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30/01/2017

IMPLANTOLOGIA ED ENDODONZIA, A PALERMO PUNTO SULLE EVIDENZE SCIENTIFICHE


E’ possibile esercitare l’odontoiatria su presupposti puramente scientifici. E in alcuni passaggi quotidiani è anche necessario, nell’interesse del rapporto con il paziente. E’ il razionale del Congresso Provinciale AIO Palermo che l’Associazione Italiana Odontoiatri organizza il 4 febbraio organizza nel Capoluogo siciliano con il patrocinio dell’Omceo, dell’Università e del Corso di Laurea odontoiatrico. L’evento, “Odontoiatria evidence based: predicibilità e protocolli nell’era dell’acchiappa-pazienti”, abbraccia due discipline in particolare. Al mattino si parla di chirurgia ed implantologia Apre Francesco Samperi, professionista in Ragusa e Niscemi, con un confronto tra protesi cementata e protesi avvitata, Seguono Giuseppe Gariffo di Palermo e Massimo Simion, responsabile di Parodontologia della Clinica odontoiatrica dell’università di Milano, su temi relativi rispettivamente ad area estetica e carico immediato.


Al pomeriggio l’approfondimento verte sull’endodonzia, con una relazione di Emanuele Ambu dell’Università di Bologna sulle acquisizioni nella programmazione del trattamento e nell’uso di nuovi materiali. Infine, un uptodate su detersione ed otturazione canalare. «Abbiamo concentrato l’evento in una sola giornata molto ricca per approfondire bene due materie in cui il dibattito sull’odontoiatria evidence based si è molto sviluppato in questi anni, sia per indirizzare l’attenzione dei discenti verso il profilo chirurgico e nozioni pratiche», spiega il Presidente AIO Palermo Giovanni Ciprì (nella foto). «Il congresso è un evento accreditato per la formazione continua (otto i crediti conseguibili, ndr) ma sarà anche arricchito dalla presenza del Presidente del Corso di Laurea in Odontoiatria di Palermo Pietro Messina, del professor Giuseppe Gallina, che aprirà i lavori (ha fatto da tramite con il Preside di Medicina Francesco Vitale per la richiesta di patrocinio della Scuola di Medicina e Chirurgia), dei presidenti Omceo Pa Salvatore Amato e Cao Mario Marrone, e del Presidente AIO Fausto Fiorile, che porteranno brevi ma significativi contributi sulle questioni d’attualità più scottanti». A partire, ad esempio, dalla tentazione –citata nel titolo- di offrire un low cost non sempre coerente con la qualità che l’esercizio aggiornato della professione richiede.