi. Gli abusivi riusciranno finalmente a laurearsi".

Anche Dimitri Boatta ha commentato la sentenza del Tar. Ilvicepresidente del Soids, che rappresenta gli studenti di Odontoiatria e di Igiene Dentale dell´università La Sapienza di Roma, si è detto molto soddisfatto della revoca e ha aggiunto: "Pensiamo al ricorso e allebattaglie future. Noi studenti teniamo alta la guardia, adesso dobbiamo unirci contro le università europee e i laureati all´estero che tornano in Italia e sono automaticamente abilitati alla professione (tema già affrontato dal presidente Delogu durante il congresso dei Docenti di Torino, ndr). Ci tengo a precisare che la rivolta contro la Pessoa è partita da noi studenti della Sapienza, poi si sono uniti l´Aiso e gli atenei privati. Non siamo contro le università private, ma lottiamo contro quelle che non seguono il percorso legittimo".

ALLEGATO: Ordinanza