Chia 2017

27/04/2017

IL PERCORSO ARANCIONE A CHIA 2017: IMPLANTOLOGIA, DIGITALE E INTERDISCIPLINARITA’ DIVENTANO DEI “MUST”


Che passino per la pazienza di un parodontologo o per il bisturi di un chirurgo, per impianti a viti o per tecniche conservative, le riabilitazioni richiedono la collaborazione di più specialisti del dentale e di più professionisti. Se ne parla al Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri, in programma a Chia in Sardegna dal 15 al 17 giugno prossimi, nell’ambito del Percorso arancione che porta al discente 23 crediti Ecm.


Il “viaggio” a cavallo tra estetica e funzionalità si apre giovedì con il lungo corso sul management interdisciplinare (ore 9-18) che sarà aperto da Carlo Poggio, docente alla Scuola di Specialità in Ortognatodonzia dell’Università degli Studi di Milano con una relazione sull’esigenza di una formazione continua comune. I fondatori del blog specialistico www.zerodonto.com Fabio Cozzolino, Anna Mariniello (co-autori dell’ Atlante di ortodonzia linguale senza attacchi edito da Quintessenza) e Roberto Sorrentino (Università di Siena), discuteranno come chirurgo, ortognatodontista e protesista possano interagire per ottenere i migliori risultati dalle ultime acquisizioni tecnologiche. Nazariy Mykhaylyuk, specialista in odontoiatria microscopica a Ivano-Frankivsk (Ucraina), introdurrà l’elemento informatico discutendo di approccio mini- invasivo, di chirurgia computer guidata, di workflow digitale nell’uso di protesi estetiche con faccette in ceramica e di materiali di ultima generazione (disilicato di litio).


Venerdì 16 la sessione periodontica e di implantologia ospita la prima sfida internazionale: Italia contro Portogallo sulle tecniche chirurgiche avanzate, Paulo Malo dell’omonima clinica di Lisbona “versus” Giovanni Zucchelli associato di parodontologia all’Università di Bologna. Dove Zucchelli (9-12) parla di tecnica bilaminare, di pazienti che mostrano superfici radicolari se sorridono, Malo alle 15 tratta del protocollo Malo Clinic, di prodotti innovativi come l’ all-on-4, del nuovo impianto zigomatico, e dell’avanzata soluzione Malo Clinic Bridge per edentuli totali. Da seguire anche la sessione sul progetto digitale: dal dipartimento di odontoiatria dell’Ospedale San Raffaele di Milano espongono Michele Manacorda e Francesca Cattoni su diagnostica integrata e workflow digitale propedeutico alla realizzazione Cad/Cam di protesi provvisorie. Sempre dal San Raffaele, Enrico Agliardi parla di impianti inclinati per i mascellari atrofici: soluzioni che permettono una riabilitazione a carico immediato con qualsiasi grado di atrofia, senza l'ausilio di innesti ossei. 


Sabato mattina infine ecco la “sfida estetica” Italia-Brasile: Paulo Kano e Livio Yoshinaga “versus” Lorenzo Vanini e Francesco Mangani, elaboratori questi ultimi di una nuova teoria del colore. Gli “italiani” presentano una relazione su costi-benefici nel restauro dei denti anteriori e posteriori tra biologia, funzione ed estetica. Insieme illustreranno le nuove tecnologie per l’adesione smalto-dentinale ed un aggiornamento sui materiali estetici (resine composite e ceramiche). Kano, docente del Master in implantologia, della facolta di Odontoiatria Sao Leopoldo Mandic è ideatore dello Skyn Concept, un nuovo modo di eseguire restauri in ceramica combinando predittività e pratica nel replicare la naturale morfologia dentale. Il metodo può essere applicato per fare faccette, corone o riabilitazioni, e oggi può giovarsi dell’uso della tecnologia Cad Cam. Co-creatore dello Skyn Concept, l’architetto Yoshinaga collabora alla presentazione di Kano. Sempre sabato, una sessione nella sessione, con Vincenzo Musella autore del libro “Moderna Odontoiatria Estetica” che tratta di workflow dalla a alla z in odontoiatria estetica, e Marco Veneziani- International academy for Digital Dental Medicine(IADDM) che relaziona sulle “opzioni terapeutiche adesive per le riabilitazioni estetiche dei settori anteriori”.


Iscriversi alla tre giorni congressuale costa 300 euro se ci si iscrive ad AIO. I soci AIO versano 400 euro e quelli delle società partner versano pure l’Iva (per il dettaglio richiamiamo al sito congress.aio.it ): tutto questo entro il 30 maggio 2017. Per gli studenti AISO il costo è 100 Euro. Anche per prenotare l’albergo è meglio fare in fretta, il link è http://bit.ly/AIO2017