«L’inserimento della salute orale tra gli obiettivi del Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole è un passaggio di straordinaria importanza per la sanità pubblica italiana. Si tratta di una scelta coerente con una visione moderna della medicina, che considera la prevenzione il principale investimento per migliorare la salute dei cittadini e garantire la sostenibilità futura del Servizio Sanitario Nazionale». Lo afferma Vincenzo Musella, Presidente Nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri (AIO), commentando le recenti iniziative istituzionali che pongono la prevenzione al centro delle politiche sanitarie, dal Manifesto della Salute Orale al Piano triennale di prevenzione e promozione della salute nelle scuole approvato nei giorni scorsi in Senato e ora in itinere alla Camera.
«Accogliamo con grande favore questa nuova attenzione delle istituzioni verso la salute orale», prosegue Musella. «Ora è fondamentale completare rapidamente il percorso legislativo e, soprattutto, predisporre una fase attuativa fondata su programmi educativi omogenei, scientificamente validati e condivisi su tutto il territorio nazionale, attraverso la collaborazione tra Ministeri, Regioni, Servizio Sanitario Nazionale, istituzioni scolastiche e professioni sanitarie».
Secondo AIO, la scuola rappresenta il luogo ideale nel quale costruire una vera cultura della prevenzione. «È durante l’età evolutiva che si consolidano le abitudini alimentari, le corrette pratiche di igiene orale e gli stili di vita destinati ad accompagnare la persona per tutta la vita. Educare precocemente significa prevenire le malattie, ridurre le disuguaglianze di salute e formare cittadini più consapevoli e responsabili».
Negli ultimi anni, aggiunge il Presidente Musella, la ricerca scientifica ha inoltre rafforzato il legame tra salute orale e salute generale, evidenziando come molte patologie condividano fattori di rischio comuni e richiedano un approccio sempre più integrato. «Grande interesse sta suscitando anche lo studio del microbiota orale, uno degli ecosistemi microbici più complessi del nostro organismo. Mantenere il suo equilibrio attraverso una corretta igiene orale, controlli periodici e diagnosi precoce significa preservare un elemento fondamentale della salute del cavo orale e contribuire al benessere complessivo della persona. È una delle frontiere più promettenti della moderna odontoiatria preventiva».
Per l’Associazione Italiana Odontoiatri la prevenzione deve diventare una responsabilità condivisa tra istituzioni, scuola, famiglie e professionisti della salute. «L’odontoiatra non è soltanto il professionista che cura le patologie del cavo orale, ma è un presidio sanitario di prossimità che ogni giorno svolge attività di educazione sanitaria, prevenzione e diagnosi precoce. Per questo riteniamo che la professione odontoiatrica vada coinvolta stabilmente nella progettazione e nell’attuazione dei programmi di promozione della salute destinati alle nuove generazioni». AIO ribadisce la disponibilità a collaborare con il Ministero della Salute, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, le Regioni e tutte le istituzioni coinvolte nell’attuazione Piano Triennale di Promozione della Salute nelle scuole, mettendo a disposizione le competenze della professione odontoiatrica per definire contenuti, percorsi educativi e modelli organizzativi efficaci.