AIO in Tour

23/01/2015

DAL CONGRESSO AIO SICILIA PRIMO ATTO DELLA COLLABORAZIONE DENTISTI-MEDICI DEL TERRITORIO


 


I dentisti preparano una rete di prevenzione sul territorio, e il primo passo formale di questa collaborazione si consolida ad Agrigento dove Associazione Italiana Odontoiatri il 30 e 31 gennaio in occasione del 6° Congresso in  Sicilia avvia un percorso di formazione comune con medici di famiglia, pediatri e specialisti ambulatoriali.


Spiega Fausto Armenio, presidente AIO Sicilia: «Le due giornate, in programma all’Hotel Akrabello, Villaggio Mosè di Agrigento, sono un momento di aggiornamento su temi importanti, come la diagnosi precoce delle lesioni del cavo orale. Da quel punto di partenza si dipanano due filoni: da una parte l’odontoiatria pratica (appuntamenti venerdì su radiologia cone beam a supporto della chirurgia impiantare, e da qui relazioni e momenti di interazione relatori- platea  su Endodonzia, otturazioni, odontoiatria ed estetica dei tessuti periorali riabilitazione impiantare), dall’altra l’approccio sistemico alle patologie orali. Che è la peculiarità dell’incontro».


«Venerdì –dettaglia Armenio– nell’ambito di una trattazione sull'inferenza delle posture errate con importanti algie nei disordini cranio cervico mandibolari Salvatore Rampello di Agrigento presenta in anteprima assoluta l'anello linguale. Si parla però anche di, comunicazione dell’odontoiatra al pubblico e alle altre professioni, e sabato si continua con la relazione di Fausto Fiorile, vicepresidente AIO, sulla prevenzione in odontoiatria come dovere deontologico ed opportunità professionale».


Tra i grandi temi pratici, da segnalare al sabato la pianificazione dei trattamenti ortodontici complessi e il carico immediato in chirurgia impiantare. All’appuntamento - che coincide anche con l’11mo congresso Aio Agrigento - ci sarà infine, il venerdì, spazio per la cultura pura, con l’archeologo Domenico Macaluso che alle 14.40 presenta gli ultimi ritrovamenti archeologici nel mare agrigentino.