Eventi

Periodo

dal sabato, 25 novembre 2017 - 09:00
al sabato, 25 novembre 2017 - 18:00

Presso

T-hotel

Via Dei Giudicati 66

Cagliari

Descrizione

AIO CAGLIARI    25.11.2017

XVI SIMPOSIO AIO SARDEGNA - SECONDA GIORNATA

8 CREDITI ECM


ABSTRACT
SOLUZIONI CLINICHE ENDODONTICHE E RICOSTRUTTIVE PER I DENTI GRAVEMENTE COMPROMESSI. CONSIGLI PRATICI E PROTOCOLLI OPERATIVI  PER  GLI SPECIALISTI E PER I DENTISTI GENERICI.
Negli ultimi anni in Odontoiatria si sta assistendo ad un fenomeno preoccupante: sempre pi˘ denti vengono  estratti per essere sostituiti da impianti pi˘ vantaggiosi economicamente e apparentemente più semplici da collocare rispetto a complessi trattamenti conservativi, endodontici e parodontali. Questo proliferare di implantologi pIù o meno improvvisati e di estrazioni spesso ingiustificate comporta dei rischi da non sottovalutare:


1)    Un aumento dei fallimenti e delle complicazioni implantari e un conseguente aumento dei contenziosi legali;
2)    Un abbassamento del livello qualitativo medio delle discipline Odontoiatriche classiche come l'Odontoiatria Coservatrice, la Parodontologia e l'Endodonzia che dovrebbero rappresentare le basi formative di ogni Dentista.
Eppure la Letteratura Scientifica dimostra come il grado di soddisfazione del paziente qualora si riesca a curare e mantenere correttamente in arcata un dente naturale Ë sempre superiore rispetto a quello dei pazienti  i cui denti sono sostituiti da impianti...
In questo corso  vogliamo dimostrare come attraverso una diagnosi e un  piano di trattamento corretto molti casi endodontici e restaurativi complessi, possano essere affrontati con successo in maniera conservativa. In particolare saranno discussi i seguenti punti:
1.    La radiografia tridimensionale e l'endodonzia. Quando il CBCT (Cone Beam Computer Tomography) puÚ essere indispensabile per un piano di trattamento che porti al successo. Vale la pena di avere un Cone Beam a Studio? E' davvero difficile usarlo? Quale scegliere? Quali indicazioni dare al radiologo se si invia il paziente?
2.    Misuratori elettronici e motori endodontici integrati: sono utili e come si usano?
3.    Endodonzia digitale: come una scansione Cone Beam e un Software Dedicato ci possono aiutare a pianificare l'apertura della cavit‡ d'accesso e a prevenire complicazioni.
4.    Nuovi strumenti reciprocanti per il glide-path.
5.    Trattamento dei canali curvi: quali strumenti scegliere e quale protocollo operativo seguire.
6.    Dal Thermafil al GuttaCore. Vantaggi e limiti dei 2 tipi di otturatori
7.    I materiali bio-attivi: Dall'MTA alle  nuove bioceramiche e loro uso nelle perforazioni radicolari e nella tecnica dell'apical plug.

Influenza delle nuove tecnologie nella diagnosi e nell'operatività implantoprotesica
La tecnologia sta creando materiali, strumenti e procedure che aumentano la qualità del servizio odontoiatrico riducendo costi e soprattutto invasivit‡ e disagio per il paziente. Questa relazione parte dalla radiologia, diventata accessibile per l'ambulatorio odontoiatrico arrivando all'impronta digitale passando dal perfezionamento della programmazione ed esecuzione dell'implanto protesi mostrando come lavori complessi diventano accessibili e con un risultato predicibile con un aumento del servizio da offrire al nostro cliente.
La ricostruzione del dente trattato endodonticamente : limiti e protocolli clinici
La prognosi del dente trattato endodonticamente ha subito negli ultimi anni un drastico cambiamento grazie al contemporaneo utilizzo dei materiali composti nanotecnologici, degli adesivi smalto-dentinali di ultima generazione e dei perni in fibra di vetro.
In passato, i denti devitalizzati venivano solitamente ricostruiti con dei perni metallici, che potevano essere avvitati o cementati nel canale, mentre la parte coronale veniva ricostruita con dell'amalgama o con del composito autopolimerizzante.
Altra possibilit‡ era data dal perno moncone fuso, che consisteva nella contemporaneamente realizzazione della parte del perno intracanalare e di quella coronale con un'unica lega metallica.
Principale problema dei perni metallici Ë l'enorme differenza del loro modulo di elasticità, rispetto a quello della dentina radicolare.
Questa grande differenza delle caratteristiche biomeccaniche dei perni metallici, ne hanno limitato la loro applicazione in quanto non riuscivano a costituire un vero rinforzo del sistema radice-perno.
Quindi come scelta terapeutica finale solitamente si ricorreva alla realizzazione di corone complete che ricoprivano il dente trattato endodonticamente con lo scopo di rinforzare il complesso
dento-radicolare tramite il cerchiaggio del dente e l'ottenimento del cosidetto effetto ferula. 
L'evoluzione dei sistemi adesivi smalto dentinali, del materiale composito, unitamente alla ricerca clinica sulle tecniche di stratificazione e dei perni in fibra di vetro a fibre molto compatte, ha permesso di utilizzare nella ricostruzione del dente trattato endodonticamente questi materiali cosÏ evoluti con caratteristiche eccellenti sia dal punto di vista biomeccanico che dal punto di vista estetico e di ottenere come risultato finale un "Corpo Unico", questo grazie all'unione chimica e fisica del perno con il composito e le strutture dentali residue.
Infine la micro-invasivit‡ delle moderne tecniche endodontiche, ha permesso di essere molto pi˘ conservativi nei confronti della dentina radicolare e coronale, garantendo cosÏ una maggiore quantit‡ di tessuto dentale sano residuo, ponendo le condizioni ideali per riabilitazioni
tramite restauri diretti estesi.
I presupposti per la longevit‡ di questo tipo di restauri riguardano
lo scrupoloso rispetto delle procedure adesive, il corretto isolamento
del campo con diga di gomma, l'applicazione delle tecniche di
stratificazione, la conoscenza delle nozioni anatomiche e funzionali
degli elementi da trattare.
Questo tipo di riabilitazione quindi, pur necessitando di una curva di
apprendimento e dell'applicazione di scrupolosi protocolli operativi
rappresenta una valida alternativa terapeutica e sta spostando la
linea di confine tra la scelta di restauri indiretti e diretti a
favore di questi ultimi.

