Sentenze

23/07/2014

AIO, VITTORIA SU TUTTA LA LINEA IN LAZIO, ANCHE IL TAR DA RAGIONE SULLE AUTORIZZAZIONI


 


Il Tar dà ragione all’Associazione Italiana Odontoiatri e ai ricorsi sostenuti dalla sede di Roma contro gli obblighi autorizzativi. Con la recentissima sentenza 7784 del 21 luglio scorso il TAR Lazio ha chiarito che solo gli studi odontoiatrici che svolgano procedure chirurgiche di particolare complessità e pericolosità per il paziente o che vogliono accreditarsi devono chiedere l'autorizzazione all'esercizio (q.v.). «Diventa così una necessità per la Regione, oltre che un diritto per noi odontoiatri,  adottare la delibera proposta recentemente da AIO che identifica tali procedure e norma tutto ciò che deve essere interessato all'autorizzazione», spiega il presidente AIO Roma Giovanni Migliano.


Per Migliano, i contenuti della sentenza vanno «ben oltre i chiarimenti recentemente espressi e le variazioni di regolamento regionale in cantiere. Come già stabilito dalla sentenza Bacalini (Cassazione Civile II n 10207 del 30 aprile 2013), illustrata da AIO Roma nella giornata pubblica del 25 gennaio scorso la normativa di settore che sottoporrebbe ad autorizzazione all'autorità preposta l'apertura di qualsiasi struttura odontoiatrica "non trova conferma nelle disposizioni di legge statale e regionale le quali prevedono l'autorizzazione solo in presenza di ulteriori condizioni di fatto rappresentate in particolare dalla previsione che l'attività medica comporti un rischio per la sicurezza del paziente". Viene inoltre precisato che non sono pericolose le prestazioni correntemente effettuate dal dentista quali endodonzia ed implantologia, mentre per la chirurgia va valutato il grado di complessità».


«Tutti coloro che hanno sostenuto per anni il sistema autorizzativo, la sua presunta semplicità e utilità, dovrebbero trarre le debite conclusioni, dopo che hanno sconsigliato pubblicamente i ricorsi, trovandoli inutili a fronte di "tre o quattro fogli" da inserire in piattaforma. In questa sentenza - conclude Migliano - AIO trova appoggiata in pieno la propria posizione portata avanti per anni in tutte le sedi con coerenza».