Negli ultimi anni il bambino-paziente ha ricevuto crescenti attenzioni: la pedodonzia ha fatto passi da gigante, la collaborazione fra chirurghi e ortodontisti si è strutturata e il ricorso alla narcosi è diminuito grazie a un approccio psicologico più attento, all’evoluzione delle tecniche di anestesia locale e di sedazione, e soprattutto alle nuove tecniche chirurgiche, da adeguare di volta in volta alle patologie. Se ne parlerà venerdì 14 giugno al X Congresso Internazionale di Associazione Italiana Odontoiatri in programma dal 13 al 15 in Sardegna, al Centro Congressi di Chia, nella sessione di pedodonzia, in apertura del percorso “azzurro” di formazione. Un percorso che spazierà dall’endodonzia all’ortodonzia, dalla chirurgia alla clinica, con al centro il bambino. Apre, dalle 9 alle 12 la sessione in oggetto patrocinata da Società Italiana Odontoiatria Infantile SIOI, Società Italana di Traumatologia Dentale –SIDT, e da APOS (Associazione di Chirurgia Orale Pediatrica) e promossa anche dal gruppo Facebook “Tutti pazzi per la pedoodontoiatria” dove farà da moderatore Antonio De Pasqule dell’omonima clinica a Mazara del Vallo insieme a Claudia Caprioglio dell’Università di Pisa. Relatori di punta, i presidenti SIOI Luigi Paglia e APOS Roberto Barone con Maria el Khoury e Giovanni Olivi. I temi della chirurgia e le sue frontiere sono al centro della relazione di Roberto Barone di Firenze, Socio fondatore della Associazione di Chirurgia Orale Pediatrica (APOS), che sottolinea: «La chirurgia orale pediatrica non è piccola chirurgia, ma di una materia con una serie di complessità dovute ad aspetti psicologici, alla necessità di un approccio multidisciplinare, alle aspettative di crescita e alle patologie specifiche dell’età evolutiva».
Luigi Paglia Direttore del Dipartimento di Odontoiatria Materno-Infantile dell’Itituto Stomatologico Italiano e Presidente della Società Italiana di Odontoiatria Infantile, tratta le nuove indicazioni ad indagini radiologiche in caso di trauma dento alveolare contenute nelle linee guida nazionali  per la diagnostica radiologica in età evolutiva. Assistente clinica e istruttore al dipartimento di Radiologia Orale e Maxillo facciale della St. Joseph University, school of dentistry in Beirut, Maria El Khoury, affronta successivamente le lesioni orali più comuni e l’approdo a corrette diagnosi differenziali nei vari tipi di malattie che il dentista generico e il pedodontista incontrano ogni giorno (stomatite, herpes, papilloma). Infine, Giovanni Olivi Segretario Culturale dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica (AIOM), e docente a contratto all’Università Cattolica di Roma parla dei laser a diodi, Nd: YAG, Erbio e CO2 che offrono un’alternativa alla chirurgia convenzionale dei tessuti molli. Nei bambini, l’approccio laser include diversi vantaggi operativi come l’assenza o il ridotto utilizzo di anestesia locale, l’alto livello di decontaminazione dell’area trattata, l’efficace incisione e coagulazione dei tessuti molli, e spesso l’assenza di necessità di sutura. I laser migliorano anche la guarigione e il recupero postoperatorio con l’innovativo effetto fotobiomodulante (Low Level Laser Therapy). E riducono paura e disagio, migliorando la compliance. Endodonzia pediatrica sugli scudi con Enrico Spinas (università di Cagliari) e Maurizio Bossu (master II livello odontostomatologia in età? evolutiva alla Sapienza di Roma) che parleranno di trattamento conservativo ed endodontico dei denti da latte: fattibile ma con accorgimenti diversi rispetto a quello dei denti permanenti. L’odontoiatra deve conoscere le varie fasi di formazione degli elementi per individuare quando intervenire; materiali e tecniche a disposizione permettono terapie predicibili ed in grado di mantenere l’elemento in arcata fino alla fisiologica esfoliazione, garantendo una crescita armonica del massiccio facciale del bambino.

Il percorso azzurro continuerà con la lectio magistralis di Domingo Martin (ore 12.30-15.30) a cui seguirà il FACE meeting (sulla predicibilità degli esiti in ortodonzia, ancora da definire). E si concluderà sabato 15 con la sessione di ortodonzia in programma dalle 9 alle 15.30 con Renato Cocconi di Parma e Niko Perakis (Bologna-Ginevra) insieme ad Anna Mariniello (Napoli, Zerodonto), Giovanni Toxiri (Cagliari, Nuoro), Albert Wanning (Oral Care Division 3M) e la relatrice russa Valentina Gecha.

Entro il 31 gennaio e’ possibile via sito congressaio.it iscriversi al Congresso Internazionale AIO del prossimo giugno alle quote iniziali e contestualmente all’AIO alla quota di 220 euro e non di 250. 

Andate su congressaio.it e iscrivete sempre alle quote iniziali il vostro team.

Ricordiamo che per gli studenti AISO la quota per l’intero congresso e’ di 50 euro, mentre per gli studenti di igiene ( relativamente alla session di igiene) di 50 piu IVA.

Vi aspettiamo a Chia!

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