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12/03/2016

DIRETTORE SANITARIO ODONTOIATRA NEI CENTRI DENTALI: RICHIESTA AIO IN NUOVO EMENDAMENTO A DDL CONCORRENZA


 


I senatori Giuseppe Marinello e Aldo Di Biagio (AP-Ncd) hanno presentato un emendamento che riassume tutte le richieste di Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) di modifica del ddl concorrenza e in particolare accoglie quella che pone la direzione sanitaria dei centri odontoiatrici in capo a un Odontoiatra. Ne riferisce il sito www.odontoiatria33.it. Per la cronaca, il sindacato AIO aveva spiegato nella sua lettera ai Parlamentari di due settimane fa che oltre alla necessità di avere i due terzi del controllo delle società odontoiatriche, gli Odontoiatri dovrebbero avere il controllo del rapporto con i pazienti, della qualità della prestazione e della gestione organizzativa di questi centri esprimendo un Direttore Sanitario iscritto all’Albo, responsabile, e sempre presente.


Ebbene, il testo presentato dell’emendamento 46.30 è il seguente: 


«I soci di società operanti nel settore odontoiatrico, per almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto, devono essere iscritti all'Albo degli odontoiatri. Le società operanti nel settore odontoiatrico, entro 24 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, dovranno ottemperare alle previsioni di cui al precedente comma. Ogni società operante nel settore odontoiatrico e ogni struttura odontoiatrica deve nominare un direttore sanitario che avrà la responsabilità del centro operativo a lui assegnato e che opererà in via esclusiva non potendo cumulare medesimi incarichi. Non è concessa alcuna autorizzazione per l'esercizio dell'odontoiatria a soggetti non in possesso dei titoli abilitanti all'esercizio della professione odontoiatrica di cui alla legge 24 luglio 1985, n. 409 ovvero a società operanti nel settore odontoiatrico in cui il Direttore sanitario o un suo delegato non sia iscritto all'Albo degli odontoiatri da almeno 5 anni.».


In Senato è in corso un confronto duro e trasversale ai partiti sul tema concorrenza, ma – è il commento del Presidente AIO Pierluigi Delogu – posizioni come quella nostra ripresa dalle Forze politiche contribuiscono a fare chiarezza sui tanti interessi, e diritti, alcuni intangibili come quello alla Salute dei cittadini, in gioco in questa partita. Certo, l’agenda politica del dentale non può prescindere da AIO».