Notizie

10/06/2013

DENTISTI, AMMORTAMENTI IN DUE ANNI E RICAMBIO GENERAZIONALE LE VIE ANTI CRISI

Alla vigilia del congresso, AIO sposa le priorità di Confindustria per rilanciare l´Italia

Sassari, 8 giugno 2013 - «Associazione Italiana Odontoiatri condivide le cinque priorità indicate da Confindustria per risollevare la produzione italiana. Crediamo che per noi dentisti deburocratizzazione, fisco più leggero, patti generazionali per l´ingresso di nuove leve nella professione, tagli sul costo del lavoro e detassazione degli investimenti siano le strade giuste per rilanciare la qualità dell´offerta a costi sostenibili per i cittadini». Lo afferma il presidente dell´Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) Pierluigi Delogu alla vigilia del Congresso del sindacato dei dentisti previsto ad Alghero dal 13 al 15 giugno.

Per Delogu, «urge abbattere la spesa sul costo del lavoro, poiché nella nostra professione il valore prodotto dall´apporto di assistenti e igienisti è un capitale che cresce nel tempo». «Inoltre -continua Delogu - occorre intervenire sulla defiscalizzazione delle nostre spese in tecnologia. Oggi il Fisco ci concede di spalmare in cinque rate la detrazione per gli acquisti di macchinari nuovi. Ma in cinque anni attrezzature come Cad-Cam e autoclave possono diventare obsolete perché le norme sulla sicurezza cambiano rapidamente.  AIO chiede di poter ammortizzare quelle spese in due o massimo tre anni, per qualche tempo»

Per il presidente AIO, «l´odontoiatria com´era dieci anni fa probabilmente non la vedremo più; lo studio piccolo con un solo dentista è messo in crisi non solo dalla minor richiesta di cure ma anche dal boom di professionisti del dentale (quintuplicati in quindici anni) e dalla burocrazia. So di colleghi che accanto all´assistente e al segretario hanno assunto il consulente per tenersi al passo con le normative. Come alternativa il legislatore ci prospetta le società tra professionisti, mentre si fanno strada le società di capitale; è chiaro che dovremo confrontarci con questi modelli, ma dovremo governarli noi; AIO ne dibatterà tanto ad Alghero con gli esponenti delle principali associazioni, dell´Università e dell´Ordine, quanto al prossimo congresso politico di novembre».

Mauro Miserendino