Chia 2015

17/06/2015

CHIA 2015, IL BILANCIO: UNA VITTORIA DELLA QUALITA’ E DELL’IDENTITA’ ODONTOIATRICA


 


Oltre mille partecipanti di cui 900 discenti, ma diventano circa 3500 se distribuiti nei tre giorni della kermesse congressuale; 36 crediti Ecm e 20 di Ada Cerp per esercitare in America elargiti ai discenti che seguivano i corsi; nomi di richiamo mondiale da Pascal Magne a Renato Cocconi, da Francesca Vailati ad Alex Mersel di FDI, da Skander Ellouze a Giovanni Zucchelli, da Nitzan Bichacho a Ignazio Loi e Gary Glassmann; una quarantina di paesi rappresentati. Tutto questo è stato il 27° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, che ha  coinciso con l’8° Congresso Internazionale: un manipolo di sindacalisti attenti alla formazione, su base volontaria, ha costruito un evento capace di unificare l’odontoiatria italiana e mondiale e di farla guardare oltre i confini della pratica della ricerca dell’attualità. Queste le cose di cui si è parlato per la prima volta nel nostro consesso.


Per l’attualità

  • Da Chia parte un’alleanza tra odontoiatri dei paesi euro-mediterranei per una formazione comune sui temi della prevenzione e per campagne congiunte a favore di una corretta alimentazione
  • oggi in un’Italia multietnica necessità per il dentista di conoscere gli obiettivi estetici di tante popolazioni, che sono diversi in base a cultura ed etnia: un nordafricano si sviluppa 2-3 anni prima di un nordeuropeo
  • significa che l’Odontoiatra è il primo, più accessibile medico estetico perché è il “clinico del sorriso” per eccellenza e stupido sarebbe (e contro ogni tentativo di sostenere ciò AIO si batterà) limitare ai tessuti labiali l’impegno della nostra Professione in campo estetico
  • Odontoiatri ed Igienisti dentali possono percorrere insieme una formazione orientata a una comunicazione univoca e positiva per il paziente odontoiatrico; altro che tacciarsi reciprocamente di autoreferenzialità, la riscossa dei nostri studi inizia dal team

Per la clinica:

  • Si conferma il ruolo delle cellule staminali nel far ricrescere il dente in laboratorio ed impiantarlo nell’area edentula del paziente; si studia ora come impiantare il germe del dente delle staminali direttamente nella cavità.
  • negli Usa crescono gli studi che incoraggiano la sostituzione del comune spazzolino negli affetti da gengivite e sanguinamento cronici con una cannula a getto d’aria capace di meglio rimuovere il biofilm tra gengiva e dente
  • Niente più dolore nello studio odontoiatrico con la chirurgia laser-guidata per i bambini e con i nuovi sistemi in grado di guidare l’anestetico
  • Nuovi protocolli per ridurre i re-interventi in endodonzia
  • …e tante, tante altre nozioni di implantologia, conservativa, materiali, CAD-CAM. Così tante che per dirle tutte abbiamo impiegato del tempo sia noi sia i colleghi; non c’è stato giorno, fino all’ultimo, in cui un collega non si iscrivesse. Un’altra peculiarità del congresso AIO; arrivederci dunque a tra due anni, sempre più “Beyond Borders”.