La parola a...

24/05/2012

Intervista ad Annamaria Girardi, Presidente AIASO - Associazione Italiana Assistenti Studio Odontoiatrico

Signora Girardi mi racconti brevemente la sua storia

Nel 1973 ho iniziato per caso a lavorare in uno studio odontoiatrico e... mi sono innamorata della professione! Erano altri tempi si lavorava in piedi, senza guanti e senza mascherina.

Successivamente ho seguito un corso teorico-pratico dal professor Guastamacchia e, riportando a casa "cose mai viste!" - lavorare seduti, con tray composti e ben organizzati - ho avuto l´appoggio di un titolare lungimirante che mi ha consentito di riorganizzare lo studio in maniera ergonomica, consentendomi nel contempo di continuare a curare la mia formazione.


Negli anni `80 ho conosciuto l'AIAD (Associazione Italiana Igienisti Assistenti Dentali) e ho cercato di motivare altre colleghe a seguire degli aggiornamenti scientifici su scala nazionale, per il "piacere" nella professione motivato anche dalle lezioni che presi alla New York University.


Nel 1986 AIAD chiude e il mio impegno nell´aggiornamento prosegue istituzionalmente nell´AIASO. Il mio lavoro, comunque, resta sempre quello dell´assistente, sempre a fianco dei miei due datori di lavoro, che ritenengo dei grandi maestri.


Parliamo un po´ di AIASO.

L´Associazione Italiana Assistenti Studio Odontoiatrico nasce nel 1994 con lo scopo di promuovere la formazione dell´assistente e la tutela della professione. AIASO ha un Consiglio Direttivo e da 6 anni ha un sistema di gestione qualità certificato.


Mi descriva la Proposta di legge che istituisce il "Profilo professionale di assistente di studio odontoiatrico"

La nostra richiesta al Ministero è che l´assistente di studio odontoiatrico, ormai definita ASO da 14 anni, abbia un percorso formativo con una scuola su scala nazionale e obbligatorietà di formazione, nella convinzione che solo attraverso la cultura tutte le componenti del team odontoiatrico possano lavorare al meglio.


Inoltre è stata chiesta la riqualificazione per chi già lavora, da realizzarsi possibilmente in FAD e con lezioni frontali da tenersi nel fine settimana; sull´argomento è già stata aperta una consulta Stato-Regioni.


Con AIASO, inoltre, mi è stato possibile motivare anche l'Assessorato alle Politiche Sanitarie del Veneto e fare istituire un corso di riqualifica di 200 ore con esame finale e certificazione, con un appropriato mansionario.


Il Contratto di lavoro è in fase di rinnovo e spesso collaboro anche per questo con le parti sindacali.


A che punto siamo?

Speriamo a un traguardo finale! Il protocollo del Decreto Legge è stato elaborato dal dottor Leonardi, assieme al professor Gherlone e al dottor Proia.


Quali vantaggi per l´odontoiatra porterà l´eventuale approvazione di questa legge?

Avere al proprio fianco ogni giorno un collaboratore con una cultura e una coscienza professionale e tecnica. L´assistente saprà gestire sempre meglio il paziente e lo studio odontoiatrico come una piccola impresa. Avere un´assistente preparata significa poi meno stress e più tranquillità per l´odontoiatra.


Quale messaggio desidera lasciare agli odontoiatri che ci leggono?

Evviva il successo! Un'ASO con formazione professionale non creerà più problemi perché più preparata alla professione. Nel rispetto dei ruoli ci sarà più armonia nel team.


Intervista a cura di Marzia Segù