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TITOLO: RESTAURI DIRETTI ANTERIORI E POSTERIORI IN COMPOSITO
DATA INIZIO: 20 Febbraio 2010
TIPO EVENTO: monogiornata
SEDE: Hotel carlo Felice
LUOGO: Sassari
ORGANIZZAZIONE: Aio Sassari
RELATORE/I: Dott. Paolo Ferrari
PROGRAMMA:
- Diagnosi e piano di trattamento in conservativa.
- Il restauro adesivo nella moderna conservativa.
- Principi di Adesione allo smalto e alla dentina.
- Restauri diretti anteriori
- Cavità di III° IV° e V classe.
- Forma e colore: tinta, croma e valore.
- Finizione dei bordi. Tecnica della mascherina – matrice.
- Tecniche di stratificazione.
- Rifinitura e Lucidatura.
- I restauri diretti ed indiretti posteriori in composito:
Indicazioni, quando il diretto, quando l’indiretto.
- I restauri diretti posteriori in composito:
Preparazione della cavità.Tecniche di stratificazione.
Caratterizzazione dei solchi. Rifinitura e lucidatura.
- I restauri indiretti posteriori in composito:
- Indicazioni dei restauri indiretti e semi-diretti.
- Ricostruzione interna e preparazione cavitaria. Cementazione Adesiva. Rifinitura e lucidatura.
CURRICULUM RELATORE:
DOTT. PAOLO FERRARI
Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria con lode presso l'Università di Parma nel 1988. Dal 1990 al 1993 ha frequentato la facoltà di Odontoiatria dell' Università di Ginevra conseguendo la Laurea Svizzera in Medicina Dentale (L.M.D.). Socio Attivo dell' Accademia Italiana di Conservativa (A.I.C.), della Società Italiana di Endodonzia (S.I.E.) e dell’Accademia Italiana di Endodonzia (A.I.E.). Autore di pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali, relatore a corsi e congressi. Esercita attività libero professionale a Parma e Piacenza.
ABSTRACT:
Le più recenti evoluzioni dei sistemi adesivi smalto-dentinali e dei materiali compositi hanno completamente rivoluzionato l’approccio terapeutico dei processi cariosi dei settori anteriori e posteriori consentendo, da un lato, un maggiore risparmio di tessuto dentale sano durante le fasi di preparazione delle cavità ( le tecniche adesive infatti non necessitano assolutamente di ritenzioni meccaniche demolitive) e dall'altro maggiore affidabilità ed estetica.
Di fondamentale importanza, per un risultato predicibile risulta quindi la conoscenza approfondita dei materiali, delle tecniche e delle loro indicazioni, oltre al rispetto rigoroso dei protocolli operativi.
La ridotta cariorecettività e la possibilità di diagnosi ed intervento in fase precoce sembrano essere i presupposti per un sicuro trattamento con materiali adesivi, in grado di consentire un approccio estremamente conservativo, con maggiore salvaguardia dei tessuti dentali sani. La possibilità di adesione micromeccanica a smalto e dentina permette da un lato un notevole risparmio di tessuti sani nelle fasi di preparazione cavitaria, senza necessità di ritenzioni meccaniche, e dall’altro sembrerebbe conferire maggiore resistenza alla struttura dentale indebolita dal processo carioso.
I materiali resinosi compositi moderni, sempre più evoluti, permettono oggi di eseguire restauri adesivi nel rispetto della forma, anatomia e funzione con notevoli risultati anche dal punto di vista estetico. Questo ha reso possibile, sia nei settori anteriori che posteriori, un approccio terapeutico sempre più conservativo e la possibilità di un recupero morfo - funzionale tramite tecniche di restauro dirette con il progressivo abbandono delle riabilitazioni protesiche tradizionali, molto più demolitive.
ALTRE INFORMAZIONI: L’evento ha ottenuto 7 crediti ECM per odontoiatri
CONTATTI:
DOTT. MARCELLO MASALA – MARCELLO.MASALA@AIO.IT
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