Provider ECM

01/01/2014

AIO - PROVIDER PROVV. N. 264



La Associazione Italiana Odontoiatri (AIO) riconosce come prioritari la formazione e l’aggiornamento degli operatori sanitari in quanto elemento strategico fondamentale per:

  • lo sviluppo professionale di chi opera nel settore sanitario
  • lo sviluppo professionale degli associati
  • una migliore qualità del servizio rivolto ai cittadini
  • la realizzazione degli obiettivi programmati

La formazione e l’aggiornamento oltre ad essere considerati come processo di acquisizione, di sviluppo di abilità e competenze, sono anche trasmissione di valori di riferimento e norme comportamentali.


AIO è fermamente convinta che “la formazione deve essere pensata in termini di cammino, in termini di processo. La formazione è valida quando ciò che impariamo ci aiuta a cambiare, e il cambiamento fa crescere il nostro sapere ed incide nell’ambiente in cui lavoriamo. Se la nostra formazione non arriva a trasformare noi e contemporaneamente l’ambiente in cui lavoriamo, i nostri cambiamenti rischiano di avere la durata di un mattino”.


Proviamo ad indicare qualche linea che evidenzi il tipo di formazione necessario oggi nel mondo della salute, e che rientri, quindi, a pieno titolo nell’attività dell’associazione:


 

  • Formazione tecnico-scientifica poiché tutte le persone che operano in una struttura sanitaria devono avere una specifica competenza. Si deve esigere una competenza a tutti i livelli e da tutti coloro che svolgono una mansione. Tutti devono possedere la visione generale dei valori connessi con la salute nelle strutture sanitarie in cui operano, come anche quale tipo di servizio dare attraverso la loro presenza e il loro ruolo.
  •  
  • Formazione psicologica - relazionale che evidenzi le componenti strutturali della relazione di aiuto e della comunicazione, sviluppi nell’operatore sanitario la conoscenza degli atteggiamenti più idonei da utilizzare nei vari momenti di incontro con l’assistito, incoraggiando gli operatori a lavorare insieme, a condividere le problematiche, a ricercare insieme le varie soluzioni.
  •  
  • Formazione etica che fatica ad essere accettata e fatica a trovare una chiara collocazione nella realtà sanitaria, eppure ogni azione compiuta, dalle più semplici alle più complesse, ha una valenza etica.”

AIO annualmente predispone un Piano di Formazione redatto nel rispetto dei principi fondamentali in materia di formazione:


- Linee guida per la definizione del piano formativo della AIO;


-        Piano Sanitario Nazionale;


-        Piano Sanitario Regionale;


-        Decreto legislativo 81/08;


-        Decreto Legislativo 187 e 230 (radioprotezione)


-        Contratti nazionali di categoria;


-        Accordi decentrati;


-        Circolari Ministeriali e Regionali, in materia di Educazione Continua in Medicina (ECM);


Gli obiettivi formativi specifici determinati da AIO in linea con gli obiettivi Ministeriali sono:

  1. Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici. Technology assessment
  2. Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica
  3. Etica, bioetica e deontologia
  4. Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità
  5. Management sanitario. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali.
  6. Aspetti relazionali (comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure.
  7. Metodologia e tecniche di comunicazione sociale per lo sviluppo dei programmi nazionali e regionali di prevenzione primaria e promozione della salute.
  8. La sicurezza del paziente.
  9. Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e/o patologie correlate
  10. La comunicazione efficace, la privacy ed il consenso informato.

 


PIANO FORMAZIONE “AIO”

  1. Analisi dei fabbisogni formativi
  2. Presentazione progetti
  3. Elaborazione prima bozza Piano Formativo  (PF)
  4. Valutazione da parte del Comitato Scientifico
  5. Attuazione ed erogazione delle attività formative
  6. Valutazione dell’impatto della formazione
  7.  

Analisi dei fabbisogni formativi


Ogni anno il complesso dell’Offerta Formativa che la AIO mette a disposizione delle esigenze di aggiornamento continuo degli associati e delle figure sanitarie in genere, viene costruito attraverso due specifici processi di definizione:

  1. PROCESSO QUALITATIVO costituito :

- Iniziative delineate all'interno del Comitato Scientifico con l'obiettivo di  “...favorire la formazione degli operatori sanitari a un senso di professionalità basato sulla competenza, sulla cura, sul servizio e sui valori fondamentali della persona che necessita cure.”


