Congressi

09/12/2014

GRANDE SUCCESSO PER IL 12° SIMPOSIO SARDO, PROLOGO AL CONGRESSO DI CHIA SU QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ DELLE CURE DENTALI



GRANDE SUCCESSO PER IL 12° SIMPOSIO SARDO, PROLOGO AL CONGRESSO DI CHIA SU QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ DELLE CURE DENTALI


L’odontoiatria al servizio del paziente con mal di schiena, mal di testa, acciacchi alla colonna vertebrale, o del piccolo paziente autistico; corsi gremiti per igienisti dentali ed assistenti al riunito: parlano numeri ed argomenti per il 12° Simposio Sardo dell’Associazione Italiana Odontoiatri concluso sabato scorso, con sale piene nelle due giornate ed oltre 600 presenze tra odontoiatri ortodontisti studenti odontotecnici igienisti assistenti alla poltrona, ospiti, operatori commerciali e staff. Il meeting cagliaritano è stato “gettonato” in tutte le sessioni: grande apprezzamento in particolare per la relazione in parodontologia di Giovanni Zucchelli dell’Università di Bologna e per la giornata di Style Italiano inaugurata da Angelo Putignano, titolare dell’insegnamento di Restaurativa del Corso dell’Università Politecnica delle Marche. Consensi pure per la serata dedicata alla protesica, per la sessione ortodontica condotta da Felice Festa, per l’inedita relazione sul trattamento degli autistici di Francesca de Giorgi. E per la prima volta in Italia ha esordito il questionario effettuato con il televoto in aula.


«Il simposio sardo si può tranquillamente definire un ottimo preludio all'entusiasmante congresso internazionale che si profila a Chia dall’11 giugno 2015», afferma il presidente dell’Associazione Italiana Odontoiatri Pierluigi Delogu. «Come avverrà in quell’occasione, dove AIO celebrerà il 27° Congresso nazionale scientifico (e l’8° internazionale), i relatori si sono soffermati sull'importanza della qualità nelle terapie rivolte al paziente odontoiatrico coniugata con la sostenibilità delle stesse. E tra il Simposio e Chia, altra tappa verso la sostenibilità - organizzata da AIO il 30 e 31 gennaio 2015 - sarà il meeting di Agrigento sui contributi innovativi multidisciplinari in Odontoiatria, con una sessione innovativa sul tandem medico di famiglia-odontoiatra fondamentale sia nella diagnosi precoce delle patologie orali sia nella prevenzione delle patologie sistemiche».


«Oltre a certificare il successo dell'evento, con colleghi rimasti in sala fino alla fine dei lavori, la crescente cornice di partecipanti ci fa chiaramente capire che l’odontoiatria si profila come una ruota insostituibile del sistema delle cure in Italia: liberi professionisti complementari alla sanità pubblica», dice Delogu. «Per tornare sul simposio cagliaritano, lasciatemi infine esprimere la soddisfazione e l’orgoglio di tutta l'AIO per un prodotto che da 12 anni si e' sempre migliorato e ha raggiunto numeri e livello professionale elevato».