Iniziative per i cittadini

24/11/2016

AIO ALLA CAMERA IN AUDIZIONE SUI LEA: PROPOSTE PER MIGLIORARE L’ACCESSO ALLE CURE DENTALI


 


Un piano sanitario odontoiatrico per riavvicinare gli italiani al controllo della salute dentale: le proposte di Associazione Italiana Odontoiatri alla vigilia del Congresso e in occasione del varo del decreto sui livelli essenziali di assistenza sono state illustrate da Graziano Langone, consigliere AIO, nel corso di un’audizione alla commissione affari sociali della Camera http://webtv.camera.it/archivio?id=10292&position=2 Per quindici giorni le commissioni parlamentari preposte (in senato quella Igiene e Sanità) ospiteranno audizioni volte a perfezionare il futuro dpcm Lea, che contiene all’allegato 4C sia l’aggiornamento delle prestazioni odontoiatriche a carico del servizio sanitario pubblico sia le indicazioni prescrittive. Nell’audizione, Langone ha anticipato alcuni temi del Congresso Politico AIO di venerdì 2 dicembre a Roma, come l’attuale erogazione dei Lea e le fasce di popolazione scoperte rispetto all’offerta pubblica di prestazioni odontoiatriche. Poi le proposte: per venire incontro alle esigenze di una popolazione allontanata in questi anni anche dalla semplice prevenzione a causa della crisi economica, la rete dei 44 mila studi privati italiani può fare delle cose. E AIO propone un Piano Sanitario per l’Odontoiatria  che comprenda una strategia globale per una formazione a tappeto di odontoiatri – tre le campagne specifiche già promosse dall’associazione sulle linee guida ministeriali di prevenzione, per un’educazione sanitaria “in prima persona” e screening della popolazione, per un ampliamento dell’offerta di sigillature dei solchi dei denti permanenti dai 6 anni in su per tutti i bambini, e per un intervento precoce(4-10 aa) di correzione delle malocclusioni per tutti i bambini. Per incoraggiare la popolazione ad avere attenzione per la salute orale, torna la richiesta di sgravi fino al 100% a fronte di una spesa superiore sostenuta dai cittadini in percentuale a confronto delle spese mediche, e di un voucher per i meno abbienti.