- Attività che discendono da adempimenti imposti dal legislatore nazionale sia in relazione all’esigenza di “tutela della privacy” imposta dal Dlgs 196/03 che in conseguenza degli obblighi posti in capo al “datore di lavoro” dal Dlgs 81/2008, (così come modificato dal successivo Dlgs 106/2009) in materia di “tutela della sicurezza e della salute sui luoghi di lavoro”.


- Concorrono infine a completare il quadro dell’offerta formativa le iniziative orientate a garantire l’ottimale attuazione delle proprie indicazioni strategiche quali ad esempio i corsi sulle conoscenze e competenze con le quali si ritiene necessario supportare ed accompagnare operatori coinvolti in processi di implementazione di nuove tecnologie.

  1. PROCESSO QUANTITATIVO costituito da:

- L’insieme dei corsi che rispondono al censimento della domanda di aggiornamento percepita dagli associati come necessaria.


- L’elaborazione dei questionari distribuiti durante l’erogazione dei corsi, le informazioni raccolte a livello periferico concorreranno a definire la componente dell’offerta formativa meglio aderente alle richieste espresse dagli associati, sia quelli per i quali vige l’obbligo di certificare l’acquisizione dei crediti ECM sia per gli altri profili per i quali l’indispensabilità dell’aggiornamento continuo non è certificabile con questa modalità.


Gli strumenti indicati sono stati “costruiti” con l’obiettivo di promuovere nell’associato una capacità di lettura del proprio fabbisogno professionale all’interno del contesto di lavoro. Tale metodologia si ispira al fatto che l’ECM deve essere il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale.


 


VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO


La verifica dell’efficacia viene effettuata attraverso un questionario (test) di valutazione somministrato ai discenti alla fine del percorso formativo.


La verifica della soddisfazione viene effettuata come da normativa nazionale attraverso un apposito questionario denominato questionario ECM somministrato ai discenti alla fine del percorso formativo


All’interno del Modulo del Bisogno Formativo come elemento in ingresso viene richiesta di definire la modalità di verifica dell’efficacia, l’analisi di tale dato concorre ad evidenziare l’efficacia del corso all’interno della struttura ove è erogato.


 


MONITORAGGIO E SISTEMA DI CONTROLLO DI GESTIONE DEL  PIANO FORMATIVO


L’assunzione della prospettiva annuale della programmazione formativa rende assolutamente necessario dotarsi di un sistema di monitoraggio e di controllo del PF capace di garantire contestualmente:

  • una sintesi efficace non arbitraria delle caratteristiche essenziali e dei contenuti specifici che ne renda immediatamente percepibile la specifica complessità
  • una oggettiva possibilità di comparazione tra i diversi Piani che risulti capace di misurare i trend del processo di attuazione, i suoi obiettivi e che costituisca altresì una possibilità di lettura degli sviluppi evolutivi rispetto a quelli pregressi e a quelli futuri.

Un adeguato sistema di monitoraggio e controllo degli interventi formativi è quello che obbliga a riferire i contenuti di ciascun PF ad un sistema stabile di indicatori capace di sintetizzare e rendere comparabili tra di loro le dimensioni essenziali di ogni Piano, il complesso delle sue caratteristiche strutturali e qualitative.


AIO ha adottato il seguente sistema di indicatori:


A - Indicatori delle caratteristiche quantitative


A1 - Volumi di attività (monte ore annuo di formazione – numero discienti iscritti – numero docenti – numero corsi )


A2 - Risorse per la formazione (Costi / risorse economiche )


B - Indicatori delle caratteristiche qualitative


B1 – Tasso di realizzazione (Corsi progettati/corsi realizzati/corsi completati – discenti che hanno completato/discenti iscritti– Crediti ECM rilasciati ai soggetti all'obbligo)


B3 – Indice di apprendimento (elaborazione dei test di verifica )


B4 – Indice di gradimento (elaborazione questionari di customer satisfaction)


 


SPONSORIZZAZIONE


Per quanto riguarda le sponsorizzazioni si precisa che i termini, le condizioni e gli scopi dei contributi degli sponsor devono essere documentati da apposito contratto privato sottoscritto dal legale Rappresentante di AIO e dallo sponsor.


 

                                                                           IL PRESIDENTE

 


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