PROFESSOR CANTORE GIUSEPPE
Il Prof. Giuseppe Cantatore si è laureato in Medicina nel 1980 presso l'Università di Roma "La Sapienza" e si Ë specializzato in Odontoiatria nella stessa Università nel 1983. In qualità di professore a Contratto del corso integrativo di Endodonzia ha insegnato dal 1987 al 1989 all'Universit‡ dell'Aquila e dal 1990 all'Università di Roma "La Sapienza". Dal 2000 Ë Professore Associato di Endodonzia all'Universit‡ di Verona. E' Autore di una monografia e di oltre 90 lavori scientifici quasi tutti di argomento endodontico pubblicati su riviste italiane ed internazionali. Socio Attivo della S.I.E (Società Italiana di Endodonzia, dell'A.I.O.M. ( Accademia di Odontoiatria Microscopica) dell A.A.E. (American Association of Endodontists), della S.I.D.O.C (Societ‡ italiana di odontoiatria Conservatrice). Il Prof.Cantatore fa parte inoltre del CD della Societ‡ Italiana di Endodonzia di cui Ë attualmente Presidente, e dell'AIOM. Dal 2003-2004 Ë stato Segretario culturale della SIE. Relatore in numerosi corsi e congressi in Italia ed all'estero, il prof.Cantatore vive e lavora a Roma con pratica limitata all'Endodonzia.


DOTTOR AROSIO
odontoiatra, private practice in Vimercate e Mariana Mantovana, responsabile della parte chirurgica in numerose strutture anche convenzionate SSN. Già Professore presso l'Istituto  Professionale per Odontotecnici "Ovidio" Monza.  Relatore in numerosi corsi di formazione in Italia e all'Estero in disciplina implantologica e implanto-protesica con esperienza pluriennale nel campo implantologico convenzionale ed avanzato, autore di pubblicazioni scientifiche. Tutor al Corso di Perfezionamento presso l'Università di Genova (2006-2007) e relatore al Corso di Perfezionamento in Implantologia e Parodontologia presso l'Universit‡ degli Studi di Milano Bicocca (2008). Dottorato in Tecnologie Biomediche applicate alle Scienze Odontostomatologiche presso la II Università degli Studi di Napoli.  Relatore per comunicazioni scientifiche.


DOTTOR PRADELLA
Nasce a Mantova e si diploma odontotecnico presso lo I.A.S.A. di Bologna. Esercita la professione di odontotecnico fino al 1992 con particolare attenzione per la protesi fissa e mobile. In questo periodo segue i corsi dei maggiori autori Italiani ed Esteri per entrambe le tematiche ed Ë relatore di argomenti inerenti la protesi mobile e la protesi fissa, autore di una pubblicazione sull'utilizzo delle resine composite termopolimerizzabili in protesi fissa. Nel 1990 viene ammesso al Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi, presso l'Universit‡ di Verona, dove si laurea nel 1995 con il massimo dei voti e la lode. Dopo la laurea amplia le proprie conoscenze partecipando a numerosi corsi di aggiornamento e congressi sia in Italia che all'estero. Attualmente esercita la libera professione a Curtatone in provincia di Mantova, dove si occupa prevalentemente di Odontoiatria Conservativa e Protesica, con particolare riguardo alle tecniche adesive e alle soluzioni protesiche prive di metallo. E' socio attivo dell' Accademia Italiana di Conservativa dal 2004, membro del consiglio direttivo per il triennio  2013 ? 2015. Vincitore del concorso di chirurgia parodontale "MUCOGRAFT" al congresso Osteology 2012. Professore a contratto nel Master Universitario di endodonzia clinica e restaurativa presso l'Universit‡ di Cagliari dal 2013. Professore a contratto di Conservativa presso l'Università di Parma dal 2015. Ha pubblicato articoli inerenti ai temi di Conservativa diretta e indiretta con i nuovi materiali adesivi, Cementazione Adesiva, Protesi Fissa Gnatologica con Ceramiche Integrali e Protesi Totale, argomenti su cui tiene corsi e conferenze.


 

Manager Eventi

eventi@aio.it

Evento Terminato, impossibile procedere all'iscrizione