Sindacato

02/06/2008

Abusivismo odontoiatrico: intervengono le associazioni di categoria

Fonte: Odontoblog


http://blog.libero.it/odontoblog/commenti.php?msgid=4466013&id=41818  


ABUSIVISMO ODONTOIATRICO: INTERVENGONO LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA.


Riportiamo l'intervista rilasciata dai Responsabili sindacali di CNA - SNO e UOP in merito agli ultimi avvenimenti di cronaca che in questi giorni hanno fatto registrare ulteriori casi di abusivismo.


Negli ultimi tempi i mass media riportano con grande evidenza denuncie di abusivo esercizio della professione medica in odontoiatria e sempre sotto accusa sono gli odontotecnici. Si distinguono particolarmente alcune trasmissioni televisive che ospitano volentieri esponenti degli odontoiatri che forniscono, senza alcun fondamento, dati sulla dimensione del fenomeno, mettendo sotto accusa l’intera categoria degli odontotecnici.


“Ribadiamo ancora una volta – afferma Fabrizio Anedda, Presidente CNA-SNO - che quanti esercitano abusivamente la professione medica non solo attentano alla salute dei pazienti e conseguono un illegittimo profitto, ma recano un notevole danno all’immagine e all’onorabilità dell’intera categoria degli odontotecnici. Dobbiamo però evidenziare che quanti esercitano abusivamente lo fanno grazie alla copertura di un abilitato, il cosiddetto prestanome. Quindi quando si accerta un abusivo, si accerta di conseguenza un odontoiatra prestanome. Non lo diciamo per sminuire le responsabilità degli abusivi, ma per richiamare tutte le responsabilità a combattere insieme e efficacemente tale deprecabile episodio. Da anni aspettiamo come CNA-SNO da parte delle rappresentanze odontoiatriche una risposta alla proposta di mettere a punto strategie efficaci contro l’illegalità in odontoiatria. Una attesa colpevolmente vana e un silenzio davvero assordante”.


“ Non sempre poi – aggiunge Gennaro Mordenti, portavoce dell’Unione Odontotecnici Pugliesi – quanti vengono indicati come odontotecnici in effetti risultano essere tali. Recentemente colui che è stato colto in flagrante in Puglia da una nota trasmissione televisiva non risulta essere iscritto nell’elenco dei fabbricanti del Ministero, né nell’albo delle imprese artigiane. Stiamo chiedendo a quella trasmissione una rettifica, ma inutilmente. Inoltre quanto disposto dal Regio Decreto 1928 che ancora disciplina la nostra attività non contribuisce affatto a separare il grano dal loglio. Anzi!”.


“Dallo scorso anno – aggiunge Maurizio Troiani, responsabile nazionale CNA-SNO – stiamo chiedendo alla RAI di poter intervenire in quelle trasmissioni che periodicamente ospitano senza contraddittorio esponenti odontoiatrici che con la scusa della denuncia dell’abusivismo di fatto criminalizzano una intera categoria. Abbiamo persino organizzato campagne di fax e email per richiedere una nostra presenza, ma la RAI continua a ignorarci. La misura è veramente colma! Non escludiamo né manifestazioni, né sit-in, né altre forme di lotta davanti alle sedi di RAI e Mediaset per far valere le nostre ragioni. ”


“ CNA sta valutando con i legali – aggiunge Anedda - le condizioni per costituirsi come parte civile nei processi che vedono imputati gli odontotecnici che esercitano abusivamente la professione medica. Intendiamo farlo per marcare in modo netto e incontrovertibile quale posizione abbiamo in materia, chiedendo un adeguato risarcimento per i danni procurati all’intera categoria. Al tempo stesso siamo fortemente impegnati da quasi dieci anni per dare agli odontotecnici un profilo professionale che anche sul piano della lotta all’abusivismo possa dare risultati efficaci e lo stiamo facendo subendo una incredibile, ingiustificabile opposizione proprio da parte degli odontoiatri.”


“Stiamo altresì verificando – conclude Mordenti – le condizioni per iniziative legali nei confronti di quanti propagano cifre e dimensioni del fenomeno dell’abusivismo assolutamente infondate, con l’evidente intento di criminalizzare tutti gli odontotecnici e distogliere così l’attenzione dalle palesi responsabilità di chi favorisce concretamente tale fenomeno”


In breve: lotta senza quartiere ad ogni forma di illegalità in odontoiatria, ma anche lotta senza quartiere ad ogni forma di criminalizzazione della categoria. Nei prossimi giorni in calendario un incontro tra le rappresentanze degli odontotecnici con le Associazioni dei Consumatori per concordare insieme ulteriori iniziative.