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VILLA RISO
Viale Dell'olimpo 30A
PALERMO, 90146 Italia
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7 Crediti ECM

ABSTRACT

In seguito alla perdita di una o più radici dentarie, la cresta alveolare subisce un processo fisiologico di rimodellamento osseo con diminuzione delle dimensioni, sia in senso orizzontale sia verticale, con perdita soprattutto della componente orizzontale che può superare il 50% della dimensione originale.
I processi coinvolti nella dinamica di guarigione alveolare sono stati descritti in letteratura.
La perdita di volume osseo che spesso Ë determinante ai fini dell’inserimento di un impianto è quella della dimensione orizzontale. Questa, assieme alla componente verticale, può essere compensata con l’utilizzo di procedure di preservazione alveolare da eseguirsi al momento dell’estrazione.
La ricerca scientifica riporta risultati estremamente soddisfacenti quando l’alveolo post-estrattivo viene innestato con sostituti ossei di origine animale mediante tecnica flapless, con possibilità di inserimento implantare a distanza di quattro mesi. Il materiale da innesto cortico-spongioso collagenato può essere protetto con una membrana riassorbibile in collagene. La tecnica con lembo riposizionato coronalmente garantisce buona predicibilità di risultato ma con maggior morbilità.
Verrà inoltre presentato il ruolo del A-PRF e I-PRF alla luce delle attuali prospettive di rigenerazione tissutale in studio con la centrifugazione del sangue del paziente.
Sono trascorsi una quindicina di anni dalla messa sul mercato del device piezoelettrico. In questo lasso di tempo la chirurgia piezoelettrica ha dimostrato, nella pratica clinica, grandi potenzialità, grazie anche alla ideazione e disponibilità di vari inserti che hanno consentito di applicarla in molti campi della chirurgia orale.
La peculiarità della piezosurgery è la capacità di consentire interventi chirurgici che incrementano la semplicità di esecuzione e sicurezza anche in situazioni di grande complessità chirurgica a vantaggio della predicibilità di successo.
Negli ultimi anni la creazione di inserti specifici ha consentito di applicarla anche al campo della implantologia dove recenti ricerche sperimentali hanno dimostrato nella esecuzione di siti implantari una migliore risposta biologica a vantaggio della qualit‡ della osteointegrazione.
Le prospettive sembrano indicare nuovi sviluppi per questa specifica modalit‡ di intervento.
PROGRAMMA
Ore 8.30 INIZIO LAVORI
Ingegneria tissutale e ruolo dei biomateriali in chirurgia orale.
Caratteristiche del biomateriale ideale.
Ruolo del A-PRF e I-PRF alla luce delle attuali prospettive di rigenerazione tissutale in studio con la centrifugazione del sangue del paziente.
Chirurgia piezoelettrica prima parte
Ore 11:30 Coffee break
Ore 12:00 Chirurgia piezoelettrica seconda parte.
Tecniche di preservazione di cresta ossea flapless versus lembo coronale.
Ore 14.00 Parte pratica su simulatori animali – Tecniche di Piezosurgery
Ore 16.00 Compilazione questionario ECM
DOTTOR FALCHETTA
Si laurea con lode presso l’Università degli Studi di Siena nel 1986 in Odontoiatria e Protesi Dentale discutendo una tesi sperimentale di microscopia elettronica e microanalisi chimica .
Assistente volontario nel 1987 nell’Istituto di Istologia ed Embriologia Umana Normale dell’Università degli Studi di Siena sotto la direzione del Prof. Corradino Fruschelli.
Scrive articoli scientifici di carattere endodontico, sviluppando un modello sperimentale di posizionatore mandibolare per la ripetibilit‡ dell’esposizione radiologica di alveolo umano, pubblicati sul Giornale Italiano di Endodonzia.
Nel 1992 collabora con il Dott. Massimo Falchetta e il Dott. Arnaldo Castellucci alla stesura di articoli scientifici sul dispositivo sperimentale per l’indagine radiografica in vitro di denti estratti, inseriti in un alveolo artificiale, osservando al microscopio denti umani diafanizzati. (G. It. End. n? 3, 1992, pgg. 137-139).
Socio Fellow dell’ICCMO (International College of Cranio Mandibular Orthopedics), si occupa sin dal 1987 di problematiche ortopedico-cranio mandibolari in pazienti algico-disfunzionali e di postura .
Nel 1997 si perfeziona in Posturologia seguendo il corso del Prof. Domenico Caradonna presso l’Università degli Studi Palermo.
Diventa nel maggio 2000 socio effettivo dell’AIKECM (Accademia Italiana di Kinesiografia ed Elettromiografia Cranio Mandibolare).
Nell’anno accademico 2002-2003 acquisisce il master in Chirurgia implantare all’Università degli Studi di Pisa seguendo il corso del prof. Ludovico Sbordone.
E’ relatore a Convegni nazionali e internazionali su tematiche chirurgico-implantari, gnatologiche e posturali. E’ stato relatore al 13th Congresso Internazionale ICCMO, organizzato dalla sezione americana e giapponese nel novembre 2005 alle Hawaii ( U.S.A.), con la relazione “Emotional, Functional and Aesthetic Rehabilitation of the TMD Patient”.
Acquisisce nel 2009 per il suo studio professionale la certificazione di qualità iso 9001-2008.
Esercita la libera professione in Marina di Carrara (MS) dal 1987.

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