Congresso Politico

09/11/2016

2 DICEMBRE 2016, ACCESSIBILITA’ DELLE CURE DENTALI AL CENTRO DEL VI CONGRESSO AIO


 


Nel 2012 i valori, nel 2013 l’eccellenza, nel 2014 la riproducibilità della professione nel futuro con il processo al numero programmato ai corsi di laurea, nel 2015 la sostenibilità della prestazione: tutti i Congressi AIO sotto le due presidenze di Pierluigi Delogu hanno posto interrogativi importanti sul presente dell’Odontoiatria. E l'evento in arrivo non è da meno, si chiede in che misura sia realmente l’Odontoiatra accessibile al pubblico. L’Associazione prova a dare risposte e proposte in un evento che si terrà al mattino di venerdì 2 dicembre nel cuore della Sanità Italiana, nella sede del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa. Il Congresso, di cui alleghiamo il Programma, formalizzerà con la relazione del Presidente Eurispes Gian Maria Fara gli esiti dell’indagine AIO-Eurispes “Prospettive di sviluppo per un piano nazionale sull’Odontoiatria” che fa il punto sull’offerta delle mutue integrative. L’intervento di Fara sarà preceduto da una relazione introduttiva del Presidente AIO dedicata alle potenzialità dell’Odontoiatria Pubblica e Privata e a come vengono garantiti i livelli essenziali di assistenza odontoiatrici in questi anni post-crisi.


La seconda parte della mattinata sarà introdotta da Orlando Monteiro Da Silva storico presidente della Fédération Dentaire Internationale e dedicata all’offerta odontoiatrica nei paesi europei e in particolare negli stati euro mediterranei in deficit: quali problemi stanno affrontando Italia, Grecia, Spagna, Portogallo nell’offerta di cure dentali in questi anni? All’offerta di coperture integrative a cura delle regioni che si sta sviluppando in questi anni per iniziativa degli assessorati saranno dedicati gli interventi “mirati” di Roberto Di Lenarda Preside della Facoltà di Medicina di Trieste, Fausto Fiorile vicepresidente AIO e Presidente della Commissione Albo Odontoiatri di Trento, Maurizio Capuano storico alfiere del Welfare odontoiatrico in Basilicata. Si tratta di tre modelli a confronto – Friuli Venezia Giulia, Trentino, Lucania – tre possibili alternative che guardano lontano. Conclude Angelo Raffaele Sodano, vicesegretario AIO, con un intervento che prefigura gli scenari per il futuro. A delineare il ruolo propositivo dei sindacati odontoiatrici e degli studi privati per una riforma che porti le cure realmente a tutta la popolazione è dedicata la proposta operativa che al termine dei lavor avanzeranno il Presidente Delogu e il Vicepresidente AIO Fausto Fiorile: linee guida per impegnare il Sindacato a relazionarsi con le proposte del Servizio sanitario nazionale, dei servizi regionali e del mondo della sanità integrativa.